Elisa ha diciotto anni è una gran voglia d'indipendenza. Figlia unica, di una famiglia benestante, è cresciuta sotto l'ala protettiva dei suoi genitori. Relegata tra istituti privati femminili, convento e casa decide di lasciare l'agio della ricchezza per immergersi nella vita comune. Seppur risoluta si trova catapultata in un mondo inaspettato. La vita quotidiana è piena di difficoltà a lei sconosciute. Cucinare, lavare e sistemare la sua roba è un mistero. Come si accende una lavatrice? Girare una crêpes è arte dei più capaci. Gli equivoci non tardano ad arrivare ed Elisa ha un disperato bisogno di un cameriere. In un intreccio leggero, scanzonato e romantico, Rujada Atzori, ci regala una storia che ci farà assaggiare il gusto delle piccole difficoltà quotidiane che diventano piacere quando si mescolano con l'amore e la possibilità di poter scegliere liberamente della propria vita.
Autrice di The secret- Una scommessa d'amore: http://www.amazon.it/Secret-Digital-E...
Consiglio il romanzo di Rujada a tutti quelli che desiderano farsi due risate sincere, che amano le storie d'amore e i lieto fine. Elisa, la protagonista, risulta subito simpatica e la sua inesperienza in tutti i campi fa da subito ridere il lettore. Alex è Alex, il ragazzo che tutte sognano, bello e schietto, disinibito e passionale. Un romanzo completo, ironico e piccante al punto giusto.
A colpirmi di questo libro è stata la copertina meravigliosa. Poi la trama. La protagonista è sempre stata chiusa in casa, con dei genitori iperprotettivi, ricchi e snob. Compiuti i diciotto anni, decide di andare alla scoperta del mondo, di mettere alla prova la sua indipendenza e va via di casa senza un soldo. Nell'appartamento che ha fittato incontra Alex, un cameriere dagli occhi grigi. Tra una battuta e una serie infinita di malintesi buffi e imbarazzanti, tra i due scatterà l'amore. La ragazza è un terremoto, ne combinerà una dopo l'altra; mi ha fatto ridere con la sua innocenza a riguardo dei vibratori. Una storia breve, si legge in fretta e lascia il sorriso sulle labbra. Non si fa in tempo ad affezionarsi ai personaggi nè ad entrare nella storia perchè tutto è trattato in maniera molto sbrigativa.
Piacevolissimo racconto, molto ben scritto! Scorrevole, brillante, ironico e romantico. Mi è piaciuto davvero tanto e mi ha tenuta incollata dall'inizio alla fine grazie allo stile e ai continui colpi di scena. L'autrice è riuscita a farmi divertire, sognare, intristire e infine commuovere... tutto in un unico racconto, che avrei voluto non finisse così presto! È vero, il romanzo è breve, ma comunque la storia è ben descritta e i personaggi ben delineati. Davvero i miei complimenti! Adesso non riuscirò mai più a mangiare le banane senza ridere!!!!!!!!!
Ho trovato questo libro veramente simpatico ed originale......una storia briosa, romantica, divertente, insomma è stato un vero piacere leggerlo. L'unica pecca è che mi sarebbe piaciuto se fosse stato strutturato meglio, entrando più nei particolari, per far capire meglio l'evolversi della storia, specialmente sul finale. Lettura comunque consigliatissima
Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls Come fa una ragazza cresciuta in mezzo ad ogni lusso e ad una vita tra professori privati e suore dai rigidi insegnamenti, considerata la principessina di casa, ad abituarsi alla mera vita quotidiana fatta di lavoro e indipendenza in tutti gli ambiti? Elisa ha diciotto anni e come un fulmine a ciel sereno si rende conto di non aver mai vissuto davvero. Un giorno annuncia ai suoi genitori, che l’hanno cresciuta in questa gabbia dorata, il suo impellente bisogno di staccarsi dalla loro iperprotettività prendendo una decisione definitiva:
“Voglio sapere com’è il mondo là fuori, non mi bastano più le loro parole. Voglio vivere, scoprire, provare a camminare con le mie gambe, cadere e rialzarmi da sola. «Ho preso la mia decisione. Vado a vivere da sola.»”
