Se potessi, mi farei cancellare la memoria solo per poter rileggere questa dilogia come fosse la prima volta.🔥 È stata una lettura impressionante, travolgente, di quelle che ti restano addosso per giorni. Avete presente Nip/Tuck, la serie cult degli anni 2000? Amorale, oscura, drammatica, erotica, thriller, grottesca, satirica, a tratti splatter e persino onirica. Ecco, in questa storia c'è tutto questo o quasi. Non avrei mai immaginato che mi avrebbe coinvolta a un livello così profondo. Mi ha catturata dalla prima all'ultima pagina, lasciandomi senza fiato. Le rivelazioni sono state qualcosa di spettacolare: colpi di scena che mi hanno sorpresa, emozionata e sconvolta nel modo migliore possibile. Eden? Semplicemente WOW. Per me è una vera fenice: cade, brucia e rinasce più forte di prima. Il suo percorso è stato uno degli aspetti che ho amato di più. E sì, lo ammetto: ho sempre tifato per Damian. Un personaggio meraviglioso, complesso, intenso e impossibile da dimenticare. Se amate le storie dark, intense, piene di emozioni forti, segreti, passione e personaggi che vi entrano sotto pelle, allora questa dilogia è assolutamente da leggere.
Tropes and vibes: dark romance - dual timeline - revenge - murder mystery - angst - obsession
Attenzione: crea dipendenza. The Devil’s Playground Duet è una di quelle storie da cui non riesci a staccarti. Divisa in due parti, con la prima che si focalizza soprattutto sul passato dei due protagonisti maschili, Cain e Damien, e la seconda incentrata su Eden e il suo ruolo in questa intricata storia di ossessione e vendetta, è un susseguirsi continuo di colpi di scena, alcuni prevedibili, altri assolutamente inaspettati. Certo, a mente fredda rischia di essere too much, ma mentre stai leggendo la verosimiglianza è l’ultima cosa di cui ti preoccupi. Vuoi solo dí più. E diciamo la verità: più che la storia d’amore, a rimanere impresso è uno dei villain più contorti mai incontrati in questo genere, non tanto per i crimini di cui si macchia (che certo non sono pochi), bensì per il suo narcisismo, le capacità manipolatorie, e l’assoluta mancanza di una coscienza. Lasciatevi sedurre dal lato oscuro. Non ve ne pentirete.
Ho amato tutto, il primo libro ci fa conoscere i due, il secondo fa emergere Eden.. tra vendetta, erotismo e colpi di scena da fare girare la testa. Adoro la Jade nei Romance ma leggerla in questa dilogia dalle tinte oscure è stata assolutamente una scoperta. The Devil mi sei piaciuto fin dall' inizio, nonostante tu sia un manipolatore psicopatico non ho mai dubitato di te e nella mia mente ti ho sempre giustificato, fa di me una pazza?avoglia ma ne vale la pena.
Mie adorate Peccatrici, la volta scorsa vi ho lasciate nell'incertezza, senza niente di concreto fra le mani ma solo con tante domande. Questa volta ho per voi le risposte ma, prima di arrivarci, ho dovuto immergermi in una storia dai risvolti contorti, con dei personaggi non solo morally grey ma anche tossici e manipolatori. Con "THE DEVIL'S ADVOCATE" di Ashley Jade, secondo volume della serie "Devil's Playground duet", conosceremo gli effetti di ciò che avevamo lasciato in sospeso. Arriveremo a districare una matassa ingarbugliata, dove ogni filo verrà collegato all'altro, mostrandoci un quadro dai contorni distorti che non avremmo mai immaginato, eventi che si susseguono scatenando quello successivo e che, all'improvviso, nell'insieme cominciano ad avere un senso. Una relazione nata per appagare con la soddisfazione della carne, il dolore, l'inadeguatezza e il malessere; diventata poi fissazione, trasformatasi in ossessione e destinata a cambiare il corso di più vite. Cain, Eden e Damien. Tre personalità completamente diverse. Tre modi di vivere l'amore differenti. Tre anime corrotte. Cain ambisce al potere, ha la politica nel sangue, niente e nessuno lo fermerà da raggiungere il suo scopo: calpesta, umilia, manipola senza alcun senso di colpa, non è disposto a sacrificare il suo obiettivo neanche per Eden, il suo sogno proibito, la sua tentazione ed il suo peccato ma anche il suo punto debole, colei che riesce a tirar fuori la sua umanità ma anche colei che potrebbe distruggerlo. Eden vuole solo essere amata e si attacca morbosamente a chi le dispensa briciole di quello che cerca. Soffre per un amore non corrisposto, più viene rifiutata e più si aggrappa all'illusione che forse un