𝐸𝑜𝑠 𝐺𝑜𝑙𝑑 è da sempre la piccola di casa Gold, bella ed eterea come la dea da cui prende il nome peccato però che la luminosità le è stata tolta a soli 14 anni e in realtà quella che tutti reputano timidezza ha un nome ben preciso: 𝖠𝖿𝖾𝖿𝗈𝖻𝗂𝖺 (𝗅𝖺 𝗉𝖺𝗎𝗋𝖺 𝗂𝗋𝗋𝖺𝗓𝗂𝗈𝗇𝖺𝗅𝖾, 𝗂𝗇𝖼𝗈𝗇𝗍𝗋𝗈𝗅𝗅𝖺𝖻𝗂𝗅𝖾 𝖾 𝗉𝖾𝗋𝗌𝗂𝗌𝗍𝖾𝗇𝗍𝖾 𝖽𝗂 𝖾𝗌𝗌𝖾𝗋𝖾 𝗍𝗈𝖼𝖼𝖺𝗍𝗂 𝗈 𝖽𝗂 𝗍𝗈𝖼𝖼𝖺𝗋𝖾 𝗀𝗅𝗂 𝖺𝗅𝗍𝗋𝗂), questo è uno dei suoi più grandi segreti, e al di fuori della sua famiglia e di Dean non riesce a sfiorare, neppure ad osservare uno sconosciuto.
𝐽𝑎𝑥𝑜𝑛 𝐾𝑒𝑛𝑡 è il figlio di due fiorai, e conosce le rose come le sue tasche.. proprio come questo fiore regale ma pungente, ha il cuore trafitto da spine, si odia e si sente avvolto dalle tenebre a tal punto da credere che non si merita la vita terrena.
Eos e Jaxon si incontrano nel giardino di villa Gold e dalla prima volta che Eos incontra il suo sguardo, percepisce che 𝐼𝑙 𝑟𝑎𝑔𝑎𝑧𝑧𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝑟𝑜𝑠𝑒 è qualcuno di speciale, qualcuno di cui si può fidare, qualcuno a cui pure lei potrebbe affidarsi, eppure lui è il frutto proibito perché Jaxon è il fidanzato di Nyx la sorella maggiore di Eos.
Quando Eos e Jaxon si rincontrano è ormai passato un anno, il ragazzo delle rose è diventato un groviglio di rovi e della sua luce non c’è neppure più l’ombra. Jaxon è spento, ha tagliato i ponti con chiunque, ha lasciato Nyx e si ritrova perso nei suoi sensi di colpa. Eppure sul suo cammino ricompare sempre la giovane Gold: si incontrano a casa di Dean mentre la ditta di giardinaggio per cui lavora gli risistema gli spazi esterni, si incontrano fuori lo studio dello psicologo ed è proprio in quel frangente che i loro occhi comprendono la sofferenza dell’altro, perché il dolore riconosce il dolore.
Eos e Jaxon sono due meteore inesplose che fluttuano nel cosmo e che hanno bisogno di ritrovarsi. Il rapporto che nasce avviene con una naturalezza dolcissima, divengono prima amici e poi piano piano il tutto tramuta in qualcosa di più forte, di più impattante. Per la prima volta Eos si trova a fidarsi di un uomo, sente delle sensazioni e delle pulsioni che pensava di avere perduto e con lui ritrova una giovinezza che le è stata rubata. A poco a poco Jaxon le ridona quel bagliore che aveva perso. E tra un tramonto, un gelato e una pizza mangiata sui sedili di un’auto, eos assapora la magia del corteggiamento, dei primi appuntamenti, con Jaxon conosce tutte le prime volte che ha sempre desiderato e che credeva perdute. Jaxon si rivela un uomo paziente, un uomo che non la fa mai sentire in difetto, anzi grazie a lui comprende che ognuno ha i suoi tempi, che vanno rispettati e che non c’è fretta, e nonostante su molte cose Eos sia acerba, Jaxon non gliene fa mai una colpa, anzi le dice di rispettarsi e per quanto andare per gradi sia doloroso per lui che vorrebbe correre come una supernova, rispettarla è un atto d’amore talmente grande che andrà alla sua andatura.
