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Commissario Ricciardi #6

Die Versuchung des Commissario Ricciardi

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Commissario Ricciardi ist ein Ermittler mit einer besonderen Fähigkeit. Der intelligente, melancholische Einzelgänger aus reichem Elternhaus besitzt eine Gabe, die sein Schicksal bestimmt: Er hört die letzten Gedanken von Ermordeten, sieht sie gefangen im Augenblick ihres Todes. Neapel, kurz vor Ostern. In einem Luxusbordell wird die schönste und berühmteste Prostituierte der Stadt ermordet aufgefunden, offensichtlich mithilfe eines Kissens erstickt: Vipera, mit bürgerlichem Namen Maria Rosaria Cennamo. Die Spur führt den charismatischen Commissario schnell zu den beiden Stammkunden der Prostituierten – doch sie scheinen nicht die einzigen Verdächtigen zu sein … Wieder ein schwieriger Fall für den Commissario – zumal auch privat alles recht kompliziert ist: Er ist hin- und hergerissen zwischen der schüchternen Enrica, die immer noch darauf hofft, Ricciardis Herz endlich für sich zu gewinnen, und der mondänen Schönheit Livia, die das Feld auch nicht freiwillig räumen wird …

319 pages, Paperback

First published November 1, 2012

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About the author

Maurizio de Giovanni

140 books758 followers
Maurizio de Giovanni è uno scrittore, sceneggiatore e drammaturgo italiano, autore perlopiù di romanzi gialli.

Maurizio de Giovanni is best known for his prize-winning series set in 1930s Naples featuring Commissario Ricciardi, a loner with the paranormal ability to see and hear the murdered dead. A banker by profession, de Giovanni also writes short stories and books about historic matches of the Neapolitan soccer team.

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Community Reviews

5 stars
581 (34%)
4 stars
767 (45%)
3 stars
297 (17%)
2 stars
39 (2%)
1 star
6 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 148 reviews
Profile Image for Antigone.
614 reviews827 followers
March 24, 2022
It's Easter season in Naples and the most bewitching prostitute in town has been murdered. Maria Rosaria Cennamo or, as she was known in professional circles, Viper, is discovered in a lifeless sprawl beneath a pillow - her ghost murmuring to our Commissario Ricciardi: Little whip, little whip. My little whip.

This is no help whatsoever.

But then, our police detective already has quite a bit on his plate what with the stunning widow, Livia Lucani, on the hunt to seduce him and the modest maiden, Enrica Columbo, pressing her energies to an alternate appetite; striving to present him with the perfect Easter feast...

Enrica listened, concentrating. She liked to cook, she did it every day for her own family and she was honestly convinced that it was a good way to demonstrate love; but hearing Rosa describe the cooking of her hometown, the rigor with which she respected its traditions - she found it, somehow, deeply moving. She understood that it was something more than just a way of providing for one's loved ones, ensuring they were well fed while at the same time pleasing them. She knew that it was also a way of establishing a profound link with generations of women in love who had left behind not words, but aromas and flavors.

Here is the savor of Naples, wafting beneath a tale of conflicted loyalties - and the sad cost of those fretting among us whom it just might be best not to ignore quite so completely.

Profile Image for Camy.
318 reviews12 followers
February 2, 2022
"Vipera. Nessuna risurrezione per il commissario Ricciardi" è il sesto romanzo che De Giovanni dedica al commissario Ricciardi.
I personaggi come sempre sono ben descritti, sia fisicamente che psicologicamente.
La narrazione e il lessico sono semplici. Il ritmo non è mai lento. La trama è intrigante.
Finora il romanzo che mi è piaciuto di più di questa serie sia per il suo intreccio che per le vicende personali dei protagonisti. La trama gialla ben costruita, nonostante ne conoscessi già l'epilogo, mi ha accompagnato alla ricerca di prove e sospetti e ciò fa sì, secondo me, che un giallo sia ben costruito.
De Giovanni si riconferma un autore validissimo nel raccontare un'epoca che ha segnato la storia italiana e facendo in modo che il lettore possa scoprirla o riscoprirla e capirne le implicazioni nella vita di tutti i giorni, senza renderla comunque pesante.
Profile Image for Deutschlehrerin Camilla .
152 reviews17 followers
April 11, 2022
Ricciardi, Maione e Livia che si alleano per salvare Modo...e sono subito cinque stelle! Livia, io sarò sempre dalla tua parte!
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Rosalba.
249 reviews32 followers
December 26, 2012
…..lo sapeva fin troppo bene, l’amore contendeva alla fame il triste primato di maggior generatore di morte e delitto.

