Ciao cuori 💕 come state 💕 Recensione di Can you Hear me di Sara Spagnolo che ringrazio per la collaborazione in anteprima 💕💕
Che succede quando, stai ancora facendo i conti con la scomparsa della tua migliore amica quando arriva come un uragano una donna, fatta di dolcezze e di sorrisi, e nonostante il tuo essere scorbutico e allontanarla lei è lì e non ti molla, facendoti sentire vivo?
Jun-Ho è un detective particolare. La sua è una missione quella di vivere la sua terribile infanzia e riscattarsi con le azioni che porteranno la feccia nel loro posto. Una madre che lo ha abbandonato e lasciato ad un destino doloroso e una migliore amica che dopo tutto alla fine scappa per un peso e macigno che ha sul petto. È così per lui ormai, tenere tutti fuori dalla sua vita è la soluzione migliore, per stare in solitudine ed ascoltare le voci nella sua mente.
Wynter ha un lavoro che l'ha messa spesso nei guai, un agente del Fbi che in un operazione sotto copertura ha perso più di quanto si potesse immaginare. Ma la vita è anche questo, inverno doloroso e pieno che ci avvolge ad arrivare alla primavera. Ed è così che accetta di lavorare per il dipartimento di Chicago.
Lei con i suoi astucci particolari e penne tutte colorate e lui con un cipiglio costante, la scontrosità e il bisogno di tenere tutto lontano.
Lei vuole stargli vicino, lui vuole tutti lontani, ritrovare la sua migliore amica è il suo unico bisogno. Ma quando il tocco di questa ragazza ti fa sentire vivo, come fai a ignorare questa sensazione?
Questo libro è qualcosa di stupendo, una storia che ti tiene incollata alle pagine con l'idea di non voler mollare questi due che ci fanno soffrire ma anche volare. Parliamo di una storia di sofferenza lo ammetto, Sara ci racconta la storia di due anime spezzate che si incontrano nel periodo più difficile e che in fondo nonostante tutto si scelgono anche quando fa tanta paura.
Wynter che è il sole, allegria e dolcezza in realtà ha tanto dentro di sé. Partiamo con il fatto che lei ha un dono, che nemmeno lei in fondo riesce bene a capire, un dono che l Aiuta e allo stesso tempo la spaventa. Ma questo non intacca il suo modo di essere di cercare di vedere il bello nel mondo. La sua vita fatta di una nipote che ama come fosse sua figlia e un padre che è la sua roccia ma che ormai sta sempre più perdendo la strada, ed è fatta di Jun-Ho, che nonostante la allontani e le chieda di andare via lei rimane. Anche lei testona ahah ma per una buona causa quella dell'amore. Ha trovato in lui quell'anima che sente collegata a sé e che vuole avere nella sua vita. Quindi vediamo lei inarrestabile forte presente. Ho amato Wynter è stata il balsamo a questa storia sofferente e bellissima.
Jun-Ho invece lui è IL Morally Grey diciamolo. Un poliziotto che usa metodi poco Ortodossi per catturare i criminali ahaha lo si ama. Il problema a parte gli scherzi è che lui dentro di sé ha il dolore più grande. Una madre che lo ha abbandonato totalmente lasciandolo in balia di tormenti e di mostri. Gli stessi mostri che gli fanno passare un infanzia orribile e che lo cambiano per sempre. Lui è avvezzo al contatto fisico, si sente difficile poco incline ai sorrisi e da quando Cassie la sua migliore amica è scappata è anche peggio. Il bisogno di ritrovarla quasi morboso. Tutto condito dal dolore di sé stesso per quello che è e per quello che ha fatto. Quando incontra Wynter lui prova in tutti i modi di allontanarsi, perché Quella ragazza sorrisi e penne stravaganti può davvero cambiare ogni cosa. Lui all'inizio ci fa davvero impazzire. Io mi sentivo male ad ogni freddezza e il lancio del Kindle è stato molto spesso pensato dalla sottoscritta ahahah. Ma alla fine questo personaggio particolare ci fa sospirare perché nei suoi atteggiamenti scontrosi, ci sono la dolcezza che nessuno gli ha mai dedicato. Ci sono lamore e la protezione che pensa di non meritare. Ed è qui che anche Jun-Ho ha saputo conquistare il mio cuore 💕💕
Veniamo ai personaggi secondari bellissimi che ho adorato davvero ma mi voglio soffermare a Ripley il fratello di Wynter che percepiamo ma che è potente e forte la sua presenza e della piccola Silver. Inutile per me i bambini nelle storie aggiungono sempre quella dolcezza in più e in questo libro era necessario.
Ovviamente qui c'è tanto ma tanto altro, come colpi di scena e la parte investigativa che tiene incollati ma che preferisco scopriate da voi leggendo. Una cosa posso dirvela, mentre leggete vi sentirete come in una di quelle serie TV, un mix tra criminal minds, Chicago PD e Ghost whispers che sono le mie serie preferite🤭🤭
Sara ancora una volta si riconferma una grande autrice. La sua penna super scorrevole che ha fatto si che non riuscissi a staccarmi dalle pagine e la sua dolcezza mista al sadismo ahahah( la sofferenza che ci fai provareee) è perfetta. Lei è bravissima e la parte Mistery meravigliosa, come la storia di questi due testoni che ho amato. Ogni parte poliziesca fatta davvero a Doc. Pazzesca e con i giusti dettagli adoro come sia riuscita a rendere tutto così perfetto e credibile.
