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La ragazzina

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In ogni luogo del mondo una ragazzina si mette di traverso.

Valeria Parrella prende una delle figure storiche più incredibili, fiabesche e allo stesso tempo più attuali di sempre e ne fa la protagonista di un grande romanzo civile.


Lei è Giovanna d’Arco.
Vergine, puttana, santa, ne hanno dette tante su di lei, e ancora se ne dicono. “Ma il fatto è che a lei non interessava.” Perché ha una missione chiara davanti a sé, e quando gli uomini capiscono che fa sul serio, allora tentano di in ceppi, a più miti consigli, farla piccola come loro. Invece il mondo è grandissimo, e lei lo sa. È indomita, è incontrollabile, è praticamente irriducibile.

Vestita in abiti maschili – crimine che nel 1400 vale la scomunica –, galoppa per riconquistare i territori che nel corso dell’estenuante guerra dei cent’anni gli inglesi hanno sottratto alla Francia, galoppa per rimettere il Delfino sul trono. Galoppa in testa a un esercito che crede in lei, perché lei va alla guerra in modo diverso, con clemenza verso i popoli, lasciando la battaglia ai soldati, pregando e cercando giustizia. Perché prima di reggere la spada e lo stendardo, lei giocava con i fratelli, ascoltava storie, faceva sogni bellissimi e parlava con sua mamma. Perché prima di tutto lei è una ragazzina.

“La ragazzina” è quasi la traduzione italiana di “la pucelle”, la pulzella d’Orléans. Come la guerra dei cent’anni è quasi come ogni guerra, come l’assedio d’Orléans è quasi come un assedio di oggi. Come il coraggio e la determinazione di Giovanna sono quelli di ogni ragazzina che si mette di traverso per cambiare l’ordine dei potenti e delle e questo senza quasi.

140 pages, Paperback

Published April 1, 2026

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About the author

Valeria Parrella

50 books127 followers
Valeria Parrella is an Italian author. In 2005, her collection of short stories For Grace Received was shortlisted for the Premio Strega and won the Premio Renato Fucini. In 2020, she was shortlisted for the Premio Lattes Grinzane. In 2008 she published her first novel, Lo spazio bianco, which won the Premio Letterario Basilicata. She has written several other short stories and novels, she collaborates with the newspaper La Repubblica and the magazines L'Espresso and Grazia.

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5 stars
55 (12%)
4 stars
112 (25%)
3 stars
175 (40%)
2 stars
69 (15%)
1 star
24 (5%)
Displaying 1 - 30 of 57 reviews
Profile Image for Giulia.
17 reviews18 followers
June 17, 2026
Banale e retorico.
Pieno di massime veramente imbarazzanti tipo: "Perché le ragazzine indomite, se raggiungono un re, lo fanno piangere".
O ancora: "[...] le persone che hanno paura si possono controllare e quelle che non ce l'hanno non si controllano affatto".
E di nuovo: "Era stanca, ma soprattutto aveva scoperto una cosa: se sai dove hai lasciato la felicità, la ritrovi".
I miei unici due neuroni si sono suicidati.
Profile Image for Saky97.
143 reviews
June 2, 2026
Convinta di star per leggere un romanzo storico sulla mia figura storica preferita, mi sono ritrovata con... questa cosa. Già dalla copertina con Jeanne con quel piercing privo di senso l'avevo vista male male, ma non pensavo così tanto. Cercare di modernizzare la sua figura in questo modo, facendola diventare qualcosa che non è, mi ha dato altamente fastidio. Si parla di una figura grandiosa, di una ragazza che ha fatto qualcosa di impensabile per i tempi, strumentalizzarla in questo modo facendo passare il messaggio che dentro ognuno di noi c'è una Jeanne lo trovo estremamente sbagliato. Lei non è l'icona femminista che la gente pensa che sia, non combatteva per difendere i suoi diritti di donna, è andata in guerra in nome di Dio, con la convinzione di lottare per Lui, per il Re e per la Francia: una missione Santa, Santa come poi è diventata lei stessa. Quindi sì, ho capito gli intenti, ma quello che ho percepito è stato solo un voler sminuire la sua figura per renderla più vicina ai "ragazzini", e, soprattutto, alle "ragazzine".

