Amethyst è il libro giusto che arriva al momento giusto. Una storia fantastica fatta di magia, incanto, meraviglia, segreti, emozioni, pathos e tanto altro ancora. Amethyst è come il preludio di un viaggio incantato, contornato di magia, trepidazione, sfide, scoperte, segreti, sogni, legami, crescita e lotta. Un tumulto di emozioni che ti avvolgono dalla prima all'ultima pagina. Lasciandoti sempre con la sensazione di voler sapere di più. Di volerti insidiare in modo ancora più viscerale e forte nella storia. Il tutto accompagnato da una scrittura descrittiva, scorrevole, magnetica che cattura e lascia il lettore con il fiato sospeso su ciò che accadrà e quanto ancora si cela dalla superficie. Se dovessi descrivere questo libro con una parola sarebbe: IMPREVEDIBILE. Dalla guerra imminente a come si intreccia con il passato, dalle azioni sia dei personaggi sia principali che secondari, dal rapporto tra Tessa e Zephyr come nasce e come diventa sempre più forte giorno dopo giorno, dalla missione imminente, al finale. Tutto ciò che viene narrato e come e tutte le emozioni che mi ha scatenato questa lettura è stato imprevedibile. Ogni volta che succedeva una scena e io pensavo che la storia sarebbe andata in una direzione invece era in quella opposta. E questa imprevedibilità, questo vivere gli avvenimenti di petto un po' come se fossimo lì con Tessa in prima persona. È stato come il tuffo in un mare fitto fitto, che capitoli dopo capitola diventa sempre più cristallino. Rivelando una storia ricca e piena di emozioni. Ho adorato che la prospettiva sia interamente e completamente quella di Tessa. Una protagonista che per 21 anni della sua vita è rimastra praticamente all'oscuro su tutto e mano a mano che lei scopre non solo come funziona l'accademia ma anche l'impero. Noi lo scopriamo con lei e ci affacciamo ad un world building solido e completo. Coerente e studiato, ricco di dettagli e ricercatezza. Tanto dal rendere tutto ciò che vivono, leggono, sperimentano e provano i personaggi quasi palpabile. Una storia dove magia e sentimenti si fondono in modo impeccabile. Ho adorato la particolarita della storia e la contrapposizione tra la vita accademica che prepara anche ad un eventuale guerra e ciò che accadde effettivamente nelle retrovie. L'ambientazione è impeccabile accompagna la storia come silente spettatore di avvenimenti che attendevano di essere raccontati e spicca dalla lente di un personaggio curioso e un po' ficcanaso come Tessa. Ho adorato la cura e la ricerca non solo per la costruzione dell'accademia ma la sua struttura, la suddivisione in divisioni le loro differenze e come vengono introdotte nella storia, la precisione nelle materie e come si intrecciano con la sotto trama di guerra e della storia antica dell'impero. Tutta la precisione e la cura nei dettagli riposta al mondo che accoglie questa storia è così descrittiva e coinvolgente che sembra reale e permane incredibilmente coerente per tutta la lunghezza del romanzo. Altra caratteristica che mi ha fatto completamente impazzire è quanto i legami tra i personaggi siano importanti. E non solo fra i due protagonisti ma anche con i personaggi al loro intorno. Ho adorato il rapporto tra Tessa e Leyros. Un padre che ha sempre donato se stesso per la figlia e per la sua felicità. Un rapporto così profondo e puro che ha sempre donato a Tessa ogni cosa di cui avesse bisogno, materiale e non. Un rapporto che mi ha estremamente commosso. Molto simile e con lo stesso impatto emotivo sia per il lettore ma soprattutto per i personaggi quello tra Zephyr e il generale Varda. Sia Varda che Leyros accudiscono, curano