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Alla Fortezza -- il quartiere senza identità, con l'asfalto riarso dal sole e spaccato dal gelo, e di palazzi dall'intonaco ruvido e sbrecciato tutti li chiamano «i gemelli». Perché da sempre Beatrice e Alfredo sono inseparabili, come fratelli appunto. O forse qualcosa di più? La loro storia, struggente e tragica, diventerà quasi una leggenda nel quartiere.

Ma a narrarla finora è stata soltanto Bea, la metà più forte dei «gemelli», la ragazza cui bastava sentire l'odore di Alfredo sulla maglietta verde che lei stessa gli aveva regalato per sapere che lui ci sarebbe sempre stato. La giovane donna che ha lottato fino alla fine per sentire il rumore, inconfondibile, dei suoi passi.

Questa invece è la storia della metà più debole dei «gemelli» e a raccontare l'arrivo alla Fortezza è Alfredo , in prima persona, con la sua voce, le sue fragilità, i suoi piccoli e grandi sogni così difficili da realizzare e così facili da infrangere. Fino all'incontro che gli cambierà la quello con Beatrice .

58 pages, Kindle Edition

First published May 14, 2015

23 people are currently reading
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About the author

Valentina D'Urbano

12 books335 followers
Valentina D'Urbano è nata a Roma nel 1985, dove vive e lavora. Si è diplomata allo IED in illustrazione e animazione multimediale.

Nel 2010 vince la prima edizione del torneo letterario IoScrittore organizzato dal Gruppo editoriale Mauri Spagnol. Il suo primo romanzo Il rumore dei tuoi passi, divenuto bestseller, viene pubblicato da Longanesi nel maggio 2012, e viene tradotto in Francia e in Germania. Nel settembre 2013 sempre per Longanesi pubblica Acquanera. L'uscita del suo terzo romanzo, Quella vita che ci manca, ancora una volta per Longanesi, è avvenuta nell'ottobre 2014. Parallelamente alla sua attività di scrittrice Valentina D'Urbano collabora come illustratrice per l'infanzia con diverse case editrici italiane e straniere. Recentemente è uscito il suo nuovo libro Alfredo.

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5 stars
786 (50%)
4 stars
500 (32%)
3 stars
218 (14%)
2 stars
40 (2%)
1 star
6 (<1%)
Displaying 1 - 30 of 110 reviews
Profile Image for Angigames.
1,418 reviews
November 4, 2016
3 stelle e mezzo, perché l’essere senza speranza non aiuta.
Questo libro fa male.
Non è quel male agrodolce che, anche se non te lo aspetti, riesce all’ultimo a scaldarti il cuore, è quel male lancinante che ti prende subito dopo una profonda coltellata. E questa volta non sono riuscita a sopportarlo e il mio voto ne ha risentito, ma veramente, non ce la faccio.
Ho fatto fatica a finire questa lettura e non perché la D’Urbano non sia brava, proprio il contrario!
È talmente brava da farti accendere la speranza.
Tu sai già che sarà la stessa storia del Rumore dei tuoi Passi, ma vieni subito coinvolto dal POV di Alfredo, tanto che una parte di te all’ultimo continua a sperare che ci sia un finale alternativo solo per lui.
Invece, ovviamente, il finale è sempre lo stesso, nessuno colpo di scena, nessuna grazia. E questo mi ha spezzato veramente il cuore.
Troppo fragile Alfredo, troppo sensibile e costretto a subire e vedere i peggiori aspetti dell’animo umano. Alla fine Alfredo si arrende, nemmeno l’amore di Beatrice lo riesce a scuotere….
Io mi sono sentita veramente svuotata, non c’ho visto niente di romantico.
C’è tanto di realistico e la cosa mi ha scosso un bel po'.
#TRISTEZZA