Lo ammetto alcune scelte fatte alla fine dalla protagonista non le ho capite fino in fondo ma il finale rimane bello ed emozionante forse anche merito di quel finale 🥹😭
Grazie a Chiaraloveforbooks che mi ha accompagnata anche questa volta in questa avventura intensa e bellissima.
Vi consiglio questo volume, specie se come me amate le storie poliziesche con un pizzico di Paranormal, un personaggio Morally Grey che fa impazzire e un paio di occhi azzurri che sanno vedere oltre.💕💕
✨️«Non vado da nessuna parte, te lo prometto». «Ho smesso di credere nelle promesse». «Vorrà dire che farò di tutto purché tu ci creda di nuovo».✨️
Buon pomeriggio #readers, oggi vi parlo di Can you hear me? Di Sara Spagnolo. Incomincio questa recensione dicendo che ho finito oggi il libro, ho ancora un sacco di emozioni da processare e quindi ho deciso di scrivere subito tutte le mie sensazioni ed emozioni cercando di farvi capire quanto io abbia amato questo libro. Non è un libro per tutti. È oscuro, ha un sacco di argomenti delicati, è crudo, vi sbatte la realtà in faccia e i protagonisti fanno scelte e azioni più che discutibili. Quindi pensateci bene prima di addentrarvi in questa lettura.
Vi piacciono i dark romance? I romanzi con detective e casi da risolvere? Con tanto di scene del crimine e indizi da seguire. Ho amato tantissimo la dinamica del libro prima ancora di affezionarmi e amare i personaggi. I casi da risolvere e i detective, così come Wynter che ha un dono molto particolare, da renderla terrorizzata. Le scene sono suggestive e vi immergerete in questa brutta realtà, dove la crudeltà e il marcio si percepiscono pagina dopo pagina.
✨️Wynter è come un c*zzo di fulmine. È arrivata all’improvviso per illuminare le mie zone d’ombra e accecare i demoni che vivono dentro di me, con la sua luce interiore. E io non ero affatto preparato a tutto questo, a essere folgorato dalla sua premura e dalla dolcezza che dimostra di avere nei miei riguardi.✨️
Wynter e Jun-ho sono due anime spezzate. Vivono i loro dolori e traumi in modi completamente diversi. Jun-ho è decisamente discutibile dall'inizio alla fine. La sua solitudine e il suo passato lo portano a comportarsi in modo distruttivo per lui e gli altri di continuo. Non vuole uscire dal baratro ed è convinto di meritarselo e che deve seguire i demoni che lo tormentano. Wynter d'altro canto ha anche lei un passato e diversi traumi che la perseguitano, insieme al suo dono, ma lei vive la vita in modo opposto a quello di Jun-ho. Ha delle persone che contano su di lei e questo la aiuta a non sprofondare nelle tenebre. Jun-ho è aggressivo, non vuole avvicinare nessuno e cerca di sabotare ogni gesto che Wynter prova a fare verso di lui. Non vuole e non può permettersi di legarsi a qualcuno e farà il possibile per tenerla lontana, ma non aveva previsto una cosa. Wynter è testarda e paziente e non si arrende, mai. Il suo obbiettivo era fargli capire che poteva contare su di lei e che voleva stargli vicino e niente poteva impedirgli di farlo, neanche il suo caratteraccio.
✨️Tutti abbiamo bisogno di qualcuno che rimanga, che non scappi e che non tema le nostre zone d’ombra, bensì che faccia il possibile pur di farci luce. Io voglio essere quel qualcuno, per lui e il semplice fatto che mi abbia permesso di raggiungerlo durante uno dei suoi momenti di lotta interiore mi porta a riflettere e a capire che anche lui desidera avermi accanto.✨️
Questo romanzo mi è entrato sottopelle. Staccarmi dalle pagine era impossibile, tanto da portarmi a leggere per ore nella notte, fino a mattina. Non ha neanche un punto morto, è pieno di colpi di scena, ci sono rivelazioni di continuo che sorprendono e una costante tensione che porta a voler sapere di più. È emozionante e pieno di segreti da scoprire. Wynter è un personaggio molto particolare ed è incredibile la forza di volontà e il coraggio che ha. In tutto e per tutto è il colore che serviva in tutta questa oscurità. Jun-ho, se penso a com'era quando è iniziato questo viaggio e a come è diventato mi vengono i brividi. Lui fa un'evoluzione enorme, rimane concreto e sempre lui, ma cresce emotivamente in un modo incredibile. Entrambi passeranno le pene dell'inferno, ma faranno un percorso davvero emozionante, che li porterà mano nella mano verso il loro futuro e non potranno più fare a meno l'uno dell'altra.