e tirano su due ragazzi con i migliori mezzi che hanno cercando di proteggerli e vegliare sempre su di loro. Questa fra le tante similitudini tra Tessa e Zephyr è una delle mie preferite. Per quanto possano sembrare diversi e separati da un filo tangibile che li separa sempre di più in realtà sono uniti da qualcosa di ancora di molto più grande, profondo e intimo che li rende affini in ogni aspetto. Parlando di Tessa e Zephyr non posso non citare il loro rapporto. Mi hanno fatto completamente perdere la testa, il botta e risposta continuo, le frecciatine, i battibecchi, le piccole discussioni per vedere chi aveva la meglio sull'altro. II continuo cercarsi e respingersi. Entrambi estranei a sentimenti così forti e ad una tensione così bruciante da farli sentire come lava ardente. Ho adorato che il loro rapporto viene costruito poco alla volta, in modo da far crescere questi sentimenti e far trasmettere e trasparire al lettore da dove vengono e perché. Due anime affine, probabilmente non dovrebbero neanche interagire invece combaciano e si incastrano alla perfezione. Donando molto più spazio e prendendo pezzi di cuore che mai avrebbero pensato di prendere. Ma non è tutto facile, e questo l'ho trovato estremamente realistico e toccante. Come nonostante l'innegabile attrazione Zephyr non può concedersi nulla. Ormai un guscio vuoto, prosciugato da una vita ingiusta e da un dolore così grande che lo ha fatto diventare si un abile combattente ma incredibilmente restio ai legami. E così anche quando arriva la luce nella sua vita, non può che costruire muri perché troppo abituato ad anni di completa oscurita. Non vedo l'ora di vedere come si comportera nel secondo volume e tutti quei sentimenti che cela molto bene a tessa ma che al lettore arrivano dritti dritti in modo potente e diretto. Zephyr è un personaggio che ho apprezzato tantissimo, perché incredibilmente sfaccettato, ruvido e glaciale. Alle volte scorbutico altre più socievole ma sempre altruista. Determinato ed arguto. Un binomio fatto di astuzia e determinazione, coraggio e lealtà, freddezza e calore. Un personaggio che ha conosciuto il dolore vero e cerca di affrontarlo e di andare avanti con le armi che ha. Tutta la sua sofferenza e tutto il suo tormento arriva al lettore, filtrato dalla prospettiva di Tessa un uragano di emozioni pronta a scuotere per sempre Zephyr e a mostrargli una vita e dei colori che mai aveva visto e provato. Ciò che mi ha spinto di più a leggere questa storia è stata la trama che dal primo momento mi ha colpito. E durante la lettura di questo libro non solo ha superato tutte le mie aspettative ma mi ha suscitato una curiosità probabilmente pari se non superiore a quella che prova Tessa. Volevo e voglio conoscere tutto. È stata una lettura perfetta, tutto ciò che io cerco in un fantasy romance. Ovvero che le due parti siano bilanciate se non sia più predominante quella fantasy come in questo caso. Per me questo è uno di quei titoli imperdibili per gli amanti del genere. Lo consiglio non fortemente DI PIÙ. Amethyst è il fantasy romance perfetto se state cercando una storia che unisca sentimenti ad una trama solida e compatta. Un libro con world building ottimo, una scrittura fluida e coinvolgente, una storia capace di emozionare e tenere con il fiato sospeso, dei personaggi sfaccettati che inseguono il proprio cammino crescono, sbagliano, migliorano e vanno avanti per la loro strada e una storia d'amore così slow burn da far impazzire e volersi mangiare le mani. Per sapere cosa accadrà nel prossimo volume sia a livello romantico che non. Una delle letture più belle di quest’anno.