Profile Image for Anto M..
1,235 reviews97 followers
May 27, 2021
Ci ho messo ben tre anni per decidermi a leggere il punto di vista di Alfredo, tanto era stato il senso di angoscia lasciatomi da "Il rumore dei tuoi passi". Nonostante già sapessi lo svolgersi degli eventi e a cosa sarei andata incontro, è stato comunque devastante. I miei complimenti alla D'Urbano che è stata brava a rendere la stessa storia non ripetitiva e farmi versare altre lacrime.
5 stelle anche stavolta.
Profile Image for Michela De Bartolo.
163 reviews88 followers
June 19, 2019
Questo libro è l’equivalente de “Il rumore dei tuoi passi”, la stessa storia, ma raccontata con gli occhi di Alfredo. Quello che ancora mi ha colpita è che si parla della storia di due giovani, la forza di lei, Beatrice , soprattutto il vedergliela dentro fin da bambina e capire, con gli occhi di lui, fino a dove riesce a spingersi, per un qualcosa che è più che amore. Un amore incondizionato , fatto di dolore , di un passato che fa male , di sofferenza per un futuro che non c’è . Ho concluso la lettura del libro e avrei voluto che continuasse, che cambiasse qualcosa, sebbene conoscessi la fine . Ma stai lì, a leggere le frasi scritte dalla D'Urbano e speri che cambi qualcosa, che il destino di Alfredo possa essere diverso, che si possa salvare. Esattamente come lo spera Beatrice.
Leggi, e ti immedesimi in Alfredo, nel suo dolore. Lo si impara a conoscere e ti ci affezioni a questi ragazzi . Buona lettura
Profile Image for Chiara Allegranti.
210 reviews7 followers
August 31, 2017
"Arriva la fine e sono da solo, e posso soltanto chiamarla. So che sopravviverà, lei è più forte di me.
Lei è sempre stata più forte.
Mi attraversa la testa il suo sorriso, l'idea di quello che avremmo potuto essere e non siamo mai stati.

Qualche volta, Beatrice, anche se io non ci sono più. Qualche volta, da oggi in poi. Sorridi".

Fragile Alfredo.
La vita ti ha trattato a male parole, pugni e graffi. Dolore e dolore sempre, continuamente.
Nonostante ciò hai saputo riconoscere quella fiammella, quella flebile lucina che è stato l'amore materno di Elena, fraterno di Massimiliano e Francesco.
L'amore duro, ruvido e urlato di Beatrice.
Nel tuo cuore ferito, hai dato il giusto significato ai sentimenti; non hai mai capito come poterli esprimere ma li hai riconosciuti e provati.
Nonostante tutto sapevi cos'erano l'amore, la passione e soprattutto la tenerezza.
Soltanto nei tuoi pensieri, quando pensavi a lei e non volevi parlare.
Ma c'era quel tuo cuore grande che continuava a battere, pulsava di speranza e sconfitta.
Sconfitta che è stata più forte di te; che non ti ha permesso di arrabbiarti ancora una volta e lottare.
Ti sei arreso e non hai più combattuto.
Hai permesso a Beatrice di capire quanto fosse forte il tuo amore, ma l'hai messa davanti ad una realtà che lei non ha potuto cambiare, migliorare.
L'hai costretta ad arrendersi alla tua mancanza, al tuo silenzio.
Non l'hai lasciata sola, le hai regalato qualcosa di te.
Camminerà per la sua strada senza averti vicino, ma sarai dentro di lei.
Sentirà il battito di un nuovo cuoricino che cresce; sarà il tuo battito, sarà il vostro battito.
Sarà il vostro amore.

E' stato bellissimo poter conoscere ancora più profondamente questo ragazzo.
La sua infanzia, l'adolescenza e la breve vita raccontata dalle sue labbra, dai suoi pensieri.
Io sono riuscita a leggere una storia già raccontata, con emozioni nuove e ancora una volta vere.
Niente ha dato la sensazione di qualcosa di già vissuto.
La storia riesce a non essere ripetitiva, perchè Alfredo è diverso da Beatrice e diverso è il punto di vista raccontato.
Ogni emozione, ogni reazione, ogni sentimento appartengono ad un' altra persona, un altro cuore.
Vivi tutto daccapo e soffri nuovamente come la prima volta.
Profile Image for pinkcloudsbooks.
366 reviews378 followers
February 3, 2022
4.25⭐️
Beatrice ha raccontato la sua storia nel 𝗥𝘂𝗺𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝘁𝘂𝗼𝗶 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗶
questa è la versione di 𝗔𝗹𝗳𝗿𝗲𝗱𝗼.

