Dante Benedict Thorne è ricco, intoccabile e abituato a ottenere tutto. Anche obbedienza. Lena Tenaya studia legge, lavora di notte al The Stag per pagarsi l’università e non ha mai avuto il lusso di sbagliare. Tra loro è guerra dal primo sguardo. Dante è controllo, privilegio e arroganza. Lena è orgoglio, fame e disobbedienza.
Quando lui le propone di fingersi la sua fidanzata, Lena sa che dovrebbe rifiutare. Ci sono offerte, però, che arrivano sempre nel momento peggiore, quando dire di no non è davvero un’opzione. Doveva essere solo un accordo. Una finzione. Una relazione costruita per gli occhi del mondo. Ma nel mondo dei Thorne niente resta semplice. Non al The Stag. Non dentro una famiglia dove il potere conta più della verità. E non tra due persone che si scontrano abbastanza da finire per bruciare.
Perché il vero problema non è fingere di appartenersi. È capire cosa resta, quando smette di essere una bugia.
Ciao cuori 💕 come state? Recensione di Velvet Flame di Francesca veri che ringrazio tantissimo per la collaborazione 💕💕
Avete presente quando chiudete un libro, leggete quel punto a una storia, e vi viene il magone di lasciare questa storia, le sensazioni che ti ha lasciato e che ti hanno fatta sentire viva? Ecco questo è quello che succede con Velvet Flame, una storia non perfetta, fatta di parole forti, di due personaggi che si sfidano, si insultano, ma tra insulti, sfide e contratti succede anche altro. Succede che si innamorano di parti fragili di tenerezze e noi, beh noi ci innamoriamo con loro. E non si innamorano solo delle parti belle, si innamorano di parti spezzate, quelle vere e che fanno tremare.
Questa storia è entrata e si è fatta largo tanto, in modo totale. Dante è stato un imprinting già da Broken Chains e qui ha dato il colpo di grazia lo ammetto, mi ha devastata e l'ho amato proprio come Lena ama le sue parti peggiori e migliori. E soprattutto mi sono innamorata di Lena, un personaggio che non avevo previsto ma che mi ha rubato il fiato e che mi ha fatta sperare di avere anche solo un briciolo della sua forza e del suo coraggio. Ok adesso andiamo ad approfondire 🥹😂❤️
Parto proprio da Lena, una protagonista che non è perfetta, timida e che dispensa sorrisi. Mamma mia Lena è una stronza ahahah ma io quanto l'ho amata. Lei piena di pregiudizi ma piena anche di orgoglio per le sue origini, per il non essere ricca e arrivare a tutto con i suoi sforzi e io beh l'ho ammirata. È imperfetta, ma è anche tanto ma tanto vera. Quando ho letto Velvet Flame pensavo proprio, lei è vera sembra quasi che possa toccarla con mano. Ho amato i suoi momenti forti, i momenti di debolezza, il momento in cui abbatte il muro e vive una storia che le fa paura ma che la ricompone fino in fondo. Perfetta nella sua imperfezione.
Dante, eh Dante è al potere, cioè lui mentre parla senti proprio quanto è ricco e ha il mondo ai suoi piedi. Ma fin da subito lo capiamo, capiamo che lui è così perché deve esserlo, lui è forte perché se no crolla. Il suo estro, il suo mondo, ogni suo movimento è fatto per colpire per fare sbiancare colui che l'ha cambiato, che gli ha detto che quel suo essere non va bene. Eh sì, lui è un anima dolce, creativa, che piange e ride. Ma non può esserlo perché i Thorne non possono mostrare emozioni. E quindi a modo suo cerca di sopravvivere. Mamma la mia sofferenza nel vederlo così, non se stesso mai, qualche volta con London ma non fino in fondo. Ma con Lena il suo equilibrio cambia. Lei che lo sfida e lei che lo mette al suo posto ed è lì che sente che è perfetta per mettere in subbuglio, per colpire l'immagine che tutti si permettono di avere e pretendere. Un contratto e un bisogno di tenere sotto controllo, e forse non troppo. Dante ha paura, lui che alla fine pensa che se lui si mostrasse fragile lei, sarebbe uguale ad altri ed invece no, tutto cambia, lui è se stesso e brilla, è controllato e misurato, ma è anche romantico (solo con lei 🤭🤭) ed è creativo e fragile è la perfetta versione di sé.