✨️«Quando sarai pronto a parlarmi di lei e a liberare il tuo cuore da tutti i sentimenti negativi che lo inquinano, io sarò pronta ad ascoltarti», aggiunge, accarezzandomi la guancia con la mano libera e mandando in tilt il mio cervello, confuso dalla sua premura. «Oppure potremmo restare in silenzio, seduti uno accanto all’altra, a respirare e basta. Mi va bene comunque».✨️
I personaggi secondari sono fondamentali nella storia. Alcuni ho imparato a leggerli con affetto, altri un po' meno, ma tutti portano a tante consapevolezze. Davvero, questo libro è qualcosa di incredibile, la storia d'amore è complicata e al tempo stesso così bella, mentre le ambientazioni e la trama tengono con il fiato sospeso. Comprese delle scene che mettono un'ansia incredibile e davvero non si riescono a capire le cose fino a che non le leggi ed è una continua sorpresa. Non so in che altro modo descrivervi quanto ho amato questo libro. Se è il vostro genere sono sicura che vi piacerà e che non ve ne pentirete. Mi mancano già tanto!
Per la prima volta mi trovo a scrivere una recensione con le lacrime agli occhi. Questo libro è stato doloroso e vero. Sara è riuscita a trasmettere così tanto che alcune frasi mi sono arrivate sotto pelle, soprattutto quelle che invitano a riflettere sulla vita e sul dolore, ricordandoci al tempo stesso che dopo l'inverno arriva sempre la primavera. I suoi ringraziamenti rivelano quanto questo libro significhi per lei, e devo ammettere che le sue parole mi hanno fatto venire i brividi. Così ti ritrovi a riflettere che dietro ogni libro, ogni profilo social ci sono persone, e ognuna combatte con una sua battaglia personale.
Nel libro, i protagonisti passano attraverso la sofferenza, con la vita che sembra metterli costantemente alla prova. A un certo punto, si viene assaliti dall'ansia e dalla paura che non ci sia un lieto fine, e mi sono ritrovata a piangere a singhiozzi per come si stavano evolvendo le cose.
È un libro forte, con scene che davvero lasciano senza parole. Ci sono parti romantiche, ma consiglio di leggere le avvertenze dell'autrice, poiché alcune scene sono molto realistiche e forti.
I protagonisti sono Wynter e Jun-Ho. Partiamo da Wynter: ha alcuni "poteri" speciali, ma soprattutto è una ragazza che ha conosciuto il dolore fisico e la perdita brutale di una persona cara. Ha vissuto la sofferenza, ma è andata avanti; ha avuto la forza di cercare di sorridere nonostante il dolore che a volte si impadronisca di lei.
È un personaggio tosto, che lotta per ciò che ama ed è pronta a tutto pur di difendere ciò che è suo e soprattutto cerca sempre di fare la cosa giusta. La sua forza e determinazione sono uniche. Lei è quella persona che quando tiene a qualcuno gli rimane accanto nonostante tutto.
Jun-Ho ha vissuto l'inferno sulla propria pelle e alcune scene fanno venire i brividi. Il suo dolore lo ha segnato profondamente e sfido chiunque a non portare traumi così forti dopo aver vissuto eventi simili.
La sua vita sembra destinata a non trovare mai la pace, è sempre una sfida con i fantasmi del suo passato, che trasformano in rabbia tutto quello che ha dentro portandolo a compiere gesti estremi. Ha una sete di giustizia. Allo stesso tempo è bello vedere quante persone gli vogliono bene e abbiano fatto il possibile per offrirgli un'opportunità. E’ stato intenso vederlo ad un certo punto vulnerabile…mamma mia un personaggio che ha sofferto così non penso di averlo mai letto.
Una menzione va al sergente Bennet…alla fine questo uomo tutto d’un pezzo ha un cuore enorme.
Il libro non manca di colpi di scena inaspettati. Fondamentali sono stati i flashback del passato inseriti nei punti giusti, insieme ai pov di altri personaggi che permettono di capire il perché di alcuni elementi e ammetto che mi piacerebbe tanto leggere anche la storia di Cassie.
Ho apprezzato tanto le parti con i pensieri dei protagonisti; l'autrice ci fa entrare nell'intimità delle loro menti e questo ti fa immergere ancora di più nelle loro vite e nelle loro emozioni…e poi per due notti ho sognato alcune scene del libro da tanto che ho vissuto tutto.
Ci sono elementi di paranormal che hanno dato quel tocco in più alla storia…ma senza essere troppo. Tutto questo fa riflettere sul fatto che, per chi crede, non siamo mai soli: chi ci lascia continua a proteggerci in modo diverso.
Il libro ha parecchi elementi crime e thriller che ti spingono a voler sapere di più e cercare giustizia…ammetto che mi ha fatto venire voglia di tornare a leggere di nuovo thriller.
Ribadisco che non è una storia facile fatta di rose e fiori…ma c’è il dolore reale, e alcune frasi ti portano proprio a fermarti a riflettere. Mi hanno colpito tanto quelle parti nei quali l’autrice ti porta riflettere sui momenti difficili, quando cadi e non vedi la luce in fondo al tunnel, la vita continua e devi provare a rialzarti anche se sembra impossibile. Concordo con Sara: "non può piovere per sempre." I momenti brutti passano, lasciando cicatrici, ma la primavera torna sempre. E bisogna davvero essere grati a quelle persone che incrociano il nostro cammino e rimangono nonostante tutto.
Che dire? Mi era mancato leggere un libro scritto da Sara Spagnolo! È un po’ come tornare a casa: la sua scrittura è sempre coinvolgente e Can You Hear Me è pieno di colpi di scena e di momenti carichi di emozioni.
