Leonard “Leo” Logan, trentaquattrenne veterano decorato dell’esercito degli Stati Uniti, si unisce alla Caserma 42 di New York, portando con sé due sole l’amore per la figlia Maya e la dedizione al lavoro. Da quando ha perso la moglie Lev, tutto il resto è rimasto in un angolo remoto della sua mente, inaccessibile e dimenticato. L’ultima cosa che desidera è scontrarsi con Tyler “Ty” Vance, un collega ventinovenne dal carattere impulsivo, brillante e provocatorio, noto per la sua irresistibile voglia di sfidare chiunque osi tenergli testa. Tra i due scoppia subito una rivalità accesa. Ogni turno diventa una competizione, ogni intervento un campo di battaglia, ogni allenamento una sfida senza esclusione di colpi. Tyler interpreta il silenzio di Logan come arroganza, mentre Logan vede nel giovane collega solo immaturità e incoscienza. La tensione si diffonde in tutta la caserma, che osserva con un misto di divertimento e preoccupazione il continuo scontro tra i due pompieri. Tuttavia, turno dopo turno, la diffidenza si trasforma in fiducia. Tyler scopre l’uomo che si cela dietro la disciplina e il controllo di Logan; Logan, d’altro canto, si ritrova a mettere in discussione difese che credeva ormai parte integrante di sé. Man mano che il loro legame si fa più profondo, entrambi dovranno affrontare una scelta rimanere ancorati al passato o trovare il coraggio di ricominciare.
Ambientato tra i ritmi frenetici di una caserma dei vigili del fuoco, Where The Fire Ends è un romance MM slow burn che esplora temi di seconde possibilità, di famiglia ritrovata e del coraggio necessario per aprire il proprio cuore quando si è convinti di non esserne più capaci.
Erisia von Wahrkanzell is the last surviving descendant of the imperial von Wahrkanzell family. The Wahrkanzell Chronicles are her tribute to the Empire, to her beloved Black Forest, and to all of Ymir.
She loves painting, lakeside picnics, the opera, walks beneath the light of Motàn, desserts and animals, especially cats. Her taste in music and literature is remarkably eclectic, spanning centuries both past and future. She has a fondness for dark and enigmatic figures, as well as masquerade balls.
A hopeless romantic, she despises convention and injustice. You are far more likely to find her wandering through a cemetery or a museum than browsing an exclusive boutique.
The Wahrkanzell Chronicles is her debut work. Other genres, such as romance, are published under the pen name Erisia W.
Una dolcissima storia, emozionante, delicata, di coraggio, di abbandono e di ferite, di 2 pompieri. Ty giovane con un fisico di un'attore di Hollywood e un ex veterano di guerra e medico militare ( Superman ) perché è un eroe di guerra, è vedovo con una piccola bambina Maya 😍. Il loro rapporto, in caserma, non inizia proprio alla grande, però cresce piano piano, senza fretta per 2 uomini convinti di essere eterosessuali. Però diventano grandi amici e da lì ha inizio tutto. Lo consiglio perché è scritto veramente bene. 💖💖💖💖💖
“È veramente importante che siano due uomini? L’amore è un incendio che non segue regole, che brucia ogni confine ed ogni etichetta. E noi ci siamo arresi volentieri alle sue fiamme”
La storia di Logan e Tyler è una storia d’amore che non ha bisogno di fare rumore per farsi sentire: cresce lentamente, in punta di piedi, con gentilezza e delicatezza, tra piccoli gesti, silenzi e momenti condivisi. Un romance slow burn profondamente umano, in cui l’amore non irrompe all’improvviso, ma si fa spazio piano piano nella vita dei protagonisti.