Ho letto (su Anobii) diversi commenti su questo ultimo romanzo di Maurizio De Giovanni, alcuni entusiasti, altri perplessi o poco favorevoli. Personalmente ho apprezzato molto questo capitolo, perché l'ho trovato denso di personaggi ben caratterizzati e avvenimenti imprevisti, anche se si discosta un po’ dalla solita linea tenuta sino ad ora dall’autore rispetto ad alcuni personaggi e accadimenti, e anche la trama gialla non è di quelle stringenti, ma io che sono un po’ tonta l’assassino l’ho intuito solo a più di metà libro. Qui la vittima, la prostituta Maria Rosaria, detta Vipera, e i personaggi a lei legati per ragioni familiari o sentimentali, o per ovvi motivi di lavoro, o per la semplice frequentazione del bordello di Madame Yvonne, sono tutti molto ben delineati e approfonditi nelle loro personalità e debolezze. E Maurizio De Giovanni non trascura nemmeno quei personaggi che abbiamo imparato a conoscere nelle precedenti stagioni e a cui siamo legati. La tata Rosa, sempre più vecchia e tremolante, che si affretta ad insegnare la cucina cilentana ad Enrica, in previsione di un futuro matrimonio col commissario Ricciardi, nel quale spera ardentemente, per vedere finalmente sistemato il suo pupillo prima di morire. Enrica felice di preparare per il suo innamorato la pastiera napoletana con le sue stesse mani, confidando nel suo amore, pur non conoscendo nulla dell’amore, se non per sentito dire, per averlo visto al cinema, letto nei libri o ascoltato nei discorsi delle amiche, però qualcosa pensa di aver imparato sull’argomento, ed è certa che Luigi Alfredo la ama. E poi lo spiacevole incidente occorso al dottor Modo, incarcerato dai fascisti e a rischio di confino, salvato in extremis da Livia, la quale si presta a muovere le sue conoscenze fasciste, nonostante sia amareggiata e disillusa per l’offesa subita dalle parole del suo amato commissario, parole così dure e gratuite da farle desiderare di lasciare la città e di tornarsene a Roma. Ho trovato sempre molto divertenti i dialoghi fra Maione e Bambinella, una sorta di amore e odio che la dice lunga sul cuore tenero di questi due personaggi. Ed infine mi concentro su Ricciardi, così chiuso in se stesso da apparire a tratti scostante, diventando addirittura offensivo con Livia, che pure lo attrae. Quasi indifferente con Enrica, con la quale si limita a scambiare pochi cenni di saluto quando la incontra. E invece la ama. Un uomo tormentato, ossessionato dalle sue visioni, attratto da due donne in modo diverso: Livia bellissima, appariscente e sensuale, ma anche sensibile e fragile, segnata dalla vita. Enrica semplice, ingenua, posata, paziente e amabile. Ma egli è incapace di superare le sue paure e rimanda di giorno in giorno il gesto o la parola che potrebbero dare una svolta alla sua vita solitaria e popolata di fantasmi. Il tutto narrato dalla scrittura bella e raffinata di Maurizio De Giovanni, il quale ci regala, come sempre, una descrizione particolareggiata della sua amata città di Napoli , che si risveglia alla primavera del 1932 in pieno periodo pasquale, con le sue tradizioni, i suoi colori, i suoni e i suoi profumi ed anche la sua prelibata cucina. Una lettura gradevole e appagante che ho fatto ancora con grande piacere.
Profile Image for Maria Teresa.
749 reviews60 followers
February 15, 2021
Il sesto volume del commissario Ricciardi ruota attorno all'omicidio di una prostituta, soprannominata Vipera, da cui il titolo del romanzo. A un certo punto però l'indagine viene messa da parte per seguire il caso del dottor Modo che, come già ampiamente preannunciato nei volumi precedenti, viene prelevato dai fascisti e condannato al confino.
Le vicende sentimentali del commissario sono ancora in fase di stallo. Non ho mai provato simpatia per il personaggio di Livia, ma nella sua disperazione per l'offesa subita da Ricciardi riacquista una dimensione "umana" e, per la prima volta dalla sua comparsa, ho provato un po' di empatia. Mi è comunque dispiaciuto molto per la cena mancata con Enrica.
Ho lì il volume successivo e vorrei già iniziarlo per scoprire che succede...
Profile Image for Dolceluna ♡.
1,265 reviews158 followers
August 6, 2017
Attualmente leggo decine e decine di romanzi all'anno: un continuo incontro e un'eccitante scoperta di autori, stili, generi e sottogeneri sempre nuovi. Ma Maurizio de Giovanni è Maurizio de Giovanni. E come lui non c'è nessuno. Un poeta, un menestrello della parola, un emozionatore, un evocatore di atmosfere, un creatore di altre epoche, un talento naturale, innato, rarissimo. Arriva lui, con la sua prosa candida e perfetta che si lascia gustare come una prelibatezza e coi i suoi personaggi così umani e colorati, ai quali ti affezioni come ci si affeziona a degli amici, a dei familiari e che come tali ti mancheranno tra e un romanzo e l'altro...e hai l'impressione che tutto quello che hai letto prima e che tutto quello che leggerai dopo scompaiano di colpo e che restino solo la sua storia e la sua magica scrittura, come un bel dono. Mi mancava un sacco, il tenebroso Ricciardi. Mi mancava un sacco la sua Napoli, qui in attesa di festeggiare la Pasqua, della quale assaporiamo colori, suoni, e odori, dipinti con genuinità e freschezza, come solo De Giovanni sa fare (meravigliosi, ad esempio, i passi in cui descrive la preparazione e il gusto della pastiera). E mi mancava un sacco quell'ombra di dubbio e paura causata dal suo "fatto", quel doloroso potere che ha di vedere le persone appena morte di morte violenta e di udire le ultime parole che hanno pronunciato prima di morire. Questa volta la morta è Vipera, la prostituta più bella della città, trovata assassinata nella camera del suo bordello...Ricciardi la vede ritta davanti allo specchio mentre ripete "Frustino, frustino, il mio frustino". Chi e perchè l'ha uccisa? Tutte le persone con cui Ricciardi e il suo fedele Maione entrano in contatto avrebbero avuto un motivo per farlo, e dunque tutto può essere. Eppure stavolta io l'assassino l'ho scoperto ancor prima di Ricciardi, forse sto imparando a conoscere il suo creatore così bene, e con lui i suoi delitti scaturiti da quelle due ancestrali pulsioni che sono la fame e l'amore. Insomma, squadra vincente non si cambia (per fortuna!) e i romanzi di De Giovanni continuano a stregarmi, senza annoiarmi mai. Il mondo dei suoi romanzi è sempre lo stesso e al tempo stesso è in "espansione"...qui, ad esempio, a causa di un fatto che accade al personaggio del Dottor Modo, più che negli altri romanzi è accentuato il peso del fascismo solitamente lasciato più sullo sfondo, e anche gli altri personaggi sanno soprenderci a più riprese, come lo stesso Ricciardi, che lancia alla bella Livia un'inattesa battuta al vetriolo. Ma solo chi ha conosciuto De Giovanni sin dall'inizio può capire di cosa sto parlando...fatelo anche voi! Quanto a te, mio emozionatore, arrivederci alla prossima!
Profile Image for Giulia Anna.
51 reviews12 followers
December 14, 2017
Forse perché è il quinto libro della serie Ricciardi che leggo, comincio a sentire ora una certa pesantezza e quelli che inizialmente sembravano elementi pittoreschi o solo sfilature in un tessuto comunque di pregio, mi si presentano adesso come difetti.
1) Questa da sempre mi è parsa una pecca: l’eccesso di enfasi, di una retorica da romanzo d’appendice o nel peggiore dei casi da salotto dannunziano. Sarà la mia indole per metà piemontese, ma un poco di sobrietà e di rifiniture con la lima, come si diceva al tempo del commissario, gioverebbero. Va bene creare un’epoca, ma dal panorama da acquerello con il pino marittimo allo stucco il passo è breve, purtroppo.
2) Poi la diluizione del preparato : il romanzo è tirato in lungo come un impasto sotto il mattarello, giri su giri, le descrizioni si autocompiacciono, le pagine in più tolgono vigore, smorzano e afflosciano le attese.
3) La trama gialla è poco consistente, bastonata dai ricami annessi e connessi, amori, incertezze, sguardi di traverso sul sociale, sguardi di sguincio sul regime.
4) Ancora e qui entro nel contenuto: ho ritrovato un’idea presente in uno dei romanzi precedenti ( o forse più di uno?) l’idea che la bellezza femminile sia una maledizione che le poverelle devono scontare duramente. La bellezza è la rovina delle donne: punto di vista maschile, ipocrita nonché crudele. . mah, ci sarebbe da fare qualche osservazione psicanalitica… …
5) Infine: il protagonista è combattuto tra due donne, la casalinga pura e la sexy navigata (!). Ed io tra di voi…uffa. Il commissario ha fatto il suo tempo. Volendo leggere ancora De Giovanni, e lo farò perché lo ritengo bravo e anche simpatico malgrado ciò che ho scritto or ora, mi rivolgerò al filone contemporaneo dei Bastardi. In grazia del curriculum dell’ autore, tre stelle, ma che riveda la sua immagine femminile, alla Dolce Stil Novo.
Profile Image for Simonetta.
239 reviews15 followers
December 28, 2012
Tre e mezzo pure questo
Debbo purtroppo rilevare, in questa nuova storia del commissario Ricciardi, la retorica che già mi aveva infastidita nel racconto del Coccodrillo, dove l’assenza di personaggi noti e amati mi ha reso meno incline al “perdono”. Qui al contrario la presenza dello stesso commissario, del brigadiere Maione, di Bambinella, del dottor Modo e del suo cane, e le storie personali di ognuno di loro, hanno comunque reso avvincente il racconto, e molto gradevoli le parti in cui l’enfasi dello stile non si è messa di traverso. Per fare un esempio della differenza di percezione, mi viene spontaneo il confronto tra le pagine di "Il giorno dei morti" in cui descrive liricamente l’acqua dell’autunno napoletano ( Acqua. Acqua che non lava. Che scende in mille fiumi senza mare e trascina il fango sulle soglie dei bassi e dentro, allungando dita melmose sui pavimenti di terra battuta, nella paglia annerita dei letti…), e quelle di questo ultimo episodio in cui lo scrittore chiede ai suoi personaggi: Che vuoi tu da una notte di primavera?, ripetendolo per ognuno di loro come un mantra che non riesce a catturare la mente di chi lo ascolta.
Un po’ meno emozionanti del solito gli approfondimenti dei personaggi collaterali, forse la storia di Vipera poteva essere raccontata con più calore; un po’ più umano il commissario, perso anche lui nelle indecisioni dell’amore, nella prosaicità delle bassezze umorali, dei ripensamenti colpevoli, degli egoismi inconsapevoli. Si trema fino alla fine per il dottor Modo, e si vuole leggere, stavolta, in fretta, per sapere se ce la farà. L’indagine passa in secondo piano rispetto alle storie dei protagonisti. Forse così non dovrebbe essere.
Profile Image for Jeanette.
4,091 reviews839 followers
Read
October 13, 2022
DNF This became too gushing and went on way too long. Least favorite of his so far. Love and spring. Both had over worded gymnastic pontificating, IMHO.