giorno avrà ciò che brama. Ma l'amore l'ha resa debole e manipolabile fino a farla diventare un agnello sacrificale. C'è chi vuole proteggerla e chi vuole solo rovinarla Damien ha amato profondamente ma è stato tradito vigliaccamente. La rabbia, negli anni, ha alimentato in lui un fuoco pronto ad incendiare tutto. Ora cerca solo vendetta ed è pronto a colpire il nemico quando meno se lo aspetta, quando sarà convinto di avere in mano tutto ciò che voleva e ad aver raggiunto il suo obiettivo, lui arriverà a distruggere ogni cosa. Ma i suoi piani non vanno come devono, perché ha fatto l'errore di sedurre ed assaggiare, ha peccato nel vedere oltre, nel capire l'essenza di un fiore sgualcito. Eden, che ha il volto di un angelo ma il corpo che induce in tentazione anche il più santo fra gli uomini, un connubio fra Paradiso e inferno, diventa bersaglio in mezzo ad un fuoco incrociato, un gioco pericoloso che le può essere fatale. Ma ad un certo punto, grazie a chi le leva la benda dagli occhi, riuscirà a vedere tutto da un'altra prospettiva e, stanca di essere un cagnolino fedele, da agnellino si trasformerà in macellaio. Indosserà la sua maschera di fragilità per nascondere la sua ritrovata consapevolezza e la voglia di rivalsa. C'è chi, invece, dietro una maschera di affidabilità nasconde la sua meschinità e riesce sempre a conquistare tutti e ottenere ciò che vuole. Ma fino a quando durerà questo gioco malato? E quando l'amore tossico, quello che dà dipendenza, che pompa nelle vene come veleno, presenterà il suo conto? Questa è una storia dalle dinamiche psicologiche contorte, che ha saputo tenermi incollata alle pagine fino alla fine. Niente è come sembra e tutto può succedere, qui non abbiamo nulla di scontato o prevedibile. Non c'è una lotta fra male e bene perché il bene non c'è. Vi è l'amore nella sua forma più tossica: la dipendenza, quella che si piega ma che non si spezza mai, perché la dipendenza è costante e permanente, non c'è modo di debellarla. E poi abbiamo l'amore potente, quello che sopravvive alla distruzione, quello che come una corrente unisce, come un'energia inspiegabile raccoglie i tuoi pezzi e ti aiuta a ricostruirti, quello che accoglie le tue debolezze e si fa carico del tuo dolore condividendolo. Non so come descrivere i personaggi, perché esulano dal solito morally grey, sono egoisti e fedeli a sé stessi fino alla fine, non c'è una conversione nel più classico golden boy. Solo Eden riesce a crescere e tramutare da burattina a burattinaia, apre gli occhi, prima bendati, e finalmente vede ciò che non voleva vedere, elabora e poi agisce per salvare sé stessa. Una trama davvero originale, con una scrittura coinvolgente, ma che a tratti è disturbante e che, nonostante questo, io ho amato. Quindi preparatevi ad una lettura non adatta al mood ombrellone e spiaggia che qui di rilassante non c'è proprio niente. Alla prossima lettura 😘 Debby
Dopo aver letto il primo libro, le mie aspettative erano altissime e posso dire con certezza che l’autore è riuscito a soddisfarle completamente. Questo secondo capitolo è magnetico, intenso e ricco di colpi di scena capaci di tenere il lettore con il fiato sospeso dall’inizio alla fine. Dopo la sconvolgente rivelazione e il tradimento a cui ha assistito, Eden si ritrova a fare un patto con il diavolo. Damian King prende il controllo della sua vita, costringendola a collaborare con lui per distruggere definitivamente Cain. Da quel momento, le paure più profonde di Eden iniziano a emergere, mentre Damian farà di tutto per metterla alle strette e costringerla ad affrontarle. Se Cain le ha spezzato il cuore, Damian la condanna invece a un’esistenza oscura e tormentata, trascinandola sempre più nell’abisso. Nonostante il dolore e il tradimento subito da Cain — che le aveva promesso di proteggerla sempre — Eden continua ad amarlo. È un sentimento tossico, un veleno che le scorre dentro: più cerca di ignorarlo, più ne rimane intrappolata. Eden è un personaggio fragile e delicato, quasi come un fiore raro che necessita di cure e protezione. La sua inesperienza la rende ingenua, vulnerabile e facilmente manipolabile. È solo una ragazza di diciotto anni, piena di paure e insicurezze che la tengono prigioniera del suo stesso mondo. Tuttavia, nel corso della storia, assistiamo a una trasformazione straordinaria: Eden cresce, acquista forza e