Chi si approccia a questo libro può essere parzialmente scettico sull’argomento, ma non del tutto a digiuno o contrario, altrimenti i rivelerebbe una lettura perfettamente inutile.
Personalmente, mi sono accostata ai temi dell’energia et similia una vita fa, benché non nello specifico nei confronti degli animali, e anche se non sono una paladina o estremista di alcune teorie stile new age, ad alcune cose credo – non per cieca fede, ma perché provate.
Nello specifico, questo libro fa una panoramica su alcune tecniche utili a canalizzare ed utilizzare i campi energetici, nello specifico rivolgendosi agli animali domestici.
Non so quanto davvero possano essere efficaci sessioni reiki o altro per aiutare a guarire un animale, soprattutto fisicamente, certo è che gli animali hanno una spiccata sensibilità nel percepire ogni vibrazione, pertanto alcune tecniche basilari o trucchi per cercare di mantenere un’energia “pulita” intorno a loro (e a noi stessi) non possono che fare che bene.
Interessanti anche i capitoli su fitoterapia/omeopatia e cristalloterapia. Se con le prima due non mi azzarderei a fare tentativi, per il timore di far danni (gli animali non reagiscono come gli umani alle essenze e alle erbe, alcune di loro sono tossiche), sono curiosa di provare alcuni spunti inerenti la cristalloterapia, dato che sono appassionata alla materia e ho sempre qualche pietra che gira tra casa e borsa.
Una lettura interessante, condivisibile in diversi punti, da approfondire per altri argomenti, che mi ha lasciato perplessa riguardo alcune pagine – tutte cose direi assolutamente normali quando si affrontano temi speculativi.
La consiglieri, anche solo per curiosità, a chi sia ha animali domestici, ma soprattutto mantiene una mentalità aperta e sensibilità verso tutto quello, anche di non visibile benché percepibile, che ci circonda.