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Le regole del gioco: Storie di sport e altre scienze inesatte

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Nella calma dello spogliatoio, poco prima dell’inizio del torneo olimpico di tennistavolo, l’inglese Matthew Syed si concentra su quello che sente come l’incontro più importante della sua carriera: ripassa la tecnica dei colpi, pensa al movimento delle gambe, al dettaglio dei gesti per recuperare la posizione d’equilibrio subito dopo il servizio. Poi, glaciale, si presenta al tavolo per affrontare il suo primo avversario, il tedesco Peter Franz. Sotto gli occhi di un palazzetto incredulo e di un numero non trascurabile di spettatori televisivi (è tennistavolo, ma è pur sempre un’Olimpiade), il povero Matthew viene battuto dal suo ancora più incredulo avversario per 21-4, 21-8, 21-4. Matthew Syed non è un giocatore qualsiasi, è campione del Commonwealth ed è universalmente riconosciuto tra i più spettacolari del mondo. Cos’è successo? Tenderemmo a pensare che sia l’eccessiva pressione la causa della débâcle, e in parte c’entra, ma la risposta è un’altra. E arriva dalla psicologia cognitiva. In un saggio sempre in bilico tra umorismo e suspense come le pagine migliori dei suoi romanzi, Marco Malvaldi scioglie questo e molti altri enigmi, ripercorrendo la storia dello sport sulle tracce di lanci, tiri e salti impossibili, con lo spirito di scoperta del vero uomo di scienza. “Cercare di capire il motivo per cui una punizione può seguire una traiettoria inspiegabile a livello intuitivo, o ragionare sul perché un tuffatore tenga le mani intrecciate e parallele all’acqua, o un saltatore in alto trovi conveniente aggirare l’asticella di schiena dà al nostro ruolo di spettatori una dimensione ulteriore.” E nobilita il divano sul quale siamo spaparanzati.

198 pages, Hardcover

First published April 15, 2015

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About the author

Marco Malvaldi

121 books397 followers
Marco Malvaldi is an Italian chemist and novelist, best known for his crime novels.

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Displaying 1 - 16 of 16 reviews
Profile Image for Frabe.
1,201 reviews56 followers
Read
August 28, 2017
Marco Malvaldi, per solito giallista, propone questa volta un saggio di scienza applicata allo sport: un libro tosto, con una trentina di lavori scientifici in bibliografia, alleggerito nelle intenzioni da spiritosaggini distribuite qua e là*. Qualche interesse c'è, chiaramente, se solo interessano lo sport e la scienza: ma l'analisi fisica dettagliata della punizione di Pirlo denominata “maledetta” e lo studio approfondito del sistema di gioco “tiki-taka” del Barcellona alla luce della “network theory” - per restare allo sport del pallone - tendono certamente a risultare pallosi ai più, io compreso.
* In realtà, la spiritosaggine più simpatica non è di Malvaldi ma - in esergo al primo capitolo - dell'allenatore serbo Vujadin Boškov, nel suo italiano personalizzato: "Se uomo ama donna più di birra ghiacciata davanti a televisione con finale Champions, forse vero amore, ma no vero uomo".
Profile Image for Gioia C..
24 reviews2 followers
May 2, 2016
Superfluo l’invito a non fare i bulli al bar: a spiegare la differenza tra moto turbolento e moto laminare della palla, dove non ti guarderebbero come Carla Fracci al Gods of Metal?

