Durante la sua carriera di scrittore, Giorgio Scerbanenco pubblicò oltre 1380 racconti, ma di essi quasi 900 non sono mai stati pubblicati in volume. Questa antologia raccoglie per la prima volta i racconti scritti nell’immediato dopoguerra, dal 1947 al 1949, un periodo molto fertile per Scerbanenco, affermato nel lavoro ma tormentato affettivamente, qualcosa che si riflette nei suoi personaggi di quegli anni, spesso uomini circondati da troppe donne. In queste storie i personaggi vagano per la città in cerca di un impiego qualsiasi, e finiscono per accettare lavori disonesti pur di poter mangiare, soprattutto traffico d’armi e di droga, sulle stesse rotte del contrabbando dei tempi di guerra, senza disdegnare anche qualche gioiello. E poi, naturalmente, ci sono le donne, una sfilata di donne ognuna diversa dall’altra, dalla contessina sensibile alla prostituta perduta e cinica. Scerbanenco era considerato, ai suoi tempi, uno scrittore scandaloso, e scandalosi lo sono questi racconti un poco ancora oggi, per la crudezza con cui vengono descritti il desiderio, l’attrazione, il possesso, le dinamiche uomo-donna (ci sono anche alcune assassine). Non c’è romanticismo: c’è, del tutto imprevista, la tenerezza. Scerbanenco è sempre Scerbanenco, e quello che sa fare meglio, come scrittore, è raccontare l’anima più profonda dei suoi personaggi. Duca Lamberti e Livia Ussaro, Alberta e le altre – i protagonisti e i comprimari della quadrilogia noir degli anni sessanta – sono distanti nel tempo da questi racconti, che li precedono di vent’anni, eppure già si intravedono in filigrana negli uomini e nelle donne che popolano queste storie.
Vladimir Giorgio Šerbanenko was an Italian journalist and writer of Ukranian origin.
He was born in Kiev, in what was then the Russian Empire, on 28 July 1911. At an early age, his family immigrated to Rome (Scerbanenco's father was Ukrainian, his mother was Italian), and then he moved to Milan when he was 18 years old.
He found work as a freelance writer for many Italian magazines, chief among them Anna Bella before becoming a novelist. His first fiction books were detective novels set in USA and clearly inspired by the works of Edgar Wallace and S.S. Van Dine signed with an English-sounding pen name. While Scerbanenco wrote in several genres, he is famous in Italy for his crime and detective novels, many of which have been dramatized in Italian film and television [1]. These include the series of novels with main character Duca Lamberti, a physician struck off the register for having performed a euthanasia, and turned detective (Venere privata - A Private Venus, 1966; Traditori di tutti - Betrayers of All, 1966; I ragazzi del massacro - The Boys of the Massacre, 1968; I milanesi ammazzano al sabato - The Milanese kill on Saturday, 1969), as well as Sei giorni di preavviso (Six Days of Notice), his first novel. He died of a heart attack in Milan on 27 October 1969. As well as in Milan, the writer lived for a long period in Lignano Sabbiadoro, a town on the Adriatic Sea in Friuli-Venezia Giulia. The town holds his archive.