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Perché crediamo a Primo Levi?/ Why do we believe in Primo Levi?

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La strategia narrativa di Se questo è un uomo è basata su una selezione di ricordi che Primo Levi commenta e mette in discussione a ogni pagina. Mario Barenghi esamina i meccanismi di questa organizzazione della memoria e del testo, tesa a trasformare un trauma personale in memoria condivisa. Oscillando tra l'esigenza «scientifica» di comprendere e il monito solenne, di tipo sacrale, Primo Levi conferisce al suo discorso una curvatura complessa, che vieta l'approdo a ogni conclusione perentoria: nessuna semplificazione, nessuna catarsi è possibile. Il climax narrativo degli ultimi due capitoli prepara il vero finale, che è al di fuori di Se questo è un uomo: la morte di Hurbinek, il bambino che non sapeva parlare, al principio della Tregua.

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The narrative strategy of Se questo è un uomo is based on a selection of memories which Primo Levi discusses and questions on every page. Mario Barenghi examines the mechanisms of this organization of memory and text that turns personal trauma into shared memory. Oscillating between the "scientific" urge to understand and the solemn, sacral warning, Primo Levi imparts to his discourse a complex curvature which prevents its arriving at any definite conclusion: no simplification or catharsis is possible. The narrative climax of the last two chapters prepares for the real ending, which lies outside Se questo è un uomo: the death of Hurbinek, the boy who couldn't speak, at the beginning of La tregua.

171 pages, Paperback

First published January 1, 2013

4 people want to read

About the author

Mario Barenghi

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Profile Image for Elena R..
15 reviews10 followers
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November 6, 2020
"Non occorre ricordare per raccontare, bensì raccontare per ricordare. Raccontare, distillare in forma di racconto, è il mezzo per conferire a quegli eventi lo statuto di passato, per imprimervi quel contrassegno di anteriorità senza il quale non si dà memoria: «la memoria è del passato», dice Aristotele. [...] Solo allontanandoli da sé, sospingendoli nel passato, quegli eventi potranno essere rappresentati - resi presenti - agli altri. Così le vicende personali, divenute prima ricordo, poi narrazione - cioè ricordo narrato - potranno farsi memoria collettiva." (p. 37)
Profile Image for Elisabetta.
35 reviews5 followers
August 20, 2017
Libro interessante e coinvolgente dallo stile chiaro e che suscita interesse nell'argomento. Il lettore viene accompagnato nello sviluppo delle argomentazioni ed è portato a riflettere su questa tematica.
Lettura rapidissima e stimolante.
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