Can You Hear Me segue le vicende di Jun-Ho Mayer e Wynter Thompson, due detective costretti a lavorare insieme nonostante i loro caratteri, totalmente agli antipodi, e il loro passato tormentato. Jun-Ho è un uomo tormentato dai propri demoni, convinto di non meritare una seconda possibilità, mentre Wynter, dietro il suo sorriso, nasconde un dono legato al soprannaturale e un passato altrettanto doloroso. Tra indagini, misteri e verità che affondano le radici nell’ignoto, i due si ritroveranno a costruire un legame profondo che li porterà a confrontarsi non solo con il caso, ma anche con le proprie ferite.
Jun-Ho non riesce a lasciarsi alle spalle la scomparsa della sua migliore amica, che mesi prima è sparita di sua spontanea volontà. Tenere tutti a distanza è l’unico modo che conosce per stare “meglio”.
Ma quando arriva Wynter, tutto cambia. Lei non si lascia scoraggiare dai suoi continui rifiuti e fa di tutto per trovare un modo di andare d’accordo con il suo nuovo partner. E non solo sul lavoro: Wynter vuole esserci per Jun-Ho anche nella vita di tutti i giorni, con tutti i suoi demoni.
Wynter e Jun-Ho stanno entrambi soffrendo per ciò che è accaduto nel loro passato, ma affrontano la vita in modi completamente diversi. Lei è sempre sorridente e difficilmente si lascia abbattere, mentre lui vede tutto in modo negativo e fa molta fatica ad aprirsi.
È impossibile annoiarsi leggendo questo libro. Tra casi da risolvere, momenti di tensione tra i due protagonisti e scene capaci di farti venire le lacrime agli occhi, Can You Hear Me mi ha tenuta incollata alle pagine dall’inizio alla fine.
I personaggi sono ben caratterizzati e succedono talmente tante cose che è impossibile non tifare per Wynter e Jun-Ho. Mi è piaciuto tantissimo il percorso di crescita di Jun-Ho e il modo in cui, nel corso della storia, riesce ad aprire lentamente il suo cuore a Wynter. E poi… vogliamo parlare di Silver? ❤️
Entrambi hanno attraversato momenti davvero difficili, ma sono riusciti a emozionarmi profondamente.
Ringrazio di cuore Sara per avermi dato la possibilità di collaborare con lei e di leggere questo romanzo in cambio di una recensione onesta.
🇬🇧:
What can I say? I had really missed reading a book written by Sara Spagnolo! It feels a bit like coming home: her writing is always captivating, and Can You Hear Me is packed with plot twists and deeply emotional moments.
Can You Hear Me follows the story of Jun-Ho Mayer and Wynter Thompson, two detectives forced to work together despite their completely opposite personalities and the painful pasts they both carry. Jun-Ho is a man haunted by his inner demons, convinced that he doesn’t deserve a second chance, while Wynter, behind her bright smile, hides a supernatural gift and a past that is just as heartbreaking. As they investigate mysterious cases and uncover truths rooted in the unknown, they gradually build a deep connection that forces them to face not only the investigation but also the wounds they’ve been carrying for years.
Jun-Ho can’t move on from the disappearance of his best friend, who vanished of her own free will months earlier. Keeping everyone at a distance is the only way he knows how to cope.
But when Wynter enters his life, everything changes. She refuses to be discouraged by his constant rejection and does everything she can to build a relationship with her new partner. And not just professionally, Wynter wants to be there for Jun-Ho in his everyday life as well, helping him face all of his demons.
Both Wynter and Jun-Ho are struggling with the pain of their past, but they deal with it in completely different ways. Wynter remains optimistic and rarely lets life bring her down, while Jun-Ho sees only the darkness and finds it incredibly difficult to let anyone in.
It’s impossible to get bored while reading this book. Between investigations, intense moments between the protagonists, and scenes that will bring tears to your eyes, Can You Hear Me kept me completely hooked from the very first page to the last.
The characters are wonderfully developed, and so much happens throughout the story that it’s impossible not to root for Wynter and Jun-Ho. I especially loved Jun-Ho’s character development and the way he slowly learns to open his heart to Wynter. And can we talk about Silver? ❤️
They have both endured so much, and their journey touched me deeply.
A huge thank you to Sara for giving me the opportunity to collaborate with her and read this book in exchange for my honest review.
Quanto profonde possono mai essere le cicatrici e le voragini create dal proprio vissuto? Quanto può "un Dio" accanirsi con la vita di una sola persona e quanto potrà mai resistere ai tornadi che è costretto a subire?