Ma questa non è soltanto una storia d’amore. Per Logan, innamorarsi significa affrontare qualcosa di molto più profondo e complesso. Dopo aver perso la moglie e aver dovuto crescere sua figlia Maya portando con sé il peso del lutto e del passato, concedersi una nuova possibilità non è semplice. E lo è ancora meno quando si rende conto che la persona di cui si sta innamorando è un uomo. Il suo percorso diventa quindi anche un viaggio alla scoperta di sé, delle proprie emozioni e di ciò che significa permettersi di essere felice senza sentirsi in colpa per ciò che ha perso. Deve fare i conti con il suo passato, con il suo ruolo di padre e con il rapporto con sua figlia, cercando di capire come far entrare questo nuovo amore nella loro vita.
Un aspetto particolarmente delicato e importante è proprio il rapporto che nasce tra Tyler e Maya, che è neurodivergente. Anche questo legame non viene forzato né costruito in fretta: nasce lentamente, rispettando i suoi tempi, i suoi spazi e il suo modo di vivere le relazioni. Tyler non cerca di imporsi nella sua vita, ma impara a conoscerla poco alla volta, ad ascoltarla e a comprenderla, lasciando che sia anche lei a decidere quando e come lasciarlo entrare nel suo mondo. Ed è forse proprio questa la parte più dolce: vedere come Maya, con i suoi tempi e il suo modo di esprimere ciò che prova, finisca per accettarlo e cercarlo. Il loro rapporto cresce parallelamente alla storia d’amore tra i due uomini, diventando parte integrante di quel nuovo equilibrio familiare che, lentamente, stanno imparando a costruire insieme.
È una storia che racconta come si possa tornare ad amare senza tradire ciò che si è perduto, come una seconda possibilità possa arrivare quando meno te l’aspetti e come, a volte, l’amore più importante sia proprio quello che cresce lentamente, senza chiedere spazio, finché un giorno ti accorgi che è diventato casa. Un amore maturo, lento e rispettoso, fatto di cura, pazienza e piccoli gesti. Un amore che lascia spazio alle ferite prima di chiedere di essere accolto, che rispetta i tempi di chi ha bisogno di fidarsi e che non pretende nulla, ma resta. Un amore che arriva piano, senza fare rumore, eppure riesce a farsi sentire profondamente.🧡
p.s. Questo libro è tutto quello che vorrei accadesse tra Buck ed Eddie nella decima stagione di 9-1-1
Voglio iniziare questa recensione dicendo che la dolcezza e l'amore che attraversano queste pagine sono riusciti a devastarmi il cuore, nel miglior senso possibile. Il romanzo racconta la storia di Logan e Tyler, due pompieri. Logan è un ex medico militare che porta con sé un passato difficile e si prende cura di Maya, una bambina che è riuscita a rubarmi il cuore fin dalle prime pagine. Quando Logan arriva alla Caserma 42, Tyler, che fino a quel momento era un po' il punto di riferimento del gruppo, vede in lui una presenza ingombrante. È silenzioso, riservato, con quell'aura da ex militare che inevitabilmente attira l'attenzione. Poi vengono assegnati alla stessa squadra, ed è da lì che inizia tutto. La cosa che mi è piaciuta di più è che Erisia si prende il tempo di costruire il loro rapporto. Non c'è fretta. Entrambi partono convinti di essere eterosessuali e il libro accompagna il lettore, passo dopo passo, nella scoperta dei loro sentimenti. Non c'è un momento in cui tutto cambia all'improvviso. Ci sono piccoli gesti, dubbi, paure, momenti condivisi. Finché entrambi capiscono che, quando ami davvero qualcuno, il genere passa completamente in secondo piano. E questa evoluzione l'ho trovata estremamente credibile. Il romanzo è raccontato con un POV multiplo tra Logan e Tyler e, come dico sempre, questa è una cosa che funziona solo quando i personaggi hanno una voce davvero distinta. Qui succede esattamente questo. Non ho mai avuto bisogno di controllare il nome all'inizio del capitolo per capire chi stesse parlando, perché entrambi hanno un'identità precisa e riconoscibile. E poi c'è Maya. Maya è una bambina neurodivergente e mi è piaciuto tantissimo il modo in cui viene raccontata. Non è il solito personaggio costruito attorno allo stereotipo del "genio con i superpoteri". È semplicemente una bambina, con le sue fragilità, i suoi silenzi e il suo bisogno di trovare uno spazio in un mondo che spesso quello spazio non lo concede spontaneamente. È una rappresentazione delicata, rispettosa e incredibilmente tenera. Infine voglio spendere due parole sulla scrittura di Erisia. Chi ha letto La Leggendaria Foresta di Smeraldo ritroverà immediatamente la sua penna. L'ambientazione cambia completamente, il genere cambia completamente, ma la sensibilità con cui sceglie le parole è rimasta la stessa. Quelle frasi che ti costringono a fermarti, che evidenzi e rileggi ancora e ancora. Non a caso, prima ancora di pubblicare questa recensione, ho condiviso un carosello con alcune citazioni del romanzo... e vi assicuro che sceglierne poche è stata un'impresa. Perché ognuna di quelle frasi sembra essere un piccolo pezzo dell'autrice che decide di affidare ai suoi lettori e questa, per me, è una delle cose più belle che possa fare un libro.