I personaggi secondari sono tanta tanta roba. Rivedere Selene e Axel mi ha fatto sorridere e stare bene, mi ha fatto volare e sentire felice di quel lieto fine che avevo sperato per loro. Erin e Carly mi hanno fatto ridere ahhaha il classico diavoletto e angioletto sulle nostre spalle, diverse ma perfette per Lena. Landon che è l'appoggio e il sostegno totale di Dante. È perfetto Lui, davvero. Stronzo? Ovvio ahaha. Ma non solo, lui è supporto, è un fratello quello che per Dante è sempre mancato. Ed infine nominiamo il mio inferno personale, il signor Thorne. Non si può capire quanto sia una schifezza questa persona. Non sono i soldi, è cattiveria, è malvagio e mi ha fatta arrabbiare in modi indicibili giuro.
Questo libro ha un mix davvero perfetto tra sorrisi e rabbia, tra amore e dolore. Non è facile ma allo stesso tempo lo è. Una storia che parla di ingiustizie, di ricchi e poveri, e parla di insulti e minacce provenienti da quello che dovrebbe essere l'uomo che tu dovresti ammirare. In questa storia c'è tutto il dolore di dante e di Quello che subisce, in silenzio e con dignità quasi, da un po' tutti. E quando ci si rende conto che in una famiglia l'unico che ti sta accanto Nemmeno può davvero difenderti, fa ancora più male. Lo scrivo con una lacrima che scivola, perché Dante ha 38 anni eppure io ho sentito il dolore totale, ho sentito quel bambino di 8 anni che voleva solo giocare ed essere se stesso. Parla di doversi adattare per sopravvivere ma fare delle rivoluzioni, piccole soddisfazioni dando il meglio di sé. Parla di trovare il coraggio di andare contro tutto ed essere finalmente difeso e con qualcuno con cui sentirti forte finalmente.
Questa storia è proprio viva, descrizioni pazzesche e amori non quelli classici non il classico vissero felici e contenti. Si passa il dolore per quel lieto fine ma posso dire? La scena finale? Non si può definire quanto io abbia amato.
Francesca è qualcosa di indicibile. Giuro la sua penna è qualcosa di particolare, che scrive verità che scavano dentro te e che arrivano a lasciarti un uragano dentro. Lei scrive personaggi veri, tangibili e che scavano. Quando leggi di Francesca, non senti che chiusa la pagina ti dimenticherai la sua storia. No lei ti rimane e rimane la storia, e si Dante e Lena saranno davvero con me e si leggerò ancora questa storia inutile mentirci ahaha.
Sono convinta che alcune storie servono per farci sentire per farci riflettere. Ed è qui che vi chiedo, se fin da piccoli vi dicessero che Siete sbagliati, che fareste per sopravvivere? Sareste voi stessi rinunciando a tutto? Subireste in silenzio? O in modo sottile vi ribellereste?