Non mi è piaciuto neppure a livello stilistico, l'ho trovato inutilmente dispersivo e quasi "filosofeggiante". Certo, alla fine è una scelta, ma per me è stata una grande batosta: i momenti salienti della sua vita (l'assedio di Orléans, la prigionia e la morte) non hanno avuto alcun impatto emotivo. Scelta voluta? Palesemente! Ma mi ha lasciata davvero con l'amaro in bocca. Perfino il film di Luc Besson è stato più d'impatto (e non è di certo un buon film). Probabilmente avevo troppe aspettative, mi aspettavo un romanzo storico (stile Iggulden, per capirci) e mi sono ritrovata un riassunto poetico della sua vita con qualche strizzatina d'occhio ai giovani fanciulli che leggeranno il libro e che, mi raccomando, non devono smettere di credere in se stessi e coltivare la "ragazzina" che hanno dentro il loro cuore!!

Mi spiace, ma per me è un enorme no.
Profile Image for GONZA.
7,764 reviews133 followers
July 3, 2026
Molto bello, non tanto per il personaggio di Jean che é e resta comunque notevole a prescindere dalla Parrella, ma per come lei l'abbia "usata", e con lei gli altri personaggi femminili del romanzo, per renderlo attualissimo e per parlare di come le battaglie (metaforiche e reali) delle donne di quasi 700 anni fa, non fossero poi cosí diverse da quelle che dobbiamo affrontare adesso, chi piú chi meno e a diverse latitudini.
Profile Image for Novelz.
102 reviews4 followers
May 4, 2026
Giovanna si allontana e si avvicina: quando combatte, quando prega, quando non ha paura di niente, quando chiede udienza al re è distante da noi, come un’eroina che nulla ha a che fare con le persone normali; quando, invece, toglie l’armatura ci si siede accanto, a braccia conserte e senza troppe parole, mentre riusciamo a guardare nella stessa direzione.

“Si fa presto a dire che l’abito non fa il monaco, se l’abito e il monaco sono maschi, o se si è in un’epoca e un luogo dove a tutto questo non si bada. Ci sono luoghi così, ci sono luoghi dove se cammini con una gallina in testa nessuno ti guarda e altri dove se scopri una ciocca di capelli ti gettano in una cella. Si fa presto”.

Continua qui.
Profile Image for Daniela Bussi.
153 reviews7 followers
July 4, 2026
Belle le pagine finali in cui ho colto in modo evidente quale affronto abbia rappresentato una ragazzina di 18 anni per un mondo in cui l'uomo dominava incontrastato.
Poche pagine che stimolano il desiderio di conoscere di più Jeanne, la sua spiritualità, la sua dedizione alla causa.
Io ho ben chiaro il fascino che la pulzella ha sempre esercitato su di me, sin da quando 30 anni fa vidi una statua in una cattedrale francese. In piedi, capo chino in raccoglimento, le mani sull'elsa e un piede in avanti come ad iniziare il cammino. Il raccoglimento, il guardarsi dentro prima di intraprendere il cammino verso il quale si è destinati.
Profile Image for Carlotta Mauri.
59 reviews
June 19, 2026
Nice and short reading.
Nothing special

