Tre anni fa è sparito senza una parola. Adesso è qui, stesso villaggio olimpico, stessa arena.
Giulia Bernardi ha costruito la sua carriera su una regola sul ghiaccio non entra niente che non sia la stone. Non la paura. Non il rimpianto. Non Easton Carter, il capitano della nazionale canadese di hockey, con quegli occhi blu che non si dimenticano e troppe cose ancora sospese nell'aria.
Venti giorni. Un'olimpiade intera e una storia che non si è mai davvero chiusa.
Easton la guarda come se tre anni non fossero passati. Lei vuole concentrarsi solo sulla gara. Ma il villaggio è piccolo, il ghiaccio è lo stesso per tutti, e certe tensioni non restano silenziose a lungo.
The Last Stone è uno sport romance sul coraggio di scegliere se stessi, l'altro, o entrambi. Su quello che succede quando smetti di scappare da qualcosa che vale tutto.
Il primo libro della collana Medals & Kisses: storie su atleti d'élite, competizioni che tolgono il fiato, e amori che arrivano sempre nel momento sbagliato.
Dual POV · Slow Burn · He Falls First · Second Chance
Vienna Bourne è il nome d’arte di due amiche. Amiche da più di venticinque anni, condividono una passione per le storie, Taylor Swift, Henry Cavill e tutto ciò che lascia qualcosa dopo l’ultima pagina. Lavorano entrambe in ambito corporate, abbastanza a lungo da sapere cosa significa arrivare a fine giornata un po’ troppo stanche, con la testa ancora piena e il bisogno di trovare uno spazio che sia solo loro. Negli anni hanno iniziato più progetti di quanti riescano a ricordare, senza mai portarli davvero fino in fondo. Questo è il primo. Scrivere è diventato il modo per fermarsi, respirare e mettere ordine in tutto quello che altrimenti resterebbe sospeso. Sognano un futuro fatto di buone letture, ottima musica e tempo per continuare a raccontare. E, possibilmente, anche per dedicarne un po’ di più ai loro mariti.
In realtà è più un 3.5. Mi è piaciuto ma con riserva. Essendo entrata in fissa con le olimpiadi invernali 2026 (come tutto il tiktok) avevo aspettative abbastanza alte. La storia di base mi è piaciuta, ma essendo una fan dell'angst e della sofferenza, avrei voluto vedere qualcosa in più. Alcune motivazioni forse mi sono sembrate un po' deboli (passatemi il termine) mentre altre scene sono state un po' troppo frettolose. Nel complesso è un libro che ti prende e si legge velocissimamente e non vedo l'ora di sapere di Sam, quindi leggerò sicuramente i seguiti.
Giulia e Easton, campionessa di curling e re dell’hockey. La persona giusta nel momento sbagliato. Una olimpiade che sembra una seconda occasione. Riusciranno a prendere il coraggio di buttarsi? Avete mai avuto quella crush inspiegabile nata dopo 2 giorni di conoscenza ma che vi siete portati avanti per anni senza fare nulla? Ecco il libro inizia più o meno così, con la differenza che Giulia e Easton avranno una seconda occasione proprio durante i giochi olimpici di Milano Cortina 2026. Stare a stretto contatto, gli incontri casuali tra arena e villaggio atleti, farà riaccadere la scintilla che pensavano fosse spenta ma buttarsi fa paura, soprattutto dopo tanti anni. Una lettura carina, breve e scorrevole che intrattiene su uno sport molto sottovalutato (il curling) di cui ho apprezzato tantissimo la descrizione della complessità e delle strategie. Giulia è una protagonista forte e all’apparenza fredda, ma in realtà si è solo esercitata a controllare le proprie emozioni per “comandare il ghiaccio” ed essere la migliore. Per cui sarà difficile per lei fidarsi nuovamente di Easton. Lui invece deve migliorare la sua gestione delle emozioni e imparare a prendere coraggio e a non scappare davanti alla realtà anche perché il loro incontro ha il sapore di una seconda occasione che non può perdere. Uno stile di scrittura particolare, oserei dire anglosassone, caratterizzato da frasi brevi e concise, con tagli netti e