Elisa sconosce l’amore, il sesso, l’indipendenza economica, non ha alcun amico e non ha mai fatto le faccende domestiche… Eppure ormai è convinta della sua scelta, ha perfino pianificato tutto: vuole frequentare l’università, vivere per conto suo e trovare un appartamento da condividere con una coinquilina… Tutto con la carta di credito di mamma e papà. Elisa però ha fatto i conti senza l’oste; il padre asseconda la voglia di “libertà” della figlia mentre la madre è sconvolta e passa da una sorta di manovra di persuasione ad uno stato “vendicativo”, se vuole essere indipendente che lo sia in toto e così facendo le blocca tutte le carte di credito, si riprende l’auto e le annulla la scheda telefonica. Elisa si ritrova così in mezzo ad una strada e raggiunge l’appartamento che aveva precedentemente affittato e anche lì si trova davanti ad una brutta sorpresa, non c’è una coinquilina ma un Lui… Elisa non gli dà neanche il tempo di parlare e lo “assume” come suo cameriere personale a tempo pieno, ma niente è ciò che sembra. La ragazza si ritroverà così a vivere una serie di situazioni imbarazzanti al limite dell’assurdo, il tutto condito da una sana dose d'amore.
A quanto pare la vita, prima o poi, ti mette davanti a una scelta cruciale, e ora tocca a me.
Lo stile di scrittura della Atzori risulta coinvolgente e scorrevole, allora vi starete sicuramente chiedendo il perché non le abbia dato un voto più alto. Non vi nego che la storia è originale e spiritosa, ma il problema è un altro: la sua brevità. Di solito, i Youfeel che ho letto, sebbene siano condensati in 100 pagine, hanno una sorta di completezza che qui non ho riscontrato, diciamo che è come se mancasse un qualcosa. Sicuramente sarebbe stata una scelta vincente arricchire il racconto di ulteriori preziosi dettagli… Ad esempio sapere qualcosa in più su Alex e sulla sua famiglia oppure quale sia stata la causa scatenante che ha spinto Elisa a prendere la drastica decisione di andare a vivere da sola. Comunque nel complesso rimane una lettura frizzantina e briosa, adatta a trascorrere piacevolmente queste calde giornate d’estate. Elisa vi conquisterà con la sua ingenuità e spontaneità ed Alex per il suo fascino e la sua irriverenza.
Salve amiche lettrici, sono qui per parlavi del libro: "Un maggiordomo solo mio" di Rujada Atzori della collana You Feel edita Rizzoli. Inizio con il dire che, dopo averlo finito di leggere, l' ho soprannominato: il libro dell'estate. In seguito vi dirò il perchè quindi leggetemi fino alla fine eh!! Elisa ha diciotto anni e una gran voglia d'indipendenza. Figlia unica di una famiglia benestante, è cresciuta sotto l'ala protettiva dei suoi genitori, che l'hanno sempre confinata in istituti privati femminili o relegata in casa. Ma viene il giorno in cui tutto questo ad Elisa sta stretto, decide quindi di andare via di casa, rinunciando a tutti i benefici: avere maggiordomi che la servono e cuochi al suo servizio. Viene così catapultata nel mondo “reale” dove ogni cosa dovrà conquistarsela.
“Voglio sapere com'è il mondo là fuori, non mi bastano più le loro parole. Voglio vivere, scoprire, provare a camminare con le mie gambe, cadere e rialzarmi da sola. «Ho preso la mia decisione. Vado a vivere da sola.»”
Elisa non conosce: l’amore, il sesso, l’indipendenza economica, non ha alcun amico e non ha mai fatto le faccende domestiche. Ormai è convinta della sua scelta anche se si ritrova a non avere più la sua carta di credito e neanche la macchina. Insomma ripartirà da zero in ogni senso. Quando si dirige all'appartamento che aveva affittato, si ritrova davanti ad una sorpresa: non c’è una coinquilina ma un Lui, Alex. Lei pensa che lui sia il suo maggiordomo e lui all'inizio glielo lascia credere. Appena questo fraintendimento viene chiarito, si ritrova a imparare a gestire una casa e quando tutto sembra perso, Alex inizia ad avvicinarsi ad Elisa molto dolcemente. Sarà che la scrittrice non ha arricchito di molti dettagli il loro avvicinamento ma li ho trovati molto carini. Lei ama per la prima volta e come ogni amore che si rispetti non può che esserci sempre un momento di crisi e incomprensioni. Tutto si aggiusterà anche questa volta? Credetemi fino alla fine non ero sicura di nulla, di come sarebbe finito. C'è stata sempre quell'incertezza che mi faceva dubitare del finale. All'inizio vi ho accennato che per me era il libro dell'estate, l'ho definito cosi perchè è stata una lettura fresca, piacevole e ho riso tanto per l' “ingenuità" e le molte gaff della protagonista. Elisa è stata dall'inizio una ragazza forte e ho apprezzato tantissimo la sua voglia di imparare a vivere senza essere sempre una principessina. Alex è stato carino: l'ha sostenuta anche quando sembrava non sopportarla, l'ha amata e protetta, le ha dato fiducia quando i genitori di lei non l'hanno fatto. E' una lettura adatta al relax estivo. L'unica cosa che mi è dispiaciuto è che sembrava mancasse qualcosa, mi sarebbe piaciuto leggere molti altri dettagli preziosi. Ad esempio sapere qualcosa in più su Alex, su cosa lo ha portato a compiere determinate azioni. Nonostante questo però si legge con piacere, sono sicura che Elisa vi conquisterà con la sua ingenuità, ma intanto faccio i miei complimenti all'autrice per questo romanzo frizzante e carino. Buona lettura.