Ci ha capito qualcosa anche una che “vado al classico perché c’è poca matematica”, quindi nulla da dire sulla capacità di Malvaldi di esporre in maniera semplice argomenti ostici. Però … però si ha l’impressione che lo stesso si sia lasciato un po’ troppo prendere la mano, nell’intento di alleggerire il testo con battute e frizzi e lazzi. Sono sparsi nel testo con un’eccessiva generosità, tanto che spesso spezzano il filo della spiegazione scientifica. Lui si giustifica, dice che così ha voluto l’editore. Ma il dosaggio degli ingredienti poteva comunque essere meglio studiato.
Profile Image for Ivan Zullo.
166 reviews14 followers
October 25, 2020
Lo stile di Malvaldi è unico, unisce un certo rigore scientifico alla giusta dose d'ironia. Bello andare a ricercare i perché delle cose, senza causare scompensi nel lettore medio.
Lettura piacevole e veloce che stimola la curiosità degli appassionati sportivi.
Profile Image for Domenica Puglisi.
740 reviews9 followers
September 30, 2021
Non ho mai letto nulla di Malvaldi, conosco il suo nome ma lo ho sempre legato ai gialli quindi immaginate la mia sorpresa quando ho visto questo titolo: un saggio sullo sport.
O meglio, come dice lo stesso titolo sulle regole della fisica, della statistica che "regolano" il gioco, qualsiasi sport.
Inizia con il ping pong ma poi, studia diversi altri eventi sportivi e principalmente le partite di calcio. Dai movimenti che portano a calciare a distanze esagerate per me, alle statistiche sui calci di rigore, come influenzare il portiere, la giusta sequenza che porta a vincerli e tanto tanto altro.
Che dire, tre stelle e non è negativo, ho modificato il mio metto di giudizio e potrei paragonarlo a qualcosa in più, perché ho letto questo libro con un punto di vista diverso dal classico romanzo.
Una lettura interessante di sicuro ma che purtroppo non ho capito a pieno. La mia mente si chiude con troppe regole di matematica e fisica, sono passati troppi anni dagli studi e ho perso l'abitudine. Diverso per la statistica, questa parte mi ha appassionato di più.
Altro piccolo problema. Non seguo il calcio quindi ho "faticato" a capire alcuni passaggi, a visualizzarli mentre li spiegava per capirlo meglio.
Il tutto "condito" con un bel po' di ironia che mi ha fatto, in alcuni casi, ridere con le lacrime.
E mentre leggevo l'ultima parte mi sono chiesta più volte se Mancini abbia seguito quelle regole quando qualche mese fa l'Italia ha vinto gli Europei 2021! Quasi sicuramente si!
Profile Image for Alessia Ferrari.
68 reviews
June 12, 2018
It is a scientific essay....mmm...I'm not so sure...it's something like a Comedy + Scienze + Sport!
The reader learns something about Scienze without even realizing it, because it's focus is moved (skillfully) to a strange note about for example how a famous goalkeeper stopped a penalty or the best Ping Pong player partecipate to the Olympic Games...
I'll not give 5 stars because I think that the ending is missing something, I was expecting something like "fireworks".
Profile Image for Alessandra.
1,066 reviews16 followers
January 12, 2020
Un delizioso libriccino che tratta di scienza appoggiandosi allo sport. Inoltre ho sempre adorato il modo di scrivere di Malvaldi. Forse più come divulgatore che giallista. Unica pecca: è troppo breve!
Profile Image for Andrea Premoli.
165 reviews2 followers
December 23, 2023
L’idea è interessante, ma gli argomenti sono trattati in maniera sommaria e superficiale. I riferimenti al tiki-taka del Barcellona o al Torino di Ventura danno un’idea di come questa edizione sia ormai datata. Ci sono testi migliori sulla stessa tematica.
Profile Image for Francesco Panzeri.
34 reviews12 followers
October 5, 2015
Cosa: Le regole del gioco. Storie di sport e altre scienze inesatte

Chi: Marco Malvaldi

Quando: 2015

Dove: Italia

Come: italiano (edizione Rizzoli)

E all’estero? Per ora, niet.

Perché: di Malvaldi avevo letto, qualche tempo fa, La briscola in cinque, primo episodio della serie del BarLume, e mi era sembrato un libro senza infamia né lode, reso sì fresco dai quattro vecchietti terribili che battibeccano ogni giorno col protagonista, ma per il resto non troppo originale né complesso. Qui invece l’autore mette da parte le ambizioni del romanzo giallo e, ricalatosi nei panni del ricercatore che fu, si lancia in un saggio che mescola fisica, sport e umorismo. Potenzialmente, una figata.

Sunto: il gol da cinquanta metri di Recoba all’Empoli, le punizioni di Pirlo, Krul che entra ai supplementari dei quarti del Mondiale e para due rigori al Costa Rica… e potrei andare avanti. Malvaldi sfrutta diversi episodi curiosi legati al mondo dello sport, soprattutto del calcio, come pretesto per introdurre le teorie e i principi matematici, fisici e statistici che vi stanno dietro. Un capitolo, per esempio, è dedicato ai guardalinee e alla loro capacità di sgamare un fuorigioco che allo sportivo da poltrona pare lampante solo dopo quattro replay e mezzo; più nello specifico, si analizza l’abilità dei guardalinee nel riuscire ad assimilare in pochi secondi due stimoli sensoriali diversi – quello visivo, dell’attaccante oltre la linea dei difensori, e quello sonoro, del pallone calciato verso l’attaccante – e per di più non sincronizzati.
Nel mezzo, tra gol e scientifichese, l’autore piazza una sfilza di commentini e battutine che – presumo – vorrebbero fungere da collante tra il lato serio del libro e quello sportivo-aneddotico. Peccato che non ci riescano.

Bonus: in qualità di maschio che perde ogni facoltà intellettiva alla vista di un pallone che rotola, credetemi, passerei giornate a scoprire nuovi aneddoti sul calcio, e a riscoprirne di vecchi, e in questo senso il libro si fa leggere volentieri. La parte che mette in relazione rigori e neuroscienze mi è sembrata particolarmente riuscita, così come è apprezzabile il tentativo di spiegare l’arduo mestiere dei guardalinee attraverso un approccio scientifico. Qui Malvaldi, lui stesso malato di sport e sportivone da poltrona, convince.
(Mi perdoni chi di sport non si interessa, in particolare i propugnatori della formula ancestrale “perché-guardare-ventidue-tizi-in-calzoncini-che-rincorrono-un-pallone”, in genere accompagnata da uno sguardo di sufficienza e disgusto: sappiate che vi stimo, giuro, ma provate ogni tanto a dare una motivazione diversa).

