What do you think?


Piccola antologia cinese del macabro e del fantastico
Questa antologia esplora il macabro e il fantastico nella letteratura cinese medievale, evidenziando il loro ruolo nel riflettere la società e la cultura. I racconti provengono da opere fondamentali della tradizione letteraria cinese, coprendo un periodo dal IV al XIII secolo. La letteratura fantastica si sviluppa in un contesto di trasformazioni politiche e sociali, dall'instabilità dei Sei Regni al cosmopolitismo delle dinastie Tang e Song. I racconti più antichi riflettono una società segnata da guerre e migrazioni, con credenze nel soprannaturale che emergono in risposta a queste incertezze. Durante la dinastia Tang la forma narrativa si affina, con storie più complesse che mescolano elementi di buddhismo, taoismo e cultura letteraria. Nel periodo Song, i racconti assumono una dimensione morale, utilizzando il fantastico per criticare ingiustizie sociali e riflessioni sul potere umano. Il contesto territoriale e folklorico è fondamentale: l'immensa e selvaggia geografia cinese con le sue montagne impervie, le foreste oscure e i fiumi impetuosi, è popolata da una miriade di spiriti locali e demoni. In queste ambientazioni lo spettro non è mai fine a se stesso: è una forza che svela la verità. Nella narrazione dei viaggi nell’aldilà, dei fantasmi che tornano ad ammonire i vivi, o delle anime che chiedono sepoltura, il soprannaturale mette a nudo i nodi irrisolti della vita quotidiana: debiti morali, ingiustizie rimaste impunite, rancori familiari sopravvissuti alla morte. Il macabro assume anche forme più crudeli e corporee: vampiri che consumano lentamente il protagonista, demoni che divorano viandanti, animali che custodiscono segreti sinistri, donne serpente che celano una doppia natura, teste recise usate come trofei, apparizioni bruciate dal fulmine della retribuzione karmica. Sono immagini potenti, che rivelano una visione del mondo in cui la morte non è semplice fine biologica, ma una dimensione attiva, permeabile e dinamica. L’importanza della raccolta non risiede soltanto nel suo valore filologico, ma nella sua capacità di mostrare come il fantastico cinese sia sempre stato uno strumento per interrogare la realtà. Questi racconti sono l’ossatura nascosta della narrativa cinese, un archivio di emozioni e tensioni che ancora oggi vibra sotto la superficie della modernità. Al di là dell'elemento soprannaturale, questi racconti esplorano infatti le paure e le pulsioni più profonde dell'essere umano: l'ingiustizia sociale, la cupidigia, la lealtà, il tradimento, il desiderio e la paura della morte. Sono storie profondamente umane, che usano il linguaggio del meraviglioso per parlare di questioni terrene ed eterne. Questa Piccola antologia cinese del macabro e del fantastico è la testimonianza di come il soprannaturale, lungi dall’essere evasione, sia stato per secoli il linguaggio con cui la Cina ha raccontato se stessa: un ponte tra storia e mito, tra giustizia e paura, tra vita e morte.
150 pages, Paperback
Published May 20, 2026
Ratings & Reviews
Friends & Following
Create a free account to discover what your friends think of this book!
Community Reviews
Displaying 1 - 8 of 8 reviews
August 2, 2026
4.5
Nata dal progetto didattico “laboratorio di traduzione dal cinese classico”, questa piccola antologia trasporta il lettore nella Cina medioevale e in più di mille anni di storia.
Devo fare i miei complimenti a chiunque abbia partecipato a questo progetto perché ha fatto un lavoro magnifico. Così come lo è questa edizione (lo so, sono ridondante, ma è colpa di ABEditore).
Le traduzioni sono incredibili; mantengono le atmosfere, la saggezza e le credenze del tempo, tanto che è stato facilissimo immaginarle come un drama cinese a puntate. Ciò che però mi ha entusiasmata, è stato il modo di trattare il soprannaturale. Contrariamente alle credenze occidentali, spiriti, fantasmi e demoni interagiscono e camminano accanto agli uomini nel quotidiano nonostante siano su due piani astrali diversi, complici i sensi di colpa, la vendetta, le questioni lasciate in sospeso o semplicemente per divertimento degli Dei. Inoltre, l’Oltretomba non è solo un luogo di punizione e caos, ma ha una politica e un ordine tutto suo e molte novelle esplorano ciò.