Il trope che più ho adorato in questo libro oltre l Age gap che adoro di base ma che qui mamma mia bellissimo. Si sente che Dante sia molto più grande di Lena, e allo stesso tempo si sente che Lena nonostante la sua età tenga testa a quell'uomo che sa tutto ma che non sa nulla quando c'è di mezzo lei 🤭😏🩷 ma assolutamente anche l hate to love, che non dura due pagine e amore alla follia. È un odio vero, teso, un odio che sta lì per tutte le differenze per la ricchezza e per sentirsi non all'altezza. Fatto davvero bene, ti lega e quando arriva quell'amore, è costruito proprio da tutto quello brutto che abbiamo visto e nonostante quello ci si innamora, cioè la meravigliaa 🥹🩷🥹🩷
Vi lascio così, con questo mio consiglio, una storia stupenda bellissima intensa e soprattutto vi consiglio la penna di Francesca che vi prometto amerete tantissimo 💕💕
Quanta sofferenza può esserci dentro una persona rotta? Quanto ci si può sentire immeritevoli della felicità quando per tutta una vita si è indossata una maschera che nasconde qualsiasi cosa fino quasi a farci dimenticare chi siamo? Tutto finché la vita non ci mette davanti qualcuno che ci strappa via dalla voragine dove ci siamo incuneati? Quanto si è disposti a fare per amore? Quanto è straziante allontanare chi si ama per proteggerlo? E quanto può durare il dolore della consapevolezza?
Dante Thorne è impostato. È figlio dell'autocontrollo e delle maschere che si è imposto per anni. É un uomo rigido nei suoi ambienti, creato per ostentare il suo nome e la figura edonistica che si è calato addosso. Un esteta dall'ego gigantesco e dai corsetti aderenti. Ma sin dalle prime righe del romanzo è chiaro che non sia solo questo. Una personalità sfaccettata che non mi aspettavo assolutamente di trovare. Nel libro precedente era rimasto marginale, visto dagli occhi di Axel, conoscerlo ora nelle sue vere vesti mi ha fatto scoprire la sua realtà, la sua personalità. Dante ha un animo che soffre, che sanguina, era quello più dolce e sensibile della famiglia..ma per un Thorne non era ammissibile. Suo nonno ha distrutto e sbrindellato quella parte del suo carattere, l'ha reso ribelle e l'ha costretto a dissimulare sempre. Sente perciò il bisogno di rifugiarsi nei suoi pensieri per potersi liberare degli attacchi di panico e della paura, da solo, nel suo spazio, che è difficile da aprire agli altri. Dante è stato cresciuto dagli abusi, a furia di controllo e umiliazione e questo lo ha forgiato. A Dante è stato insegnato che o domina o viene dominato, ha dovuto impararlo per sopravvivere, per non farsi schiacciare, e nemmeno così ci è riuscito a pieno, perché agli occhi della sua famiglia è sempre lo stesso fallimento, sempre lo stesso "omuncolo inutile" a cui piace l'arte e non ama regolare i conti con la forza. Un contratto, una relazione fittizia, è ciò che viene inscenato per dare fastidio ma che poi si rivela tutt'altro. Lena, dal canto suo, da paladina delle ingiustizie qual è, non può fare a meno di abbassare la guardia e far passare in secondo piano l'odio per Dante e "quelli come lui" per "salvarlo" dal suo passato ingombrante, dalla sua testa rovinata e dal suo cuore sanguinante, nel momento stesso in cui le è stata aperta la porta del cuore di questo Thorne.
Dante e Lena fanno parte di mondi opposti. L'odio che lei nutre per Dante e per ciò che rappresenta, l'uomo ricco che non ha mai lavorato un giorno, non si è mai spaccato la schiena, scema nel momento esatto in cui il loro corpi sono a contatto. I corpi indugiano e la chimica tra loro si fa bollente. Non è solo un gioco di provocazione il loro, è un mezzo attraverso cui si conoscono, è un mezzo grazie al quale Dante riesce ad uscire dal buco nero nel quale si è cacciato per una vita intera. Una vita passata a subire e scappare. Lena è la medicina per quel bambino rotto che si è avvolto nei sensi di colpa e l'ha fatto uscire dal suo guscio. Lo porta a ribellarsi apertamente e non solo con "mezzi secondari", lo porta a rischiare, a crescere, a dare voce al passato correndo non pochi rischi.