The final lines… disappointing… rhetorical and superficial…
Profile Image for Ylenia.
204 reviews16 followers
May 26, 2026
Ho divorato questa lettura davvero veloce e sono rimasta piacevolmente colpita dal lavoro dell'autrice. Non avevo ancora letto nulla di Valeria Parrella e la prima cosa che mi ha colpito leggendo queste pagine è stato il suo stile asciutto e diretto, essenziale, come se l'impostazione di questo romanzo fosse quasi quella di una chiacchierata, di un confronto aperto tra i personaggi e tra autore e lettore. Non sono molto abituata a questo tipo di scrittura e posso capire chi abbia avuto un po' di difficoltà nell'approcciarvisi, ma credo comunque che ben calzasse con la storia, la tematica e soprattutto il personaggio emblematico che su cui l'autrice si focalizza. Paliamo di Giovanna d'Arco, la Pulzella d'Orléans, una delle mie figure storiche femminili preferite in assoluto, accanto ad Anna Bolena e Lucrezia Borgia. Giovanna è sempre stata una ragazzina molto particolare e devota, che ad un certo punto della sua giovane vita inizierà a sentire voci e vedere luci che le parleranno con le voci di San Michele, Santa Margherita e Santa Caterina, voci che le affideranno una missione importantissima per la cristianità e per il destino di un paese ormai sfinito dalla Guerra dei Cent'Anni. Giovanna sarà sempre e solo una ragazzina quando partirà, accompagnata dal cugino, dal piccolo villaggio della Lorena, Domrémy, in Francia, e raggiungerà il re senza corona, Carlo VII, il Delfino, scovandolo tra una folla di dignitari nel palazzo di Chinon dove aveva cercato di nascondersi per trarla in inganno. Era sempre e solo una ragazzina quando si sottopose a prove su prove, per attestare la sua verginità, la veridicità delle sue parole e la santità della sua missione. Rimase sempre e solo una ragazzina quando iniziò a vestirsi da uomo, tagliò i suoi bei capelli biondi, imbracciò una spada e uno stendardo bianco con ricamati sopra i gigli di Francia tra gli arcangeli Michele e Gabriele, e si mise alla testa di un esercito per marciare contro gli inglesi da una città all'altra, tra una battaglia e l'altra, e riuscire infine a portare re Carlo VII al giorno della sua incoronazione, il 17 luglio 1429, nella cattedrale di Reims, restituendo alla Francia il suo legittimo (ed ingrato) sovrano. Il romanzo ripercorre le tre fasi principali della vita di Giovanna, dalla sua giovinezza in famiglia, a Domrémy, fino al momento dell'avvento delle voci, la partenza per la sua missione e l'effetto che questo scatenò nel paese, tra la gente, che iniziava a considerarla come una sorta di santa, di profetessa, che si mise al di sopra degli uomini e riuscì a guidarli dove nessuno, in ben cento anni, era riuscito ad arrivare; fino alla conclusione ingiusta della breve parabola della sua vita, quando venne tradita dagli stessi uomini che l'avevano seguita e protetta, per finire catturata da mani inglesi, processata per eresia e stregoneria, e bruciata al rogo il 30 maggio 1931 a soli 19 anni. Oltre a questo, però, che rappresenta lo scheletro principale della trama, l'autrice sceglie la forma del romanzo civile per partire dall'esempio della vita di questa ragazzina straordinaria per farci riflettere e porre degli interrogativi, creando un collegamento tra passato e presente e renderci evidenti le profonde attualità del passato, o meglio la profonda arretratezza del nostro presente. Giovanna diventa una delle tante ragazzine del mondo, che sceglie di prendere una posizione e di fare una scelta per se stessa ed il proprio futuro, e già solo per questo inizia la sua battaglia contro la sua stessa famiglia ed il mondo al di fuori, fatto e dominato dagli uomini, che hanno paura della forza di una donna, delle sue idee e della sua voce. Ho trovato molto profonda questa chiave di lettura dalle tinte femministe, e ho colto molti spunti di riflessione nella sua critica civile al patriarcato ed al dominio e l'ignoranza degli uomini, dal punto di vista storico e culturale, nel passato di Giovanna così come nel nostro presente. Una lettura veloce ma intensa e pregna di contenuti, che ci fa rispolverare sotto forma romanzata una vita senz'altro spettacolare nella sua brevità, e ci impone una dovuta riflessione sull'importanza di far sentire la propria voce e di mettersi di traverso in un mondo troppo scomodo, perché la luce e la forza delle donne possano essere valorizzate e non più tradite e soffocate. Molto bello!
Profile Image for Annalisa  Ponti.
404 reviews22 followers
July 8, 2026
Molto diseguale, con picchi di forte semplificazione o retorica e picchi tesi e commoventi. Bello il finale, che conferma la duplicità di registro: a volte gioco a volte tragedia.
Sono comunque contenta di averlo letto. Da far leggere a scuola.
Profile Image for Gaetano Lamberti.
50 reviews72 followers
June 13, 2026
3,5