durante la lettura di alfredo avevo una sensazione strana addosso che non mi dava tregua. Era come se stessi masticando in continuazione un limone intero con tutta la buccia. Riuscivo a percepire dalla bocca quel sapore amaro e terribile che non si leva nemmeno se la sciacqui col sapone.

ero titubante per quanto riguarda la storia raccontata da Alfredo, avevo paura di soffrire ancora di più..e infatti cosi è stato.

anche se.. alla fine mi sono ritrovata a preferire 100 volte di più la versione della storia raccontata da Alfredo..ci sono terribilmente legata.

come devo fare con te, Alfredo?
mi hai diviso a metà.
la tua storia è stata rude, intensa, cruda, ruvida e spigolosa da morire.

ogni pagina era sempre la stessa storia, un po’ ti amavo e un po’ ti odiavo.. un loop senza fine.

mi hai graffiato il cuore facendomelo bruciare da impazzire, ma sappi che comunque io te lo perdono lo stesso.
Profile Image for claire &#x1f349;.
368 reviews30 followers
January 2, 2023
"Mi attraversa la testa il suo sorriso, l'idea di quello che avremmo potuto essere e non siamo mai stati."

4 / 5 🌟

Profile Image for Cristina M..
248 reviews41 followers
August 30, 2017
A pezzi. Mi ha steso, lavato lo stomaco, commosso, incattivito, atterrito, lasciato senza parole e con un'ansia che non vuole andarsene da quando l'ho finito, ed era stanotte.
Alfredo è il gemello finto di Beatrice, miglior amico, vicino di casa, sfogo e ristoro nei giorni cattivi, compagno in quelli buoni. Ma Alfredo è soprattutto un povero bambino maltrattato e dimenticato. Mi ha ricordato una margherita con lo stelo lungo in un prato di trifoglio basso, tutti la calpestano, il vento la batte, la pioggia la piega, il sole la risolleva. È sempre lì Alfredo, come la margherita. Stanco, ferito, sporco, lacero, affamato. Niente sembra piegarlo finché ha qualcuno su cui contare, i fratellini prima, Bea e sua mamma poi. È terribile la pena che provi per lui leggendo, come la rabbia che ti fa quel padre di merda che nemmeno tutte le tragedie e le sfighe del mondo possono giustificare.
Una lettura che mi ha rivoltato lo stomaco per quanto è cruda, e che non dimenticherò. Alfredo è solo un personaggio ma rappresenta tutti i bambini del mondo buttati sulla faccia della terra a soffrire, senza nemmeno un briciolo di compassione e tenerezza. È poi un ragazzo solo e perso, senza fiducia, senza speranza, senza niente. E alla fine è un uomo a pezzi, come suo padre prima di lui. Un'incrollabile infinita serie di paure e un'unica certezza: l'amore per Beatrice, quella che ha sempre amato e sempre cercato di salvare. Pure ora, ora che deve salvarla da se stesso.
Vado a cercarmi un film comico e una birrozza, altrimenti mi scoppia la depressione.
Valentina D'Urbano è una grande scrittrice/vampiro, non usa paroloni o troppa prosopopea, ma tantissima empatia, con cui ti cattura e ti rapisce. E non ti molla finché non ti ha risucchiato nella sua storia.
Profile Image for Giuliana.
40 reviews
December 8, 2015
"Mi attraversa la testa il suo sorriso, l'idea di quello che avremmo potuto essere e non siamo mai stati"
Profile Image for el.
151 reviews9 followers
August 21, 2022
"Non l'avrei toccata. Non le avrei fatto niente. Piuttosto che fare qualcosa a lei mi faccio ammazzare."