Non pensavo davvero di potermi affezionare a Dante Thorne, non immaginavo minimamente, per come Francesca l'aveva descritto nel libro precedente, che fosse un personaggio talmente sfaccettato, ma c'era da immaginarselo, le sue scelte non sono mai casuali e i suoi personaggi sono sempre incredibilmente profondi e tangibili da apparire vivi. E' stato meraviglioso leggere come Lena, da leonessa qual è, fosse il lato forte della coppia. Ha i suoi ideali a cui non vuole piegarsi, anche a costo di rinunciare al proprio benessere. Per una volta una donna che indossa i pantaloni ed aiuta il suo compagno supportandolo ed facendogli ritrovare la luce durante gli attacchi di panico. Le descrizioni come sempre sono toccanti, alcune scene strazianti, e la penna di Francesca è sempre un piacere da leggere. Mai banale e sempre incredibilmente immersiva. Una carezza delicatissima ma profonda. La adoro.
"Velvet Flame", proprio come l'omonimo cocktail, è intenso ed avvolgente, con un retrogusto amaro ma che sprigiona calore. Da gustare lentamente per assaporarlo meglio, o divorarlo in un solo sorso rimanendone dipendenti.
Un milionario senz'anima che nasconde una sofferenza profonda. Una ragazza determinata, forte, che non abbassa la testa davanti a nessuno. Un finto fidanzamento. Un accordo necessario, calcolato, preciso. E forse, senza saperlo, la salvezza di entrambi.
Velvet Flame di Francesca Veri è un romanzo che scava in profondità. Racconta la storia di due persone che indossano una maschera, e sotto quella maschera nascondono una verità che fa paura. Il loro rapporto nasce dalla distruzione e dall'odio, attraversa la passione, e arriva all'unica cosa che conta davvero: accettarsi per quello che si è, senza filtri e senza difese.
DANTE è il figlio maggiore della famiglia Thorne. Calcolatore, maniaco del controllo, abituato a prendere tutto quello che vuole. È il proprietario del The Stag, un locale esclusivo, ed è proprio lì che incontra Lena, la ragazza che lavora al guardaroba. Dal primo sguardo capisce che lei può tenergli testa. E per questo le propone un accordo: fingersi fidanzati per tre mesi. Quello che non aveva calcolato è che quella ragazza non sarebbe rimasta solo la sua finta compagna. Lena lo smonta pezzo per pezzo, gli porta in superficie una verità che lui ha sempre tenuto sepolta, e lo costringe a diventare l'uomo che ha sempre avuto paura di essere. In 38 anni Dante ha sofferto, ha incassato, ha pianto di nascosto senza dare soddisfazione a nessuno. Ma adesso non c'è più spazio per nascondersi. Se vuole tenersi stretta la sua donna, deve mostrarsi per quello che è davvero. Lo fa sbagliando, cadendo, prendendo decisioni che fanno male. Ma ogni errore lo avvicina un passo in più alla cosa più importante: capire che l'amore è l'unica cosa che può farlo rinascere davvero. La bellezza di Dante sta tutta qui, nel vederlo crollare e rialzarsi, nel guardarlo capire che le priorità della vita non sono quelle che credeva.
LENA è una forza della natura. Una ragazza che studia per costruirsi un futuro e combatte come una leonessa per ottenerlo. Odia Dante e tutto quello che rappresenta, e non lo nasconde nemmeno per un secondo. Il suo ruolo in questa storia è fondamentale: è lei a fare breccia in quell'uomo di ghiaccio, è lei a non abbassare mai la testa, a sfidarlo ogni volta che si chiude in se stesso. Vince ogni battaglia, ma non perché voglia dominare. Lo fa perché è l'unica capace di vederlo davvero, di capire il suo dolore, le sue ribellioni, le sue contraddizioni. Prima lo affronta a viso aperto, poi lo salva con tutta la sua forza. Lena non è solo la donna di Dante. È la sua ancora, l'unica persona in grado di tirarlo fuori dalla morsa in cui si è rinchiuso da anni.