Eos è stata privata di una purezza che era nel suo dna, ha un passato doloroso ma grazie alla terapia e all’uomo che la fa tornare a sentirsi viva compie la sua metamorfosi. Il social gap, così come l’age gap vengono trattati benissimo, ho gradito quel ritrovare la fanciullezza da parte di Eos, ma ho anche notato come ciò che ha vissuto l’ha resa più matura ed è per questo che accanto a lei Jaxon è perfetto nonostante i 10 anni in più. Lui la fa sentire al sicuro ma allo stesso tempo lei infonde quella stessa protezione a lui. Lui che si sta auto punendo per una svista che ha portato la sua vita e quella dei suoi cari a modificarsi, lui vive nel perenne senso di colpa ed è proprio grazie ad Eos che riuscirà a venire a patti con esso e rimboccandosi le maniche ritroverà quel ragazzo dalla rosa rossa, era nascosto ma non scomparso, doveva solo ritrovare la forza di riemergere dal fondo e quella forza ha il volto di una dea bionda che ama colorare i mandala e che infonde serenità. I temi che Sophie tratta sono ancora una volta molto toccanti, delicati e forti, non è un libro da spiaggia. Ma è un romanzo da leggere a piccole dosi, da metabolizzare perché traumi e dolore vi terranno incollati fino all’ultima riga, tant’è che i due protagonisti hanno un trascorso così profondo che spesso in alcune scene mi sono sentita di troppo, ma non perché lo spicy sia volgare, Sophie non lo è mai, anzi le scene, anche quelle più sensuali, si manifestano come eleganti e poetiche. Il lettore però si sente quasi un terzo incomodo solamente per l’intensità del loro vissuto, di quello che hanno sofferto, di come risorgono e per protezione quasi non si vuole ledere il loro privato. Nonostante ciò però si è coinvolti nel profondo e i due protagonisti sono talmente magnetici che non si può fare a meno di conoscere ciò che è stato e ciò che sarà.
Come sempre in questo romanzo la coerenza, la caratterizzazione dei personaggi rendono tutto ben bilanciato e calibrato. Sophie per me è certezza, una di quelle penne che leggerei indipendentemente dalla trama e che mi trasportò in ogni universo che crea toccando nel profondo ogni corda della mia emotività. Non solo ha l’abilità di creare e di studiare alla perfezione ogni elemento che interseca in ogni sua narrazione, ma i suoi protagonisti maschili entrano di diritto nel mio harem di’ bookboyfriends. E anche Jaxon non è da meno. L’amore che prova verso Eos, così come Eos stessa, non viene mai messo in discussione, anzi è Jaxon che non si reputa degno di lei. La piccola di casa Gold però si dimostra la vera eroina della storia colei che salva il piccolo principe e corona il suo sogno. Eos è così che si ritrova come donna, come bambina, sboccia come una rosa e diventa maestosa e Jaxon sarà colui che se ne prenderà sempre cura.
E’ stato bello rincontrare tutti i componenti della famiglia Gold, Astrea e Clayton appaiono più in forma che mai, e Nyx si è rivelata una sorpresa, ora sono curiosa però di scoprire cosa nasconde, perché dietro quella maschera alla Mercoledì Addams già in questo volume dimostra di avere spirito di osservazione e un cuore grande. Sophie crea sempre dei personaggi secondari speciali, e mai come in questo volume ognuno di loro mostra una maturità da chi si può solo che imparare.
Se volete incontrare due meteore, due asteroidi che si scontrano nel periodo più duro della vita Eos e Jaxon vi attendono, con le loro imperfezioni, con la loro forza e con la loro voglia di combattere i demoni interiori trovando aiuto nell’altro. Jaxon ed Eos non avevano previsto l’altro eppure io ero già certa che si sarebbero schiantati nel mio cuore divenendo una coppia indimenticabile così come lo è l’autrice che li ha ideati.
Eos Gold è la più piccola di casa Gold, la più tranquilla, la più pacata. Nessuno si aspetta una reazione fuori posto da lei, nessuno si aspetta che prenda una strada diversa da quella programmata. E a lei va bene così. Perchè Eos nasconde un segreto. Nasconde un segreto che la divora da dentro, che la fa chiudere in se stessa, che la fa sentire sbagliata, sporca, rotta.
Jaxon Kent vive tra i fiori. Figlio di due fiorai, sono il suo linguaggio.
