Bellatrix, per gli amici Belle, conduce una vita apparentemente normale, divisa tra scuola, famiglia e amicizie. Lei ha una qualità che la contraddistingue più di ogni altra: riesce sempre a vedere il buono nelle persone. È il tipo di ragazza che sorride a tutti, perché crede che anche un semplice sorriso possa migliorare la giornata di qualcuno. Fin dalla nascita, Bellatrix ha una particolare ciocca di capelli color platino, quasi bianca. Per anni ha pensato che fosse proprio quella la causa della sua diversita e il motivo per cui gli altri la considerassero strana, arrivando a escluderla e deriderla. Ha persino provato a nasconderla, nella speranza di riuscire a sentirsi finalmente accettata, ma nemmeno questo è bastato. Al suo fianco c'è Amybeth, la sua migliore amica, che non ha mai smesso di esserle accanto. Tra loro esiste un legame speciale, costruito nel tempo, e la loro amicizia rappresenta per Bellatrix una delle certezze più importanti della sua vita. Ma la sua vita sta per cambiare. Inizia infatti ad avere degli strani sogni, nei quali il vero protagonista sembra essere sempre lo stesso: il fuoco. Ogni volta che lo vede, Bellatrix prova una sensazione difficile da spiegare. Non ne è semplicemente spaventata: ne è attratta, quasi come se quelle fiamme le appartenessero.
Ma perché? E soprattutto, perché proprio il fuoco a cui era miracolosamente sopravvissuta otto anni prima? In una di queste visioni compare anche una ragazza misteriosa, avvolta dalle fiamme e con un sorriso innocente. Bellatrix riesce a vederla, ma non riesce a sentire ciò che sta cercando di dirle. Chi è quella ragazza? E perché continua a comparire nei suoi sogni? Ogni volta che Bellatrix prova a parlarne con Amybeth, però, la sua migliore amica cambia discorso. Quale segreto si nasconde dietro quel fuoco? E chi è la ragazza che Belle continua a vedere nelle sue visioni? La famiglia di Bellatrix non è perfetta: ha le sue crepe e le sue fragilità, ma non la cambierebbe nulla di ciò che ha per nulla al mondo. Dei suoi nonni, persi quando aveva appena due anni, conserva ricordi confusi, ma soprattutto ricorda i momenti più belli trascorsi insieme a loro. Bellatrix, Amybeth e i suoi genitori si preparano a partire per una vacanza a Valdes Island. La mattina della partenza, e la nostra protagonista avverte una strana inquietudine, come se un ricordo sgradevole cercasse di riaffiorare, ma non riesce a richiamarlo alla mente. Poi ricorda. Ecco cos'era quella sensazione. È il sogno che aveva fatto: prima erano comparse le fiamme, poi una ragazza dai capelli bianchi. Ma non era tutto. Nel sogno c'era anche Amybeth, la sua migliore amica. Belle non riesce a ricordare ogni dettaglio alla perfezione, ma una cosa le è rimasta impressa: la ragazza aveva detto di chiamarsi Deneb. Durante il sogno, Bellatrix incontra finalmente la misteriosa ragazza. Si chiama Deneb Blanché e le dice che hanno poco tempo. Poi le rivela qualcosa che lascia Belle ancora più confusa: Amybeth le mente da sempre e non le ha mai detto la verità. Bellatrix non riesce a comprendere il senso di quelle parole e le chiede chi sia. Deneb le rivela di sapere cosa è successo ai suoi nonni e, soprattutto, di sapere chi li ha uccisi. Ma non è tutto: le dice che lei è una figlia delle stelle e che lo scoprirà quando verrà reclamata.
Deneb le parla anche di un mondo che, all'apparenza, sembra splendente, ma che in realtà è marcio al suo interno, e la mette in guardia: non deve fidarsi dei figli della luna. A quel punto Amybeth le rivela che si tratta della sua bisnonna, insieme alla sua cara amica, ma è una bugia. Cerca di convincere Bellatrix che sia soltanto una coincidenza e le dice di non pensarci troppo e di godersi la vacanza. Ma, dopo tutto quello che Bellatrix ha appena vissuto, è davvero possibile che sia soltanto una coincidenza? Per Bellatrix è un discorso assurdo, tanto da pensare che Deneb sia soltanto frutto della sua fantasia. Lei non può fare a meno di chiedersi cosa significhi essere una figlia delle stelle. Del resto, ha sempre sentito una forte connessione con gli astri e con l'universo, tanto da trascorrere spesso le notti a osservare il cielo stellato. Potrebbe davvero esserci qualcosa di più dietro quella sua passione? Quando Bellatrix racconta ad Amybeth il sogno e tutto ciò che Deneb le ha detto, la sua migliore amica sembra reagire in modo tutt'altro che normale. Poi succede qualcosa che rende tutto ancora più strano: Bellatrix riconosce quella ragazza. L'aveva già vista nella camera di Amybeth, insieme a lei, entrambe vestite in modo decisamente particolare. Ben presto Bellatrix scoprirà che Amybeth e i suoi genitori sanno molto più di quanto lei possa immaginare. Durante la vacanza, infatti, nella loro baita scoppia improvvisamente un incendio. Bellatrix riesce a vedere i suoi genitori all'esterno, ma si accorge che Amybeth non è con loro. Decide così di tornare nella baita per cercarla. È proprio tra le fiamme che