Fate attenzione al vostro karma!
Ci sono comunque dei punti in comune con alcune leggende occidentali, ma questo è il bello della tradizione orale.
Come ogni antologia, ha i suoi punti di forza e punti deboli, ma nel complesso ogni novella ha un suo perché e un messaggio tramandare, sebbene alcune le abbia trovate fin troppo brevi per lasciare un segno.
I racconti che mi hanno colpito di più sono stati: Il sigillo di cenere, Il codice della lama, Il prezzo dell’immortalità, Il banchetto di mezzanotte, Il calderone dei tre re, Oltre il velo e La grotta delle fanciulle.
Nel complesso è stata una lettura molto interessante, ma c’è un dettaglio che mi ha lasciata perplessa: questa è la prima volta che la ABEditore mette i TW? O sono io che non ci ha mai fatto caso?
Insomma, se siete curiosi di saperne di più o volete ampliare le vostre conoscenze sulla storia e le leggende cinesi, questo piccolo libro fa al caso vostro.
Nata dal progetto didattico “laboratorio di traduzione dal cinese classico”, questa piccola antologia trasporta il lettore nella Cina medioevale e in più di mille anni di storia.
Devo fare i miei complimenti a chiunque abbia partecipato a questo progetto perché ha fatto un lavoro magnifico. Così come lo è questa edizione (lo so, sono ridondante, ma è colpa di ABEditore).
Le traduzioni sono incredibili; mantengono le atmosfere, la saggezza e le credenze del tempo, tanto che è stato facilissimo immaginarle come un drama cinese a puntate. Ciò che però mi ha entusiasmata, è stato il modo di trattare il soprannaturale. Contrariamente alle credenze occidentali, spiriti, fantasmi e demoni interagiscono e camminano accanto agli uomini nel quotidiano nonostante siano su due piani astrali diversi, complici i sensi di colpa, la vendetta, le questioni lasciate in sospeso o semplicemente per divertimento degli Dei. Inoltre, l’Oltretomba non è solo un luogo di punizione e caos, ma ha una politica e un ordine tutto suo e molte novelle esplorano ciò.
Fate attenzione al vostro karma!
Ci sono comunque dei punti in comune con alcune leggende occidentali, ma questo è il bello della tradizione orale.
Come ogni antologia, ha i suoi punti di forza e punti deboli, ma nel complesso ogni novella ha un suo perché e un messaggio tramandare, sebbene alcune le abbia trovate fin troppo brevi per lasciare un segno.
I racconti che mi hanno colpito di più sono stati: Il sigillo di cenere, Il codice della lama, Il prezzo dell’immortalità, Il banchetto di mezzanotte, Il calderone dei tre re, Oltre il velo e La grotta delle fanciulle.
Nel complesso è stata una lettura molto interessante, ma c’è un dettaglio che mi ha lasciata perplessa: questa è la prima volta che la ABEditore mette i TW? O sono io che non ci ha mai fatto caso?
Insomma, se siete curiosi di saperne di più o volete ampliare le vostre conoscenze sulla storia e le leggende cinesi, questo piccolo libro fa al caso vostro.
June 5, 2026
The collection is certainly interesting, but some of these are very short, fatalistic legends whose conclusion is "such is life". And while indeed such *is* life, the Western reader is left wondering what was the point of telling a story about it.
June 10, 2026
Piccola antologia cinese del macabro e del fantastico è una raccolta di racconti che scoperchiano un immaginario antico e inquietante. In questa antologia si attraversano quasi mille anni di letteratura cinese, dal IV al XIII secolo, mostrando come il macabro e il fantastico non fossero semplici strumenti di evasione, ma modi di leggere la realtà, interpretare la società e dare forma a paure collettive.