consapevolezza, imparando finalmente a credere in sé stessa. Anche Damian, nel suo modo crudele e spietato, contribuisce a questa metamorfosi, costringendola ad aprire gli occhi e a riconoscere il proprio valore. Per tutta la vita Eden è stata ingannata, manipolata e usata proprio dalle persone che avrebbero dovuto proteggerla. Ha creduto alla loro bontà, senza accorgersi di essere soltanto una pedina nei loro giochi. Eppure, paradossalmente, sarà proprio Damian a riportarla in vita, dando inizio alla sua rinascita. Ciò che ho amato di più di questo romanzo è il percorso dei personaggi e la continua ricerca di vendetta che li guida. Senza fare spoiler, alcuni di loro cambiano profondamente, evolvendosi in modi del tutto inaspettati rispetto a The Devil. La storia riesce a ricordarci continuamente che niente è davvero come sembra. La trama è intrigante, oscura e imprevedibile, capace di trascinare il lettore in un vortice di emozioni contrastanti. Tra tradimenti, manipolazioni, dolore e desiderio di vendetta, ogni personaggio combatte la propria battaglia interiore, lasciando il segno pagina dopo pagina. Questo libro non racconta soltanto una storia d’amore tormentata, ma parla di rinascita, di forza e di quanto il dolore possa trasformare una persona. Eden affronta il suo inferno personale e, pezzo dopo pezzo, rinasce dalle sue ceneri diventando molto più forte di quanto lei stessa avrebbe mai immaginato. Un romanzo intenso e travolgente, che ti consuma lentamente fino all’ultima pagina e ti lascia addosso un mix di emozioni difficili da dimenticare. Perché alla fine, il vero mostro non è sempre chi distrugge… ma chi riesce a cambiarti per sempre.
Se “The Devil” mi aveva lasciata piena di domande, “Devil’s Advocate” è stato quel secondo volume capace di prendere tutti i pezzi del puzzle e distruggerti emotivamente mentre li rimette insieme.
La tensione qui è alle stelle dall’inizio alla fine. Ogni volta che pensavo di aver finalmente capito qualcosa, Ashley Jade riusciva a ribaltare tutto ancora una volta. È uno di quei libri che ti tengono costantemente sulle spine e ti fanno divorare le pagine senza nemmeno accorgertene.
Rimane un dark romance intenso, tossico e decisamente non adatto a tutti. L’atmosfera oscura del primo libro qui si amplifica ancora di più, ma ciò che ho amato davvero è stata l’evoluzione della protagonista. Ho adorato vedere la sua crescita e il modo in cui, finalmente, prende in mano la propria storia.
E lui… impossibile parlarne senza fare spoiler. Posso solo dire che questo libro me l’ha fatto amare ancora di più. Complesso, magnetico, devastante. Uno di quei personaggi che ti conquistano lentamente e ti rimangono addosso.
Verso la fine ho persino odiato alcune scelte della protagonista, ero convintissima stesse sbagliando tutto… e invece Ashley Jade è riuscita a farmi ricredere completamente. Il finale, infatti, è stato esattamente quello che desideravo: soddisfacente, intenso e perfettamente coerente con tutto il percorso dei personaggi.
Questa dilogia mi ha completamente assorbita e confermo quello che pensavo già dopo il primo volume: Ashley Jade riesce a creare storie oscure, disturbanti e magnetiche come poche.
Se amate i dark romance veri, quelli pieni di tensione, manipolazione, ossessione, segreti e personaggi moralmente grigi, allora dovete assolutamente leggere questa serie. Ma entrateci preparati… perché è davvero dark!
“Intanto inizio ringraziando l’autrice per aver scritto questa storia e la Hope Edizioni per averlo pubblicato e quindi abbiamo l’opportunità di leggerlo. Grazie 😘 ”
Recensione
Buonasera lettori, Eccomi oggi con la recensione del libro THE DEVIL’S ADVOCATE della serie DEVIL’S PLAYGROUND #2 di Ashley Jade. Ed eccoci arrivati al secondo e ultimo volume di questa bellissima serie dark, scritta bene, scorrevole ma soprattutto travolgente, una storia piena di colpi di scena, intensa ma anche piena di emozioni. La storia cattura fin dalle prime battute con una storia d’amore mai vista in questa prospettiva dove ti distrugge ma allo stesso tempo ti salva.
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Ashley in questo secondo volume si è superata e ci ha anche stravolto, ha superato le mie aspettative un dark bello intenso e forte che ovviamente non è per tutti, lo consiglio a chi ama il dark al 100%. La storia si divora molto velocemente.