Only got to page 67.
Profile Image for Giovanna Barbieri.
Author 28 books67 followers
February 21, 2021
Muore una giovane prostituta, Vipera, e sospettati dell'omicidio sono diversi personaggi: un'altra prostituta gelosa della bellezza di Vipera; l'innamorato di quando era ragazza che la ritrova e la vuole sposare; il cliente arrabbiato che lei voglia lasciare (forse) il bordello; un parente di Vipera o dell'innamorato...
Mi è piaciuto molto, anche perché a spiccare non sono tanto le indagini, ma le donne: la dolce Enrica che fa amicizia con tata Rosa, malata, che le insegna a cucinare il cibo siciliano amato da Ricciardi (cucina per due giorni dato che è Pasqua) e la vivace-bellissima Livia, che aiuta Ricciardi a uscire da un guaio anche se lui la offende in pubblico (lei si dispera e piange per due giorni).
Fanno tenerezza le due donne, così diverse tra loro. Enrica aspetta che il commissario faccia il primo passo e si dichiari. Forse ancora troppo infantile, romantica e ingenua per una persona così problematica (e sofferente) come il commissario; e Livia che vede svanire il suo sogno d'amore, il suo risveglio alla gioia. Una donna più matura, che ha sofferto tantissimo (sia per la morte del suo bambino, anni prima, sia l'indifferenza e tradimenti del marito egocentrico)
A Ricciardi avrei volentieri affibbiato uno sberlone. Le donne perdonano troppo.
Profile Image for Silvia.
15 reviews3 followers
December 3, 2021
Nonostante sia il sesto libro che leggo di questa serie, non mi stanca mai. L’ho trovato più interessante degli altri in quanto approfondisce più la sfera privata che il delitto. Non vedo l’ora di leggere il prossimo.
Profile Image for Jay .
536 reviews30 followers
September 18, 2024
3.5 / 4