Ho visto per caso un video su tiktok dove consigliavano assolutamente questo romanzo e senza leggere neanche la trama ho detto okay è da leggere per forza. Datemi un romance mm, pompieri e padri single e mi avete conquistata all'istante! Ho divorato questo libro in una giornata non riuscivo neanche a staccarmi per un secondo ed è stato una piacevole scoperta perché non mi aspettavo proprio una storia del genere. Il fatto che Logan e Tyler non iniziano subito a provare attrazione l'uno per l'altro ma prima instaurano un rapporto di rispetto e amicizia mi ha fatto apprezzare di più l'avvicinamento amoroso che putroppo arriva verso gli ultimi capitoli e non è molto sviluppata, ma tutto il percorso intrapreso è veramente una coccola.
Una lettura molto dolce, dove il romance lascia il posto prima di tutto al concetto di famiglia e di unità. Un po' troppo slow burn, nel senso che mi sarebbe piaciuto avere più pagine del loro dopo, ma tutto sommato una lettura che comunque tratta di argomenti anche seri senza appesantirli o sminuirli.
Cambiano le ferite e le maschere, ma gli uomini che fuggono da qualcosa finiscono per riconoscersi sempre, anche quando si detestano.
Uno slow burn un po’ troppo slow con finale affrettato. Alcune dinamiche sono state affrettate, altre appena accennate e non più approfondite, peccato perché aveva del potenziale che a mio avviso non è stato sfruttato a dovere
Evitate di leggerlo la sera perché vi ritroverete a fare nottata, infatti ho quasi visto l'alba ieri per finirlo. Parto dicendo cosa ho preferito meno: Raramente leggo Slow Burn e qua è davvero tanto tanto slow, peccato che alla fine ci sia veramente una corsa incredibile e a tratti non si capisce bene quanto tempo passi fra una scena e l'altra. Ho trovato poi un po' di ripetizioni, che in un libro così breve si notano e possono dare fastidio. Passiamo alle cose belle: ci sono tematiche forti che comunque considerando il piccolo numero di pagine sono trattate in modo giusto, loro due sono davvero carinissimi, è una storia molto molto dolce. Ho pianto da pagina 28 fino alla fine, con i single dad io ormai non ce la faccio. Tralasciando le ripetizioni, stile di scrittura bello e scorrevole. Carine anche le spiegazioni durante i vari interventi di lavoro. Consiglio vivamente la lettura, se avete voglia di un romance molto dolce, un enemies to friends to lovers con tanto tanto slow burn.
“Non avevamo idea che l’amore non avesse sesso, limiti e che potesse nascere nei posti più inaspettati"
Questa verità disarmante, scritta con eleganza e delicatezza, potrebbe essere insieme sinossi e recensione diel romanzo. Dice tutto senza svelare quasi nulla e si avvolge intorno al cuore con un abbraccio caldo e appassionato che non sa di coccola ma calda felicità.
