Che cosa regola il comportamento umano? Cosa c'è dietro le nostre emozioni, i nostri pensieri, le nostre scelte? Lo scopo di questo libro è proprio quello di capire meglio i meccanismi che ci spingono ad agire o a decidere in un determinato modo. Noi tutti tendiamo a ottenere nella vita le cose gradevoli e a evitare quelle spiacevoli: non ci rendiamo però conto di quanto e fino a che punto i "premi" e le "punizioni" influenzino le nostre scelte quotidiane. Anche quando crediamo di agire in modo "disinteressato", le nostre azioni vengono in realtà profondamente condizionate da queste spinte. Comprendere meglio, quindi, lo sterminato labirinto di premi e punizioni che ognuno di noi attraversa, nel corso della vita, alla ricerca della felicità, significa disporre di una preziosa chiave di lettura per capire noi stessi: non solo a livello individuale (amore, sesso, fedeltà, egoismo, altruismo, gerarchie e libertà di scelte) ma anche a livello collettivo. Anche la società infatti, che è un insieme di individui, funziona con lo stesso meccanismo: le leggi, la burocrazia, l'economia, l'informazione, la televisione, la politica sono profondamente condizionate da premi e punizioni. Solo migliorando "l'ingegneria" del sistema si può sperare di migliorare il comportamento collettivo, per spianare la strada che ci conduce alla felicità.
Piero Angela, Grand Officer OMRI (Order of Merit of the Italian Republic - Italian: Ordine al merito della Repubblica Italiana) was an Italian television host, science journalist, writer, pianist.
Piero Angela illustra i meccanismi che regolano il nostro funzionamento sia come individui sia come società . I premi e le punizioni influenzano il nostro comportamento come singoli, come comunità e come società ed è solo agendo su questi che si può gestire la nostra affermazione e il progresso.
Questo è il secondo libro di Piero Angela che ho letto. Angela spiega bene e in maniera semplice, essendo un gran divulgatore. Interessante il concetto di premi e punizioni, anche se ero già familiare con alcune cose da lui descritte. Verso la fine del libro, Angela parla di alcuni argomenti, come i problemi della politica e società italiana, che già trovai in un altro suo libro più recente (del 2011), A cosa serve la politica?A cosa serve la politica?. Quando iniziai questo libro, non realizzai che questo è un libro di un anno precedente, ma questa non è comunque una ragione per parlare nuovamente delle stesse cose. Ho avuto l'impressione che, non avendo nient'altro da dire, l'autore abbia inserito qualcosa che pensasse fosse attinente o che magari volesse aggiungere qualche pagina in più. Peccato.