molto interessante. una cosa che non sapevo è che l'utilizzo di aceto rende meno necessario il desiderio di sale. inoltre dovrò da ora in poi considerare il colore degli ortaggi per far sì che ogni giorno inserisca: rosso, giallo, verde, viola e bianco (perchè ogni colore corrisponde a elementi importanti nella dieta). per il resto, adattare i piatti al mio stile di vita vegano è fattibile. inoltre ho scoperto di avere già costruito i miei pasti in maniera piuttosto bilanciata. non sapevo di dover consumare poco mais, ma in effetti non eccedo. consumo pane in cassetta industriale, sia pur biologico e integrale, ma non riesco a farne a meno (comunque alternato ad altri alimenti similari). avevo letto di inserire in ogni pasto verdura sia cruda che cotta, ma il prof.rossi specifica cruda come antipasto e cotta in chiusura. terrò nota. sconsiglia i biscotti. li preparo principalmente con farina integrale, zucchero di canna e olio di semi di girasole. vedrò comunque di ridurli. a colazione alterno pancake fatti in casa con porridge, ma credo che da ora in poi privilegerò proprio l'avena. insomma, è un libro che consiglio, si impara sempre qualcosa.