Iniziato e finito in poco tempo, è un romanzo molto breve, come spesso lo sono quelli di Valeria Parrella. È un’autrice che mi piace molto, soprattutto per il suo stile di scrittura.
In questo breve libro racconta la vita di Giovanna d’Arco, non tanto per farne un testo biografico, ma per narrare una storia singola che è anche una moltitudine di storie. È la storia delle “ragazzine” che si mettono di traverso e dicono di no, quelle che decidono dove andare e ci vanno.
La figura di Giovanna d’Arco può piacere o non piacere, soprattutto perché si parla di una santa che comanda un esercito per sconfiggere gli inglesi, mettere sul trono il re di Francia e riunire tutta la cristianità.
La scrittura di Parrella mi ha conquistato ancora, soprattutto nei momenti di maggior tensione dove è capace di evocarne il cuore pulsante. Leggetelo non come testo biografico della Santa, ma come un memento a essere coraggiosi e ad andare per la propria strada, a ogni costo.
78 reviews3 followers
August 22, 2026
Carino, accende una luce sulla storia di Giovanna d'Arco. Ho apprezzato lo stile mistico oracolare che riprende probabilmente parte del tono dei discorsi dell'epoca.
Meno apprezzato per me l'eccessiva vaghezza della Storia (per carità, basta Googlare per trovarla, ma se sto leggendo un romanzo non per forza ho voglia di aprire Google), le frasi brevi ed evocativo allusive.
Ho l'impressione che questo romanzetto (nel senso di breve, non dispregiativo) nasca come una sorta di pennellata, di quadro visivo letterario della storia di Giovanna D'Arco.
Carine le umanizzazioni (la figura della madre, i pensieri di Giovanna), ma mi è sembrata un po' sabbia che mi sfugge tra le dita. Belle riflessioni ma un po' buttate lì, senza profondità.
Idem per il paragrafo finale: un paragrafo che spiega il libro lo vedo come una sconfitta : deve essere il libro stesso a ergersi come metafora delle ragazzine che dicono dei no. Se non è chiaro, non ha senso spiegarlo.

Insomma, non mi convince. Bella l'idea, belle alcune intuizioni, ma mi resta poco, se non la voglia di leggere i libri citati nei ringraziamenti, forse la parte più interessante del libro. ;)
Profile Image for Luca Gelmini.
158 reviews7 followers
May 25, 2026
La Ragazzina di Valeria Parrella è un romanzo che prende una figura conosciuta come Giovanna d’Arco e prova a restituirla prima di tutto alla sua età: quella di un’adolescente. Non la santa, non il simbolo scolpito nella storia, ma una ragazza che sente di avere una missione più grande di lei e decide di seguirla anche quando nessuno riesce davvero a comprenderla.

La trama si muove nella Francia del Quattrocento, durante la guerra che divide il paese, e segue Giovanna nel momento in cui sceglie di lasciare la propria casa per raggiungere Carlo VII e guidare un esercito. È una decisione enorme, quasi impensabile per una ragazza della sua età e del suo tempo, e proprio da qui nasce il cuore del romanzo: il contrasto continuo tra ciò che il mondo si aspetta da lei e ciò che invece lei sente di dover diventare.

Storicamente, Giovanna d’Arco è una figura che continua a esercitare un fascino particolare perché racchiude molte contraddizioni: è giovanissima, profondamente religiosa, eppure capace di imporsi in un ambiente dominato dagli uomini e dalla guerra. La sua storia è stata raccontata infinite volte, spesso trasformandola in un personaggio quasi irraggiungibile. Parrella sceglie invece una strada diversa. La sua Giovanna conserva il coraggio e la determinazione che conosciamo, ma acquista anche una dimensione più quotidiana e umana, fatta di dubbi, dialoghi familiari e momenti di leggerezza che la avvicinano al lettore.

Ed è probabilmente questo l’aspetto più interessante del libro: la volontà di raccontare la persona dietro il mito. Quando Giovanna indossa l’armatura e parla davanti ai soldati appare distante, quasi irreale; in altri momenti, invece, torna semplicemente una ragazza che prova a dare un senso a ciò che sente dentro di sé. Il romanzo gioca continuamente su questo equilibrio tra figura storica ed esperienza personale.

La scrittura di Parrella accompagna bene questa scelta. Il tono ha qualcosa di fiabesco e richiama a tratti il racconto cavalleresco, ma senza risultare pesante. Ci sono pagine molto evocative e altre più intime, in cui emerge soprattutto il lato umano della protagonista. Personalmente, però, è proprio questo stile così particolare che a volte mi ha lasciato un po’ distante: in alcuni passaggi avrei voluto sentire un coinvolgimento emotivo più forte e maggiore profondità nel ritmo narrativo.

Nonostante questo, La ragazzina resta una lettura interessante perché riesce a rendere attuale una figura storica senza forzature. Il romanzo parla di Giovanna d’Arco, ma in fondo parla anche di tutte quelle ragazze che cercano di affermare sé stesse in un mondo che spesso decide già chi dovrebbero essere. È un libro che ha momenti molto belli, soprattutto quando lascia spazio alla fragilità della protagonista, anche se nel complesso non mi ha conquistato completamente.