Esce oggi il primo volume della dilogia di @francesca.starlari e io avendolo letto in anteprima non posso non parlarvene. Ci troviamo difronte ad un fantasy romance molto particolare e diverso dai soliti. La nostra protagonista si ritrova a vivere cose che mai avrebbe pensato, scopre di essere particolarmente capace nella magia, si ritrova a parlare con un gatto fuori dal comune, insomma dettagli che rendono la lettura veloce e divertente. Un libro che vi prende fin dall’inizio e che vi fa arrivare alla fine con la voglia irrefrenabile di andare avanti e leggere il seguito. La storia si incentra maggiormente sulla magia, ma l’attrazione che nasce tra Tessa e Zephyr è talmente forte da non poterne più fare a meno. Ho quindi solo una domanda cara Francesca: quando il seguito? 5⭐️
Amethyst, uscito il 2 luglio 2026, è un romanzo fantasy dalle sfumature dark academy e il primo volume della saga Le Gemme dell'Impero di Vellcal di Francesca Starlari. La storia segue Tessa Linvell, una ragazza di ventun anni iscritta alla prestigiosa Accademia Beltryx Nerros.
Fin dalle prime pagine, il romanzo ci offre uno scorcio di un mondo ricco di magia, misteri e segreti. ll worldbuilding si presenta originale e affascinante, capace di catturare l'attenzione del lettore e di gettare solide basi per lo sviluppo della saga.
Dopo un incipit d'impatto, segnato dalla caduta dei draghi, veniamo catapultati nella vita più quotidiana dell'accademia, tra lezioni, scontri, rivalità, gelosie e balli tra studenti. Questo cambio di prospettiva può inizialmente spiazzare, ma è da questo momento che tutto sembra avere inizio, o meglio, iniziare ad evolversi, permettendoci di scoprire una parte diversa del mondo creato dall'autrice.
Aspetto che ho apprezzato di questa lettura sono le descrizioni che, pur sembrando secondarie, riescono a fare la differenza nella costruzione dell'ambientazione. Elementi come le lezioni di alchimia di base o il torneo dell'accademia contribuiscono a rendere più concreta la vita alla Beltryx, permettendo al lettore di immergersi maggiormente nella quotidianità degli studenti e nelle dinamiche che caratterizzano questo universo. Sono questi dettagli a dare maggiore profondità al mondo narrativo e a far percepire l'accademia come un luogo vivo, ricco di regole, tradizioni e sfide.
Anche i personaggi, pur non avendo tutti lo stesso livello di approfondimento, possiedono uno spessore capace di incuriosire il lettore. Tessa si dimostra fin da subito una protagonista vivace e determinata, un vero peperino con la particolare capacità di attirare a sé ogni oscuro segreto e di ritrovarsi proprio nei luoghi in cui forse non dovrebbe essere.
Eppure, dietro questa sua energia, si nasconde un animo gentile, segnato da un passato che non ricorda, da un mistero legato alle sue origini e da sogni che sembrano lentamente iniziare a rivelarsi. Alla Beltryx avrà modo di confrontarsi e conoscere molte persone, costruendo legami di amicizia e legami che sembrano andare ben oltre la semplice amicizia.
Ho amato la sensazione di appartenenza che le ragazze della camerata di Tessa riescono a trasmettere. Beth, Mirelle e Aeris, pur conoscendola da poco, dimostrano fin da subito la volontà di affrontare insieme ostacoli e difficoltà, creando un senso di unione che arricchisce il percorso della protagonista.In qualche modo, l'autrice sembra voler donare a Tessa una nuova famiglia, oltre a quella rappresentata dal padre adottivo: una famiglia scelta, fatta di persone che ogni giorno scelgono lei e decidono di credere in lei. Forse perché Beth, Aeris e Mirelle riescono a vedere in Tessa qualcosa che ancora al lettore rimane nascosto, o magari Tessa trasmette semplicemente fiducia.
Avvincente è stato il viaggio interiore di Tessa. Dietro la sua irriverenza e il suo carattere deciso si nasconde una ragazza che sta cercando di capire chi è davvero, quale sia il suo posto nel mondo e quali verità siano nascoste nel suo passato. Vederla muovere i primi passi alla Beltryx, tra nuove amicizie, segreti e legami inaspettati, rende il suo percorso qualcosa di più di una semplice scoperta magica: è anche una ricerca di appartenenza.E forse è questo uno degli elementi che ho trovato più interessanti: Tessa non sta solo cercando risposte sulle sue origini, ma sta costruendo giorno dopo giorno qualcosa che possa chiamare casa.