FALSO BUGIARDO
Profile Image for Monica Sorrenti.
812 reviews17 followers
August 24, 2020
Un'anima bisognosa di amore.
Dopo aver letto il rumore dei tuoi passi ho scoperto per puro caso che esisteva anche il povero di Alfredo.
Mi sono chiesta come mai non fosse stato pensato un unico libro a poco alternati e ora ho la risposta: sarebbe stato troppo per un solo testo e troppo per i lettori.
In questo libro, come è giusto che sia, si rivive la stessa storia del precedente, ma con alcuni approfondimenti sui periodi in cui i "gemelli" sono distanti e si definisce il loro rapporto in modo più netto, infatti si scoprono cose che inizialmente erano rimaste sul vago.
si vede Alfredo in tutta la sua fragilità e nelle sue motivazioni.
Alfredo è un'anima bisognosa di affetto che gli è sempre stato negato, questo gli scava dentro e, come un male, ne mina giorno dopo giorno le forze fino a lasciarlo in balia degli eventi.
Avevo bisogno di sentire la sua voce per conoscerlo e dargli una giusta collocazione.
La vita è straziante, cattiva e non gli dà nulla se non dietro laute compense ed è così che finisce per annientarlo.
Anche Beatrice assume una nuova dimensione perché è si forte, ma grazie ad Alfredo vediamo anche le debolezze di Bea, che ricaccia le lacrime indietro e permette solo a lui di vedere i segni che incrinano la sua corazza.
Ho apprezzato l'attenzione a contestualizzare i dialoghi in base alle età dei personaggi. Il testo risulta ben corretto ed editato.
Rinnovo i complimenti all'autrice e alla casa editrice.
Storie strazianti che riescono a emozionare in modo totalizzante.
Lo consiglio.
Profile Image for Silvia.
248 reviews9 followers
December 11, 2024
Nato per essere un romanzo complementare, in effetti lo è in pieno. Integra Il rumore dei tuoi passi dandogli ancora più potenza.
Profile Image for fabbricantedilibri.
232 reviews
August 3, 2023
"Mi attraversa la testa il suo sorriso, l'idea di quello che avremmo potuto essere e non siamo mai stati."

E ho detto tutto. Più devastante di così si muore.
4 reviews
February 26, 2025
Può un libro farti soffrire così tanto e incatenarsi con prepotenza dentro il tuo corpo?
Profile Image for mcdsreads .
43 reviews3 followers
April 17, 2025
Stessa storia de “il rumore dei tuoi passi” ma raccontata dal punto di vista di Alfredo.
Alfredo, mi hai uccisa, non ti perdonerò mai per quello che hai fatto, ma ti comprendo.
Nessuno avrebbe mai dovuto conoscere così tanta sofferenza come l’hai conosciuta tu…
E nemmeno Beatrice.
Siete entrambi nel mio cuore, per ragioni diverse, ma ci siete, e ci rimarrete per sempre❤️
Profile Image for Valentina.
139 reviews44 followers
October 24, 2023
Alfredo ha vissuto un'infanzia difficile, un'adolescenza complicata e... basta. La sua vita si ferma alla soglia dell'età adulta, a vent'anni infatti un ragazzo dovrebbe cercarsi un lavoro, non una dose, a vent'anni un ragazzo dovrebbe lasciarsi amare, non isolarsi per non ferire nessuno.
Che poi, per Alfredo, quel nessuno è Beatrice, la bambina del piano sotto il suo.
Alfredo è sincero, o almeno lo è con sé stesso, scende nei dettagli della sua vita, ci fa entrare nei suoi pensieri, nella sua dipendenza.
Ci illumina su eventi che Beatrice ha rimosso o evitato di raccontarci, di come cerchi in tutti i modi di proteggere quel pezzo di sé staccato dal suo corpo, di come sa leggerle non solo il viso, ma la mente.
Alfredo arriva a capire cose che Beatrice ignora, che le sembrano impossibili, che la colgono impreparata anche se lei finge sempre di non esserlo.
Alfredo sa tutto ed oltre, sa che mentre lui andrà via qualcosa rimarrà a Beatrice, qualcosa di suo, qualcosa di loro.

