La prima cosa che colpisce di questo romanzo, a parte la fluidità dello stile e la limpidità della trama, è la difficoltà di incasellarlo in un genere letterario. Dalle prime pagine l’ho additato come erotico, perché pieno di richiami piccanti ed efficacemente stuzzicante. Non lo è, perché non si arriva al sesso vero e proprio se non in un’occasione (ma questo libro è il primo di una serie, per cui ho grosse aspettative), e avanzando si aggiungono aspetti tecnologici futuristici (sci-fi), mutazioni stile licantropi (paranormal), perfino dettagli horror. Ma c’è anche un lato drammatico, piuttosto profondo. La storia d’amore rimane sullo sfondo, mentre il nucleo del romanzo è piena adrenalina.
Mi ha preso fin da subito, soprattutto per lo stile vivace e senza veli (sia nelle scene sensuali sia in quelle violente), e per la capacità di sviluppare una trama snella, riuscendo a districarsi abilmente in una storia ricca di dettagli tipici di un primo capitolo di una saga. Proprio a favore di questa linearità, un inconveniente è che la storia d’amore tra West e Cordelia che viene messa in pausa nella parte centrale del romanzo, nella quale avviene lo sviluppo dei poteri del protagonista e la loro messa in opera contro i “malvagi”, come in un qualsiasi fumetto che si rispetti.
Il protagonista non è però un supereroe alla X-men. È dotato di una sua sensibilità, deve fare un percorso per accettare il suo cambiamento, che avviene in modo doloroso e faticoso. Ho trovato un aspetto molto umano in questa parte del romanzo.
L’autrice riesce a trasportarci in un mondo irreale quasi senza che ce ne accorgiamo. All’ambientazione realistica iniziale subentrano impercettibili elementi fantascientifici che ci portano gradualmente nella realtà alterata, che quindi risulta del tutto credibile e accettabile.
I dialoghi sono perfetti, a mio avviso. Così come lo stile e la capacità di trasmettere le emozioni. Il punto di vista è alternato, ma in terza persona, cogliendo quindi tutti i vantaggi di entrambe le caratteristiche.
L’ho adorato.
Una nota sui giudizi: la violenza e la sensualità non sono costanti in tutto il romanzo. Ho assegnato il giudizio sul picco massimo, così da avvisare chi eventualmente si sentisse infastidito da un livello eccessivo.
Alcuni assaggi:
“Non sono chi vorresti che io sia” disse, con la voce che cresceva come un tuono lontano. “Non m’importa di tua sorella o di tua madre o dei tuoi scherzi della natura. M’interessano solo due cose: i soldi e il piacere. E se cerchi solo di metterti un’altra volta tra me e una di queste cose, non solo ti licenzierò, ma ti annienterò. Quindi, faresti bene a smettere di farmi quegli occhi da cerbiatta e cominciare a darmi ciò che voglio.”
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“Non importava quante volte avesse rubato un suo sguardo di apprezzamento, non avrebbe mai potuto indovinare quanto fosse incredibile la sensazione dei suoi seni spinti contro di lui. Era più calda, morbida e deliziosa di quanto avesse mai immaginato, e aveva il profumo di un giardino appena dopo la pioggia.”
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“Stava cercando di fare con calma, ma si ritrovò a tirare con delicatezza la sua mascella con i pollici, incoraggiandola ad aprirsi a lui, in modo da potersi tentare con baci che non l’avrebbero mai soddisfatto.”