Di notte, sopra l'oceano, la morte è il mezzo di trasporto più democratico che esista.
Un aereo di linea sta perdendo quota. Mentre le maschere dell'ossigeno dondolano inutili, il romanzo entra nella mente di una ventina di passeggeri, che negli ultimi istanti ripercorrono la propria il signore in prima classe e la giovane madre in economy, il soldato che non ha mai smesso di combattere, il ragazzo che ha trovato una famiglia solo in cielo, il comandante che lotta fino all'ultimo per riportarli a terra. Davanti alla fine, ognuno scopre lo stesso vuoto — la distanza tra chi credeva di essere e chi è stato davvero.
Le loro storie si sfiorano nella cabina senza che lo sappiano. E sotto le loro voci corre una verità che nessuno, lassù, farà in tempo a mettere a quell'aereo non sta cadendo per caso.
Stallo è un romanzo corale sull'ultimo istante, quando cade ogni maschera e resta soltanto ciò che conta. Venti vite, una sola notte che le rende tutte uguali.