Incrocia per la prima volta Eos, quando lei è una ragazzina e lui frequenta sua sorella Nyx. Le regala un fiore che lei custodisce gelosamente e lui resta colpito dalla sua delicatezza. Proprio come una rosa. La incontra di nuovo qualche tempo dopo e questa volta entrambi sono totalmente diversi. Jaxon non è più quel ragazzo semplice che aveva affascinato Eos, è duro, freddo, e soprattutto ha fatto soffrire la sorella.
Eppure lei non riesce a dimenticare il suo ragazzo della rosa e farà di tutto per ritrovarlo. Per ritrovare quella luce che adesso sembra mancare negli occhi del ragazzo. Magari tra un gelato ed un tramonto.
Come una pioggia di asteroidi, è un romanzo autoconclusivo scritto da Sophie Simonitti.
Sophie, io sono così onorata, emozionata e grata di potermi immergere nei tuoi mondi ogni volta. Credo tu sia un’autrice eccezionale, una di quelle che è in grado di far provare al lettore tutto, ma proprio tutto. Ogni volta credo di essere pronta a ciò che mi aspetta ed invece tu ti superi sempre, meravigliandomi. Ti auguro di poter fare questo per sempre, di emozionare i tuoi lettori e di emozionare te stessa con ogni nuovo romanzo. Ogni tuo singolo personaggio ha un pezzetto del mio cuore, ognuno in modo diverso ed ognuno letto in momenti diversi. Tutti così reali, pieni di cicatrici ma con una forza pazzesca. Quando ho iniziato a leggere “Quando due pianeti collidono”, Eos è stato il personaggio “secondario” che ha catturato di più la mia attenzione e stavo fremendo dalla voglia di leggere la sua storia. Le sue mille sfaccettature ed tutto il suo mondo. O almeno quello che ci ha concesso di vedere.
In questo secondo volume troviamo Eos in tutta la sua sensibilità, in tutta la sua vulnerabilità e soprattutto scopriamo, nel corso del romanzo, tutta la sua forza nascosta. Scopriamo perchè si sente diversa e la vediamo affrontare un percorso, anche doloroso, che la porta a riscoprire se stessa, ad amarsi e apprezzarsi. Ma soprattutto la porta a fidarsi dell’altro.
“Ti fa comprendere che le persone sono come quei fiori: destinate a sbocciare. C’è chi lo fa prima di altre. Non tutte le piante di uno stesso cortile sono uguali, e alcune hanno bisogno di attenzioni o tempi diversi per poter fiorire.”
Credo che questo pezzo descriva perfettamente chi è Eos Gold.
Poi c’è Jaxon. Jaxon è un personaggio dalle mille sfaccettature, si assume totalmente la responsabilità per un episodio che ha cambiato gli equilibri della sua famiglia ed ha mandato la sua vita in una spirale dalla quale non riesce ad uscire. Si colpevolizza per aver rovinato la vita del fratello e scappa. Scappa dall’amore dei suoi genitori, scappa da quel fratello che lo ha sempre ammirato, scappa dalla possibilità di redimersi, di superare quel dolore, scappa dalla mano tesa di una persona che, nonostante soffra anche lei, è pronta a donarsi totalmente a lui e fargli capire che in due è meglio. Che non deve affrontare tutto da solo. Che il mondo non lo odia. La sua famiglia non lo odia.
Entrambi sanno perfettamente cosa sia il dolore, sanno cosa sia la solitudine, hanno ferite che sembrano non riuscire a rimarginare. Si capiscono con un solo sguardo e si trovano a condividere molto più di un gelato ed un tramonto, quello che inizia come un incontro casuale, diventa il loro modo di raccontarsi, il loro posto sicuro. Il posto in cui lel loro tempeste smettono di fare rumore e creare distruzione. Che sia estate o inverno è il posto scelto per aprirsi e condividere quelle esperienze che per Eos sembrano insormontabili.
E, piano piano, confessione dopo confessione, uno diventa l’appiglio dell’altra. Le braccia in cui rifugiarsi quando si ha bisogno di protezione, gli sguardi che infondono amore. Da estranei, diventano amici, confidenti, complici, e poi affiorano questi sentimenti soppressi, così forti, così grandi che sconvolgono totalmente i loro mondi. E non c’è più differenza d’età, di ceto sociale, di vita, come se si spogliassero di tutto, per rinascere.
Li ho amati, follemente. Mi sono emozionata, ho pianto, li avrei voluti abbracciare. Ho vissuto la loro storia come se fossi stata lì insieme a loro, in ogni momento, in ogni situazione, in ogni ripensamento ed in ogni decisione presa.
