Vacanze estive, tutti sono in piscina, ma Juri e Ava, 14 anni, sono chiusi nelle loro stanze. Juri perché ha paura di tutto e solo nella sua camera si sente al sicuro. Ava perché è in punizione, lei che è sempre in giro con gli amici e non riesce mai a stare ferma e sola con se stessa. I due erano in classe insieme alle elementari e non si vedono da anni, ma all’improvviso Ava contatta Juri su WhatsApp, e lui risponde. Lei manda solo vocali, lui solo messaggi scritti; lei è chiacchierona, irruente, buffa, maldestra, sembra non avere paura di nulla, ma confessa a Juri le sue ansie segrete; lui è sempre stato insicuro, introverso, solitario, ma ora non riesce neanche più ad andare a scuola, la vita lo terrorizza, e solo con Ava comincia ad aprirsi. Quello che inizia come un curioso gioco a distanza tra i due diventa un dialogo sempre più intimo e profondo sui rispettivi sogni, imbarazzi, timori di essere sbagliati, di non essere amati. Ma perché Ava non vuole rivelare il vero motivo della sua punizione? E se il mondo salta in aria è un romanzo in formato WhatsApp che si legge come un’appassionante partita a ping pong tra i due protagonisti. Insieme a loro ridiamo, ci emozioniamo, viviamo la nascita di un’amicizia speciale che rimane al di sopra del rumore a volte troppo forte del mondo, finché non deve confrontarsi con la realtà fuori. Età di lettura: da 12 anni.
Un giorno Ava trova un vecchio foglietto con il numero di telefono di Juri, un suo ex compagno delle elementari, e decide di inviargli un messaggio.
Juri e Ava sono due quattordicenni molto diversi tra loro. Lui esce di casa solo un'ora al giorno, ha paura della scuola e ha smesso di frequentare le lezioni di karate e si sente sicuro solo nella sua stanza. Lei, invece, vive tra le due case dei genitori divorziati e le loro nuove famiglie, è iperattiva, chiacchierona e ama stare fuori casa e circondata di amici.
La storia inizia in modo leggero: Juri e Ava parlano dei ricordi condivisi delle elementari, ma piano piano iniziano ad affrontare temi più importanti come la famiglia, le loro paure e quello che non riescono a dire ad alta voce.
La conversazione non si interrompe mai, iniziano a fidarsi l'uno dell'altra e ad aprire il loro cuore.
Le pagine del libro si dividono tra le parole di Ava e quelle di Juri, passando da una pagina all'altra per seguire la conversazione. È una struttura particolare che mi è piaciuta molto. Inoltre, ogni facciata è arricchita da alcuni disegni che permettono di capire subito chi stia parlando o come i protagonisti stiano vivendo quella chiacchierata.
Mi è sembrato davvero di sbirciare sul cellulare dei protagonisti e di leggere le loro chat. Sono entrata in due mondi diversi: due ragazzi lontani che però riescono a creare un legame, un'amicizia che potrebbe aiutare entrambi.
A volte è più facile essere sinceri con qualcuno che non si conosce davvero, che non giudica ma prova a capire l'altro senza pregiudizi. Ed è proprio quello che fanno Ava e Juri.
È una storia che ci ricorda l'importanza della comunicazione, quella vera, in cui siamo noi stessi senza nasconderci.
Significativo. Scritto come una conversazione Whatsapp, geniale. Storia profonda di due adolescenti alle prese con i problemi delle loro vite. Adatto ad una seconda/terza media.