In un’opera diventata un punto di riferimento imprescindibile, uno dei più grandi critici del Novecento ci accompagna all’origine della nostra letteratura: con la capacità di analisi e lo stile unico che lo contraddistinguono, Gianfranco Contini esamina le fondamentali trasformazioni portate alla lingua e alla letteratura italiana dalle “tre corone” Dante, Petrarca e Boccaccio, indaga il ruolo cruciale rivestito da scuole e autori “minori” nel diffondere un nuovo linguaggio poetico ed evidenzia le peculiarità di opere nate in un contesto linguistico-culturale irripetibile, caratterizzato dall’incontro tra latino e volgari regionali. Attraverso un’accurata scelta di testi, Contini ci restituisce per intero il fascino e la grandezza di decenni ancora oggi considerati tra i più fulgidi nella storia poetica dell’umanità, e mostra perché il Duecento costituisce davvero “il secolo incomparabilmente più importante delle nostre lettere”.
Filologo e critico italiano (Domodossola 1912 - ivi 1990), professore di filologia romanza nelle Università di Friburgo (1938-52), di Firenze (dal 1952) e alla Scuola Normale Superiore di Pisa (1973-82). Fu inoltre Presidente della Società Dantesca Italiana (dal 1956), direttore degli Studi danteschi e del centro di filologia dell'Accademia della Crusca e socio nazionale dei Lincei (1962). Ha sempre affiancato alle ricerche del romanista una curiosità vivissima per la letteratura moderna e contemporanea, trasferendo anche in questo ambito di studî un non comune rigore metodologico e un'attenzione, privilegiata per i fatti linguistici e stilistici. È anzi forse proprio come critico letterario che è riuscito a definire più compiutamente la propria personalità intellettuale, legando il suo nome alle interpretazioni più penetranti dei maggiori scrittori italiani, da Dante e Petrarca, a Manzoni, a Leopardi, a De Sanctis, a Pascoli, fino a Gadda e a Montale.
基本所有入选篇目都值得读,且次要作者能让人一眼看出在传统中的位置以及与参照坐标的关系(大概读到一半才意识到这是刻意的)。孔蒂尼的评述虽然简短,但却总能讲出你需要的内容。他的概括能力有点让人想起克罗齐;而他对复杂性又比克罗齐更敏感。在我看来,这种能力在当代学者中已经大大衰退了。三大惊喜:Jacopone da Todi,Giordano da Pisa,Caterina da Siena(呃好像有哪里不对)。对当代以及国际读者来说有个不方便的点是拉丁文本翻译往往选择最古老的版本,这样既不是很准,也不够好懂,而且也不全是十四世纪的(另外最后一章的两个作者压根没有翻译)。