“Where the fire ends” ci parla di coraggio, di amicizia, di lealtà, di amore con un linguaggio poetico e fluido. Inchioda alle pagine con una storia che si legge come a bassa voce, perché le emozioni e i sentimenti che fa provare sono cosi intimi da farci sussurrare mentre li viviamo, così potenti da incuterci rispetto e così reali da lasciarci senza fiato.
L’autrice si prende il suo tempo, con maestria e comprensione dell’animo umano, per dare fondamento e credibilità a questa storia meravigliosa e commovente. Ha creato due protagonisti splendidi, divertenti, feriti, capaci di toccare il cuore con una frase, un pensiero, un’azione. Poi li ha circondati di personaggi altrettanto belli e vivi e ha intessuto una storia che, nel sua bruciante realismo, sembra un piccolo, magico incanto.
Ha costruito un romanzo fatto di capitoli che sono fotografie, istantanee di un momento, una situazione, una scena. Come tanti atti teatrali, ognuno racconta un frammento e, lungi dal dare una sensazione e di discontinuità, questo escamotage letterario dona coesione e fluidità alla narrazione e, allo stesso tempo mette a fuoco figure e sentire.
Mi sono innamorata con loro e di loro: ho riso, ho pianto a più riprese e man mano che la storia proseguiva mi sentivo col cuore sempre più pieno.
Il modo in cui diventano famiglia, in cui diventano casa, piano piano, senza che nulla sembri forzato ma semplicemente naturale, mi ha devastata.
La scrittura impeccabile: scorre che è una meraviglia, ti tiene incollata ad ogni parola, le descrizioni perfette. Non ho faticato nemmeno un secondo ad immaginare le varie scene, mai un momento in cui non mi sentissi pienamente coinvolta.
I temi che vengono toccati da questa storia sono tanti, ognuno con la sua importanza, nessuno che prevalga sull'altro. Trattati tutti con delicatezza, proposti al lettore con la giusta sensibilità e con tanto margine per imparare a conoscere aspetti della vita che potrebbero far paura.
Ho scoperto questo libro per caso, ma ringrazio il cielo che sia capitato. ❤️🩹
Ho cominciato questo libro sogghignando, perché la rivalità tra i due protagonisti dà vita a scenette davvero divertenti, e l'ho finito dicendo: "Aaaaaw, che dolcezza!" Sì, praticamente sono stata bersagliata da sentimenti positivi e tenerezza durante tutta la lettura. Di solito preferisco le storie più intrise di angst, ma è stato bello uscire dalla mia comfort zone e godermi una storia d'amore cozy, così luminosa poiché sono i personaggi stessi a essere delle anime candide. Non perfette, attenzione, Leo e Ty mantengono comunque quelle sfaccettature che li rendono umani, però è innegabile che siano due adorabili patatoni. Soprattutto Ty, che è stato il mio preferito e ha alleggerito anche il mio animo con la sua dolcezza, la sua pazienza e le sue battute spiritose. Dico "anche" perché è stata la sua funzione all'interno della storia. Dunque, per me è stata sì una lettura cozy e spensierata, nonché scorrevolissima, ma questo non significa che non esplori temi di un certo spessore, come il lutto, gli strascichi che si porta dietro chi ha vissuto l'inferno in prima linea, il dramma del trovarsi a crescere da soli la propria figlia, i traumi rimasti attaccati addosso da bambini che ancora ci condizionano da adulti... Quindi è sì un libro leggero, di quelli che fanno sognare e battere forte il cuore, ma non superficiale. Erisia è stata davvero brava a indagare quelle fragilità che ci rendono umani, e soprattutto a mostrare quanto ci fortifica trovare il coraggio di affrontarle, di accettare chi siamo. Ci mostra come tutto splende, proprio come una fiamma, quando accogliamo l'amore di cui abbiamo bisogno e troviamo una famiglia a cui appartenere.