Alla Beltryx avrà modo di conoscere anche Zephyr.
Fin dalle prime pagine è impossibile non percepire l'intesa tra lui e Tessa. Tra loro esiste un filo invisibile ma evidente, una connessione che diventa uno dei motori principali della storia. Zephyr, il protagonista maschile, proprio come Tessa ma in maniera ancora più marcata, appare misterioso e schivo, un personaggio difficile da decifrare.Tra i due nasce subito una tensione palpabile, lasciando intuire che dietro il loro rapporto si nasconda qualcosa di più profondo. Ogni volta che si trovano insieme sembrano incapaci di sfuggire all'attrazione che li richiama, quasi fossero legati da un incantesimo. Sarà interessante vedere come il loro rapporto evolverà: sarà davvero la magia a unirli? E, se così fosse, cosa hanno in comune questi due personaggi?
Impossibile non soffermarsi sulla presenza delle creature magiche e sull'originalità con cui vengono ideate. Il modo in cui vengono descritte è innovativo, soprattutto durante gli scontri, dove riescono a distinguersi e a rendere le scene d'azione coinvolgenti, arricchendo ulteriormente il mondo narrativo.
«Non ringraziarmi, mi hanno creato perfetto, non faccio alcuno sforzo per esserlo.»
Se mi conoscete bene ora vi starete chiedendo: Teresa, quale personaggio hai amato fin dall'inizio?
La risposta è Kasha, il demone gatto che trova in Tessa la sua umana, instaurando con lei un particolare legame telepatico.Kasha racchiude perfettamente l'essenza di un felino, con la sua noncuranza e il suo atteggiamento altezzoso, unite alla personalità saccente e pungente di un demone. La sua presenza aggiunge ironia e carattere alla storia, rendendolo uno dei personaggi più memorabili.
Come potete non amarlo? Ve lo dico io: non potete!
Nel complesso, Amethyst rappresenta un buon esordio per Francesca Starlari, un romanzo capace di mescolare magia, mistero, creature fantastiche e atmosfere dark academy. Una storia che lascia molte domande aperte e tanta curiosità verso ciò che riserveranno i prossimi capitoli della saga *Le Gemme dell'Impero di Vellcal*.Le idee ci sono e spero vivamente che venga dato loro tutto lo spazio che meritano, perché questo primo volume è risultato piuttosto breve. Non vuole essere una critica, ma più un augurio all'autrice di mostrarci tutto ciò che il regno ha ancora da offrire.
Perché, senza dubbio, dopo questa lettura ho molte più domande di prima, ma è anche questo il fascino di un primo volume: lasciare con il desiderio di tornare in quel mondo, di conoscere meglio i suoi segreti e di scoprire dove porteranno i personaggi che abbiamo appena imparato ad amare.
“Amethyst”, primo volume della saga "Le gemme dell’impero", segue il trasferimento di Tessa e suo padre in una nuova città, dove la ragazza può finalmente inseguire la propria passione. Narrato in prima persona dal punto di vista di Tessa, il romanzo introduce il mondo magico di Vellcal con descrizioni naturali e immersive che permettono al lettore di esplorare la scuola insieme a lei. I personaggi sono ben delineati: dalle compagne di stanza, il cui abbigliamento riflette la loro personalità, fino a figure più enigmatiche come Kasha e soprattutto Zephyr, freddo e distante, protetto da una corazza emotiva che nasconde molto più di quanto mostra. La relazione tra Tessa e Zephyr è complessa e sospesa: fatta di silenzi, botta e risposta, tensione e piccoli momenti di vulnerabilità. Il lettore intuisce la direzione della storia, ma è il percorso a catturare davvero. Gli antagonisti, Cornelia e Kai, aggiungono conflitti che spingono i protagonisti a crescere e a confrontarsi con la realtà che li circonda. L’atmosfera ricorda il primo Harry Potter: lezioni, regole infrante, amicizie di camerata e quel senso di scoperta che accompagna ogni pagina. La lettura è scorrevole, anche se il ritmo non è sempre costante: l’inizio è più lento e il prologo appare leggermente slegato dalla trama principale. In alcuni momenti si percepiscono elementi prevedibili e una lieve rottura della quarta parete, ma nulla che comprometta l’esperienza. Il finale, invece, accelera con forza: la battaglia prende vita, le perdite pesano e nuove domande si affacciano, preparando il terreno per ciò che verrà. In conclusione, Amethyst è un primo volume che costruisce con calma il mondo di Vellcal, intrecciando magia, rivalità e mistero. Una storia che accompagna il lettore passo dopo passo e lascia la sensazione di trovarsi davanti a un universo pronto a fiorire con sviluppi ancora più intensi nei capitoli successivi.