Insieme sono odio e passione, sfida e desiderio, guerra continua. Nessuno dei due sa, almeno all'inizio, di essere la salvezza dell'altro. Dante ritroverà la strada verso il proprio cuore. Lena attraverserà l'inferno per capire che quell'uomo difficile, complicato e pieno di spigoli la ama più di qualsiasi altra cosa al mondo. Il finale è da cardiopalma, Francesca Veri non si risparmia. Costruisce un libro che è una battaglia vera, una storia di emozioni crude, di fragilità messe a nudo e di nodi che devono essere sciolti uno per uno. Insieme però Dante e Lena diventano una forza inarrestabile, pronti a mettere a ferro e fuoco qualsiasi cosa pur di proteggersi e di restare insieme. Perché quello che provano l'uno per l'altra non è solo amore. È la forma più potente di salvezza che esista, di fronte a una vita che non ha mai fatto sconti a nessuno dei due.
Dante cresce in una famiglia ricchissima e potente, ma si sente da sempre fuori posto. Sensibile, creativo, diverso da ciò che il nonno pretende, viene schiacciato da un’educazione fatta di controllo, umiliazioni e manipolazione. Impara così a nascondersi dietro una maschera di freddezza e dominio, soffocando tutto ciò che lo rende davvero sé stesso.
Lena arriva da un mondo completamente diverso. È cresciuta in una realtà semplice, è orgogliosa, diretta e profondamente giusta. Studia per diventare avvocato, ma per mantenersi accetta di lavorare proprio nel locale di Dante. Il loro incontro è subito uno scontro: lei disprezza il privilegio che lui rappresenta, lui è tutto ciò che lei non sopporta. La situazione però cambia quando Dante le propone un accordo: fingersi la sua fidanzata in cambio di denaro , denaro che Lena è obbligata ad accettare per potersi finalmente assicurarsi un futuro . Questa È una storia che non si limita a raccontare un amore: lo scava, lo rompe e poi lo ricostruisce. All’inizio non è stato facile entrare in sintonia con Dante. La sua freddezza, il suo bisogno di controllo, quella corazza così marcata… Poi qualcosa cambia. E quando cambia, lo fa in modo devastante. Perché Dante non è davvero quell’uomo forte e impenetrabile che mostra al mondo. Dante è ancora quel bambino. Quel bambino controllato, umiliato, manipolato. Quel bambino a cui è stato insegnato che sentire è un errore, che mostrarsi è una debolezza. E quando quella maschera si incrina, non assistiamo a una semplice vulnerabilità. Assistiamo a un crollo. Un crollo vero. Vediamo un uomo distrutto, che piange, che non riesce a difendersi, che torna piccolo davanti a chi lo ha sempre tenuto in catene. Ed è impossibile restare indifferenti davanti a una scena così nuda, così autentica. È uno di quei momenti rari in cui un personaggio maschile smette completamente di essere “forte” per essere, semplicemente, umano. Perché mentre Dante cade, Lena resta. Lena non lo salva, Non lo aggiusta, non lo trasforma. Ma diventa il suo punto fermo. È lei che gli mostra che può scegliere, che può ribellarsi, che può essere qualcosa di diverso da ciò che la sua famiglia ha deciso per lui. Non è lui a sostenere lei, ma è lei a dare coraggio a lui. Senza perdere sé stessa, senza piegarsi, senza smettere di essere ciò che è. Il loro legame cresce così: tra scontri (tanti), passione ( non avete idea🔥), ferite e verità difficili da guardare. E quando finalmente, dopo tanta fatica , si incontrano davvero, capiscono che sono davvero giusti l'uno per l'altra. Velvet Flame, alla fine, non parla solo di amore. Parla di liberazione. Del coraggio di spezzare le catene anche quando fanno parte di te da sempre Del dolore necessario per tornare a sentire e a farsi sentire. Del coraggio di essere ste stessi. E della possibilità, fragile ma potentissima, di diventare finalmente ciò che ti è sempre stato impedito di essere.