Per ora quello che mi è piaciuto meno della serie di Ricciardi. Sia ben inteso, non per lo stile di De Giovanni, che trovo sublime come sempre, quanto per altri due motivi:

1) La trama di Vipera, l'ho trovata nettamente sottotono rispetto alle trame precedenti, non sapevamo quasi nulla della vittima se non stereotipi incastonati qua e là, con una soluzione quasi insipida;
2) Le ripetizioni nella serie: il fatto che la bellezza di una donna sia una condanna che porta alla morte (argomento che è già stato numerose volte trattato ampliamente), il comportamento di Maione con Bambinella (capisco che rispecchia quell'età, ma in alcuni tratti storpia il registro della storia), l'amore come movente di un omicidio, la contrapposizione tra donna di casa dedita ai pasti e al focolare e la donna sexy che risveglia il piacere della carne. Tutto questo non l'ho molto digerito in questo volume, che salvo, non solo per lo stile, ma anche per la vicenda del Dottor Modo, il punto focale della storia.
Profile Image for Emma Townshend.
21 reviews55 followers
June 16, 2016
Brilliant creepy Neapolitan detective novel headed by Commissario Ricciardi, who can see dead people wherever he goes. Viper is the most glamorous prostitute in Naples' brothels, so when she turns up dead, in between customers, Ricciardi must try to solve a murder case that many would rather see ignored. Wonderful.
Profile Image for Cassie.
154 reviews26 followers
June 15, 2018
De Giovanni ha detto più di una volta che scrivere di Ricciardi è come tornare in un luogo di villeggiatura in cui si è stati bene e in cui si possono ritrovare tanti familiari punti i riferimento. Il ciclo di Ricciardi ha sui suoi lettori il medesimo effetto. Arrivati al sesto romanzo. ancor prima di aprire libro, sappiamo già che troveremo alcuni, rassicuranti, punti fermi. La bravura di uno scrittore sta per nel saper variare, arricchire, approfondire, pur restando all'interno di una struttura ben definita. E sul fatto che de Giovanni sia bravo, ormai, non ci sono dubbi.
In "Vipera" ne abbiamo l'ennesima conferma.
Ritroviamo tutti i nostri punti di riferimento, ritroviamo Ricciardi, Maione, Livia, Enrica e tutti gli altri personaggi che abbiamo imparato a conoscere e a amare. Pensiamo i sapere tutto i loro, ed ecco che invece un gesto o una frase infelice detta a fior di labbra ci mostrano un lato nuovo del loro carattere, una forza o una fragilità che non sospettavamo e che ce li fa conoscere ed amare ancora di più.
L'Amore è il tema predominante di tutto il romanzo, l'amore in tutte le sue possibili declinazioni. C'è l'amore sognato da Enrica e cercato da Livia, l'amore di un'anziana tata per il suo signorino, l'amore che si respira nella famiglia di Maione e l'amore di un cane per il proprio padrone. Ma c'è anche l'amore perduto, ritrovato e perso di nuovo, l'amore che diventa ossessione e che può portare alla rovina e l'amore finto che si compra per poche lire. L'Amore in tutte le sue forme che, citando Livia, "può distruggere, ma anche salvare".
E l'amore è anche per una Napoli complessa e multiforme, che in ogni romanzo ci viene presentata da un diverso punto di vista. Qui ne sentiamo soprattutto i sapori, che stabiliscono un legame intimo con generazioni di donne innamorate che di sè hanno lasciato non parole, bensì profumi e sapori. Ne sono emblema le ricette di Tata Rosa e soprattutto il meraviglioso racconto dell'origine della pastiera. In una magistrale concatenazione di scene la realtà si intreccia con il mito e la leggenda della sirena Partenope prende vita e si rinnova attraverso le mani che preparano il dolce. Sono pagine che vanno assaporate, letteralmente.
E attraverso sapori e sentimenti si snoda la trama gialla, perfettamente dosata e la cui soluzione, come nelle migliori tradizioni, appare ovvia e lampante solo a libro finito.
De Giovanni è in grandissima forma, come in tutti i suoi romanzi riesce a trasmettere emozioni intense e a far vibrare le corde dell'anima, con una scrittura che è una vera e propria "poesia delle parole".
Profile Image for 800£Chimneypiece.
156 reviews5 followers
March 6, 2023
Come al solito, il modo in cui l’autore descrive le donne (PURE MORTE) è veramente inappropriato.
E alle velleità poetiche dovrebbe rinunciare, visto che risultano imbarazzanti.