"«Sì, sono tua e tu sei mio.» sussurro contro le sue labbra. «Un cameriere tutto mio, in questa mia vita, finalmente, perfetta.» Alex ride e mi bacia."
Questa storiella non mi ha convinto per niente purtroppo! D: nonostante l'incipit promettesse una storia briosa, divertente e romantica il tutto è risultato frettoloso, slegato e grottesco. Da una pagina all'altra si passa dai nostri due protagonisti in guerra (e con reciproca antipatia alle stelle) e con la nostra principessina che non sa nemmeno distinguere la lavatrice dalla lavastoviglie, ad atteggiamenti da grandi amici (e già qualcosa in più) e con la candida affermazione di Elisa che si è perfettamente adattata alla vita quotidiana senza donna delle pulizie D: Ho trovato davvero strano (ai limiti dell'assurdo) l'ignoranza di Elisa nei confronti del sesso...va bene che è cresciuta in una campana di vetro (di oro zecchino XD) ma tra tv, riviste, gossip, pubblicità etc etc nella società odierna per avere una tale ignoranza in materia bisognerebbe vivere in un monastero in Tibet o in un igloo in Groelandia...e forse neanche basterebbe XD Di conseguenza la fissa del "che sarà mai quest'oggetto? una lampada? un massaggiatore?" che pervade tutto il libro (per la cronaca è semplicemente un vibratore) più che farmi ridere mi ha fatto storcere il naso XD Salvo qualche scena romantica (sopratutto verso la fine) che mi fa sperare in future opere migliori dell'autrice XD
Fantastico libro!!! Dolce e soprattutto divertentissimo!!! Elisa nella sua totale ingenuità riguardo a certi aspetti della vita era spassossima XD Mi sarebbe piaciuto tantissimo poter leggere i pensieri di Alex quando lei all'inizio gli ordina di massaggiarle la schiena con il vibratore. Oddio sono morta dalle risate XDXD Mi sono immaginata una cosa tipo: "aiuto, questa squilibrata mi sta puntando un vibratore contro e vuole che le ci massaggi la schiena. Chiamate la polizia, anzi no, direttamente il manicomio!!!" Una scena tenerissima, che mi è piaciuta moltissimo è mentre sono in cucina e lei tentennando gli spiega come si sente quando gli sta accanto e poi si baciano. O anche quando escono dal lavoro e lui l'abbraccia per consolarla dopo gli insulti della moglie del capo. Per concludere... davvero un bel libro che consiglio di leggere ^-^
Assolutamente consigliato!! Lettura piacevole e divertentissima, adatta per una serata diversa. Mi sono scompisciata dalle risate con la protagonista. Elena è una ragazza che ha deciso di non dipendere più dai genitori, ma che dovrà fare i conti con la realtà: la vita di tutti i giorni. Finirà per conoscere Alex, il suo cameriere, come lo chiama lei.. e per la prima volta in tutta la sua vita si innamorerà. Rujada è stata in grado di fare sì che il formicolio di Elena fosse il mio... unico difetto? Cortino, non mi sarei più staccata dalle pagine. Davvero brava :)
E' un libro terrificante! Ho voluto dare fiducia all'autrice leggendone uno ulteriore e tutto non fa che ripetersi: la protagonista non è surreale o immaginaria, è semplicemente inconcepibile, insopportabile, assurda e inaudita. Tanto valeva inserirci un rapimento alieno tra una pagina e l'altra. E meno male che è così breve... Voto zero.
Davvero ottimo! Alcune scene le ho trovate irresistibili, mi hanno fatta morire dalle risate! Meravigliosa la scena dei massaggi all'inguine da parte di Elisa! Qualche errorino di distrazione, ma nulla di trascendentale. Davvero consigliato!
0,5 stella Uno dei libri più brutti che io abbia mai letto!!! Storia senza senso e senza un filo logico, protagonista odiosa, infantile e per nulla realistica, numerosi orrori grammaticali..l'ho finito solo perché è veramente breve, unico pregio di questo libro