Un incontro. Due sconosciuti. Tre giorni per innamorarsi.
Tessie Truelove ha passato tutta la vita a evitare… beh, il vero amore. E come biasimarla? Il suo cane è scappato, suo padre è uscito a comprare le sigarette e non è mai tornato, e sua madre è morta anni fa. Così Tessie, interior designer delle star, si aggrappa alle sue liste di cose da fare, alle palette Pantone e a un lavoro tossico pur di proteggersi da altre delusioni. Ma dopo troppo whiskey e una notte folle con uno sconosciuto dal fascino selvaggio, due linee rosa le cambiano la vita. Tessie decide che sarà madre da dopotutto, forse, quella è la sua unica occasione di vivere un amore vero.
Niente intralcerà i suoi piani. Niente… tranne Solomon Wilder — muscoloso, barbuto e perennemente imbronciato — il futuro papà che irrompe nella sua perfetta babymoon dopo aver scoperto della gravidanza. Bloccati insieme in un'isola paradisiaca, fanno un passare tre giorni insieme per capire come crescere il loro bambino.
Sono agli Tessie con la sua carriera scintillante a Los Angeles, Solomon con la sua vita selvaggia in Alaska. Non hanno niente in comune, se non quel pancione che li lega. Eppure, mentre la babymoon prende una piega bollente e Solomon riesce ad abbattere i muri che Tessie ha costruito attorno al cuore, lei inizia a chiedersi se con quell'uomo rude, che indossa camicie di flanella, non condivida soltanto un figlio… ma forse anche il cuore.
Un libro davvero carino, divertente, perfetto per questo periodo e per l’estate. Nonostante la pregnacy trope non sia tra le mie preferite e generalmente tende ad invitarla. La trama di questo libro mi aveva incuriosita devo dire che mi ha anche soddisfatta. Non mi è pesata molto questa parte, sebbene sia quella centrale. I nostri protagonisti sono agli antipodi: da un lato abbiamo lui che vive rintanato sulle montagne che dopo la morte della moglie sette anni prima, ha rinunciato a tutto ha rinunciato al suo locale, rinunciato a essere uno chef e anche a vivere. Dall’altra parte, invece, abbiamo un interior design, invece ha dedicato tutta la sua vita al lavoro a fare carriera, ad eccellere. Tuttavia però allo stesso tempo si è totalmente chiusa in se stessa, non permettendo a nessuno di entrare. Al lavoro la considerano tutti estremamente rigida e spesso cattiva, e come amica ha solo sua cugina. I due si incontrano per puro caso una sera in locale ed entrambi decidono solo per quella notte di superare i limiti e di lasciarsi andare. Di vivere un po’. Ma quella notte, nonostante tutte le precauzioni, si trasforma in qualcosa di più permanente. È quella che doveva essere solo una notte si trasforma in qualcosa per la vita. Ma per rendere le cose ancora più complicate, lei non conosce il nome di lui e non ha idea di come rintracciarlo, perciò si ritrova a gestire la gravidanza da sola. Questa cosa non le pesa, il bambino che sta per avere è diventato tutto il suo mondo. È cresciuta senza un padre, l’uomo che doveva essere al suo fianco ha deciso di abbandonare sua figlia e sua moglie quando lei aveva solo due anni, e lei quindi è cresciuta solo con sua madre sa sa che può farcela, può crescere questo figlio come sua madre è cresciuto lei ma a differenza del padre il grande tatuato uomo di montagna non sapeva nulla di tutto ciò e lo viene a scoprire per puro caso quando la vede in televisione. Scopre finalmente il suo nome e anche dove vive e quando vede il pancione decide che è arrivato il momento di farsi avanti e capire se quello è suo figlio. È in una storia fatta di coincidenze, il destino vuole che da lì a qualche giorno la nostra protagonista dovrà partire per una baby Moon con sua cugina, che è proprio la ragazza che il nostro protagonista incrocia quando vuole incontrare la donna che probabilmente porta in grembo il suo bambino. E lei le fa una proposta che lo terrorizza: andare con lei in vacanza. Non sa se è una buon idea, sono passati sei mesi e non si conoscono, come potrebbe reagire lei e ritrovarselo lì e dover passare una settimana a stretto contatto? Tuttavia non può perdere neanche quest’occasione e decide di cimentarsi in questa nuova avventura.
Le cose non vanno bene inizialmente: la nostra protagonista si porta dietro il fardello dell’abbandono del padre e crede che anche lui ben presto se ne andrà. Non è obbligato a rimanere con Leo a crescere questo bambino non quando la sua paura più grande la paralizza. Eppure lui ha tre giorni per dimostrarle che ci vuole essere, che vuole crescere anche lui suo figlio .
I due inizialmente decidono di mantenere le distanze, soprattutto per richiesta della nostra protagonista che va totalmente nel panico quando se lo ritrova di fronte. Gli concede tre giorni per accordarsi sulle modalità con cui poterlo crescere un giorno, sebbene fin da subito emergono le difficoltà: abitano ai lati opposti. Non si conoscono. Eppure lui è determinato a dimostrarle che ci vuole essere.
Tra la condivisione di una vacanza e di una camera i due dovranno passare tanto tempo a stretto contatto e nonostante le riserve iniziali di entrambi inizieranno a conoscersi. L’attrazione fisica tra di loro non è mai stato un problema, hanno catturato l’attenzione e l’uno dell’altro fin da quella notte in cui ci sono conosciuti e anche una sorta di curiosità. Quella notte hanno parlato tanto e quell’attrazione quella curiosità ritorna ancora più prepotente in questi giorni. Riusciranno entrambi a superare le proprie paure?
Due pecche mi hanno fatto dare questo punteggio come recensione, sebbene mi sia piaciuto tanto: Ho constatato che i sentimenti tra loro due si sono sviluppati troppo velocemente, considerando che gran parte del libro si struttura in una settimana. A volte leggendo tutto quello che succede, te ne dimentichi ma viene costantemente ripetuto. E mi risulta estremamente difficile immedesima amarmi nello sviluppo di un sentimento così forte come l’amore in così pochi giorni. Seconda pecca è la rabbia e l’antipatia che la nostra protagonista sviluppa verso il protagonista in cui non ho trovato un reale senso. Capisco i suoi traumi, capisco le sue paure ma l’atteggiamento antipatico nei suoi confronti non mi è stato realmente chiaro. È ostinata a volerlo allontanare, a volerlo cacciare e anche nei primi giorni il suo atteggiamento è antipatico e altezzoso, come se lui le avesse fatto qualche cosa. Quando in realtà non ha affatto così.
Nel complesso è un libro che veramente ho letto con piacere, che è andato avanti in maniera molto veloce, molto scorrevole. E lo consiglio come lettura estiva, perché molto piacevole.