In conclusione, mi è piaciuto? Sì, e lo consiglio! Anche se, purtroppo, c'è una cosa che non mi ha fatta impazzire e mi ha impedito di godermi appieno la lettura: la gestione della prima al presente. So che quasi nessuno ci fa caso, e sono certa che il 95% di voi non ci sarà caso, ma la struttura delle frasi e la loro sequenza logica segue la regia di una prima al passato, e questo mi ha sbalzata violentemente fuori dalla sospensione dell'incredulità in più di un'occasione. Come, ad esempio, quando il portatore di pov anticipa eventi che ancora devono svolgersi e di cui non può sapere nulla. Lo so che cominciare così i capitoli è d'effetto, ma purtroppo anche tecnicamente sbagliato. Insomma, forse avrei preferito di più se tutto fosse stato raccontato in prima al passato, e credo che l'autrice stessa si sarebbe sentita molto più a suo agio.
Questo libro è veramente il tipo di storia che apprezzo, uno slow burn vero che si sviluppa lentamente in piccoli gesti che quasi non te ne rendi conto. Il rapporto tra i due protagonisti è veramente dolce e ben descritto come anche i vari temi trattati, oserei dire che è un libro coccola. Ho apprezzato anche il fatto che siano state descritte le scene degli interventi seppur in modo semplice ma catturavano comunque l’attenzione. Se devo indicare qualche pecca direi che il finale forse è stato troppo affettato e non erano ben chiari i timeskip tra alcune scene (spoiler: tipo dalle dimissioni dall’ospedale di logan al momento in cui si sono sposati e poi lui è tornato a lavoro, oppure anche nel capitolo di maya in quale momento temporale si svolge la scena) ma per il resto è veramente un bel libro.
P.s da grande fan della serie tv 911 ho adorato sia l’ambientazione nella caserma sia il parallelismo tra tyler e logan con buck e eddie, non so se fosse voluto o meno ma è stata veramente una ciliegina sulla torta questa
Ho preso il libro perché la trama mi incuriosiva (a chi non piace l'idea di un romance mm con due pompieri? 🔥🔥😅) e devo dire che sono soddisfatta della lettura, anche se non completamente. È una storia MOOOLTO slow burn, e questo aspetto è stato ben gestito fino a che i due protagonisti non si sono baciati tipo al 92%. Da quel momento si è passati da zero a cento in pochi capitoli; avrei preferito che i momenti di intimità di Tyler e Logan, che si consideravano etero fino a due secondi prima, fossero stati gestiti con più calma e che la loro relazione come coppia fosse più sviluppata, con qualche capitolo in più dedicato ai loro momenti insieme. Invece il libro finisce sul più bello.🥲 La storia mi è comunque piaciuta, la vita da caserma, gli interventi, sono presenti e non fanno solo da sfondo. Il rapporto di Tyler con la figlia di Leo è stato emozionante da leggere. Un buon romanzo, con qualcosina da sistemare, ma una lettura che mi ha appassionato, anche grazie ai capitoli brevi. ☺️
Una storia d’amore dolce e delicata che nasce da amicizia e rispetto. Un inno all’amore senza etichette. Veramente un libro tenero e scorrevole, senza tossicità di alcun tipo. Due belle persone che si innamorano, a volte non abbiamo per forza bisogno del malessere per leggere qualcosa di interessante.
