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Animali narrativi. Perché non possiamo smettere di credere alle storie

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Fin dagli albori del tempo, l’uomo ha sentito il bisogno di raccontare, creare mondi, immaginare universi possibili, assecondando un istinto innato e ancestrale. Viviamo oggi l’epoca della più grande proliferazione narrativa dell’umanità. Siamo circondati da storie - nei media, nei social network, nella politica, nel marketing - eppure le narrazioni sembrano diventate incapaci di creare un significato condiviso e un orientamento collettivo, e il loro consumo ossessivo non fa che lasciarci inappagati. È questa la contraddizione da cui parte Maura Gancitano per rispondere alla domanda generata da un simile scenario: perché il vuoto che sentiamo non si colma, la fame non si placa? Intrecciando filosofia, critica letteraria e scienze cognitive, questo libro esplora la condizione contemporanea di chi vive nel guado fra il tramonto delle narrazioni tradizionali e l’emergere di nuove possibilità. E si interroga su cosa significhi essere umani quando gli strumenti che abbiamo sempre usato per dare forma all’esperienza sono diventati al tempo stesso indispensabili e insufficienti. Se è chiaro che qualcosa nel meccanismo si è rotto, cerchiamo ancora nei racconti quello che non sono più in grado di offrirci: un senso di continuità, una direzione, uno spazio simbolico comune. Perché forse questa fame inestinguibile che ci anima non è fame di narrazioni ma di essere narrati: quello che ci manca è una voce che dica il nostro nome, che ci inserisca in una trama più grande e ci riconosca come personaggi di una storia che non abbiamo inventato noi e che non finirà con noi.

157 pages, Paperback

Published May 12, 2026

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About the author

Maura Gancitano

34 books2,984 followers
Maura Gancitano, filosofa e scrittrice.
Per Einaudi ha pubblicato "Erotica dei sentimenti" (2024) e "Specchio delle mie brame" (2022). Per Mondadori "L'alba dei nuovi dèi" (2021) insieme ad Andrea Colamedici, con cui ha scritto vari libri e fondato Tlon, progetto di divulgazione culturale e filosofica.

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Displaying 1 - 3 of 3 reviews
Profile Image for Federica Volpera.
172 reviews2 followers
May 31, 2026
"L'identità narrativa si costruisce nello spazio tra chi narra e chi ascolta, uno spazio intersoggettivo, quindi esposto e vulnerabile. Non posso controllare come l'altro mi racconterà, e questa mancanza di controllo è la condizione perché ci sia una storia. Se il pronome della biografia è il , allora quel tu deve essere capace di attenzione nel senso in cui Simone Weil la intendeva: una sospensione, un ascolto che non è già la preparazione di una risposta. Il tu che mi racconta è qualcuno che mi vede, e vedere richiede generosità".
565 reviews5 followers
June 13, 2026
Super interessante. Indaga il rapporto dell’uomo con la narrazione, dai tempi antichi fino a oggi, passando per l’AI generativa e le trasformazioni che sta introducendo. In realtà è ricchissimo di spunti anche su molti altri temi. È uno di quei libri i cui capitoli andrebbero riletti ogni tanto, singolarmente, per lasciarli sedimentare un po’ nel pensiero. Consigliato.
Profile Image for GiuliaScaffino.
17 reviews11 followers
July 27, 2026
Molto molto bello. Mi ha emozionato, fatto riflettere, fatto rallentare, e ha risvegliato in me quel bisogno di “bosco, fuoco, e preghiere”
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