Alla domanda di un'amica, che le chiede come sta, Bianca «Come una che torna da una guerra». La guerra di Bianca è quella contro Valerio, dal quale dopo anni si sta separando, contro la famiglia, dalla quale si è sempre sentita "espulsa", contro se stessa, per aver scelto di chiudersi in una trincea di silenzio e pensieri bui. Bianca torna a casa perché la sorella Lucrezia è sparita. La madre e il padre la cercano, il marito e i figli la aspettano. L'unica che Lucrezia vuole vedere, in un giorno di sole a Monterosso, però, è Bianca. Si riallaccia un dialogo tra sorelle che si specchiano l'una nei fallimenti e nelle difficoltà dell'altra. Entrambe strette in relazioni sentimentali e famigliari che credevano di volere. Veronica Galli scrive con stile essenziale e dominio sicuro la storia di una famiglia che è prima di tutto la storia di tre donne, madri, sorelle, di fronte a quelle scelte che somigliano da vicino a un vuoto da riempire.
Una scrittura attenta ai dettagli accompagna lo sguardo che si sposta sulle piccole cose mentre le grandi accadono, con delicatezza. Di 𝙐𝙣𝙖 𝘾𝙖𝙨𝙖 𝘿𝙖 𝙎𝙫𝙪𝙤𝙩𝙖𝙧𝙚 di Veronica Galli mi resta proprio questa delicatezza dei sentimenti; tinte pastello sui dolori quotidiani, le attese, i vuoti, i ricordi, i pensieri e i ripensamenti. Una scrittura che evoca immagini nitide che mi sono rimaste impresse nella memoria: una coperta su un prato con un cellulare lasciato in bella mostra; una cabina armadio con un lato pieno di abiti maschili che odorano di lui; Roma e Sarzana viste da un altezza pacificante; i capelli - increspati dalla salsedine - di due sorelle sedute accanto; una casa scelta con amore che va svuotata dai ricordi dell'amore. Mi ha colpito anche il tema del "doppio" declinato tra le due sorelle, con i ruoli di trasgressione e protezione che si intrecciano e rimbalzano.
Ho avuto la fortuna di ascoltare, nella rassegna Diritti ed Autori, la presentazione del libro di Veronica fatta da Roberto Todisco, arguto lettore e bravo moderatore, arricchita dagli spunti attenti e competenti di Massimiliano Virgilio che hanno parlato con Veronica della genesi del libro, di ispirazione e di tecniche narrative. Per fare questo bisogna avere davanti un libro pensato e scritto bene, e questo lo è, e non solo: è anche piacevole e nostalgico come una giornata malinconica. Quando ci si imbatte in un testo di questa qualità, si fa pace con gli esordi! libr-ida-leggere 📚