Ho dovuto abbandonare questa lettura a metà. È la prima volta che mi capita di avere un'esperienza di lettura così negativa. Innanzitutto il libro è estremamente ripetitivo e povero di contenuti nonostante l'esiguo numero di pagine. Le stesse identiche frasi vengono ripetute tali e quali più volte, con l'unica differenza del carattere corsivo grassetto. Come se non bastasse vengono riprese anche a distanza di poche pagine, cambiando qualche parola, e rendendo il tutto estremamente ridondante, direi come una cantilena. L'apparato di note viene usato senza un senso logico: nelle note a piè di pagina non si trovano approfondimenti o delucidazioni ma barzellette (no, non sto scherzando).
L'autore si aggancia ad altri testi a supporto delle sue teorie: tutti — o quasi — scritti da sé medesimo, o al massimo qualche testo di psicologia antecedenti agli anni '80.
Le frasi sono estremamente brevi e ad ogni enunciato l'autore va a capo, neanche fosse una poesia, così che se dovessi riassumere tutti i concetti espressi nelle 72 pagine che ho letto, tolte le barzellette e le ripetizioni, ne risulterebbe mezza facciata di foglio, a voler essere ottimisti.
Ma quello che mi ha davvero fatto chiudere il libro definitivamente sono state alcune affermazioni, di seguito alcuni esempi: i libri scolastici sono superati, meglio sostituirli con Wikipedia (che per altro usa perfino come fonte nell'unica nota a piè di pagina con scopo esplicativo); tutti i disturbi mentali — e non — che non siano riconducibili a un trauma, tra cui ansia, depressione, disturbi alimentari, attacchi di panico ecc., sono causati dalla psicosi infantile (scoperta dall'autore) e sono guaribili solo attraverso la psicoterapia evolutiva (inventata dall'autore); gli psicologi tradizionali non capiscono niente e non sono in grado di aiutare le persone, solo l'autore è in grado di farlo attraverso la psicoterapia evolutiva, e se sono rimasti tutti così indietro è perché i libri dell'autore vengono letti solo dalle persone sbagliate, ovvero le persone comuni.
Ci sarebbe molto altro da dire ma preferisco fermarmi qui, ciascuno tragga le proprie conclusioni.