Là dove fa paura mi ha conquistata. È uno di quei libri che a un certo punto ti fanno venire voglia di tornare appena possibile tra le loro pagine, perché vuoi sapere cosa succederà, dove ti porterà la storia e, soprattutto, che cosa sarà di Lea e Celeste.
L’ho adorato anche per un motivo che non mi aspettavo: probabilmente non avrei mai scelto spontaneamente un romanzo ambientato in India e invece sono felicissima di averlo fatto. Attraverso questa storia ho scoperto un lato del Paese che non conoscevo, lontano dall’immaginario più consueto, che mi ha incuriosita e affascinata.
Poi, per me, questo libro ha inevitabilmente qualcosa in più. La sua autrice è una delle mie migliori amiche. Ho seguito la nascita e la scrittura di questa storia, l’ho vista prendere forma e ho aspettato a lungo il momento in cui avrei potuto finalmente tenerla tra le mani e leggerla.
E così ho realizzato anche un piccolo sogno da lettrice: dialogare con la scrittrice mentre leggevo il suo romanzo. Farle domande, confrontarmi con lei sui personaggi, raccontarle le mie sensazioni e cercare, naturalmente, di strapparle qualche anticipazione.
Ora Lea e Celeste mi sono diventate decisamente familiari 😉 e mi dispiace averle dovute salutare. Ma, soprattutto, non vedo l’ora di ritrovarle e di scoprire che cosa le aspetta.