Una lettura che ho apprezzato più per ciò che prova a raccontare che per il coinvolgimento che mi ha lasciato alla fine, ma che conferma comunque la capacità di Valeria Parrella di dare voce a figure femminili forti senza renderle mai soltanto simboli.
Profile Image for lilly⭐️.
3 reviews
August 12, 2026
se solo non mi avessero obbligata a leggerlo probabilmente l’avrei apprezzato di più.
non conoscevo tanto giovanna e devo dire che è stata una meravigliosa ed enorme scoperta questa ragazzina!!
ho amato semplicemente lei, che forza della natura.
1 review
August 31, 2026
Lettura veloce, pochissimi dettagli.
Sembra quasi 1 riassunto scritto in fretta. Non lo consiglierei.
Profile Image for MartinaP.
12 reviews1 follower
September 9, 2026
Molto molto indecisa sulla valutazione (4 o 5 stelle?).
Non avevo grandi aspettative perché temevo sarebbe risultato di troppo, uno dei tanti romanzi che rielaborano in senso moderno figure storiche, invece questo non è stato: un buon romanzo, scritto bene, per niente banale.
La cosa che mi convince di meno (anzi, che proprio non sopporto) è la copertina.
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
8,298 reviews244 followers
June 19, 2026
Reny - per RFS
.
Esordire con “recensione senza spoiler” è un po’ un controsenso, in quanto la storia di Giovanna d’Arco la conoscono tutti, non ha bisogno di presentazioni.

Però, in questo delizioso libro, poco più di cento pagine di pura poesia, l’autrice ci presenta la protagonista attraverso la sua voce, quella di una ragazzina nata nell’epoca sbagliata.

Entriamo nella mente di questa giovanissima donna che, spinta dall’amore per dio (curiosa la scelta di nominarlo sempre con l’iniziale minuscola) e dalle voci dei santi, contravviene a ogni regola degli uomini e si batte per svolgere la sua missione. È una bambina quando parte, è poco più di una giovane donna quando verrà mandata al rogo.

I parallelismi con il presente si toccano a ogni pagina, in fondo Giovanna è la prima vera femminista, si scontra ogni giorno con le regole fatte dai maschi per i maschi, dove le donne non hanno voce, se non per educare i figli o badare alla casa. Eppure, lei riesce a farsi ascoltare e seguire, il suo carisma e la sua caparbietà superano ogni ostacolo. La sua fede incrollabile non vacilla mai, è leader senza pretenderlo, convinta che chi la segue lo faccia, come lei, in nome di dio.

Purtroppo, come la storia insegna, opporsi all’ordine costituito dagli uomini non porta mai bene, e nella sua epoca, soprattutto, l’anticonformismo non è contemplato.

Come sei arrivata allora sin qui? Perché avevi ragione: tu vedevi con chiarezza quello che le loro menti non vedevano più. Chi ti uccide, semplicemente: ti teme.

Confesso di non aver mai approfondito le vicende della Pulzella d’Orleans, non mi ero mai soffermata a pensare a quanto fosse attuale la sua figura, che rispecchia le lotte che nostro malgrado facciamo noi donne ogni giorno. Molto è cambiato da allora, ma non abbastanza.

Concludo con l’ultima frase di questo romanzo che risulta una lettura godibilissima che tiene alta l’attenzione dall’inizio alla fine. Consigliato a qualsiasi età.

Ogni giorno, proprio ora, in ogni posto di questa terra una ragazzina decide dove andare e ci va. Che si sappia o meno, che la si veda o meno, lei va.
Profile Image for La Bella Rossella.
138 reviews2 followers
August 16, 2026
Incentrato sulla figura storica di Giovanna d'Arco, “La ragazzina” di Valeria Parrella, ci presenta una protagonista spogliata del mito religioso e politico che l’accompagno per raccontarla nella sua essenza più pura: quella di un'adolescente ostinata, libera e irriducibile. In ogni sua parola ed azione, infatti, Giovanna rifiuta di farsi sottomettere dal mondo degli uomini e dei potenti, che sebbene possano imporsi fisicamente, non saranno mai abbastanza forti per imprigionare il suo pensiero. Un romanzo civile che fonde il racconto storico con una interessante ricerca di attualizzazione e universalizzazione della figura femminile attraverso un linguaggio e un'attitudine fortemente contemporanei ma molto eleganti ed evocativi.
È un libro che mi è piaciuto ma che non mi ha catturata fino in fondo, ho avuto l’impressione di una bellissima idea di partenza non sviluppata però fino in fondo, rimasta un po’ in superficie.
Molto bello il messaggio finale di Parrella, ottimamente riassunto nelle ultime righe del romanzo:

