Anastasia Bianchi ha un piano trasferirsi nel pittoresco regno di Valoria, fare un impeccabile lavoro come nuova tutrice della piccola principessa Charlotte e tenersi il più lontano possibile dai guai. Invece, complici un drone e un disastroso equivoco, si ritrova incastrata in un patto folle con il principe più arrogante e scapestrato del reame. Perennemente al centro del gossip e degli scandali, Alexander non ha ancora preso sul serio il suo ruolo nel regno ma, dopo l’ultima follia in giro per l’Europa, si ritrova di fronte a un ultimatum della se non metterà la testa a posto il suo ruolo nel consiglio della corona verrà messo in discussione. Catapultata in un mondo di sfarzosi gala di beneficenza e balli sotto lampadari di cristallo, Anastasia si ritrova con più forchette davanti al piatto che certezze su come sopravvivere a quel mondo. Le regole dell’accordo sono fingersi la fidanzata modello, sorridere ai paparazzi, sopravvivere ai continui battibecchi con Alexander e, soprattutto, non innamorarsi mai di lui. Ma quando i riflettori si spengono, i finti sguardi languidi diventano un po' troppo intensi, le frecciatine lasciano spazio a una chimica esplosiva e la maschera del principe inizia a mostrare delle crepe…Riuscirà Anastasia a uscire indenne da questa farsa reale, o scoprirà che il peggior principe del reame è proprio l'unico in grado di farle perdere la testa?
Kiss & Crown racchiude in sé quello che io cerco e adoro nei libri: freschezza, una giusta carica emotiva, ambientazioni pazzesche, personaggi ben caratterizzati e una scrittura che mi accompagni nel corso della lettura.
In questo libro ho trovato una Manuela nuova, più sicura di se stessa e della sua scrittura. Capace di intrattenere il lettore e immergerlo completamente nella lettura.
Anastasia e Alexander sono due personaggi che all’inizio sembrano incompatibili. Il loro primo incontro è una corsa a chi prende per primo il taxi sotto al diluvio. È odio a prima vista. Ma a volte l’odio è solo il punto di partenza, no?
Una foto scattata al momento sbagliato cambia per sempre le loro vite, costringendoli a una finta relazione. Un’educatrice e un Principe ereditario, due mondi diversi che entrano in collisione e che creano scintille.
Anastasia è una protagonista con cui ho empatizzato fin da subito, che mi ha fatta ridere ma anche commuovere. È senza peli sulla lingua, non ha paura di dire la sua nemmeno al cospetto della regina. Il suo rapporto con la piccola Charlotte è dolce e puro. Non ha secondi fini, non è un’arrampicatrice sociale. Ama quella bambina come se fosse la sua. Eppure, sotto a strati di sarcasmo, testardaggine e ironia, nasconde tante fragilità e paure che la rendono umana. Non crede di essere una persona facile da amare e teme di essere sostituita non appena qualcuno migliore di lei appare nella vita delle persone a cui tiene.
Alexander è cinico. L’etichetta gli impone delle regole, degli atteggiamenti da rispettare e seguire. Fin da bambino si è sempre sentito una persona piccola, schiacciata dalle aspettative del padre che non ha mai speso una parola dolce nei suoi confronti. Scappa dalle sue responsabilità, vive con un’armatura addosso che gli rende impossibile essere davvero se stesso. Ma Anastasia gli fa scoprire la voglia di vivere: ridere, scherzare, sporcarsi di farina preparando una pizza in casa. Anastasia gli dà la possibilità di tornare a sperare. Nell’amore vero. In un futuro felice. In una serata passata davanti alla TV.
Ana e Alex sono perfetti insieme: riempiono gli spazi vuoti l’una dell’altro. Dove uno è sicuro, l’altra ha paura. Dove uno è cinico, l’altra è un’eterna romantica.
Mi hanno fatta penare per praticamente 350 pagine, la loro storia brucia lenta, si muove in punta di piedi in un palazzo di cristallo. Si scoprono piano, riconoscono prima i difetti e poi i pregi l’uno dell’altra, e si innamorano proprio dei loro aspetti negativi: vengono fuori solo quando sono insieme e questo rende la loro storia, piena di difficoltà, invidia e debolezze, reale.
