James Nestor is a journalist who has written for Outside magazine, Men's Journal, Scientific American, Dwell, National Public Radio, The New York Times, The Atlantic, the San Francisco Chronicle, and others.
Attraverso esperienze personali, evidenze scientifiche e incontri con esperti - che l'autore definisce ”polmonauti” - il libro ci accompagna alla scoperta di diverse pratiche, come la respirazione nasale, la respirazione lenta e coesa (il "respiro perfetto") e il Pranayama (oltre a tecniche più intense come la respirazione olotropica e il metodo Wim Hof), mostrandoci gli effetti sorprendenti che ciascuna può avere sul nostro organismo.
Pur essendo un saggio ben documentato, si legge con facilità grazie ad un linguaggio semplice, coinvolgente e accessibile a chiunque.
Non siamo davanti a un libro noioso, non siamo nemmeno davanti a un libro scritto male. Ma quel che infine è questo volume è un libro a cui manca qualcosa, dall’inizio alla fine. La digressione sul respiro è lunga e abbastanza affascinante, scritta con una prosa leggera ma che a volte vuole strafare lasciandosi andare a qualche iperbole non necessaria. Sapore americano, mi vien da dire. Quel che però ho trovato più lacunoso è che tutto quanto rimane sempre un po’ incompleto, niente viene davvero approfondito. Se ti prendi la briga di riempire le pagine con le note sugli studi consultati (apprezzato, ci mancherebbe), perché non prendersi del tempo per argomentarli meglio direttamente nel testo? Basta farsi un giro nelle catacombe di Parigi per affermare che l'umanità moderna aveva palati stretti con denti affollati? Il risultato mi ha fatto sentire sempre un po’ perplesso, irrigidito, da certe affermazioni. L'autore ha fatto un lavoro enorme (fin troppo!) durato in tutto una decina d'anni ma che ha finito per produrre tanto materiale ma apparentemente poco approfondito. In alcuni punti poi, lo slancio è talmente audace da arrivare QUASI ad affermare che tutto dipende da “una buona respirazione”, persino la cura del cancro. Ecco, forse ci andrei molto più cauto. Tutto molto - troppo - aneddotico.