definiti. Uno stile che, se da un lato ho apprezzato perché era perfetto per rappresentare il ritmo incalzante di alcune scene e i pensieri frenetici dei due atleti durante le rispettive partite, togliendo quelle descrizioni eterne e prolisse che solitamente io rifuggo, dall’altro l’ho trovato un po’ troppo rapido. Ci sono state molte scene che avrei preferito vedere approfondite con più calma e precisione, scene che permettevano l’uso di frasi più estese, con sintassi più complesse e, chissà, qualche metafora e similitudine. Invece la rapidità delle frasi, sempre chiuse dal punto, ha spezzato troppo il racconto. Mi sono mancate le descrizioni fisiche dei personaggi, delle emozioni, degli ambienti e questo ha inciso parecchio sul mio giudizio. Infatti poco mi ha emozionato la relazione tra i due, l’ho letta in modo distaccato, mentre ero molto più appassionata dalle rispettive competizioni. Sicuramente però è gusto personale. Un lato positivo dello stile di scrittura così “vertiginoso” però è il fatto che i capitoli scorressero veramente veloci. Piccolo appunto: io non lo identifico come second chance perché nel passato effettivamente non sono mai stati insieme e non è successo nulla, preferisco indicare un “Right person, wrong time”. Un libro con tanto potenziale ma che personalmente ha ancora tanto margine di miglioramento però è perfetto per chi vuole leggere finalmente un libro sul curling o per chi vuole leggere un libro in poco tempo, perché scorre davvero rapidamente.
⭐⭐⭐⭐⭐ Il ghiaccio brucia: un esordio che ti resta sotto pelle
The Last Stone è esattamente quel romance che cerchi quando vuoi perderti in una storia e dimenticarti del mondo. Le autrici con il nome di Vienna Bourne mettono in pista una protagonista che amerai dalla prima pagina: Giulia, skip della squadra di curling, lucida, ironica e con un muro intorno al cuore tirato su da tre anni. E poi c'è Easton, capitano della nazionale di hockey, canadese, arrogante quanto basta per farti venir voglia di prenderlo a cuscinate e baciarlo nella stessa frase. La dinamica tra i due è elettrica. Lui è tutto ciò che lei si è ripromessa di evitare, e ovviamente è proprio per questo che funziona: una tensione che cresce capitolo dopo capitolo, fatta di battute taglienti, sguardi rubati e un slow burn dosato alla perfezione, fino a scene di intimità che scottano (sì, è un romance per adulti, e l'autrice non si tira indietro). Quello che mi ha conquistata, però, è il contorno. L'ambientazione olimpica sul ghiaccio è originale e curatissima: chi l'aveva mai vista una storia d'amore raccontata tra curling e hockey? Le mini-guide ai due sport in apertura sono geniali e ti fanno entrare subito nel mondo dei personaggi. La colonna sonora capitolo per capitolo (con una sana ossessione per Taylor Swift) è la ciliegina sulla torta: leggere con la playlist in sottofondo è un'esperienza. Le autrici scrivono con un ritmo che vola, alternano momenti divertenti a colpi al cuore e costruiscono personaggi che sembrano veri. Quando finisci ti resta addosso quella sindrome da libro stupendo: non vuoi che sia finito. Se ami gli sports romance, gli enemies-to-lovers, lo spice fatto bene e le protagoniste con carattere, The Last Stone è una lettura imperdibile. Primo volume di una serie che si preannuncia esplosiva: ho già bisogno del prossimo. Voto: 5/5 The Last Stone centra perfettamente il bersaglio. 🥌🏒♥
Questo è un libro molto speciale, l'ho visto quasi nascere, ho visto l'impegno e la determinazione in questo progetto e non posso che essere fiera di tutto.
La storia di Giulia e Easton mi ha catturata da subito e, pur non essendo fan dei secon chance romance, devo ammettere che questo era proprio perfetto. Ho amato leggere di questi due (teste dure), di come si sono conosciuti, allontanati e poi reincontrati, di come un piccolo gesto come un messaggio può cambiare un'intera storia.