Jun Ho è un'anima nera, avvolta da un'oscuritá che non conosce luce, traumatizzato dal suo vissuto e da una vita che gli ha tolto tutto. Da bambino, abbandonato dalla mamma, è stato rinchiuso in un orfanotrofio, in uno scantinato, dove i bambini venivano picchiati e, i più deboli, uccisi. Con lui Cassie, la sua migliore amica, gli dava la forza di non urlare e ribellarsi per timore che anche lui finisse come gli altri bambini. Man mano che il tempo passava diventava il più grande ed era costretto a scavare le fosse per i compagni morti, uccisi dalle condizioni igieniche pessime in cui versavavano, dalle malattie anche banali, dalla denutrizione, dai soprusi fisici e psicologici. Jun Ho però si ribella, si macchia del sangue dei suoi aguzzini e, nonostante sia su carta un omicida, sceglie di diventare un poliziotto per combattere il crimine e mettere in gabbia le persone violente e senza scrupoli, per vendicare i compagni che avevano perso ingiustamente la vita. Wynter, dall'altro lato, è una sorta di medium che riesce ad avere contatti con le persone che sono ad un soffio dalla morte e questo suo dono l'aiuta nel lavoro come profiler della polizia facendole risolvere casi impossibili. Lei è la parte sunshine della coppia, quella fatta di penne colorate e morbide e astucci pelosi, è quella che con pazienza e perseveranza scalfisce la corazza di Jun-Ho e riesce ad entrare nel suo animo nero. Lei lo comprende, lei lo accetta, lei lo vede e ciò accade perché anche lei ha vissuto il dolore, ha perso suo fratello, ucciso davanti ai suoi occhi, ed ha il corpo pieno di cicatrici create dalle violenze subite durante una prigionia. Il romanzo prende piede tra casi da risolvere, tensione emotiva e fisica e cicatrici, compreso un colpo di scena finale che fa temere il peggio.
Questo romanzo, come ho più volte definito, è un diesel. Non si capisce immediatamente la sua potenzialità, sembra "strano" il primo contatto paranormale di Wynter e la modalità con cui riesce a mettersi in contatto con le persone coinvolte nei casi e che devono salvare, ma con il passare del tempo si entra nella narrazione e quasi si spera che Wynter abbia una delle sue visioni. Il burbero e scontroso Jun-Ho, che vorrebbe passare per bad boy, in realtà è dolcissimo, semplicemente ha bisogno di ritrovare quel bambino che ha perso. Le scene con Silver mi hanno fatto riempire il cuore di lacrime. Questo romanzo è una vera e propria chicca. Una volta passato il primo quarto in cui sembra poco chiaro risulta essere scorrevolissimo ed è indubbiamente il più bello scritto all'autrice. La delicatezza con cui vengono trattati temi come la violenza fisica e psicologica ed il maltrattamento sui minori arriva dritto al cuore. Ogni tassello di quel puzzle invisibile nel corso della narrazione va al suo posto non lasciando alcuna domanda priva di risposta. La parte Mystery vi terrà incollati alle pagine e quella emotiva vi accarezzerà i sensi. Personalmente non sono abituata a leggere Paranormal Romance ma non ho trovato per nulla disturbante le scene in cui riesce a parlare con chi è sospeso tra la vita e la morte. Un dono meraviglioso che nel suo lavoro aiuta tantissimo. In un mondo di trame tutte simili, questo romanzo fa realmente la differenza, ma non è sicuramente adatto a chi non piacciono le cicatrici emotive e la pura Angst, le azioni crude e le scelte discutibili, se pur - a mio parere - trattati in maniera magistralmente delicata da Sara. Dategli un'opportunità e non fermatevi al primo scoglio, non ve ne pentirete.
Ci sono libri e libri che lasciano il segno, e questo appartiene senz'altro a quest'ultima categoria. Difficile leggere e parlare di questa storia senza provare una stretta al cuore visto gli argomenti trattati. Un libro bellissimo dove l'autrice, racconta di abbandono, abusi e violenze sui minori, senza censura; tutto quello che ha passato il protagonista in giovane età. Jun-Ho viene abbandonato dalla madre all'età di nove anni, presso una casa d'accoglienza per ragazzi che si rivelerà essere una casa degli orrori visto le brutture che sono costretti a vivere lì dentro. E sapere che nel mondo purtroppo esistono delle realtà simili mi fa venire i brividi e sentire impotente. Per Jun-Ho l'unica certezza in quel contesto di terrore, è la sua amicizia con Cassie e la loro promessa di esserci sempre uno per l'altra. "Sempre insieme e mai da soli" è il loro motto. Una promessa che Cassie infrangerà e, per lui, che è come se volesse restare aggrappato al passato, inizierà una spasmodica ricerca per ritrovarla. Jun-Ho non è un principe delle fiabe, è scostante, odia il contatto fisico e quando la rabbia prende il sopravvento perde la lucidità. Quando Wynter gli verrà affiancata come partner, lui cercherà di allontanarla in ogni modo, perché sostituire Cassie è impensabile. Ma la donna non si lascerà scoraggiare perché lei riconosce il dolore nascosto negli occhi di Jun-Ho perché anche lei ha attraversato l'inferno e ne è risalita perché, dopo quel che ha vissuto, ha dovuto farsi forza e rialzarsi per essere presenza sicura per sua nipote e suo padre che hanno bisogno di lei. Jun-Ho pian piano imparerà ad apprezzarla non solo come agente, visto che lei è una bravissima profiler e sembra avere un sesto senso per risolvere i casi ma, si renderà conto che il tocco di Wynter non offende ma lenisce, le sue mani non gli fanno paura ma lo calmano nei suoi momenti di perdita del controllo. Per uno come lui che ha conosciuto più odio che amore, è difficile dare un nome a quel che prova e far cadere le barriere di protezione che ha eretto intorno a sé, ma Wynter gli entrerà sotto pelle e quando il destino lo mette di fronte a un altro probabile addio, dovrà fare i conti coi suoi sentimenti. Wynter è la forza fatta persona. Nonostante le torture subite e la perdita di suo fratello non si è lasciata abbattere e anche con Jun-Ho non ha gettato la spugna ma ha deciso di starle accanto nonostante la sua scontrosità. Ancora una volta Sara ci ha mostrato quanto la sua scrittura sia piacevole, scorrevole e coinvolgente. Un romance poliziesco dalle tinte paranormal, il tutto miscelato alla perfezione, da far divorare le pagine senza neanche accorgersene. Un libro che comunque contiene un messaggio di speranza perché, per chi ha sofferto, non può esserci per sempre una porta chiusa, ma si può spalancare anche per loro un portale verso la felicità.