Profile Image for GONZA.
7,433 reviews125 followers
October 8, 2021
Si prosegue con l'abbuffata di audiolibri del commissario Ricciardi, finiti i quali, andró chiaramente incontro ad una brutta crisi d'astinenza, ma ormai é tardi....
Profile Image for Ubik 2.0.
1,074 reviews295 followers
July 14, 2014
“L’amore contende alla fame il triste primato di maggior generatore di morte e delitto”

Leggere questo romanzo (su cui a suo tempo si è polemizzato anche troppo) alla prudenziale distanza di un paio di anni dalla sua pubblicazione dovrebbe consentirne una valutazione un po’ più oggettiva e legata al contesto dell’opera di De Giovanni, che con questo sesto episodio sembrava aver chiuso (salvo riaprirlo proprio in queste settimane…) il ciclo del Commissario Ricciardi in cerca di nuovi temi e nuovi personaggi.

Come il precedente “Per mano mia” e forse ancor più, “Vipera” mostra i segni di una certa estenuazione del ciclo, salvato ancora grazie al notevole talento dell’autore e alla sua padronanza della materia, dell’ambiente e della “napoletanità” in generale, e tuttavia in leggera ma costante discesa verso la routine e la consuetudine.

E’ il solito problema (pregio per alcuni) dei cicli: che l’autore sia Connelly o Camilleri, Mankell o Deaver, dopo un certo numero di episodi subentra una sensazione di “familiarità” che per alcuni lettori è il rassicurante ritrovare luoghi e personaggi con cui è scattato un robusto feeling affettivo, per altri è il tedio per una progressiva erosione dell’originalità iniziale, la sensazione di una “creatività in libertà vigilata” che sembra impedire all’autore di travalicare i confini di caratteri precostituiti.

Questo rischio è ancora maggiore per gli scrittori che, come De Giovanni, non si limitano ad utilizzare il protagonista e i personaggi a lui più vicini come mero strumento per imbastire un intrigo poliziesco o un romanzo d’azione, ma si spingono a costruirvi attorno un’impalcatura di rapporti sentimentali in grado di evolvere solo secondo i dettami del serial televisivo, e cioè con estrema lentezza da un episodio all’altro.

Nonostante questo pesante fardello, il talento dell’autore riesce ancora a palesarsi e, in certi capitoli, ad imporsi sull’incombente cappa di dejà-vu: il Bordello al centro di questo romanzo va ad aggiungersi agli altri luoghi tipici (il Teatro, l’Opera, il Natale/Presepe…) sede dei precedenti episodi, tipici in questo caso più del periodo (il “ventennio”) che della città, ed è descritto nelle sue sfaccettature e nei suoi caratteri con la consueta maestria.

Ma in definitiva comprendo e credo di condividere la coraggiosa scelta di De Giovanni di voltar pagina e, seguendo la bibliografia dell’autore, sono particolarmente curioso di scoprire come se la cava senza il personaggio che gli ha conferito il maggiore successo…
Profile Image for Cloudbuster.
301 reviews18 followers
August 5, 2013
Uno dei migliori episodi della serie che vede come protagonista il Commissario Ricciardi, giunta ormai all'ottavo capitolo. In questi anni De Giovanni è riuscito a costruire un'orchestra perfetta in cui tutti i componenti, anche quelli più marginali, sono stati ben delineati, ed ora ciascuno di loro ha i loro piccoli momenti di celebrità e porta un contributo significativo alla storia. Abbiamo imparato a conoscere ed apprezzare e ci siamo affezionati al brigadiere Maione, al Dottor Modo, alla vecchia Rosa, alla signora Lucia, a Bambinella. In questo capitolo assurge a protagonista un personaggio inaspettato, un simpatico e misterioso cane a cui manca solo la parola che sicuramente ritroveremo nei prossimi episodi.

