Dalla notte in cui ha perso sua madre, Hailey Tart si limita a sopravvivere. A ventun anni abita ancora nella casa della sua infanzia, studia Criminologia e cerca di riempire il vuoto lasciato da quella perdita aggrappandosi a ciò che resta della sua famiglia.
Poi, c'è Emmett trentotto anni, elettricista specializzato, spalle larghe e poche parole. Lavora per suo padre da anni, ma lei non lo aveva mai visto davvero. Finché un giorno è diventato impossibile ignorarlo. Emmett è nei suoi pensieri, nei suoi sogni, nel modo in cui il cuore accelera ogni volta che entra nel magazzino. Per lui, Hailey è sempre stata solo la figlia del suo capo. Una ragazza da proteggere. Un limite da non superare.
Tra un sentimento sbagliato e una distanza che sembra incolmabile, entrambi si troveranno a combattere contro ciò che provano… e contro ciò che è giusto. Ma alcune persone entrano nella tua vita quando non sei pronto… e restano anche quando cerchi disperatamente di dimenticarle.
Perché a volte l'amore arriva nel momento sbagliato. E la persona giusta… è quella che non avresti mai dovuto amare.
🥂 Oggi, giorno della sua uscita, vi parlo di “Sono Solo Gocce di Pioggia” edito HeartBeat Edizioni. L’ho comprato al Salone Internazionale del Libro, in super anteprima, senza sapere nulla della trama. L’edizione è di una bellezza disarmante: dai giochi di luce e i rilievi in copertina fino agli interni curatissimi, arricchiti da illustrazioni che fermano nel tempo gli istanti più intensi della storia. ✨ Troverete tutti i trope che fanno battere il cuore come lo slow burn, un emotional damage che vi terrà compagnia, e soprattutto un age gap che scotta. Diciassette anni di differenza (lei 21, lui 38): un divario che mi fa quasi sorridere, pensando che probabilmente la mia dolce metà è ancora troppo giovane per incontrarmi sì, si scherza, ma intanto aspettiamo fiduciosi! ✍️ La scrittura di Vanessa è emozionante, delicata e, al tempo stesso, graffiante. È fluida, cruda, piena di quella verità in cui è terribilmente facile rispecchiarsi. L’uso del POV alternato è la chiave di volta che ti permette di scivolare dentro la testa e il petto dei protagonisti. Ma vi avverto: se cercate una lettura senza pretese, posate questo libro. Se invece siete pronti a varcare la linea sottile che separa la felicità dal dolore, accomodatevi e iniziate questa lettura in punta di piedi. 🫂 (Vanessa, ti voglio bene, ma prima o poi dovrai rispondere davanti a un giudice per tutti gli strazi di cuore che mi causi!) 👩🏻💻La protagonista, Hailey, è stata una rivelazione. Studiando entrambe Criminologia, ho pensato che quella fosse la nostra sola connessione e invece, mi sono ritrovata di fronte a una ragazza di 21 anni che ha dovuto imparare troppo presto a essere il bastone e la carezza per un genitore. So cosa significa essere il punto di riferimento per chi ti ha messo al mondo: quel peso che ti impedisce di cedere al dolore, perché non puoi permetterti di diventare un’ulteriore fonte di sofferenza per chi ami. Hailey è fragile, sì, ma possiede una maturità disarmante. Mi sono rivista in lei più di quanto avrei mai osato immaginare. 👨🏻🔧 E poi c’è Emmett. A 38 anni, uno presume di avere una rotta definita per il proprio futuro. Lui è la delicatezza di un battito di farfalla, una carezza che senti vibrare anche quando il contatto finisce. È un golden boy, ma di quelli che superano di gran lunga il fascino del bad boy. È un uomo che si è costruito mattone dopo mattone, e nei suoi silenzi spesso ho trovato più parole di quante la sua bocca ne abbia mai pronunciate. 🫀Cosa succede quando la vita ti costringe a cambiare strada? Cosa succede quando ciò che reputavi sbagliato diventa, all’improvviso, l’unica cosa possibile? ✨ La situazione è complessa: Hailey ha una cotta per l’uomo che lavora per suo padre da anni, un sentimento che esplode in seguito a un trauma che le cambia la prospettiva. Lui è la sua costante, il batticuore che non dovrebbe esserci, ma che diventa ingombrante. E Emmett? Lui è incastrato in un rapporto fatto più di abitudine che di amore, una sorta di porto sicuro che però inizia a stargli stretto come un vestito troppo piccolo. Tra loro ci sono troppi confini, troppi "non si può" come sirene di allarme che urlano ”fermarti”. 💭 Ma poi, a un certo punto, ti soffermi a pensare e a chiederti: chi cavolo decide cosa è giusto e cosa è sbagliato? Chi stabilisce se un amore è lecito o fuori posto? Spesso, le regole che ci imponiamo (o che la società ci impone) sono solo scuse per non affrontare la paura di ciò che ci farebbe davvero felici. ❤️ Loro sono la dimostrazione che, a volte, l’unico modo per non rompersi è rischiare tutto, anche quando sai che potresti farti male. 👀 Non vi dirò altro ma fidatevi, fatevi un regalo, leggete "Sono Solo Gocce di Pioggia". Lasciate che questa storia vi entri dentro, che vi faccia arrabbiare, piangere e riflettere, perché se c’è una cosa che ho imparato è che Vanessa Genre non scrive per farci stare comodi, scrive per farci sentire vivi.
Ho avuto la fortuna di comprarlo in anteprima al Salone del Libro di Torino 2026. Consiglio assolutamente la lettura. Compratelo che sia cartaceo o in ebook. E' davvero un toccasana per l'anima ❤️