Jenna Ji-eun Lee è sempre stata quella "fuori posto" nella sua sorellanza. Troppo riservata, sempre con un libro in mano e nelle cuffie musica k-pop. Pensava che sarebbe sopravvissuta all'ultimo anno di college senza distastri; invece, viene accusata di furto di fidanzato e cacciata dalla KAT.
Quando Jenna si ritrova senza più una casa, l'unica soluzione è bussare alla porta di due giocatori della squadra di hockey del college e affrontare di nuovo Conor, il ragazzo con cui ha un'amicizia in sospeso.
Conor McAllister è freddo, distante e determinato a pensare solo alla sua carriera nell'hockey e ingoiare le sue insicurezze, non ha spazio per le complicazioni. Di quelle ne ha già troppe per colpa della sua famiglia e del segreto che si porta dietro e che lo dilania dall'interno. Convivere con Jenna è una pessima idea, ma come può dirle di no?
In amore, come sul ghiaccio, non esiste il gioco pulito. Jenna vuole a tutti i costi scoprire il segreto che lo tiene lontana da lei, e Conor può solo continuare a giocare secondo le regole, oppure… lasciare andare il controllo e salvare la partita.
Il manuale definitivo per farsi cacciare da una sorellanza per "furto di fidanzato" in meno di 24 ore. Acclamato dalla critica come il romanzo che genera dipendenza da "ancora un capitolo" e da ragazzi emotivamente complicati. (La critica = L'Editore e le autrici) Un romance insegna perché la convivenza con la tua crush è una pessima, pessima idea… e quindi perfetta per costruirci una storia. Traumi familiari? Presenti. Scelte sbagliate? Anche. Chimica? Decisamente troppa. Leggere per credere!
Avevo adorato il primo volume di questa serie, forse è perché avevo trovato la scrittura di Alessia I e Vanessa Sobrero non solo dinamica ma anche piena di chimica, oltre al fatto che si capiva che si erano proprio divertite a scrivere quella storia e di poterlo fare insieme… invece The cross check l’ho trovato, sì, interessante, ben scritto e con argomenti seri e in parte non facili ma mi è mancato un po’ quel brio, come se Jenna e Conor dovessero per forza mostrarsi più maturi o seri. La loro storia è intricata, perché ci sono cose da capire e collegare, ma sarà che il loro rapporto ha alti e bassi, sarà che Jenna si studia piani per potergli far perdere la testa, ma tolto il loro rapporto che comunque si sviluppa piano ma con costanza, il resto l’ho trovato veloce, come se il contorno fosse, appunto, solo di supporto. Mi è piaciuto vedere Conor prendere il toro per le corna, combattere per sé stesso, i suoi ideali, le sue idee e i suoi sogni, come mi è piaciuto che Jenna non si sia snaturata e sia riuscita comunque a non mettere lui al primo posto perdendo la sua identità – ho anche apprezzato l’incursione dei protagonisti della storia precedente. Storia davvero molto carina, che scorre e che strappa qualche sorriso!
Cari lettori, di sicuro non mi sarei mai potuta far sfuggire questo spin off. Si tratta di The Cross Check. Amore senza controllo di Alessia I. e Vanessa Sobrero, edito dalla casa editrice Heartbeat Edizioni. Un secondo capitolo che non poteva mancare a chiudere un cerchio iniziato con Ryder e Wilder.
Harvard torna a fare da sfondo alla vita tra Jenna, una studentessa, e Conor, l’affascinante giocatore di hockey. Il loro passato, quello condiviso prima della separazione da Ryder e Wilder, era costellato di uscite e complicità. Eppure qualcosa tra loro cambia dopo a pausa estiva, il silenzio diventa ingombrante così come l’assenza che urla la distanza che si è creata tra i due ragazzi.
“Niente Jenna significa niente Jenna.”