Ho apprezzato veramente tanto la capacità di equilibrare sport e romance, dando piccole informazioni su uno sport che non è per nulla conosciuto e facendomi addirittura appassionare! Lo sfondo delle Olimpiadi ha creato quell'atmosfera che mi ha permesso di immergermi completamente nella storia, sembrando quasi di essere di fianco ai personaggi.
Uno degli aspetti che mi hanno fatto amare questo libro è come i personaggi secondari abbiano un loro posto e come vengono gestiti all'interno della storia. Sono presenti e partecipativi, non sono di contorno e danno qualcosa in più alla storia.
Da fan di sport romance e standalone, questo libro è il connubio perfetto e spero che arrivi nelle mani di tante lettrici che lo possano amare. Ha un posto nel mio cuore, e vederlo finalmente qui non sembra quasi vero. Ma è qui!
Review of a Copy received in Advance from the author
Ho avuto la fortuna di leggere questo romanzo in anteprima e posso dire che è stata una bellissima avventura.
Uno sport romance coinvolgente, fresco e ben scritto, capace di alternare momenti divertenti, emozioni autentiche e una tensione romantica che cresce pagina dopo pagina. I due protagonisti conquistano subito: lui, giocatore di hockey determinato e carismatico; lei, atleta di curling forte, intelligente e impossibile da non amare.
Le autrici sono riuscite a costruire uno slow burn credibile e irresistibile, di quelli che ti fanno continuare a leggere dicendoti “ancora un capitolo”. I dialoghi sono naturali, i personaggi ben caratterizzati e il mondo sportivo fa da sfondo senza mai sovrastare la storia.
Una lettura che sa far emozionare e tifare ( e qualche volta urlare) per i protagonisti fino all'ultima pagina. É stato un libro speciale per me, un viaggio che mi è rimasto nel cuore e che sono felicissima di aver avuto il privilegio di vivere per prima.
Ho avuto l’onore e il privilegio di leggere questo romanzo in anteprima…e la prima parola che mi viene in mente per descriverlo è… WOW!
Ti cattura subito, tanto che ho divorato i capitoli uno dopo l’altro… Una storia fresca, avvincente e coinvolgente, con il bonus di svolgersi in luoghi noti e conosciuti che ti fanno immergere ancora di più nelle vicende dei due protagonisti. La loro vicenda è racchiusa in una cornice perfetta, i personaggi secondari sono altrettanto intriganti e le dinamiche sportive sono ben bilanciate in rapporto alla storia d’amore. Assolutamente da leggere!!!
The Last Stone mi ha conquistata con un’ambientazione che amo molto, i giochi invernali a Mialno. Due protagonisti impossibili da dimenticare e una tensione romantica che cresce pagina dopo pagina. Ho amato il contrasto tra il ghiaccio delle competizioni e tutte le emozioni che i personaggi cercano disperatamente di tenere sotto controllo.
Giulia ed Easton mi hanno fatto soffrire, sperare e sorridere. È uno di quei libri che ti fanno rallentare nelle ultime pagine perché non sei ancora pronta a salutarli.
Consigliatissimo a chi ama gli slow burn e gli sport romance. Un bonus aggiuntivo sono i personaggi secondari di cui mi sono innamorata perdutamente.
Da dove iniziare? Non sono sicuramente un avido lettore ma questo libro e' stata una sorpresa inaspettata. Si e' lasciato leggere davvero facilmente e non c'e' stato un momento in cui abbia perso ritmo o sia stato dispersivo. Ho amato tutti i personaggi ma ovviamente non posso non avere una preferenza per chi ha avuto un redemption arc degno di nota. :) Finale perfetto, catarsi riuscitissima, promessa iniziale mantenuta. Nulla in piu' da chiedere!
Una storia dolce, divertente e super coinvolgente. Bellissimo che sia ambientato a Milano poi! Ho adorato i personaggi, le emozioni e tutti quei momenti che ti fanno sorridere da sola mentre leggi. Finito troppo in fretta! 💙✨ PS: Liam, your turn. We're waiting. 😏
Sport romance con hockey, curling (finalmente!) e le olimpiadi…la ricetta perfetta! Lettura scorrevole e coinvolgente, soprattutto quando si inizia a entrare nel vivo della storia (e delle gare)! Attendo il seguito!