Quando vedi nascere un libro e hai la fortuna di far parte, anche solo in minima parte, del lungo percorso che lo porta alla pubblicazione, non puoi semplicemente chiudere l’ultima pagina e lasciare andare i suoi personaggi. Restano con te, soprattutto quando la loro storia riesce a farti sentire capita, accolta e, in qualche modo, a casa. “Where the Fire Ends” racconta la storia di due giovani pompieri, Logan e Tyler, che all’inizio sembrano agli antipodi, ma che, pagina dopo pagina, si rivelano essere due facce della stessa medaglia. Dopo la perdita della moglie Lev, Logan ha smesso di credere nella possibilità di costruire un nuovo legame e tutto ciò che conta ormai è sua figlia Maya e il nuovo lavoro nella Caserma 42 di New York. Tyler, invece, è conosciuto da tutti per il suo carattere impulsivo, la sua arroganza e la fama da playboy incapace di affezionarsi davvero a qualcuno. Quando il nuovo arrivato, con il suo silenzio e la sua apparente imperturbabilità, comincia a mettere in discussione le sue certezze e il suo ruolo all’interno della squadra, Tyler reagisce nell’unico modo che conosce ovvero trasformando tutto in una sfida. Sebbene Logan non abbia alcun interesse ad alimentare questa rivalità, gli scontri tra i due diventano inevitabili. Quello che ancora non sanno è che entrambi convivono con ferite profonde e cicatrici che li accompagnano da anni e solo imparando a fidarsi l’uno dell’altro potranno finalmente iniziare a guarire. L’autrice affronta temi delicati come il lutto, l’insicurezza, la paura di ricominciare e la tendenza ad aggrapparsi a un passato che, per quanto doloroso, sembra meno spaventoso dell’incertezza del presente. Lo fa con estrema sensibilità, senza mai forzare le emozioni e concedendo al lettore tutto il tempo necessario per entrare in sintonia con i protagonisti. Ho riso, ho pianto (tanto, tantissimo) e ho divorato ogni pagina con quella sensazione che, da lettrice, aspettavo da mesi: aver finalmente trovato il libro giusto, capace di emozionarmi davvero. Logan è stato senza dubbio il mio personaggio preferito perché non pretende mai di essere compreso, non cerca giustificazioni per il suo carattere o per le sue scelte, ma allo stesso tempo è impossibile non affezionarsi a lui, alla sua forza silenziosa e alla sua incredibile fragilità. Tyler, al contrario, all’inizio mi ha fatta impazzire con il suo atteggiamento infantile, impulsivo e provocatorio. Poi, però, proprio come Logan, anche il lettore inizia a vedere oltre quella maschera costruita per nascondere le proprie paure e il terrore di perdere chiunque gli si avvicini. È solo dal momento in cui si lascia andare che, senza quasi accorgersene, si finisce per lasciargli un posto nel cuore. La loro storia nasce con estrema lentezza, senza scorciatoie, ed è proprio questo a renderla così autentica. Si parte da due persone che non riescono nemmeno a sopportarsi e si arriva a costruire qualcosa di così profondo da diventare indispensabile per entrambi. E poi c’è Maya. Non credo esistano parole sufficienti per descrivere quanto sia speciale. Il rapporto che costruisce con Logan e Tyler è uno degli aspetti più belli dell’intero romanzo e preparatevi, perché vi farà piangere in più di un’occasione. Anzi, vi assicuro che, dopo questo libro, non guarderete più un dinosauro giocattolo con gli stessi occhi. Se cercate un romance capace di farvi innamorare dei suoi protagonisti, che si prenda il tempo di raccontare davvero i sentimenti e che riesca a trasmettere emozioni sincere senza ricorrere a drammi forzati, “Where the Fire Ends” è il libro che fa per voi.
Io posso solo dirvi una cosa: lasciate tutto e leggetelo. Non ve ne pentirete ❤️🩹
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“La verità è molto più semplice. Ogni volta che sto per comportarmi come il Tyler Vance di sempre, mi torna in mente la luce calda di quel soggiorno, una fotografia stretta fra due mani e la voce di un uomo che continua a dire "noi", anche quando il mondo insiste da anni a chiamarlo "io".”
“Quando incrocio gli occhi di Tyler Vance vedo qualcuno al quale affido la mia vita senza esitare, ogni giorno.”
«Non hai bisogno di prendere il posto di Lev, Ty, perché tu il tuo posto nel mio cuore lo hai già. Quindi credo di essermi innamorato di te molto prima di avere il coraggio di ammetterlo persino con me stesso.»
Mi è piaciuto molto. Non è solo un romance MM, ho trovato molto di più tra queste pagine. Ho trovato due anime un po' perse che si incontrano e si riconoscono, ho trovato seconde possibilità, grandi amori del passato e grandi amori del futuro, ho trovato famiglia di sangue e famiglia del cuore. La fine è, forse, un po' "tirata via", ma la parte importante è senz'altro la prima.