“Infatti in ogni luogo del mondo una ragazzina si mette di traverso. Dice no alla guerra, al matrimonio, no alla madre, al guardiano, no al tiranno, no al velo, e al padre, no al silenzio, no alla violenza, no al maestro, no a dio, no al sopruso. Arrischia la sua vita per questo. Ogni giorno, proprio ora, in ogni posto di questa terra una ragazzina decide dove andare e ci va.
Che si sappia o meno, che la si veda o meno, lei va.”
Profile Image for claude.
21 reviews
August 26, 2026
Mi aspettavo tanto, tanto di più. E l'autrice ne era benissimo in grado a mio avviso.
Nonostante le parti logicamente romanzate credo sia definibile come accurato, non sfociando però in un'esperienza troppo distante dalla conferenza di un'ora di Barbero sul medesimo argomento.
Tutto era troppo breve: libro troppo breve, capitoli troppo brevi, perfino un eccesso punti che rendevano i periodi stessi troppo brevi.
Tralasciando ciò il lessico l'ho trovato calzante, scorrevole e gradevole, il ché mi fa incazzare: la scrittura non si merita 2 stelle, ma il libro non se ne merita 3.
Difatti, per quanto io stessa sia chiaramente femminista ho trovato intrusive certe frasi fatte moderne;
nonostante Giovanna sia nell'effettivo un'icona femminista, ciò non significa fosse lei stessa femminista. Anzi, nel libro dimostra empatia e consapevolezza verso le donne e la loro condizione in quanto tali, mentre nei processi canonici detestava e scacciava violentemente le cortigiane e prostitute che giravano nell'accampamento.
In sintesi: "è bravo ma non si applica"
Profile Image for ALESSANDRA ESPOSITO.
168 reviews2 followers
June 25, 2026
Attualizzare una eroina come Giovanna d'Aarco non è per niente mestiere facile. E invece questo libro, dallo stile discorsivo, descrittivo il giusto, molto veloce, incarna molto bene lo spirito odierno. Ci racconta la vita di Giovanna in un modo molto moderno, che certamente consiglierei a un/una adolescente di oggi. Non solo troverebbe un linguaggio molto vicino, ma sono certa si appassionerebbe alla sua storia. Forse a una ragazza ancora di più per il suo tratto molto "empowerment", molto motivato e determinante. Spicca soprattutto l'idea che andare dritti per la propria strada, quando si ha un obiettivo da raggiungere, pur avendo tutti contro, non deve farci desistere, non ci deve indebolire. E soprattutto ribadisce e sottolinea quanto poco ci deve interessare il giudizio di chi non ci conosce e si permette di sputare sentenze, di metterci etichette che non ci appartengono, di decidere per noi senza averne il diritto.
Profile Image for Francesca.
116 reviews1 follower
September 6, 2026
Davanti a un nome così leggendario mi aspettavo un racconto capace di valorizzare una delle poche donne forti e indipendenti del passato: una ragazza che ha seguito le proprie idee senza lasciarsi intimidire dal giudizio degli altri, ottenendo il rispetto di un intero Paese e cambiando le sorti di una guerra. Invece, tutto viene ricondotto alla «missione di Dio», alla volontà del Signore e al suo ruolo di portavoce. Più che il ritratto di un’eroina, a tratti sembra quasi di leggere un testo catechistico.

La scrittura di Valeria Parrella è scorrevole, anche se presenta alcuni rimandi a uno stile più pomposo e ricercato. Nel complesso, però, mi aspettavo qualcosa di diverso: avrei voluto conoscere maggiormente la ragazzina dietro la santa, la sua forza e la sua capacità di sfidare il mondo, non soltanto la fede che l’ha guidata.
Profile Image for Giochi Linguistici.
75 reviews16 followers
July 21, 2026
Poche pagine, un’esperienza intensa di lettura, un personaggio storico strappato al suo tempo: Valeria Parrella è tornata in libreria e la sua voce, come sempre, si fa sentire.