Sono dolcezza, timore, paura, amore, passione. Un fuoco che arde e non smette mai di bruciare.
“Ora siamo due asteroidi. Due asteroidi che viaggiano vicini, più vicini che mai.”
Come una pioggia di asteroidi, è stata davvero un pioggia di asteroidi. Mi ha colpita in mille modi diversi. Pensavo di essere pronta ad affrontarli ed invece Eos e Jax mi hanno annientata.
Sophie ti ringrazio infinitamente per Eos e Jaxon, ma soprattutto per Eos che resterà per sempre nel mio cuore. La delicatezza, l’empatia e la dolcezza che ti contraddistinguono traspaiono tutti tra le pagine di questo romanzo. Una storia che parla di dolore, rinascita, amore, ferite difficili da far sanare, solo tu avresti potuto rappresentarla così bene, riuscendo a far cogliere al lettore ogni minima sfumatura dei personaggi e delle situazioni. E poi Il piccolo principe, come un filo conduttore che lega i loro mondi. Anche il piccolo principe è responsabile di una rosa, e quella rosa diventa il suo cuore, il suo mondo, se stesso. Proprio come Eos per Jaxon.
E adesso, con il cuore pieno, non mi resta che aspettare quella pazza di Nyx.
Ciao cuori 💕 come state? Recensione di Come una pioggia di Asteroidi di Sophie Simonitti💕💕
Avete presente quella sensazione di essere a casa, quella sensazione di avere il cuore pieno ma allo stesso tempo malinconico? Ogni volta che finisco di leggere una storia di Sophie mi succede.
Non so come faccia, o forse si ahaha lo so perché io l'adoro, ma io davvero ogni volta che leggo qualcosa di suo, piango mi innamoro, e mi sento viva.
Ammetto che aspettavo davvero questa storia, la storia della piccola della famiglia Gold, Eos che ho conosciuto nella storia di Astrea e Clayton, e che mi aveva già colpita da morire.
Questa storia incomincia con un sorriso, un incontro che cambia tutti, anche noi in fondo. Una rosa, uno sconosciuto, una dolcezza e la vita di Eos alla fine cambia, ma parliamone meglio 💕🥹
Eos fin da subito mi ha lasciato una dolcezza infinita, così dolce, elegante, carina, unica. Più la conoscevo e più me ne innamoravo. Lei ha subito qualcosa di brutto e doloroso, ma è così empatica e così buona che lo tiene nascosta e si porta questo fardello addosso e questo me l'ha fatta avere ancora più apprezzare ed amare. Eos lascia una sensazione di felicità, i suoi pov per quanto siano difficili spesso, specie all'inizio quando è ancora in balia della sua sofferenza, ci lasciano la dolcezza e la solarità che fanno parte di Eos. Ho amato come nonostante la paura lei voglia affrontare tutto, che nonostante passino tanti anni, riesca a fare un lavoro su se rendendola perfetta, matura dolce e tenera. Lo so sono tanti aggettivi ma ammetto che comunque la colpa si di Jaxon e gli aggettivi stupendi che dava ad Eos ahaha. Lei comunque è un personaggio vero, lo si tocca, lo si assapora e ci affidiamo a lei, e al suo essere vera. Eos è un personaggio che è in continua crescita e per tutta la storia, noi siamo lì tifiamo per lei e siamo felici. Quindi si Eos amata tantissimo.
Passiamo all'UOMO del mio cuore ahahah va beh si ok, lo ammetto quando si tratta di un personaggio maschile di Sophie io mi innamoro, (ovviamente le ho detto di non chiedermi mai una classifica perché potrei effettivamente andare in crisi ahaha) e non è stato da meno nemmeno questa volta. Jaxon è un gentiluomo io per tutto il tempo non facevo che pensare a questo. Un ragazzo di quasi 30 anni che regala ogni giorno una rosa alla Ragazza che non ne ha mai ricevuto una, o che stila un infinita lista di aggettivi meravigliosi per la stessa Ragazza, cioè come lo chiamate? Mamma mia mi batte il cuore al solo pensiero di quanto Jaxon mi abbia fatto battere il cuore, di quanto mi abbia fatta urlare di gioia, e di quanto in fondo mi ha fatto soffrire con lui. Lui si tiene dentro delle colpe, delle sensazioni che scivolano all'interno del suo corpo e caccia via tutti da dentro di sé, spezzando tanto il cuore. Ma non per cattiveria ma perché lui pensa di non meritarlo. E poi arriva Eos e ogni cosa cambia, cambia già dal loro primo incontro ma ancora di più proprio quando i due spezzati si ricompongono davvero. Anche Jaxon cresce emotivamente, e diventa ancora più perfetto, si perfetto ma non finto, perfetto anche se imperfetto perché come dice Eos, le cose belle sono nelle imperfezioni .