Questo è il don della campana, il punto di vista dell'altro gemello e Valentina D'Urbano non poteva farci regalo migliore di presentarci la voce nella testa di Alfredo.
Profile Image for Anna Lisa.
237 reviews1 follower
August 6, 2021
Valentina d urbano si riconferma una delle mie scrittrici preferite, ho amato il rumore dei tuoi passi e leggere la versione di Alfredo è stato un colpo al cuore. È la parte più dura e graffiante della storia. Mi è piaciuto moltissimo.
Profile Image for B˚⟡˖ ࣪.
267 reviews235 followers
November 6, 2021
le lascerò qualcosa di mio che non conosco e che non vedrò mai all’improvviso mi arriva chiaro in testa il senso di tutto la sua stanchezza il suo vomito il suo piegarsi sconfitta ché adesso ha altro da proteggere.
Profile Image for giuli.
5 reviews
November 13, 2022
“Glielo direi per tutta la vita quant’è bella, glielo direi per tutte le volte che non gliel’ho detto.”
🌻
“È una vita che ci facciamo male per riuscire a perdonarci dopo, è l’unico modo che conosciamo per stare insieme. Oggi no. Oggi le dico che mai più le farò del male, che voglio solo farla stare bene, che tutto quello che faccio lo farò per lei.”
🌻
“Certe cose le capisci quando è tardi, quando non puoi più afferrarle, rimangono indietro, non le sai fermare.”
92 reviews
September 24, 2025
Valentina d’Urbano io l’adoro, una delle mie scrittrici preferite. Ho letto Il rumore dei tuoi passi e avevo già adorato la storia dei gemelli Beatrice e Alfredo, raccontata dal punto di vista di lei. Qui invece la stessa storia la narra Alfredo, bambino e poi giovane disagiato, organo di mamma, cresciuto in un ambiente malsano tra le botte di un padre violento e la povertà dei grandi dormitori di periferia. Finché non si affacciano quasi insieme l’amore e l’eroina. Lo consiglio a tutti
Profile Image for Graziella Flocco.
6 reviews
July 16, 2023
Letto in tre ore, scrittura scorrevolissima. Ero curiosa di leggere la storia dal punto di vista di Alfredo, c' erano tasselli che mi mancavano e che finalmente ho colmato.
A voler essere puntigliosi, mi sarebbe piaciuto trovare, in queste pagine, aspetti più approfonditi del loro amore, più riflessioni personali e più dialoghi fra i due.
Profile Image for sabri.
225 reviews5 followers
April 22, 2024
“È la mia gemella. La mia migliore amica.”

Benissimo così. Questo libro sarà il mio incubo personale nei prossimi mesi.
Profile Image for Angela.
69 reviews
July 23, 2025
Brava Valentina D’Urbano a raccontare due volte una storia facendo provare al lettore lo stesso trasporto (che si ha leggendo Il rumore dei tuoi passi).
Le scelte di vita contraddittorie di Alfredo si leggono senza giudizio, vivendo con lui i sentimenti complessi che che lo spingono, amore e dolore che si mescolano e si confondono. È una storia che fa male, e la seconda volta fa male il doppio.
Profile Image for _Bdibooks_✨.
139 reviews9 followers
February 19, 2025
Cosa dovrei scrivere di questo romanzo? Dovrebbero leggerlo tutti Alfredo…dovrebbero tutti guardare attraverso i suoi occhi quello che ha vissuto e pensato,quello che ha amato ed odiato. Quello che ha perso ma del resto poi ha vinto.
Questo è il punto di vista del protagonista maschile….per conoscere la storia però leggere prima “ Il rumore dei tuoi passi “ dove tutto ha inizio dal punto di vista di Beatrice.
Profile Image for cercandoneilibri.
224 reviews16 followers
April 19, 2022
« Qualche volta, Beatrice, anche se io non ci sono più. Qualche volta, da oggi in poi.
Sorridi. »

Pensavo, pensavo.. ma cosa potrei dire di questo libro?
Non lo so ancora nemmeno io. Non riesco a trovare le parole. Posso dire che l’ho iniziato e terminato in una sola giornata. Posso dire che anche se conoscevo già la storia, anche se sapevo come sarebbe andato a finire, ecco.. non sono stata per niente pronta a rileggere il finale, mi ha comunque devastato.

Perché qui entriamo nella mente e nel cuore di Alfredo.