Quello che mi ha convinta a leggere questo libro sono i tropes: dark academia, hate to love e banter. In più ci sono i draghi 🐉 Potevo resistere? Ovviamente no 🤣 Essendo il primo libro dell'autrice ho iniziato la lettura senza sapere cosa aspettarmi e questa cosa mi ha permesso di godermi appieno la lettura, che mi ha stupita e coinvolta tantissimo La prima cosa che mi è piaciuta è la scrittura: fluida, coinvolgente e ritmata. Poi c'è la trama, che è ricca di plot twist e movimentata... Non c'è stato un momento in cui mi sono annoiata, anzi, una pagina tirava l'altra Mi sono piaciuti anche i personaggi, perché sono riuscita ad empatizzarci da subito. Sentirmi in sintonia coi personaggi è fondamentale per me, quindi in questo libro mi sono sentita coinvolta da subito. Altro lato positivo è la caratterizzazione, che è ben fatta. I personaggi sono stratificati e ognuno ha le sue caratteristiche, insomma li ho sentiti reali. E non parlo solo dei protagonisti Il world building manca un po' di approfondimento, ma tenendo conto che è il primo volume di una dilogia, è normale... Sicuramente nel prossimo volume ci saranno molte scoperte da questo punto di vista perché... Non ve lo posso dire o faccio spoiler 🤭 Ma quindi, ve lo consiglio? Assolutamente si Se vi piacciono i trope, i mondi fantastici e le trame incalzanti questo libro fa per voi 💜
Adoro questo libro e non vedo l’ora che esca il secondo!!
La storia è molto avvincente. Scuola di magia, guerra, draghi, sono tutti elementi che possono a prima vista sembrare “già conosciuti” ma questo libro non finiva mai di sorprendermi. Ogni volta che pensavo “ecco, adesso vedi che andrà a finire così” rimanevo piacevolmente sorpresa.
I personaggi sono simpaticissimi (specialmente Mirelle che mi ha fatto ridere ad alta voce più e più volte) e soprattutto sono _umani_, con personalità ben definite ma complesse, non come le caricature che ogni tanto si trovano in libri di questo genere.
In conclusione, consigliato a tutti gli amanti sia del Fantasy sia del Romantasy - un libro che sorprende, diverte (fa anche piangere ma non spoilero come e quando), immerge in un mondo fantastico e lascia la voglia di scoprire cosa succederà nei prossimi capitoli.
Tessa sta per affrontare il suo primo anno nell’accademia di arti incantatorie, Beltryx Nerros Academy. Qui Tessa conoscerà molte persone, tra cui le sue compagne di stanza che ben presto diventeranno le sue amiche più care e si imbatterà in Zephyr, uno dei maghi più forti della sua generazione.
È un primo libro molto bello e interessante i protagonisti mi sono piaciuti veramente molto, soprattutto Zephyr. La scrittura è scorrevole e ti aiuta ad immergerti in questo nuovo mondo. L’unica pecca che ho riscontrato sono alcuni dialoghi che sembrano un po costruiti e poco naturali, ma fatta eccezione per questo è un buon libro e non vedo l’ora di scoprire il seguito.