La loro storia è pazzesca, piena di ostacoli, loro hanno 10 anni di differenza, lei è la sorellina della sua ex, lei è spezzata. Eppure loro sono chimica loro sono legati, loro sono perfetti insieme. Perché si Jaxon è l'ancora di Eos. Ma Eos è il sole di Jaxon e non è una cosa da poco.
Dai personaggi secondari spicca sicuramente Dean, io Voglio istituire un Fandom apposta per lui ahahah lo adoro, Timothy che per quanto si veda poco è presente ed unico ed Astrea e Clayton che sono stata felicissima di rivedere e non per poca importanza Nyx che mi ha sorpresa in modo estremamente positivo e che non vedo l'ora di conoscere ancora di più.
Questo libro parla di differenze sociali, di differenza di età, di cicatrici, e di paure da affrontare. Parla di tramonti di quelli che ti fanno vedere la vita con un sorriso, parla di amore e chimica, quando si ci ritrova. Parla di qualcosa che ti viene privato, ma parla anche di qualcosa che puoi guadagnare e che ti può rendere felice.
Ed è arrivato quel momento, quello in cui parlo di Sophie, questa personcina è qualcosa di unico, non solo perché mi sopporta nei miei infiniti scleri e messaggi e mi supporta quando piango ( per colpa sua ma comunque ahahha) è unica anche perché le sue storie non sono mai banali. Sanno sempre arrivarmi forti e prepotenti, sanno di casa, di amore. Io quando so che voglio stare meglio, so che lei riesce con le sue storie. Non da poco ho letto una delle sue storie e pensavo che beh magari questa avrebbe avuto meno impatto. E invece? No invece anche questa volta mi ha conquistata e mi ha resa troppo felice. Forever Simonitti girl io 😂❤️🥹
Infine, il piccolo spazietto nella mia recensione, per una delle persone più belle e speciali della mia vita. Ho conosciuto chiara qui, su un social eppure è diventata una delle mie migliori amiche, la mia quotidianità. Con lei condivido tantissime cose e fra le tante l'amore per Sophie e le sue storie. Grazie amica mia per essere sempre con me, per viverci insieme questa passione e per aver sclerato con me, anche questa volta, su Jaxon e Eos, alla prossima 💕🥹
Quindi si, inutile dirlo penso che si sia capito, ma vi prego, vi scongiuro leggere Come una pioggia di Asteroidi, ma ancora di più leggete di Sophie, il consiglio universale sempre, e si anche se vi fa piangere, vi fa anche vedere, dei bellissimi tramonti, delle stelle luminose e perché no anche qualche asteroide che si schianta e vi fa vedere colori bellissimi e unici 💕🥹
Ci sono storie che si leggono in silenzio, come si osserva un tramonto quando il cielo si tinge di sfumature impossibili da spiegare. Si accolgono piano, come il profumo di una rosa rossa portato dal vento. Si sentono sotto pelle, come una pioggia di asteroidi che attraversa il cielo e cambia per sempre la traiettoria delle stelle.
Come una pioggia di asteroidi è questo. È la storia di due anime che vagano nello spazio portandosi addosso il peso delle proprie costellazioni spezzate.
Eos è l'alba che tutti ammirano senza sapere quanta notte custodisca dentro di sé. È una rosa dai petali perfetti che nasconde spine affilate e ferite invisibili. Sorride, brilla, incanta. Ma alcune ferite non sanguinano sulla pelle. Alcune imparano a vivere nel silenzio.
Jaxon, invece, è un tramonto. Uno di quelli che sembrano splendidi da lontano, ma che portano dentro tutta la malinconia del giorno che finisce. Vive circondato da rose, eppure ha dimenticato come si faccia a vedere la bellezza. Convive con il senso di colpa come si convive con un'ombra: sempre presente, sempre un passo dietro di lui.
Poi il destino decide di giocare con le stelle.
Li fa incontrare. Li fa sfiorare. Li fa riconoscere.
