Wilbur Smith, Dan Brown, Ken Follett, sono i pilastri della suspence internazionale e con i loro libri scalano regolarmente le classifiche dei più venduti. Fra di loro si potrebbe annoverare un autore italiano amato dai lettori e apprezzato dalla critica più severa. Un autore di talento che non si limita a concepire trame avvincenti ma, forte della sua esperienza di top-manager internazionale, è in grado di narrare vicende vissute in prima persona in luoghi ad alto rischio dello scenario mondiale. Sergio Grea conosce alla perfezione i temi e i luoghi in cui ci accompagna, e nel testo inedito che accompagna la prima edizione in ebook dell’Appalto, uno dei suoi romanzi più avvincenti, ci svela con garbo e ironia qualche trucco del suo modo di narrare, i personaggi reali cui si è ispirato, le celebrità della politica e del mondo degli affari che ha incontrato.
“Se non leggessimo il nome in copertina, Sergio Grea, lo scambieremmo per un americano. Perché le sue storie hanno passo lungo ed eccellente energia rappresentativa. E sono lontane mille miglia da quel clima di provincia che aleggia di continuo sulla narrativa italiana.”
Il Sole24ore
“Sergio Grea è stato un manager importante nel settore petrolifero. E ci consegna una storia verosimile che tiene inchiodati alla lettura fino all’ultima pagina. Scrittore d’esperienza, Grea riesce a intrecciare con maestria scenari diversi... ”
"Wilbur Smith, Dan Brown, Ken Follet"? Suvvia, va bene il marketing, ma siamo seri... L'Appalto è una storiella leggera, non proprio originalissima, da leggere sotto l'ombrellone potendosi permettere le varie distrazioni da spiaggia senza rischiare di perdere granché delle vicende del libro. La debolezza principale dell'Appalto è la bassa caratterizzazione dei personaggi, senza alcuna complessità o spessore (in particolare la figura dell'oligarca post sovietico è una macchietta imbarazzante). Di conseguenza, le relazioni e i dialoghi tra loro sono ingessati e artificiali. Insomma, una storia e personaggi senza sfumature, tagliati con l'accetta; tutto sommato, un libro neanche pessimo, solo mediocre. PS: un aspetto specifico che mi ha disturbato è l'uso della tragedia dell'11 settembre, soprattutto perché gratuito e inutile ai fini della storia.
Letto per caso perché trovato tra i consigli di lettura mentre ciondolavo in cerca di un libro, i ragazzi di Amazon devono decisamente rivedere il loro algoritmo. Trama che potrebbe anche essere costruita bene, ma molto prevedibile e personaggi per nulla approfonditi; i colpi di scena oltre ad essere abbastanza scontati sembrano essere l'unico riempitivo. Non scrivo praticamente mai recensioni ma questa volta l'ho fatto, sperando che altri ne facciano tesoro e si dedichino a qualcosa di più interessante.
En general el libro me ha gustado aunque si en algunos pasajes lo he encontado demasiado lento. Para mi gusto, hubiese eliminado la parte del romance y habría añadido algo más de intriga en el asesinato de Paulette.
Prima di leggere questo libro non sapevo nulla del lago Aral e della catastrofe ecologica collegata. Il libro si legge di un fiato e ti fa venire voglia di prendere un aereo e andare visitare l'Ubzekistan e le meraviglia che nasconde.
L'ho trovato scritto molto bene, e mi ha profondamente affascinata la storia delle vicende del lago Aral. Molto belle le descrizioni dei vari paesaggi. L'unico difetto? L'ho trovato un po' lento e tirato per le lunghe in certe parti. La storia d'amore, seppur raccontata con insolito garbo e mancanza di volgarità, per me è inutile, poteva anche non esserci.