Su questa solita base Di Giovanni disegna una storia coinvolgente, fatta di passioni fortissime e di grande umanità. Il Commissario Ricciardi è chiamato ad indagare su un omicidio, verificatosi nel bordello più famoso della città e che ha visto come vittima una prostituta bellissima. Le indagini rivelano che tutti protagonisti della storia potrebbero avere avuto interesse ad uccidere la donna: chi per amore, chi per gelosia, chi per interessi economici, chi per invidia. L'indagine si incrocia con la vicenda del Dottor Modo che si scontra con le autorità politiche e rischia seriamente di finire al confino. Dico subito che la componente poliziesca della storia è piuttosto carente ma questo non è un grosso difetto perché la vicenda criminale è solo un aspetto marginale de libro.

De Giovanni si conferma ancora una volta molto abile nel raccontare la sua città ed i miti della napoletanità con l'enfasi appassionata tipica della sua terra ma senza scadere nella retorica. Questa volta affronta uno dei simboli della nostra cucina: la pastiera napoletana, che da dolce tipico pasquale diventa simbolo di amore, passione, gioia. Sarà difficile mangiarla il prossimo anno senza pensare a questo libro.

Se proprio devo fare un appunto all'autore osservo che i vari personaggi sono sempre troppo uguali
a se stessi, manca una vera evoluzione e questo, alla lunga, potrebbe suscitare nel lettore una certa noia. Dopo sei capitoli non ne possiamo più dei tentennamenti nella vita sentimentale del commissario. De Giovanni deve decidersi una buona volta: Livia o Enrica?
Profile Image for Dale.
540 reviews70 followers
December 7, 2024
de Giovanni does some interesting and clever things in this novel.

Chapter 26, "what do you ask of a spring night", is a look at the sorrows, hopes, and dreams of each of the major characters, without ever naming any of them. It is sad and beautiful in a way that I like.

And chapter 50 is a trio consisting of brigadier Maione (and family), Livia, and Enrica (two women who each are in love with Ricciardi); a trio whose theme is pastiera, and in which the last motif for each player is taken up by the next. It is the one truly light-hearted chapter in the book, and it was executed really well.

The novel is very similar in structure to the other books in the series: we hear the thoughts of the murderer as he (or she) plans or carries out the murder; Ricciardi hears the last thoughts of the dead, and not just those of the case he is investigating; there is an underlying motif that is explored in various ways - love and hunger in this case; there is a dangerous side-plot involving one of Ricciardi's close associates; and, finally, Ricciardi has a flash of insight that leads him to the successful conclusion of the case. So, not so very different from other police procedurals, but it feels very different because of Ricciardi's odd gift / curse. And, of course, there are the occasional lyrical chapters (like chapter 26, mentioned above, and a couple others) that set the novel apart from the usual just-the-facts + love-interest approach in most murder mysteries.