compare di nuovo Deneb Blanché. Questa volta, però, non è un sogno. Deneb la chiama Bellatrix Tremblay di Orione e le dice che Amybeth la conosce molto bene, un tempo erano amiche. Le rivela inoltre che dovra scegliere: andare con lei oppure rimanere con Amybeth. Deneb le parla dei suoi capelli di fuoco e di ciò che la aspetterebbe dall'altra parte: sarebbe sempre considerata diversa, esclusa e cattiva. Ma Belle è ancora completamente spaesata e non riesce a comprendere davvero tutto ciò che sta accadendo. Poi arriva un'altra rivelazione: Amybeth è un'elfa e conferma che ciò che Deneb ha raccontato è vero. Deneb rivela a Bellatrix che appartiene a lei, in quanto Figlia del Sole e la invita a scegliere il suo mondo, promettendole che lì potrà scoprire cosa significa essere potente, accettata e rispettata. Messa davanti a questo bivio improvviso, e nonostante i dubbi sulle bugie dell'amica, Bellatrix decide di non seguire Deneb e di fidarsi ancora una volta del loro legame. Non voglio raccontare troppo di ciò che accade ad Asteria per non fare spoiler, ma posso dire che Belle si ritrova catapultata in un mondo completamente nuovo, nel quale si sente spaesata e nel quale non tutti si fidano di lei. Dovrà imparare ad ambientarsi e a conoscere una realtà che, in qualche modo, sembra essere sempre stata parte di lei. E mentre cerca di capire questo nuovo mondo, Belle deve anche fare i conti con una separazione dolorosa: ha lasciato sulla Terra i suoi genitori e sa che non potrà più rivederli, nonostante loro fossero consapevoli che quel momento sarebbe arrivato. Una volta arrivata ad Asteria, Bellatrix si ritrova in un mondo completamente nuovo e, soprattutto, in un luogo in cui nessuno sembra fidarsi di lei. Il motivo è legato proprio alla sua natura: Belle è una Figlia del Sole, mentre gli abitanti di Asteria sono Figli della Luna. La diffidenza nei suoi confronti, però, ha radici ancora più profonde. In passato, Asteria aveva già vissuto una situazione simile con Deneb. Alium anche lei come Bellatrix, era stata considerata l'Eletta e, dopo aver superato alcune prove non è stata ritenuta degna, aveva tradito Asteria e il suo popolo, fuggendo su Marte, dove ora è diventata regina. Per questo, quando Bellatrix arriva ad Asteria, tutti si chiedono se sarà davvero l'Eletta destinata ad aiutarli oppure se finira per tradirli proprio come Deneb. Belle dovrà quindi affrontare non solo le sfide del nuovo mondo in cui si trova, ma anche qualcosa di forse ancora più difficile: conquistare la fiducia di chi la considera già una possibile traditrice.
Sara davvero Bellatrix la giusta Eletta per Asteria? Riuscirà a conquistare la fiducia del suo popolo? E soprattutto, sarà capace di non tradire Amybeth e gli abitanti di Asteria come ha fatto Deneb? Per scoprirlo, non vi resta che leggere il libro. Da qui in poi non voglio raccontarvi altro, perché andando avanti la storia si fa sempre più ricca di rivelazioni e rischierei di rovinarvi la scoperta. Per sapere se Bellatrix riuscirà a conquistare la fiducia di Asteria e quale sarà il suo destino, non vi resta che leggere il libro. Cosa ho amato di questa storia? Ci sono diversi aspetti che ho apprezzato di questa storia, a partire dalla protagonista. Bellatrix mi è piaciuta perché è una ragazza solare, piena di energia e con una grande sensibilità. E una persona che riesce a vedere il buono negli altri e che, nonostante le difficoltà, mantiene il suo modo di essere. È stato bello accompagnarla in questo percorso e vedere come, pagina dopo pagina, si trovi a confrontarsi con qualcosa di completamente nuovo. Ho apprezzato molto anche la capacità dell'autrice di mantenere viva la curiosità. Durante la lettura mi sono ritrovata più volte a tarmi domande, cercando di capire quali dettagli avessero davvero importanza e quali risposte si nascondessero dietro alcuni avvenimenti. È proprio questo senso di attesa a spingermi a voler continuare la storia. Un altro elemento che mi è piaciuto è l'ambientazione. Asteria è un mondo molto diverso dalla realtà da cui proviene Bellatrix e mi ha incuriosita scoprire poco alla volta le sue caratteristiche. Ho amato soprattutto la fantasia dell'autrice nel costruire una realtà con le proprie regole, i propri abitanti e una storia tutta da conoscere. Durante la lettura non è sempre facile capire di chi ci si possa davvero fidare. Questo mi ha portata a osservare con maggiore attenzione i personaggi e i loro comportamenti. Ho trovato interessante anche il percorso di crescita della protagonista. Bellatrix non ha tutte le risposte e non sa immediatamente come affrontare ciò che le sta accadendo. Deve imparare, fare esperienza e cercare di comprendere meglio se stessa. È un aspetto che ho apprezzato perché rende il suo percorso graduale e lascia spazio alla sua evoluzione. E poi c'è l'atmosfera della storia, che unisce fantasy, mistero e avventura senza svelare tutto immediatamente. Ho amato tantissimo questo libro