La ragazzina – questo è il titolo del suo ultimo romanzo, uscito a fine aprile per Feltrinelli – tra i vari consensi ricevuti non ha tardato ad imporsi tra i libri finalisti della 64ª edizione del prestigioso Premio Campiello (2026).

Ma chi è la ragazzina del titolo? Forse è quella stessa giovane dai capelli corti, occhi impavidi, un’armatura al petto e un piercing al sopracciglio che ci guarda senza clemenza da sopra la copertina?

Sì, la ragazzina è la Giovanna d’Arco dei nostri tempi, tanto combattente medievale, quanto femminista moderna. Perché è questa la storia che ci racconta Valeria Parrella: quella di una giovane donna, prima e nonostante tutto.

Trovate la recensione sul blog
Profile Image for Annalisa Maiti.
167 reviews1 follower
July 31, 2026
Una ragazzina si trasforma in una leggenda. Niente male questa Valeria Parrella che si cimenta con la storia di Jeanne d'Arch, con l'idea di mettere a fuoco la gioventú - praticamente l'adolesceza eccezionale - di Giovanna contro un mondo che da spazio esclusivamente agli uomini adulti.
Secondo me, a volte, la storia si perde nella semplicità dei toni fiabeschi, forse nell'intento di dare spessore a una voce narrante quasi bambina.
Un romanzo che si legge in un soffio e sa proprio di favola. Forse mi aspettavo un taglio piú storico, motivo per cui mi é rimasto in bocca un gusto di superficie.
Anche cosí, la leggerezza dell'autrice é riconoscibile, limpida e riuscitissima.

11 reviews
August 16, 2026
"La ragazzina" è un personaggio attualissimo, giovane donna libera, coraggiosa e determinata che indomita senza paura sfida il potere patriarcale, politico e militare del Medioevo, rifiutando i compromessi e usando l'abito maschile come simbolo di autodeterminazione. Questa figura ribelle diventa così lo specchio universale delle giovani donne che oggi lottano per scardinare le ingiustizie del presente. La narrazione, in una lingua essenziale e priva di fronzoli storici, ha un ritmo musicale e incalzante, scandito da una punteggiatura serrata e da ripetizioni che esaltano l'ostinazione della protagonista.
Profile Image for Gianna.
148 reviews
September 27, 2026
La ragazzina di allora ha ancora tante similitudini con quella di oggi.
Romanzo interessante che ci parla di Giovanna ma anche di tanto altro.
Il finale spiega tutto:
“Infatti in ogni luogo del mondo una ragazzina si mette di traverso. Dice no alla guerra, al matrimonio, no alla madre, al guardiano, no al tiranno, no al velo, e al padre, no al silenzio, no alla violenza, no al maestro, no a dio, no al sopruso. Arrischia la sua vita per questo. Ogni giorno, proprio ora, in ogni posto di questa terra una ragazzina decide dove andare e ci va.
Che si sappia o meno, che la si veda o meno, lei va."
Profile Image for Dedda.
292 reviews6 followers
May 22, 2026
L’idea di leggere un libro su Giovanna D’Arco non mi aveva mai sfiorata ma ma Valeria Parrella è una scrittrice formidabile e infatti mi ha conquistata in poche righe. Già dalla prima pagina si intuisce che l’intento non è quello di raccontarci della santa ma dell’adolescente che è riuscita nell’impresa straordinaria, inconcepibile per l’epoca, di convincere il re ad affidarle un esercito, imponendosi in un mondo dominato dagli uomini. Per quanto personalmente non ne condivido la componente mistica e religiosa è innegabile che la sua impresa fu eccezionale.
Profile Image for ☾ vale ☾.
93 reviews1 follower
August 6, 2026
2.5★
Allora non è che sia un brutto libro però… i mean io AMO Giovanna D’Arco, è uno dei miei personaggi storici preferiti e ogni cosa che la riguarda mi affascina. Però… ho trovato la scrittura abbastanza “strana” ecco, a volte complicata. In più il contenuto non mi ha lasciato impresso niente, potreste chiedermi di cosa tratta il libro e non saprei rispondervi. Ok giovanna d’arco e poi..?
Ah sì chiaramente era un libro che ero obbligata a leggere per la scuola so…
Nonostante ciò ho trovato delle frasi che mi sono piaciute abbastanza e che perciò riporterò qui sotto!!