Nei racconti più antichi, il soprannaturale sembra scaturire dall’incertezza: fantasmi, spiriti e presenze oscure diventano il riflesso di un mondo fragile, in cui il confine tra vivi e morti è molto sottile. Con la dinastia Tang, le storie acquisiscono complessità, intrecciando diverse religioni, folklore e cultura letteraria. Nel periodo Song, il fantastico assume spesso una funzione morale e critica, diventando uno strumento per parlare di giustizia, potere, colpa e destino.
Uno degli aspetti più affascinanti della raccolta è il rapporto tra il soprannaturale e il territorio. La Cina descritta in questi racconti è selvaggia, abitata da luoghi remoti in cui ogni elemento naturale sembra custodire una minaccia, mentre le creature che la popolano non sono mai soltanto apparizioni spaventose, ma spesso forze rivelatrici. Il soprannaturale porta alla luce ciò che la vita quotidiana ha lasciato irrisolto: debiti morali, colpe taciute, ingiustizie impunite. La paura diventa così un modo per ristabilire un equilibrio spezzato.
La raccolta raccoglie fiabe e leggende senza tempo, spesso feroci, ma sempre illuminanti. Solita menzione alla grafica pazzesca di Abe.
Nei racconti più antichi, il soprannaturale sembra scaturire dall’incertezza: fantasmi, spiriti e presenze oscure diventano il riflesso di un mondo fragile, in cui il confine tra vivi e morti è molto sottile. Con la dinastia Tang, le storie acquisiscono complessità, intrecciando diverse religioni, folklore e cultura letteraria. Nel periodo Song, il fantastico assume spesso una funzione morale e critica, diventando uno strumento per parlare di giustizia, potere, colpa e destino.
Uno degli aspetti più affascinanti della raccolta è il rapporto tra il soprannaturale e il territorio. La Cina descritta in questi racconti è selvaggia, abitata da luoghi remoti in cui ogni elemento naturale sembra custodire una minaccia, mentre le creature che la popolano non sono mai soltanto apparizioni spaventose, ma spesso forze rivelatrici. Il soprannaturale porta alla luce ciò che la vita quotidiana ha lasciato irrisolto: debiti morali, colpe taciute, ingiustizie impunite. La paura diventa così un modo per ristabilire un equilibrio spezzato.
La raccolta raccoglie fiabe e leggende senza tempo, spesso feroci, ma sempre illuminanti. Solita menzione alla grafica pazzesca di Abe.
September 1, 2026
Per gusto personale ho trovato la tradizione fatta molto bene. Ogni storia mi ha catturata e soprattutto non hanno lasciato al caso le note a piè di pagina che aiutavano a dare contesto senza annoiare o dar fastidio. Se mi si permette il paragone, posso dire che è come una raccolta di storie dei fratelli Grimm (più corte), che ti portano nel mondo cinese arricchito di leggende che si articolano nella realtà. Ogni storia ha dietro una morale, ma il macabro non manca proprio.
July 13, 2026
Ho finito Piccola antologia cinese del macabro e del fantastico con aspettative piuttosto alte, ma purtroppo non è riuscito a coinvolgermi davvero. L’ho trovato interessante a tratti, però nel complesso mi ha lasciato abbastanza freddo. Probabilmente non è un problema del libro: forse, semplicemente, non ero io il lettore giusto.
June 6, 2026
Davvero molto interessante, apprezzo il trigger warning iniziale non scontato nei libri. Il lavoro di traduzione è magistrale!
Come al solito da questa casa editrice bellissime copertine, illustrazioni interne e in questo libro anche un'impaginazione eccellente.
Come al solito da questa casa editrice bellissime copertine, illustrazioni interne e in questo libro anche un'impaginazione eccellente.
May 29, 2026
Raccolta di racconti pazzesca, perfetta per tutti gli amanti della storia e dell'immaginario cinese.
July 26, 2026
3,5 i racconti sono quasi tutti molto brevi, quasi delle favole di Esopo anche come finalità morale: aspettatevi quindi lo stesso tipo di coinvolgimento. Ottimo al solito il comparto grafico.
Displaying 1 - 8 of 8 reviews