Questo libro è chimica allo stato pure… un concentrato di scintille, sfrontatezza, orgoglio, sensualità, ma dietro la facciata c’è molto altro… Eh sì perché Dante Thorne, sembra un Dio in terra, l’uomo che non deve chiedere mai, che ottiene tutto quello che vuole e ha tutti e tutte soprattutto ai suoi piedi… tranne la sua famiglia che invece non lo apprezza per niente, soprattutto suo nonno, che non perde occasione di ricordargli che non è adeguato allo standard dei Thorne e una continua delusione. Solo suo cugino Landon lo capisce e lo spalleggia da sempre. Fino a quando non trova l’arma perfetta per colpire il nonno … LANA Tenaya la sfrontata ragazza che lavora nel guardaroba del THE STAG, il suo locale. Così le offre la possibilità di guadagnare dei soldi facili, di cui ha tremendamente bisogno, fingendo di essere la sua ragazza per tre mesi. Questa finta relazione, invece, diventerà qualcosa di più.. e forse la salvezza per Dante stesso!
Ho adorato il libro, divorando ogni pagina e finendolo in soli due giorni. Mi ha appassionato la forza e la dignità di Lana che, nonostante cedesse in qualche modo alle provocazioni di Dante ha sempre dimostrato di essere tenace, forte e di non piegarsi davanti a persone più ricche, perché sa benissimo che non è quello che definisce una persona. È riuscita ad andare oltre il personaggio e la maschera che indossava, vedendo le crepe che lo avevano portato ad essere quello che mostrava… mi sono emozionata con le loro sofferenze, nei momenti di lontananza “forzata” e quando sono stati trattati e raccontati episodi più tosti… Un romanzo sensuale, con una storia passionale e intensa con momenti adrenalinici e profondi. Una scrittura come sempre piacevole e attenta! Consigliatissimo! ⭐️⭐️⭐️⭐️,5
Questa lettura è stata un vero crescendo di emozioni. Una storia intensa che mi ha coinvolta pagina dopo pagina, facendomi affezionare profondamente ai suoi protagonisti.
La storia di Dante e Lena mi ha conquistata fin da subito. Dante, in particolare, si è preso il mio cuore sin dalle prime pagine: dietro l'uomo che conosciamo c'è il bambino indifeso che è cresciuto in una famiglia in cui le donne e i sentimenti venivano costantemente messi da parte. Il suo percorso è toccante e mi ha fatto provare una grande empatia nei suoi confronti.
Lena è il suo perfetto contrappunto: una donna forte, piena di vitalità e determinazione, che non permette a nessuno di metterle i piedi in testa, nemmeno al suo capo. Ho adorato il suo carattere e il modo in cui affronta le difficoltà senza perdere sé stessa.
È il primo libro che leggo di Francesca Veri, ma sono certa che non sarà l'ultimo. Il suo stile mi ha coinvolta completamente e mi ha fatto venire voglia di scoprire di più del suo universo narrativo. Non vedo l'ora di recuperare Broken Chains e conoscere la storia di Axel e Selene.
Un romanzo che mi ha emozionata, fatta riflettere e che consiglio a chi ama le storie d'amore intense, con personaggi ben costruiti e una forte crescita emotiva.
Una storia incredibile che mi ha tenuta incollata fino all’ultimo secondo. La storia tra Dante e Lena non è il solito age gap banale e scontato…parla di passione, di pregiudizi che verranno poi capovolti, di passati burrascosi che ti segnano, di sopravvivenza, di coraggio, di determinazione, di voglia di rivalsa, di scoperta, di amore che nasce d’un tratto e diventa così intenso da far paura e far fare scelte sbagliate, ma è anche lo stesso amore che alla fine inevitabilmente li riporta l’uno dall’altra perché non c’è altro posto al mondo dove possano essere felici se non insieme. Meraviglioso!!!