Un elemento che ho apprezzato tantissimo è l’amicizia tra Anastasia e Sofia. Mi hanno ricordato perché amo l’amicizia tra donne: un legame indissolubile, dove l’amore è al centro di tutto. In un’amicizia bella come la loro non c’è posto per la cattiveria e l’invidia, ma solo per lo spronarsi a vicenda e l’essere l’una la spalla dell’altra, anche a chilometri e chilometri di distanza.
Kiss & Crown mi ha fatta piegare in due dal ridere, ma mi ha anche fatto apprezzare la realtà in cui vivono i protagonisti. Niente è mai davvero tutto rose e fiori, ci sono montagne di difficoltà da scalare, c’è il passato che forgia l’anima, che lo si voglia o meno, ma ci sono anche le amicizie e l’amore, che consentono di superare con meno cicatrici ogni ostacolo.
Anastasia e Alexander mi hanno rubato il cuore, mi hanno tenuto compagnia in giorni pieni di stanchezza e ansia, Valoria è diventata un po’ casa mia e non vedo l’ora di tornarci.
Se vi ho convinti a leggerlo, benvenuti a Valoria! Per favore, fate attenzione alle pozzanghere e, soprattutto, cercate di non sporcare con le scarpe un tappeto del Seicento!
Anastasia Bianchi ha un solo obiettivo: cambiare la sua vita. Ed è un po’ quello che accade quando, spinta dalla sua migliore amica Sofia, si presenta a un colloquio per il posto di educatrice nel regno di Valoria.
Peccato che, tra un ladro di taxi ed un primo incontro con la famiglia reale degno di una candid camera, la sua permanenza nel regno non inizi proprio nel migliore dei modi. Anastasia, però, non si lascia abbattere e fa di tutto per mantenere il suo nuovo posto di lavoro ,ma soprattutto per tenersi lontana dai guai. Questo, almeno, fino a quando un equivoco fuori programma la fa finire coinvolta in un accordo con Alexander, principe di Valoria: bello, scontroso, non propriamente ligio alle regole e all’etichetta di corte e protagonista di un’infinità di scandali che creano non pochi mal di testa alla madre, la Regina. Sarà proprio a causa di questo equivoco, la goccia che ha fatto traboccare il vaso, che la Regina deciderà di prendere una drastica decisione: Alexander e Anastasia dovranno fingere una relazione.
Tra battibecchi e cene di gala, i due scopriranno ben presto che sarà sempre più difficile distinguere ciò che è finto da quello che, invece, inizia a sembrare terribilmente reale.
Kiss & Crown è un romanzo autoconclusivo scritto da Manuela Lorenzi. Di Manuela ho letto tutti i romanzi e, nonostante questo, ogni nuova uscita riesce a stupirmi come se fosse la prima. Ho amato ogni suo singolo romanzo, ognuno per una motivazione diversa, ma qui … qui credo proprio che si sia superata. Uno slow burn con i fiocchi, assolutamente non pesante, dove i due protagonisti si cucinano ben bene nel loro brodo. Ed io ho amato ogni singola interazione tra i due. Una commedia romantica degna di un film perfetto per questa stagione, con un’ambientazione che, per me che sono cresciuta a pane e The Princess diaries, mi ha fatta tornare direttamente nel Regno di Genovia.
Avrei tanto voluto una Anastasia tra i miei insegnanti. Solare, allegra, non convenzionale. Quello che insegna alla piccola Charlotte va ben oltre la scuola: le insegna a sporcarsi le ginocchia, a ridere, a cantare, a vivere la vita esattamente come dovrebbe fare una bambina. Anastasia riesce a portare la luce in quel palazzo che, forse, non ne vedeva da parecchio tempo. Ma Anastasia è anche poco incline a credere all’amore e questo la porta ad essere diffidente. E’ determinata, non si lascia mettere i piedi in testa da nessuno e spesso si caccia nei guai proprio perchè non riesce a freno la lingua.