In all, an excellent addition to the series and well worth reading.
Profile Image for Breedcentosette.
23 reviews8 followers
September 9, 2021
Credo che per me sia venuto il momento di prendermi una pausa dal Commissario Ricciardi. Ho letto la serie fino a questo sesto libro spinta dalla curiosità di cosa sarebbe successo ai personaggi creati da de Giovanni, ma ahimè, pur essendomi affezionata al alcuni di loro, sono arrivata al punto che questa curiosità si è ormai spenta. Troppa ripetitività, troppe situazioni che si trascinano in un'immobilità estenuante: personaggi che dalla prima pagina fino a questo punto, non sono progrediti. Piccoli cambiamenti, ma in sostanza tutto rimane uguale, per lo meno nelle vite dei personaggi principali. Ricciardi soprattutto, il protagonista, è sempre lo stesso: ogni tanto qualche sprazzo che illude i lettori, ma sono illusioni, appunto. Non so se per allungare il brodo visto il successo della serie, o se per scelta dell'autore, mi pare che il vero protagonista sia l'immobilismo di Ricciardi e il suo continuo dibattersi tra l'angoscia e la speranza per un futuro meno cupo, senza che però faccia davvero qualcosa per favorirlo sto futuro. Forse più in là mi verrà di nuovo la curiosità di scoprire se qualcosa cambierà o meno, per ora, appunto, devo allontanarmi da Ricciardi e dal simpatico Maione e dedicarmi ad altro. Ah, dimenticavo: ho il sospetto che la vera protagonista di questi libri sia Napoli e la cosa non mi spiace affatto perché in questo, cioè nel descrivere la città e le sue mille sfaccettature, credo che l'autore abbia fatto un buon lavoro.
Profile Image for Filippo Bossolino.
243 reviews31 followers
May 15, 2014
In questo sesto episodio con protagonista Ricciardi, De Giovanni sfoggia l'ennesima perla. Anche se il caso in sé, a mio avviso, è uno dei più deboli dell'intera serie, i punti a favore sono tantissimi. In primo luogo la scrittura, sublime, e la capacità di tenere alta la guardia sempre.
Considero De Giovanni uno dei pochi scrittori in grado di incrementare il ritmo e la tensione emotiva verso la fine; spesso avviene il contrario, una bella idea e pochi colpi sparati all'inizio; con Ricciardi non succede.
In secondo luogo la coralità dei personaggi ricorrenti, da Bambinella al dottor Modo, da Lucia Maione a Livia Vezzi, da Enrica a Rosa; sapientemente descritti, in maniera realistica; e poi la Napoli di quegli anni, assolutamente credibile nei passaggi sulla vita di quartiere, nelle storie popolari tramandate, nei soprannomi (a frusta, o cecato…)
In sostanza, anche alla sesta "puntata" non c'è stanchezza, ma freschezza ed intensità e ci sono ancora tutti gli elementi essenziali per mantenere curiosità ed aspettative importanti su ciò che - assolutamente - si ha la necessità di veder concluso o per lo meno aggiornato di nuovi particolari
Profile Image for Anto.
12 reviews
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May 30, 2019
In questo episodio per la prima volta il commissario mi è venuto un po' a noia. La riflessione non riguarda il giallo, che è scritto bene, quanto la vita personale di Ricciardi, la sua continua incapacità di buttarcisi dentro, costantemente pauroso di fare delle scelte. Si barcamena tra due donne totalmente differenti tra loro, attratto da entrambe ma maldestro sia con l'una che con l'altra perché inesperto, non pratico dei propri sentimenti. Fino a quando non riuscirà ad ascoltarsi veramente, Ricciardi non potrà mai prendere una decisione, ma spero che De Giovanni nel prossimo episodio gli faccia fare un salto di qualità altrimenti la storia rischia di diventare fine a se stessa e di perdersi in un bicchier d'acqua. Anche perché mi domando: a lungo andare, un uomo così insicuro nei sentimenti e nell'amore da sembrare quasi inetto non viene a noia? Quanto durerà il fascino degli occhi verde bottiglia del commissario prima che una delle due donne -o tutte e due- si stanchino di lui? In parole povere: Ricciardi, sveglia!!! Perché il pericolo è che non si stanchino solo le due donne ma anche il lettore (o almeno io).
Profile Image for Rosa Dracos99.
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February 7, 2015
Otro libro genial sobre la vida en la ciudad de Nápoles en los años 30, en plena dictadura fascista de Mussolini. Estos libros, además de la trama policial, me gustan por la forma de explicar y transmitir aquellos tiempos, sobre todo, la gran diferencia social existente entre la clase trabajadora y la clase alta y burguesa; como conseguían sobrevivir lo más débiles, los desprotegidos... Todo narrado con una exquisita sobriedad y elegancia.

Cada vez me gustan más los protagonistas: Ricciardi, con sus fantamas; y, sobre todo, Maione, que en cada libro gana en protagonismo y demuestra su gran corazón.
Profile Image for Manuela.
1,087 reviews125 followers
October 19, 2016
Ennesimo successo per De Giovanni. In questa nuova avventura la parte prettamente gialla ha minor spazio rispetto alle vicende personali e umane di Ricciardi, e non solo. Grande importanza ha il destino del dottor Modo, messo di fronte alle ingiustizie e alle brutture del fascismo, così come molte pagine sono spese per Enrica, Livia, Maione e l'immancabile Bambinella. La soluzione del giallo non è neanche così sorprendente, ma a rendere il romanzo scorrevole è l'atmosfera creata dall'autore, in una Napoli variegata, tra la primavera che inizia e la Pasqua che si avvicina.
Displaying 1 - 30 of 148 reviews

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