1. “𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐥𝐞 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐞 𝐬𝐭𝐚𝐯𝐚𝐧𝐨 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐮𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐯𝐨𝐥𝐞𝐫𝐥𝐨, 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐬𝐢 𝐬𝐭𝐚 𝐢𝐧 𝐜𝐚𝐬𝐚 𝐦𝐞𝐧𝐭𝐫𝐞 𝐢 𝐠𝐞𝐧𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢 𝐥𝐢𝐭𝐢𝐠𝐚𝐧𝐨: 𝐚𝐬𝐬𝐮𝐦𝐞𝐧𝐝𝐨𝐬𝐞𝐧𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐨𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐨𝐧𝐬𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀, 𝐦𝐚 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐩𝐨𝐭𝐞𝐫𝐜𝐢 𝐟𝐚𝐫 𝐧𝐮𝐥𝐥𝐚.”

2. “𝐈 𝐬𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫 𝐬𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐬𝐜𝐫𝐢𝐯𝐨𝐧𝐨 𝐛𝐞𝐢 𝐯𝐞𝐫𝐬𝐢 𝐞 𝐫𝐢𝐧𝐮𝐧𝐜𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝐥𝐮𝐬𝐬𝐨, 𝐥𝐞 𝐬𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐯𝐨𝐧𝐨 𝐟𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐜𝐚𝐫𝐧𝐢 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐮𝐨𝐭𝐚, 𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐧𝐞𝐦𝐦𝐞𝐧𝐨 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐯𝐨𝐥𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐨 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐬𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐢, 𝐦𝐚 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐨 𝐥𝐢̀, 𝐢𝐧 𝐪𝐮𝐞𝐥 𝐦𝐨𝐧𝐚𝐬𝐭𝐞𝐫𝐨, 𝐬𝐞𝐦𝐩𝐥𝐢𝐜𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐧𝐨𝐧 𝐬𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐧 𝐮𝐧 𝐦𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐧𝐨𝐧 𝐯𝐨𝐥𝐞𝐯𝐚𝐧𝐨.”

3. “𝐈𝐧𝐟𝐚𝐭𝐭𝐢 𝐢𝐧 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐥𝐮𝐨𝐠𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐫𝐚𝐠𝐚𝐳𝐳𝐢𝐧𝐚 𝐬𝐢 𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨. 𝐃𝐢𝐜𝐞 𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐠𝐮𝐞𝐫𝐫𝐚, 𝐚𝐥 𝐦𝐚𝐭𝐫𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐨, 𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐝𝐫𝐞, 𝐚𝐥 𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐢𝐚𝐧𝐨, 𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝐭𝐢𝐫𝐚𝐧𝐧𝐨, 𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝐯𝐞𝐥𝐨, 𝐞 𝐚𝐥 𝐩𝐚𝐝𝐫𝐞, 𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝐬𝐢𝐥𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨, 𝐧𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐨𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚, 𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝐦𝐚𝐞𝐬𝐭𝐫𝐨, 𝐧𝐨 𝐚 𝐝𝐢𝐨, 𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝐬𝐨𝐩𝐫𝐮𝐬𝐨. 𝐎𝐠𝐧𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨, 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐨𝐫𝐚, 𝐢𝐧 𝐨𝐠𝐧𝐢 𝐩𝐨𝐬𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐫𝐚𝐠𝐚𝐳𝐳𝐢𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐝𝐞 𝐝𝐨𝐯𝐞 𝐚𝐧𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐞 𝐜𝐢 𝐯𝐚. 𝐂𝐡𝐞 𝐬𝐢 𝐬𝐚𝐩𝐩𝐢𝐚 𝐨 𝐦𝐞𝐧𝐨, 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐚 𝐬𝐢 𝐯𝐞𝐝𝐚 𝐨 𝐦𝐞𝐧𝐨, 𝐥𝐞𝐢 𝐯𝐚.”
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June 29, 2026
"Infatti in ogni luogo del mondo una ragazzina si mette di traverso. Dice no alla guerra, al matrimonio, no alla madre, al guardiano, no al tiranno, no al velo, e al padre, no al silenzio, no alla violenza, no al maestro, no a dio, no al sopruso. Arrischia la sua vita per questo. Ogni giorno, proprio ora, in ogni posto di questa terra una ragazzina decide dove andare e ci va. Che si sappia o meno, che la si veda o meno, lei va "❤️
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