Il Principe Alexander è, agli occhi di tutti, arrogante e superficiale, sicuramente non degno ad indossare la Corona. Eppure, dietro quella maschera, si nasconde un uomo che ha sofferto tanto. Sente di non essere mai abbastanza per il padre, per il regno, ed ha sempre combinato guai per attirare l’attenzione di quel genitore che non perde occasione per redarguirlo. L’arrivo di quell’educatrice senza peli sulla lingua, lo metterà a dura prova, perchè con un sorriso ed una parola detta al momento giusto, la donna sarà in grado di tirar fuori dei lati del Principe che credeva di aver nascosto anche a se stesso.
Il finto fidanzamento tra i due funziona benissimo, in primis perchè inizialmente non si sopportano. Così diversi, con due vite diametralmente opposte, non riescono a vestire i panni dell’altro e fanno fatica a comprendere scelte ed atteggiamenti reciproci. Funziona anche perchè, alla fine, è proprio l’unico modo per passare del tempo insieme, conoscersi davvero e coltivare quel sentimento che, da semplice curiosità, diventa pian piano qualcosa di più.
E poi la piccola Charlotte che impara ad essere una bambina proprio grazie a quella maldestra educatrice. Un rapporto bellissimo che si crea quasi immediatamente e che ho amato. Anche tutti gli altri personaggi secondari, si incastrano perfettamente nelle vicende dei due protagonisti: hanno i loro spazi, non risultano mai messi lì a caso e contribuiscono a rendere le scene ancora più piacevoli.
Lo stile di Manuela è uno di quei motivi per cui torno sempre volentieri a leggere i suoi romanzi. E’ scorrevole, semplice, da spazio alle emozioni in maniera naturale. I dialoghi sono perfettamente incastrati con le sue descrizioni sempre perfette, che permettono al lettore di immergersi totalmente nella storia. Alterna in maniera estremamente naturale momenti emozionanti, con momenti più leggeri e divertenti, con un ritmo sempre costante che non stanca e che fa si che si leggano in maniera veloce, da una pagina, si arriva alla fine del romanzo in un batter d’occhio. Mi piace il modo in cui costruisce i suoi personaggi, hanno delle storie da raccontare, con delle personalità sempre diverse e dei lati che fuoriescono un pò per volta durante la lettura.
Kiss & Crown, come tutti gli altri romanzi di Manuela Lorenzi, è una storia d’amore che fa sorridere e innamorare, coinvolgente dall’inizio alla fine.
Avevo già letto qualcosa di Manuela e la sua penna mi aveva conquistata, ma con Kiss & Crown ho percepito qualcosa di diverso. Una crescita, una scrittura più intima e una storia che dà quasi l’impressione di essere rimasta a lungo nella mente dell’autrice, aspettando il momento giusto per prendere vita. E si vede quanto sia stata curata.
Partiamo da Valoria, perché io me ne sono innamorata perdutamente. È quell’ambientazione che sembra uscita direttamente da una commedia romantica dei primi anni 2000: un piccolo regno, l’alta società, una famiglia reale, palazzi eleganti e giardini immensi. Leggendo avevo continuamente la sensazione di trovarmi dentro uno di quei film in cui una ragazza viene catapultata in un mondo completamente nuovo e deve imparare a muoversi tra principi, regole, ricevimenti e vita di corte. Un pizzico di Bridgerton, un’atmosfera da film romantico e una magia tutta sua. Insomma: Valoria mi ha conquistata e io vorrei andarci a vivere. 👑
Anche i personaggi mi sono piaciuti tantissimo. Sono tutti caratterizzati con grande attenzione, dai protagonisti a chi gli sta attorno. Tutti insieme trasmettono quel senso di gruppo e famiglia che solo pochi personaggi riescono a dare. Sembrano tutti come destinati gli uni agli altri. E poi ci sono Anastasia e Alexander.
Anastasia è stata una protagonista che ho amato. È un vero tornado, capace di portare scompiglio ovunque vada, ma anche una ragazza profondamente solare. Qualunque cosa le succeda, anche quando tutto sembra andare storto, riesce sempre a trovare un motivo per sorridere. Si adatta alla nuova vita, alle difficoltà e a tutto ciò che Valoria le mette davanti senza permettere che niente riesca davvero a spegnerla.