Sara Spagnolo ha scritto un romanzo che ti entra dentro, che ti scrive l’anima. Un romance che fa dire wow a chi ama le serie K-drama, Jun-Ho è infatti un detective coreano (e sembra uscito proprio da una serie coreana per entrare in questo libro). L’elemento suspense, poliziesco e paranormal è un’altra punto di forza che vi trascinerà in questa storia. Wynter la protagonista femminile è una profiler straordinaria, anche grazie alla sua capacità di ascoltare i sussurri di chi non ha più voce. Jun- Ho significa estate, ma in realtà è un uomo travolto da un inverno interminabile, e’ avvolto dall’oscurità, si percepisce come un mostro per atti orribili che ha compiuto da ragazzino per difendere le persone che amava. Le sue mani si sono sporcate di sangue incancellabile, che ha macchiato per sempre anche la sua anima. “Non sono nato così, mi ci hanno fatto diventare. Ero un bambino in grado di amare, sorridere e sognare. Poi qualcosa dentro di me si è rotto in modo irreversibile. È successo quando ho scoperto l’abbandono, la prigionia e la morte in tutte le sue forme. “ Wynter, arriva nella sua vita come una luce, la sua estate. Jun-Ho sta soffrendo in modo lacerante, per l’allontanamento volontario, la scomparsa della sua partner, Cassie, la sua persona; da bambini si erano promessi “Tristi e soli, ma mai tristi e soli insieme”, ora lei invece per un grave errore in missione, l’ha lasciato solo, e lui non può accettare che un’altra partner (Wynter) la sostituisca. Quindi inizialmente lui è freddo, distaccato, diffidente. Lui guarda Wynter in modo tetro e minaccioso, ma lei riesce ad aprire una breccia, ad insinuarsi nel suo buio. Jun-Ho si immerge e annega nell’azzurro delle iridi di Wynter, troppo profonde, per uno come lui che non ha mai imparato a nuotare nella luce. Wynter lo può capire e lo può sostenere, sia nelle missioni in polizia, sia nella vita, perché anche lei porta dentro di sé un grande dolore, ha perso un frammento del suo cuore. La passione e l’attrazione tra di loro è inevitabile, e anche un tenero sentimento sta nascendo… La scrittura di Sara Spagnolo scava nell’animo dei suoi personaggi, riesce a mettere a nudo le loro fragilità, le loro ferite e cicatrici. Una scrittura che graffia, che accarezza, che incanta. Un libro meraviglioso, con due protagonisti travolgenti…io mi sono innamorata di Jun-Ho e penso che anche voi lo amerete follemente. Il mostro con un cuore di ghiaccio, che comincia a scongelarsi accanto a Wynter, e con profondi sentimenti che iniziano a sbocciare come fiori, perché l’inverno non dura per sempre.
"Can You Hear Me?" di Sara Spagnolo è un romanzo potente che entra dentro e scuote l'anima. Amo profundamente la penna di questa autrice: ogni suo libro è un'emozione unica e le sue storie non sono mai banali né scontate. In questo volume, Sara unisce magistralmente le atmosfere misteriose di un poliziesco alle sfumature del paranormal romance, strizzando l'occhio alle dinamiche dei K-drama. Protagonista maschile è Jun-Ho, un detective coreano dal passato devastante e dal cuore di ghiaccio, tormentato dai propri demoni e dalla scomparsa della sua storica partner. Il suo inverno interiore viene scosso dall'arrivo di Wynter, una profiler straordinaria capace di ascoltare i sussurri di chi non ha più voce. Anche lei è segnata da profondi dolori familiari, ma i suoi occhi azzurri porteranno una luce estiva nel buio di Jun-Ho. Tra i due nasce una connessione viscerale e inevitabile, un legame che costringerà entrambi a mettere a nudo le proprie ferite. La scrittura di Sara Spagnolo è scorrevole, graffiante e carica di pathos, capace di trattare temi delicati e dolorosi con estrema sensibilità e rispetto. Non è una favola romantica classica: è una storia intensa, che fa soffrire e tiene con il fiato sospeso. Le battute finali mi hanno letteralmente travolta, lasciandomi con il viso rigato di lacrime fino all'ultimo. Eppure, la conclusione riesce a lenire ogni sofferenza, regalando un profondo senso di rinascita. Mi ha trasmesso la certezza che nessuna oscurità è permanente se si ha accanto l'anima giusta: qualcuno pronto ad afferrarci la mano e a lottare per noi anche quando tutto crolla. Ci tengo però a fare una piccola avvertenza: l'impatto emotivo di questa storia è davvero forte e affronta dinamiche non semplici. Proprio per questo, vi suggerisco di verificare i trigger warning prima di avventurarvi nella lettura.In conclusione, si tratta di un'opera originale e travolgente che regala un meraviglioso messaggio di speranza. Non vedo l'ora di avere il cartaceo tra le mani da aggiungere nella mia libreria insieme a tutti i suoi altri libri.