Il sistema delle sorellanze viene descritto come un ambente elitario e tossico con la figura di Charlotte, la presidentessa, che incarna l’abuso di potere. Jenna viene umiliata utilizzando un regolamento fittizio per giustificarne l’espulsione attraverso un processo fittizio. Le consorelle agiscono per ottenere l’approvazione della leader, creando un clima di omertà e ostilità verso chiunque sia percepito come diverso. Ed è proprio qui che si inserisce il bullismo. In Jenna convivono la sua identità americana e le sue radici coreane; il legame con la sua cultura è rappresentato dal kimchi e il soju, ma anche questo aspetto della sua vita diventa motivo di derisione da parte delle consorelle. La madre critica la sua scelta di studiare Letteratura, considerandola poco redditizia, e tenta continuamente di organizzarle appuntamenti al buio con ragazzi coreani di buona famiglia. La ragazza si muove con il peso di non poter sbagliare mai per non deludere le aspettative asfissianti della madre, ma è anche quella che divora segretamente monster romance dai titoli evocativi. Jenna, una volta espulsa, si ritrova letteralmente in mezzo alla strada all’improvviso e l’unico posto in cui pensa di poter essere al sicuro è a casa di Conor e del suo coinquilino. Una casa che ha conosciuto con Ryder, quando lì abitava ancora Wilder. L’allontanamento di Conor è strettamente legato a un segreto che tiene per sé da anni, qualcosa che ha nascosto a tutti. Il ragazzo ha pensato che fosse impossibilitato a proseguire il rapporto con Jenna, che qualsiasi sentimento stesse nascendo si sarebbe dovuto estinguere. In più voleva proteggerla, voleva evitare che diventasse un bersaglio dei media e dei giornali scandalistici. Conor odia la vita pubblica e lotta duramente per mantenere una bolla di anonimato ad Harvard.
“Io non alzo la voce, non dico quello che sento. Io rimango in silenzio, mi sforzo di essere invisibile e di non far parlare troppo di me. Rimango nell’ombra, non troppo da permetterle di oscurarmi, ma nemmeno ai margini da permetterle di mettermi in luce. Io non dico quello che sento, nemmeno se si tratta di Jenna. Soprattutto se si tratta di lei.”
La convivenza costringe i protagonisti a confrontarsi con la reciproca attrazione, con quei sentimenti che invece di sopirsi fino a sparire si fanno incalzanti.
“Conor è un pericolo per la mia testa, per il mio cuore e per il mio stupido corpo, che reagisce alla sua presenza come una falena alla luce.”
I dialoghi sono serrati e brillano per i battibecchi tra i protagonisti. L’ironia presente nella storia spicca e fa da sfondo ad argomenti delicati senza appesantire o, al contrario, superficiale. Questa coppia di autrici funziona alla grande, riescono a tirare fuori storie accattivanti e divertenti, fresche ma con profondità che ti toccano il cuore.
Dopo aver letto il primo libro l'anno scorso quando ho visto che usciva questo libro al salone me l'ho sono presa subito! Abbiamo come protagonisti Jenna una giovane ragazza che sta studiando al college lettere mentre Connor è un giocatore di hockey. Sia Jenna sia connor si conoscono perché l'anno prima i la sua migliore amica e il suo migliore amico si sono messi insieme (e in questo romanzo stanno insieme). Jenna abita in un consorellato le Kat ma qui durante una festa succede qualcosa che non sapeva ovvero che ha baciato il ragazzo d8 una sua consorella ed quindi viene espulsa. Quindi lei chiedeva aiuto a Ryder ed lei gli dice di andare a da Connor. Quando Connor vede Jenna sulla porta rimane spiazzato perché nessuno gli ha detto che dege ospitarla ma alla fine la fa passare e prende la vecchia stanza di Wilder. Jenna non ha fatto molte amicizie perché sta sempre a leggere e le sue ex consorelle non le piacevano e quindi si iscrive ad un club di lettura della biblioteca dove conosce nuovo amici e conosce anche Tracy Connor lui fino a quando c'era Wilder al comando alla squadra di hockey non sapeva cosa voleva ma e successo qualcosa che ha stravolto la sua vita ha capito che il suo sogno e giocare nella NHL. Succederanno un sacco di cose tra Connor e Jenna e il loro rapporto si incrinerà per un momento ma poi tornera su di loro il sereno. Posso dire che dopo aver letto il primo libro l'anno scorso non pensavo che Vanessa(se leggi questa recensione non so perché mi viene in mente che ti chiami Veronica) e Alessia potessero scrivere un altro libro! La lettura e stata velocissima perché ogni volta ch le c'era qualcosa d'interessante non riuscivo a staccarmi dalla curiosità! Lo consiglio moltissimo per avere un lettura molto divertente in alcune parti🙈. Adesso sono curiosa di sapere se ci sarà un terzo libro 👀 magari si Tracy 🙈
Voto 3,5 . Reny - per RFS . Con Cross check le autrici ci riportano ad Harvard, a seguire ciò che era già stato abbozzato tra le pagine del primo volume di questa serie, facendoci conoscere in modo più approfondito i due amici Conor McAllister e Jenna Lee. Amici con benefici? Li avevamo lasciati effettivamente con questo dubbio, ma invece li ritroviamo all’inizio del nuovo anno accademico quanto mai distanti; Conor, tornato dalle vacanze, non cerca più Jenna come prima e, anzi, se può la evita. Però, sfrattata malamente dal suo alloggio nella confraternita, la ragazza si ritrova costretta a chiedere ospitalità proprio a lui e al suo coinquilino. Inizia così una convivenza civile e senza grandi scossoni; lei studia e cerca di farsi nuove amicizie frequentando un club del libro, e lui, capitano della squadra di hockey, sputa sangue sul ghiaccio, sognando di fare di questo sport la sua professione futura. Ha un grosso segreto, che non ha confidato a nessuno, che gli tortura l’animo e che è anche il motivo per cui si è distaccato da Jenna. Eppure, i due pare non possano stare lontani, nonostante tutto.
