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POLE STAR [ポールスター] #1
Pole Star, Vol. 1
Yayano lascia Tokyo e si trasferisce ad Atami insieme alla madre che, dopo l'ennesima sfortuna in amore, inizia a lavorare in un hote dall'aria un po' trasandata. Qui la ragazza scoprirà un lato della madre che la lascerà senza fiato. È possibile che un semplice palo stia per stravolgere il suo destino?
- GenresManga
192 pages, Paperback
First published July 23, 2024
About the author
NoN
131 books38 followersNoN (ノン) is a Japanese Mangaka.
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Community Reviews
Displaying 1 - 4 of 4 reviews
October 5, 2026
Ma che carino!!!!
L'ho preso perché era un numero una e sembrava un tema abbastanza originale. E mi è piaciuto un sacco. La mamma è un personaggio un po' ridicolo, ma in senso positivo. Piena di vita ma anche totalmente incapace di gestire la propria vita, tanto che si ritrova senza casa e con solo 3000 yen a disposizione.
E allora torna nella sua vecchia città con la speranza di tornare a fare la pole dancer, nonostante un po' di ciccetta di troppo. E la figlia deve seguirla a malincuore, anche se poi cambia idea.
Continuerò di sicuro!
L'ho preso perché era un numero una e sembrava un tema abbastanza originale. E mi è piaciuto un sacco. La mamma è un personaggio un po' ridicolo, ma in senso positivo. Piena di vita ma anche totalmente incapace di gestire la propria vita, tanto che si ritrova senza casa e con solo 3000 yen a disposizione.
E allora torna nella sua vecchia città con la speranza di tornare a fare la pole dancer, nonostante un po' di ciccetta di troppo. E la figlia deve seguirla a malincuore, anche se poi cambia idea.
Continuerò di sicuro!
Read
December 24, 2025Hori è una studentessa del secondo anno di scuola media. Per ben tre volte si ritrova senza soldi a causa di un uomo che riesce a raggirare la sua buona ma ingenua madre, Micchi, rubandole tutto il denaro.
Hori aveva stretto un forte legame con un suo coetaneo, Kai, ma è costretta a trasferirsi e a ricominciare da capo a Tokyo. Appena arrivate, Micchi rischia nuovamente di perdere i pochi contanti rimasti, ma grazie a un gesto atletico riesce a recuperare il malloppo.
In hotel incontrano il manager Iwata, che rivela a Hori come sua madre fosse in passato una ballerina di pole dance di grande successo, con un fisico perfetto. L’albergo, infatti, si sostiene anche grazie agli spettacoli di pole dance.
Nonostante oggi Micchi abbia un fisico sovrappeso, dimostra di essere ancora molto abile al palo, anche se il suo aspetto la penalizza. Per questo viene assunta soltanto come donna delle pulizie. Hori osserva la madre con ammirazione, ma la sua timidezza le impedisce di esprimere apertamente i propri sentimenti. Madre e figlia riescono così ad ottenere un posto confortevole dove dormire.
Hori realizza che la carriera di Micchi si è interrotta a causa della sua nascita, ma la donna non si arrende e decide di provare a rientrare nel mondo delle competizioni.
Hori conosce Rena, una professionista della pole dance, inizialmente fredda e poco amichevole. Rena litiga con Micchi: era il suo idolo e vederla oggi con quel fisico la delude profondamente. Micchi si difende e, ancora una volta, protegge la figlia, accusata ingiustamente di aver rovinato la sua carriera.
Rena e Micchi decidono quindi di sfidarsi in una gara basata sul numero di mance ricevute durante le loro esibizioni. Rena parte come netta favorita, sia per l’aspetto fisico sia per la prestanza atletica. Micchi, invece di puntare sulla sensualità, sceglie di far divertire il pubblico, ottenendo un risultato sorprendentemente positivo. Hori comprende ancora una volta quanto sia speciale sua madre e quanto coraggio abbia nel mettersi alla prova.
Durante l’esibizione di Rena, il proprietario dell’hotel racconta di aver tentato di lanciare spettacoli adatti anche ai minorenni, senza successo: in questo mondo, ciò che vende davvero sono gli spettacoli più audaci e per un pubblico adulto.
Alla fine Rena riconosce gli sforzi di Micchi e le fa un regalo. Ispirata da tutto ciò che ha visto, Hori decide di voler iniziare a imparare la pole dance.
Hori aveva stretto un forte legame con un suo coetaneo, Kai, ma è costretta a trasferirsi e a ricominciare da capo a Tokyo. Appena arrivate, Micchi rischia nuovamente di perdere i pochi contanti rimasti, ma grazie a un gesto atletico riesce a recuperare il malloppo.
In hotel incontrano il manager Iwata, che rivela a Hori come sua madre fosse in passato una ballerina di pole dance di grande successo, con un fisico perfetto. L’albergo, infatti, si sostiene anche grazie agli spettacoli di pole dance.