Alfredo, che è un’anima così fragile.
Alfredo, che non ha avuto una vita facile fin da quando era piccolo. Ci racconterà della sua vita prima di arrivare alla Fortezza, di come viveva tra quelle baracche in mezzo al fiume.
Di quella famiglia che già allora era a pezzi.
Di quando ha perso la sua mamma e con suo padre ed i suoi fratelli si sono trasferiti alla Fortezza, tra quelle case dove nessun bambino dovrebbe crescere.

Alfredo che si è sempre preso tutte quelle botte da suo padre, senza mai fiatare.
E nonostante tutto, nonostante tutto il dolore che gli ha sempre causato, ha sempre tentato di giustificarlo.

« Io avevo solo papà. E per quanto papà potesse essere uno stronzo violento e dalle mani pesanti, e per quanto il più delle volte non fosse neanche in grado di
riconoscermi, era mio padre. »

Alfredo che conosce Beatrice e non sa cosa lo aspetta.
Alfredo che la ama, in un modo così disperato.

I gemelli, così li hanno sempre chiamati alla Fortezza.
Gelosi, sempre, l’uno dell’altro. Possessivi, orgogliosi.
Crescere insieme.
Un continuo litigare.
Una continua lotta tra loro due.
Ma non sono mai riusciti a stare lontano.
E il loro amore sarà così tormentato che spezza il cuore.

« 𝙌𝙪𝙖𝙣𝙩𝙞 𝙖𝙣𝙣𝙞 𝙖𝙗𝙗𝙞𝙖𝙢𝙤 𝙥𝙚𝙧𝙨𝙤 𝘽𝙚𝙖𝙩𝙧𝙞𝙘𝙚. »

Ma l’amore purtroppo a volte non basta.
Uno ci prova, ci prova davvero, ma Alfredo non è mai stato forte. È sempre stato fragile.

E leggere della sua vergogna, del suo sentirsi così umiliato, la sua paura, ma sopratutto, il modo in cui andrà incontro alla sua fine è stato qualcosa di devastante che non riesco nemmeno a parlarne.

Il non essere abbastanza.
L’essere a conoscenza di non riuscire a renderla felice e che grazie a te sta solo soffrendo.. l’essere consapevole di amarla così tanto ma di non riuscire a darle nulla è stato qualcosa di così intenso e straziante che mi ha fatto amare Alfredo ancora di più.

« Mi attraversa la testa il suo sorriso, l’idea di quello che avremmo potuto essere e non siamo mai stati. »

Grazie @valentina_durbano per aver creato questa storia. Grazie per avermi fatto conoscere Alfredo, non lo dimenticherò mai.
La sua storia sarà sempre marchiata a fuoco su di me, dentro di me. Proprio come quella ‘A’ che prepotentemente Lui ha lasciato sul braccio di Beatrice.
Profile Image for Alice Elle.
Author 1 book37 followers
September 7, 2015
QUATTRO STELLE E MEZZA

LA RECENSIONE SCRITTA PER IL BLOG NEW ADULT ITALIA:
Finito Il rumore dei tuoi passi ero troppo sconvolta per pensare di leggere subito Alfredo, anche se era già sul mio reader, che mi guardava ammiccando, con i suoi occhi verdi tra il ciuffo di capelli biondissimi. Ero convinta che sarebbero passati mesi prima di essere pronta a farmi prendere di nuovo a calci in faccia dalla D'Urbano. E invece... tutti quei romance BDSM devono aver avuto il loro effetto e ho scoperto che ho una nuova vena masochista.

Così, nel mio primo lunedì di ferie, invece di rilassarmi sul divano con un bel romance soft, ho preso in mano proprio lui. Alfredo. Il fragile, dolce, debole, rassegnato Alfredo. Dovevo conoscerlo meglio. Dovevo capire cosa gli passava per la mente, in certi momenti. Cosa lo ha spinto a prendere certe decisioni. Perché aveva marchiato Bea? E Paola cosa aveva significato per lui? Cosa lo ha spinto a bucarsi la prima volta?

L'ho visto piccolissimo, in una baracca vicino al fiume, con il tetto in lamiera e due genitori sempre ubriachi. Ma tutto sommato libero, lasciato allo stato brado insieme a suo fratello Massimiliano. Finché la mamma non muore e tutto cambia. Il padre decide di portarli via, occupa un appartamento alla Fortezza che subito appare agli occhi giovani ma già disincantati di Alfredo per quello che è: una prigione.