La scrittura delle due autrici è molto simile, se anche si fossero divise i POV non si sarebbero notate differenze di stile, e sicuramente è un punto a favore del romanzo, ma non è scattata quella scintilla che a volte mi fa amare perdutamente i personaggi, quale che sia la loro età.
Jenna e Conor secondo me avrebbero potuto dare di più, ma non sono stati supportati dalla trama. Avendo apprezzato le autrici per ciò che hanno scritto singolarmente, le mie aspettative sono state un pochino deluse, le preferisco in altri generi.
Resta comunque un romanzo godibile, soprattutto per un pubblico di giovane età.
Mi aspettavo di leggere un hockey romance carino, divertente e coinvolgente e invece... Invece ho trovato una storia piena di argomenti importanti e per niente leggeri. Jenna è una protagonista testarda e incredibimente concentrata, sa cosa vuole e lavora per ottenerlo. Ho amato questo lato di lei, anche perchè applica la stessa perseveranza anche a Conor, per riuscire a farlo aprire. Conor è il tipico ragazzo che crede sempre di fare la cosa giusta tenendosi tutto per sè, finche il mondo non gli esplode addosso e allora capisce incredibilmente di non essere solo. Perchè lo perdono? Ma perchè ovviamente è un sottone epocale per Jenna. Perciò personaggi approvati. Ciò che mi ha lasciato un pochino con l’amaro in bocca è stata la scelta di risolvere tutto troppo facilmente per i miei gusti. Nessun dramma particolare, Conor cambia idea e improvvisamente tutto è risolto, nessun problema con i soldi, nessun problema con l’hockey o con la politica (tutte cose che invece sembravano catastrofiche prima). Mi sarei aspettata un pochino più di coerenza forse.
Sarebbe un 4,5 ma abbondo nel 5 perchè la loro penna è fantastica! Io adoro entrambe e spero e mi auguro che continuano a scrivere ancora molti altri libri! Il libro è super scorrevole, è divertente e i personaggi sono fantastici! Ritroveremo alcuni personaggi del libro scorso che ti fanno sorridere e passare un po' di ore in loro compagnia! È ufficialmente uno dei miglior libri letti quest'anno! Farò una recensione completa sul blog!
Dopo aver letto il primo libro, la storia tra Jenna e Conor mi incuriosiva anche più di quella tra Ryder e Wilder. E questo libro mi ha soddisfatta tantissimo, l'ho letto in due giorni, ho adorato il modo in cui si sono riavvicinati, non è stato nulla di forzato o banale, piuttosto è stato molto realistico. Adesso spero ci sia un terzo libro, magari su Nash e Jack? Sembra esserci qualcosa fra quei duee
Se il primo era stato stupendo, questo secondo volume è una Bomba!! Che dire.. due scrittrici che insieme fanno scintille.. un libro frizzante e allegro, con una scrittura scorrevole e con tante risate!! Una piccola Jenna dolcissima, lettrice accanita di romance/fantasy, che riesce con la sua semplicità a conquistare il sexy giocatore di hockey Conor... una commedia romantica con una leggerezza che te lo fa divorare in poche ore. Assolutamente consigliato!!