Nonostante oggi Micchi abbia un fisico sovrappeso, dimostra di essere ancora molto abile al palo, anche se il suo aspetto la penalizza. Per questo viene assunta soltanto come donna delle pulizie. Hori osserva la madre con ammirazione, ma la sua timidezza le impedisce di esprimere apertamente i propri sentimenti. Madre e figlia riescono così ad ottenere un posto confortevole dove dormire.
Hori realizza che la carriera di Micchi si è interrotta a causa della sua nascita, ma la donna non si arrende e decide di provare a rientrare nel mondo delle competizioni.
Hori conosce Rena, una professionista della pole dance, inizialmente fredda e poco amichevole. Rena litiga con Micchi: era il suo idolo e vederla oggi con quel fisico la delude profondamente. Micchi si difende e, ancora una volta, protegge la figlia, accusata ingiustamente di aver rovinato la sua carriera.
Rena e Micchi decidono quindi di sfidarsi in una gara basata sul numero di mance ricevute durante le loro esibizioni. Rena parte come netta favorita, sia per l’aspetto fisico sia per la prestanza atletica. Micchi, invece di puntare sulla sensualità, sceglie di far divertire il pubblico, ottenendo un risultato sorprendentemente positivo. Hori comprende ancora una volta quanto sia speciale sua madre e quanto coraggio abbia nel mettersi alla prova.
Durante l’esibizione di Rena, il proprietario dell’hotel racconta di aver tentato di lanciare spettacoli adatti anche ai minorenni, senza successo: in questo mondo, ciò che vende davvero sono gli spettacoli più audaci e per un pubblico adulto.
Alla fine Rena riconosce gli sforzi di Micchi e le fa un regalo. Ispirata da tutto ciò che ha visto, Hori decide di voler iniziare a imparare la pole dance.
This entire review has been hidden because of spoilers.
September 26, 2026
Attirata dal tema e dalla copertina pulita, ho letto con curiosità questo volume.
Come ci si può aspettare da un primo volume, c’è l’introduzione e la presentazione dei personaggi principali e dei secondari che permetteranno alla storia di andare avanti. Mi è piaciuto tantissimo il legame tra la piccola protagonista e sua madre! Il rapporto è molto verosimile, cosa che non è semplice e spesso viene o banalizzata o nascosta per dare risalto ad altro.
I disegni sono molto belli e puliti, la mangaka NoN è riuscita a ritrarre perfettamente il fisico asciutto e atletico delle pole dancer, che mi ha rincuorata e fatto sperare in uno stile non necessariamente stilizzato, nonostante la maschera di ogni personaggio secondario.
Il personaggio della mamma, nonostante l’iniziale ruolo di comic relief, a mano a mano che si è andato avanti nei capitoli ha assunto un’importanza e una presenza sempre più forte e fondamentale, riuscendo a incanalare temi non banali (sigh) come la maternità, la povertà e il body positive, nell’accezione più pura e reale, non urlata e banalizzata a slogan.
Sicuramente leggerò il secondo volume, ottima scelta J-Pop!
Come ci si può aspettare da un primo volume, c’è l’introduzione e la presentazione dei personaggi principali e dei secondari che permetteranno alla storia di andare avanti. Mi è piaciuto tantissimo il legame tra la piccola protagonista e sua madre! Il rapporto è molto verosimile, cosa che non è semplice e spesso viene o banalizzata o nascosta per dare risalto ad altro.
I disegni sono molto belli e puliti, la mangaka NoN è riuscita a ritrarre perfettamente il fisico asciutto e atletico delle pole dancer, che mi ha rincuorata e fatto sperare in uno stile non necessariamente stilizzato, nonostante la maschera di ogni personaggio secondario.
Il personaggio della mamma, nonostante l’iniziale ruolo di comic relief, a mano a mano che si è andato avanti nei capitoli ha assunto un’importanza e una presenza sempre più forte e fondamentale, riuscendo a incanalare temi non banali (sigh) come la maternità, la povertà e il body positive, nell’accezione più pura e reale, non urlata e banalizzata a slogan.
Sicuramente leggerò il secondo volume, ottima scelta J-Pop!
September 24, 2026
Da pole Dancer ho qualche perplessità: si fa un miscuglio tra pole Dancer, Exotic pole Dancer e performer.
Non ci stacchiamo dall’immagine pole dancer = spettacoli nei club, sexy. Che va bene, sono le nostre radici, ma c’è un’altra faccia della medaglia.
La grassofobia 🥶
Mi aspettavo altro.
Vedremo.
Voto 3 perché i disegni sono carini, a parte Rena il modo in cui é disegnata non si armonizza con il resto, non so bene spiegarlo, sembra aggiunta dopo.
Non ci stacchiamo dall’immagine pole dancer = spettacoli nei club, sexy. Che va bene, sono le nostre radici, ma c’è un’altra faccia della medaglia.
La grassofobia 🥶
Mi aspettavo altro.
Vedremo.
Voto 3 perché i disegni sono carini, a parte Rena il modo in cui é disegnata non si armonizza con il resto, non so bene spiegarlo, sembra aggiunta dopo.
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