Trama
Dicono che il Diavolo una volta fosse un angelo. Nessuno gli ha mai chiesto cosa l’abbia portato alla caduta, o perché sia diventato così malvagio. Nessuno vuole sentire la sua versione della storia, perché a nessuno importa. A me sì. Tutti pensano di sapere chi sono. Chi mi vede come santa, chi come peccatrice. La verità è che non sanno nulla. Le loro lingue taglienti un tempo mi hanno quasi distrutto. L’amore mi ha quasi annientato. Volevano usarmi, volevano manipolarmi. Ho detto basta. Finalmente, sono pronta a riscrivere la mia storia. Ho sempre vissuto senza regole, senza limiti, senza nascondere chi sono.
Tutto il contrario di lui. Un santo dove io sono il diavolo. Se vogliono dipingermi come un mostro malvagio, facciano pure. Io conosco la verità. Presto, la conosceranno anche loro.
Se nel primo volume avevo intuito che ci fosse molto di più dietro ai personaggi, qui ogni certezza viene ribaltata. Eden è una protagonista che colpisce per la sua evoluzione: fragile ma determinata, ferita ma pronta a riprendersi la propria voce. La sua crescita è il cuore del romanzo, perché non si limita a sopravvivere ai giudizi degli altri, ma decide finalmente di riscrivere la propria storia. Damien, invece, è un personaggio complesso, magnetico e pieno di sfumature. Dietro la sua apparente perfezione si nasconde un'anima tormentata che rende impossibile rimanere indifferenti. L’autrice costruisce una storia fatta di segreti, manipolazione, traumi e seconde possibilità, alternando momenti di grande tensione emotiva a scene romantiche e passionali. Il ritmo è coinvolgente: ogni capitolo aggiunge un tassello al puzzle e spinge a continuare la lettura, mentre i colpi di scena riescono davvero a sorprendere. Ciò che ho apprezzato è il modo in cui l'autrice affronta temi delicati come il peso delle etichette, il giudizio sociale e la ricerca della propria identità. Non è soltanto un dark romance: è una storia di vendetta, di perdono e della forza necessaria per scegliere chi essere, al di là di ciò che gli altri vedono. Il finale regala la giusta chiusura emotiva, lasciando il lettore soddisfatto dopo un viaggio intenso e spesso doloroso. Consigliato a chi ama: dark romance ricchi di tensione emotiva; personaggi moralmente grigi e psicologicamente complessi; relazioni intense, tormentate e ricche di chimica;
⚠️ Attenzione: il romanzo affronta temi sensibili e contiene scene intense, per cui è consigliabile verificare i trigger warning prima della lettura.
STRANA FAMILY BOOK BLOG In questo volume, la distinzione tra antagonisti e protagonisti si rivela ambigua, tanto da non capire più chi è il buono e chi il cattivo. Ogni apparente chiarezza viene prontamente sovvertita in modo inaspettato. Questa caratteristica costituisce un indubbio punto di forza nella scrittura dell'autrice, in grado di mantenere il lettore avvinto e stimolarne la curiosità. Damien è rientrato in città con l'intento di vendicarsi di Cain, determinato a sottrargli ogni bene ed è infatti disposto a qualsiasi azione pur di fargliela pagare. Cain, d'altra parte, non intende cedere, ma è propenso a condividere Eden con lui, al fine di allontanarlo definitivamente e tenerlo sotto controllo grazie a lei. Eden, però, grazie a questa vicinanza con Damien scopre rivelazioni su sé stessa e su sua madre che l'hanno plasmata nella donna attuale, afflitta da ansie e da timori. Il suo mondo verrà profondamente scosso e tutto le sembrerà vacillare, anche il terreno sotto i piedi. Come precedentemente menzionato, lo stile di Jennifer Ashley è estremamente coinvolgente, merito anche dell'ottima traduzione che ha saputo preservare l'intensità della storia. I personaggi, sebbene complessi, sono caratterialmente ben definiti e la suspense è notevolmente elevata. Si tratta senza dubbio di un dark-romance eccezionale, una dilogia da non perdere. Complimenti! Valutazione: ⭐️⭐️⭐️⭐️ Spicy: 🌶🌶🌶🌶 Emozione: 💘💘💘💘
Non pensavo che questi libri potessero prendermi così tanto. Li ho assolutamente sottovalutati e me ne pento. L’unico momento in cui ho fidato per Cain è stato all’inizio, quando faceva poco poco finta di essere una brava persona; per il resto mi ha fatto schifo. Quando odio così tanto un personaggio significa che è caratterizzato bene (almeno per me), ed assieme a questo ho amato tutta la storia in sé. Adoro i colpi di scena continui ed i segreti (anche se mi lamento che voglio sapere tutto). Neanche Damien è un santo, ma ha senz’altro mostrato di essere umano e di poter amare. Eden una ragazza veramente inaspettata… a tratti sembrava un pochino l’oca gallina, ma alla fine ha fatto ricredere tutti; stima per lei e per il finale coi fiocchi.
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