I primi mesi, la nuova casa lo è davvero, una prigione. I bambini non possono uscire perché il padre ha paura che gli "rubino" l'appartamento e così li chiude a chiave dentro, a volte per giorni, lasciandoli a soffrire la fame. Finché non arriva Elena. Ha solo 24 anni, ma è coraggiosa e ha il cuore tenero. Dal piano di sotto, sente i bambini piangere disperati e riesce a far arrivare loro del cibo dal balcone. Ma ovviamente questo scatena le ire assurde del padre alcolizzato, che tanto per cambiare se la prende con i figli. E così arriviamo a quel giorno, con Alfredo rannicchiato sul pianerottolo, terrorizzato e con la faccia insanguinata. Al suo primo incontro con quella che diventerà la sua mamma adottiva, Elena, e con la sorella, anzi, gemella adottiva, Beatrice.

La recensione completa QUI: http://newadultitalia.blogspot.it/201...
Profile Image for Nayan.
Author 1 book10 followers
July 19, 2019
Romanzo fotocopia de "il rumore dei tuoi passi", che non aggiunge nulla alla precedente opera. Mi ha disturbata trovare il personaggio di Beatrice reso in maniera contraddittoria rispetto a come l'autrice ce lo aveva presentato. Certo, bisogna considerare che qui Beatrice è filtrata dagli occhi di Alfredo, ma tutta l'arroganza, la presunzione e la violenza con cui lui ce la restituisce stride moltissimo con il personaggio tormentato e limpido descritto nel primo romanzo. L'eccellente stile della D'Urbano, diretto, schietto, di forte impatto, qui mi è sembrato un po' frenato, probabilmente per le difficoltà di immedesimazione in un personaggio maschile. Resta il fatto che lo stile, il lessico e il ritmo sono le uniche componenti che tengono su questo libro, destinato altrimenti all'insignificanza. Nel complesso, se si è letto "Il rumore dei tuoi passi", questo romanzo non ha ragione di essere letto.
Profile Image for bookishsparks.
15 reviews
December 26, 2016
Ho letto 'Il rumore dei tuoi passi' una cosa come tre anni fa, o perlomeno quasi. Mi lasciò una fitta allo stomaco per diversi giorni, così tanto che non esitai a leggerlo più volte. Non importa quanto mi facesse male leggerlo (perché mi faceva davvero male, le scene finali fra i due sono così forti che non potevi trattenere le lacrime) , ero proprio innamorata di quel libro. Quando uscì questo saltai dalla felicità, l'avevo chiesto anche a Natale dell'anno scorso ma non ero mai riuscita a farmelo procurare, così questo Natale mi sono decisa a farmi un regalo. L'ho iniziato alle 5 di questo pomeriggio e adesso sono le due del mattino e sto singhiozzando nel letto.
Non voglio aggiungere null'altro, Valentina D'Urbano sei fantastica, riesci sempre a colpirmi. Mi hai convinta a comprare 'Quella vita che ci manca' .
7 reviews
February 7, 2024
Leggere la storia raccontata dal punto di vista di Alfredo è sempre un pugno nello stomaco, ti rendi conto di tutte quelle piccole parti di lui, che dal racconto di Beatrice non eri riuscita a vedere. Rileggere questo libro dopo anni mi ha ricordato perché l'avevo amato così tanto. Valentina ha una capacità straordinaria di tenerti attaccata alle pagine e di farti sentire parte di esse. Semplice, speciale, vivo. Un libro che rimane impresso nel cuore e un Alfredo, che resta in testa, come se alla fine, fosse una persona che hai conosciuto realmente.
Profile Image for ValeReads Eltahawy.
201 reviews
February 4, 2016
Alfredo è uno di quei libri che ti fanno piangere giorni dopo averlo letto,ma comunque bellissimo.. pensavo che il rumore dei tuoi passi fosse stato straziante,ma questo mi ha letteramente strappato il cuore..
Displaying 1 - 30 of 110 reviews

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