Malus: il problema del libro è la sua eterogeneità. C’è l’aneddoto sportivo, poi c’è la spiegazione scientifica, con in mezzo i commenti ironici e autoironici: questa è la formula fissa che si ripete nel corso dei capitoli, e non c’è mai un punto in cui le tre parti si amalgamino del tutto. L’uso delle battute, alla lunga, si fa ripetitivo, forzato, stucchevole. La scienza cazzona funziona se l’autore fa il cazzone con naturalezza e parsimonia, dosando con cura i momenti umoristici, e non infilandoli di forza in un paragrafo che ne avrebbe fatto ampiamente a meno. Altrimenti la credibilità di chi racconta va a viole. E sempre poiché i commentini simpatici sono forzati, i blocchi a tema scientifico rimangono spesso oscuri e indigesti al lettore. Insomma: Malvaldi aveva gli ingredienti per preparare il cocktail dell’estate, ma è riuscito a produrre soltanto un misero Bacardi Breezer.

Supercit.: seguono tre esempi dei succitati gai intermezzi:

Bernoulli, essendo una persona seria e uno scienziato autorevole, ritenne necessario esprimersi in un linguaggio incomprensibile e lo battezzò «problema della brachistocrona», dal greco brachistos, «il più breve». E se vi state chiedendo cosa significa cronos avete delle lacune che un singolo libro di divulgazione scientifica, per di più scritto da me, non può bastare a colmare.

[…]

Una transizione di regime, infatti, avviene in maniera precisamente numerabile solo in situazioni ideali, ovvero quelle strane costruzioni mentali che i fisici teorici usano per ragionare sul mondo: sfere perfettamente lisce, piani privi di attrito, suocere simpatiche e altri oggetti che nella realtà non esistono.

[…]

Fin qui, tutto facile. Il difficile viene quando si vuole essere sicuri che i soggetti facciano attenzione a uno stimolo preciso. Non basta dire a un volontario «Concentrati sul tatto» per essere sicuri che lo faccia; magari la ricercatrice è una gnocca epica, e a quel punto uno si concentra sulla vista. Il tatto, casomai, verrà dopo.

Consigliato a: amanti dello sport con il pallino per la fisica, la matematica e via andare.

Curiosità: se volete un esempio di scienza cazzona fatto come si deve, vi consiglio dal profondo del cuoricino la perla What If?, di Randall Munroe (ex ingegnere Nasa, oggi fumettista – giusto per dare un’idea del personaggio), da poco disponibile anche in italiano con il vagamente meno icastico titolo di Cosa accadrebbe se? (Bompiani, 2015).
210 reviews2 followers
August 10, 2023
Un altro saggio di Malvaldi, che con il suo solito stile ironico riesce a parlare di cose serie.
Profile Image for comablack.
203 reviews
November 19, 2015
Un libro simpatico, divertente ma anche istruttivo: Malvaldi, dotato di ironia e conoscenza, cerca di spiegarci alcune regole di vari sport attraverso leggi della fisica, osservazione, esperimenti. Si va dal come sia semplice per l'uomo tenersi in equilibrio su due gambe (cosa che per quasi tutti gli animali è quasi impossibile) all'atto del camminare, dalla ricerca del baricentro per fare un “perfetto” salto con l'asta a come sia possibile per un calciatore fare gol da una distanza di 50 metri. E ancora: le strategie dei calci di rigore, cosa accade (in termini fisici) quando calciando un pallone questo si deforma, quali fattori bisogna tener presente per fare un tuffo dal trampolino.

Lettura carina e molto istruttiva sull'argomento!
Profile Image for ao.
241 reviews3 followers
June 7, 2015
Categoria: divulgazione scientifica. Moderatamente interessante. Abbastanza noioso.
Profile Image for Miti.
32 reviews2 followers
June 15, 2015
Ovvero la fisica e la matematica spiegate attraverso lo sport. Ma...un po' meno calcio no??
Profile Image for Marco.
56 reviews2 followers
January 1, 2016
Semplicemente da leggere. Al posto di sentire tromboni strapagati con gettoni di presenza ricchissimi, sarebbe una vera rivoluzione parlare in questo modo di sport.
Profile Image for Andrea Prete.
103 reviews1 follower
January 26, 2016
La matematica applicata allo sport.... Molto interessante, a tratti brillante.
Unico neo lo sport in questione è quasi sempre il calcio.
Profile Image for Francesco.
15 reviews
April 8, 2016
Libro interessante, sia per le spiegazioni scientifiche date (sempre comprensibili e chiare) sia per la solita simpatia di Malvaldi, che rende tutto più piacevole
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