Come due asteroidi persi nell'immensità dell'universo che, contro ogni probabilità, scoprono di appartenere alla stessa orbita.
Ho amato il modo in cui Sophie racconta il loro amore perché non ha nulla di perfetto e proprio per questo sembra reale. Non nasce per salvare. Non nasce per aggiustare. Nasce per restare.
Perché a volte l'amore non è una cura.
È una mano che rimane intrecciata alla tua mentre impari a guarire da solo.
Tra queste pagine ho ritrovato tutta la poesia de Il Piccolo Principe. Le rose. Le stelle. I tramonti. Quella dolce consapevolezza che amare qualcuno significa dedicargli tempo, presenza, attenzione.
Significa addomesticarsi a vicenda.
Eos e Jaxon si addomesticano lentamente.
Imparano a conoscersi come si imparano le costellazioni: osservando ogni dettaglio, ogni luce, ogni oscurità.
E mentre credono che il mondo continua a vedere la differenza d'età, le distanze sociali e tutto ciò che dovrebbe separarli, loro imparano a vedere ciò che conta davvero.
L'essenziale. Quello che gli occhi non riescono a cogliere.
Quello che vive nelle cicatrici.
Quello che sopravvive anche quando tutto il resto crolla.
Ho avuto la sensazione che questo libro profumasse davvero di rose rosse. Di quelle che continuano a fiorire nonostante le spine. Di quelle che il vento piega ma non spezza.
E quando ho chiuso l'ultima pagina, ho pensato che Eos e Jaxon assomigliano proprio a certi fenomeni celesti.
Li osservi e sembrano destinati a distruggersi.
Poi scopri che stanno soltanto illuminando il cielo.
Come una pioggia di asteroidi è una storia che parla di dolore, rinascita e amore. Ma soprattutto parla di due anime che hanno smesso di sentirsi sole nell'universo.
Due cuori che si sono trovati tra milioni di stelle.
Due asteroidi erranti che, per una volta, non hanno avuto paura dell'impatto.
Eos e Jaxon due anime rotte, disintegrate, allo sbando. Lui annaspa, cercando di trovare un senso a tutto quello che lo circonda. Lei ha smesso di vivere da anni. Dieci anni di differenza, ma soprattutto lui e l’ex ragazzo di sua sorella. Una combinazione devastante che li porterà allo stremo. Una storia che nasce piano piano. Un sentimento che va a lenire tutte le loro cicatrici. Ho amato Eos, la sua forza nel affrontare quello che ha subito, ma allo stesso tempo la sua fragilità e le sue paure. Ho amato la profondità di questo personaggio, per niente scontato e banale. Jaxon è qualcosa di strabiliante. Molto bontolone, ma con un cuore enorme capace di amare alla follia Eos. Mi è piaciuta la sia fragilità, il modo in cui affronta i suoi pensieri e li rende meno invadenti. Sicuramente una storia che tratta temi difficili, complessi, ma lo fa con una delicatezza unica. E questa è esclusivamente la penna di Sophie Simonitti. Vellutata. Una penna che si distingue, per la sua emotività e i suoi traumi, ma che una volta che conosci non puoi più mollare. Sophie ha un modo di scrivere e descrivere che mi ha veramente impazzire e ogni volta che concludo una sua storia mi sento svuotata, ma con il cuore colmo di tutto. •
Io davvero non so come questa splendida autrice faccia a scrivere storie così emozionanti. La storia di Jaxon ed Eos mi ha riscaldato l'anima, è stato davvero come una pioggia di asteroidi...se non avete letto la precedente sorella Gold andate a recuperarlo perché merita davvero. E recuperate tutti i suoi libri perché meritano. Questa autrice è una delle mie preferite, non mi perdo mai una sua uscita, alcuni libri li devo ancora recuperare ma conto di farlo prestissimo. Aspettiamo con ansia la storia di Nyx e sono sicura che sarà altrettanto emozionante.
"Eravamo due anime distrutte e ci siamo rese conto che l' una era capace di aggiustare le crepe dell' altra"
Una frase che vale tutto il libro. Mi è piaciuto molto, ho sofferto un po' con questi due, ma hanno saputo ricucire il loro e il mio cuore. Lui Green flag vivente, lei molto dolce, molto matura nonostante la soa età. non me li concedo spesso questi libri ma ogni tanto tocca anche a loro.