Soli e tristi, ma mai soli e tristi insieme.
“C’è stato un solo momento in cui hai creduto per davvero a quelle parole? Per quanto mi riguarda sono state l’unico appiglio a cui aggrapparmi quando tutto andava a rotoli e l’unica certezza che mi avevi lasciato era il dolore insopportabile della tua assenza”.
"Can You Hear Me" è un romance con sfumature dark.
📚 Racconta la storia di Jun Ho e Wynter, la nuova recluta della squadra di polizia. Entrambi condividono un passato simile, segnato da orrori, tra torture e abbandoni familiari, ma nonostante le profonde ferite e i vuoti interiori, i due trovano una rara sintonia. Inizialmente, Jun Ho si rifiuta di lavorare con lei, dandole la tempistica di 3 settimane, perché teme che Wynter possa sostituire la sua migliore amica, il suo amore segreto. Una ragazza scomparsa da due anni, che lui continua ostinatamente a cercare. Nonostante ciò, Wynter riesce a farsi strada nel suo cuore restandogli accanto con delicatezza, permettendo ai due di innamorarsi lentamente. Riusciranno a superare insieme i fantasmi del passato e a vivere il loro amore? Tra investigazioni, casi da risolvere e la caccia ad assassini e criminali, si sviluppa uno slow burn avvincente, costellato da colpi di scena nei momenti clou che spezzano il ritmo, lasciando il lettore con il desiderio costante di scoprire come evolverà questa passione.
✏️ Come chi ha già letto altri romanzi delle sorelle Spagnolo sa bene, la loro scrittura è estremamente magnetica: capace di catturarti dalla prima all'ultima pagina. La scrittrice riesce ad affrontare tematiche delicatissime, tra violenze, abusi e traumi, con una sensibilità incredibile, denunciando comportamenti che sono ancora fin troppo radicati nella nostra società.
Il personaggio di Jun Ho è costruito in modo sensazionale. Il suo passato atroce, rivelato attraverso flashback che fanno venire la pelle d'oca, porta il lettore a interrogarsi su come una madre possa arrivare all'abbandono di un figlio piccolo per inseguire un uomo. Nonostante tutto, Jun Ho trova la forza di aprirsi alla passione e di affrontare i propri demoni a testa alta; nonostante le sue cadute negli abissi trovando sempre la forza di tornare a galla, abbatte anche la voglia di scappare di fronte alle emozioni che prova.
Questa autrice sa scrivere di traumi come poche. Prima di iniziare il libro, però, vi consiglio di leggere attentamente i content warning, perché affronta tematiche molto delicate. Lo fa con forza, consapevolezza e una sensibilità disarmante: ti strappa il cuore dal petto per poi rimetterlo al suo posto, diverso da come lo aveva trovato. Jun Ho e Wynter sono due protagonisti profondamente spezzati. Jun Ho porta sulle spalle un passato traumatico e una perdita devastante che lo hanno trasformato in un uomo dal cuore di ghiaccio, incapace di lasciarsi andare. Wynter, invece, nasconde il proprio dolore dietro sorrisi luminosi e un mondo pieno di colori. Ma quel sorriso è solo una maschera, e dietro si cela un segreto che pesa quanto il suo passato. Il loro incontro sconvolge ogni equilibrio. Wynter mette in crisi tutte le certezze di Jun Ho e, pagina dopo pagina, la connessione tra loro diventa sempre più intensa e inevitabile. Sara riesce a farci vivere ogni emozione dei protagonisti: sentiamo il peso delle loro paure, dei loro traumi e delle cicatrici che continuano a sanguinare. Ha creato personaggi pieni di crepe, imperfetti, sbagliati, così umani che il confine tra giusto e sbagliato finisce quasi per scomparire. E poi ci sono i personaggi secondari, tutt'altro che marginali. Ho adorato il sergente Bennet e il modo in cui protegge le persone che ama: è uno di quei personaggi che restano nel cuore. Il finale è un autentico colpo al cuore. Sara ci illude, ci fa credere che forse, questa volta, due anime rotte possano davvero trovare la felicità insieme. Ci lascia sperare... e poi ci strappa via quell'illusione, facendoci soffrire ancora e ancora. Niente paura, il lieto fine arriverà... ma molto, molto in fondo. È una storia intensa, dolorosa e profondamente emozionante, che parla di rinascita, amore e guarigione. Una di quelle letture che lasciano il segno e che, secondo me, vale assolutamente la pena leggere.
Una bestia oscura riposa nel nostro io più profondo e nascosto, alcune volte accadono cose talmente orribili e dolorose da farla risvegliare dal suo sonno. Essa porta con sé distruzione e orrore come un demone affamato di sangue e vendetta. Jun-Ho non è più in grado di domare il suo mostro oscuro da quando Cassie, la sua migliore amica, è scomparsa, ma sarà l'arrivo di Winter, una nuova collega che fa squadra con lui, a riscrivere i suoi sentimenti, la ragazza riuscirà a insinuarsi nella sua vita e calmare l'animale che lo divora. Una storia cruda, forte, non adatta a lettori troppo giovani o sensibili per via degli argomenti trattati. Ho trovato una narrazione scorrevole, incalzante, una penna che sa guidare il lettore dentro la mente e l'oscurità del protagonista maschile permettendoci così di avvicinarci al suo io più interiore. La protagonista femminile è tosta, pronta a lottare per proteggere chi ama a costo della sua stessa vita. Un lettura a volte straziante che vuole dare un segno di speranza. Perché se qualcuno crede in noi tutto è possibile. Da lettrici mi sarebbe piaciuto approfondire un po' di più alcuni dettagli già inclusi nel romanzo, ma questo è un piccolo appunto personale che comunque non sminuisce minimamente l'ottimo lavoro fatto dall'autrice.
Jun-Ho sta cercando Cassie, la sua migliore amica ed è disposto a tutto per ritrovarla. «𝑄𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑠𝑚𝑒𝑡𝑡𝑒𝑟𝑎𝑖 𝑑𝑖 𝑐𝑒𝑟𝑐𝑎𝑟𝑙𝑎?» «𝑄𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 𝑙𝑎 𝑡𝑟𝑜𝑣𝑒𝑟𝑜̀, 𝑚𝑖 𝑝𝑎𝑟𝑒 𝑜𝑣𝑣𝑖𝑜». «𝐿𝑜 𝑣𝑢𝑜𝑖 𝑐𝑎𝑝𝑖𝑟𝑒 𝑐ℎ𝑒 𝑒̀ 𝑡𝑢𝑡𝑡𝑜 𝑖𝑛𝑢𝑡𝑖𝑙𝑒? 𝐸̀ 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑎𝑡𝑜 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑑𝑖 𝑢𝑛 𝑎𝑛𝑛𝑜, 𝐽𝑢𝑛-𝐻𝑜». 𝑁𝑜𝑛 𝑠𝑎𝑟𝑎̀ 𝑚𝑎𝑖 𝑎𝑏𝑏𝑎𝑠𝑡𝑎𝑛𝑧𝑎.
Winter è un membro dell'unità anti - crimine, ha un passato doloroso alle spalle e con il suo dono particolare riesce a vedere ciò che gli altri non vedono, lei vede le ombre di Jun-Ho e non le teme. 𝑀𝑖 ℎ𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑟𝑎𝑝𝑖𝑡𝑎, 𝑡𝑜𝑟𝑡𝑢𝑟𝑎𝑡𝑎 𝑒 𝑐𝑜𝑠𝑡𝑟𝑒𝑡𝑡𝑎 𝑎𝑑 𝑎𝑓𝑓𝑟𝑜𝑛𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑙𝑢𝑛𝑔ℎ𝑖 𝑑𝑖𝑔𝑖𝑢𝑛𝑖 𝑒 𝑠𝑐ℎ𝑖𝑓𝑜𝑠𝑒 𝑢𝑚𝑖𝑙𝑖𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖: 𝑢𝑛 𝑟𝑖𝑠𝑐ℎ𝑖𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑜𝑔𝑛𝑖 𝑎𝑔𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑑𝑖 𝑝𝑜𝑙𝑖𝑧𝑖𝑎 𝑠𝑜𝑡𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑝𝑒𝑟𝑡𝑢𝑟𝑎 𝑒̀ 𝑝𝑟𝑜𝑛𝑡𝑜 𝑎 𝑐𝑜𝑟𝑟𝑒𝑟𝑒, 𝑝𝑢𝑟 𝑑𝑖 𝑎𝑑𝑒𝑚𝑝𝑖𝑒𝑟𝑒 𝑎𝑖 𝑠𝑢𝑜𝑖 𝑑𝑜𝑣𝑒𝑟𝑖 𝑒 𝑜𝑡𝑡𝑒𝑛𝑒𝑟𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑝𝑟𝑜𝑚𝑜𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒.
I personaggi sono brillanti e ben definiti ognuno con il proprio pov e la propria storia che permette di capire perfettamente il personaggio. La scrittura è fluida, scorrevole, potente. Le scene sono descritte in modo accattivante, suggestivo e dettagliato. Ogni vicenda è approfondita con particolari che ne arricchiscono il contenuto. La trama è ben studiata e elaborata. Niente è scontato. Come sempre i colpi di scena sono azzeccati alla perfezione e arrivano quando meno te l'aspetti stravolgendo ogni cosa.
✳️ Recensione completa nella nostra pagina Facebook "Booksarelife - i Libri sono Vita"
ringrazio l'autrice per avermi inviato una copia digitale del suo libro!
che dire, non mi sono mai approcciata a questo genere e ho amato il fatto che all'interno troviamo anche un po' di fantasy, sci-fi e tanto altro, devo dire che è andata molto bene, personaggi e storia molto interessanti e i plot twist erano pazzeschi! complimenti all'autrice.
Storia avvincente e profonda che tiene incollati alle pagine. Attenzione ai temi trattati perché non sono adatti a tutti, a parte questo e’ una lettura che consiglio tantissimo