Alexander, invece, è un personaggio che mi ha conquistata soprattutto per il suo percorso. All’inizio è il classico principe affascinante, arrogante e playboy, convinto di poter fare quello che vuole e poco interessato a seguire le regole che gli vengono imposte. Ma dietro quella freddezza c’è molto di più. I suoi traumi e ciò che ha vissuto hanno contribuito a costruire quella corazza, ed è stato bellissimo vedere Anastasia riuscire, poco alla volta, a penetrarla. Dietro il principe sbruffone emerge così un vero galantuomo: dolce, protettivo, presente e capace di starle accanto durante questa nuova avventura.
E la loro storia d’amore? L’ho adorata. Il fake dating è ciò che li porta ad avvicinarsi, ma la verità è che tra Alexander e Anastasia la chimica è evidente praticamente dal primo momento. Talmente evidente che sono probabilmente gli ultimi due a rendersene conto. Si completano, si sostengono e riescono a trovare l’uno nell’altra qualcosa di cui entrambi avevano bisogno. Mi è piaciuto soprattutto il modo in cui affrontano insieme le loro ferite: si aiutano a superare i traumi, ad affrontare le difficoltà e, soprattutto, a guardare avanti. Ed è proprio questo che rende la loro relazione così bella: stare insieme sembra semplicemente naturale.
La penna di Manuela mi ha conquistata ancora una volta e ho trovato questo romanzo ben strutturato, curato e capace di regalarmi esattamente ciò che cercavo: una storia capace di farmi sognare.
Ringrazio davvero tantissimo Manuela per questa collaborazione e per avermi dato la possibilità di ricevere il file in anteprima. Sono davvero grata di aver potuto conoscere questa storia. 🤍
Se avete voglia di una lettura leggera, romantica e capace di farvi sognare, Kiss & Crown potrebbe essere proprio quella che state cercando.
Una principessa, un principe, un fake dating, una chimica impossibile da nascondere e quell’atmosfera da commedia romantica degli anni 2000 che mi ha fatto innamorare.
Io vi consiglio di farvi trasportare a Valoria. 👑✨
Quando Bridgerton incontra le commedie romantiche anni 2000, come “Pretty Princess”, questo è esattamente il libro che esce!
Anastasia decide di cambiare vita e di accettare l’incarico di educatrice della principessa di Valoria. Il suo arrivo al regno è tutto tranne che tranquillo e idilliaco: piove, non ha un ombrello e uno sconosciuto arrogante le ruba l’unico taxi che la porterebbe al colloquio in tempo. Anastasia ritroverà questo sconosciuto nell’ultimo posto che immagina: a palazzo reale, poiché non è altro che il principe ed erede al trono Alexander, e zio di Charlotte. Dove va Anastasia, la sfortuna l’accompagna e la segue. Perché infatti durante una delle sue giornate con Charlotte, una caduta dall’albero fa scattare lo scandalo a corte: “il principe playboy ha una storia con la normale educatrice?”. Dunque fingere una relazione è la soluzione più logica, sopratutto per risollevare l’immagine del principe.
Sulla carta è tutto perfetto: una relazione da copertina e un’innamoramento rapido; la realtà però è ben diversa: frecciatine, battutine, muri alzati ma anche fuoco nelle vene e scintille nell’aria.
Ho amato Anastasia, la sua genuinità, la sua allegria, il suo essere maldestra e un tornado di vita. Ma la cosa che ho apprezzato di più è stata la sua voglia di non arrendersi mai, di non farsi mettere il piede in testa e di farsi rispettare.
Dall’altra parte c’è Alexander, un personaggio profondo. Se all’inizio appare come un principe affascinate e arrogante, si viene poi a scoprire che il suo vero io è nascosto da un muro di freddezza. Solamente Anastasia riuscirà, piano piano, a scalfire questo muro e a far emergere le sue insicurezze e i suoi dolori.
La loro storia, anche se non sembra, è dolce e mi ha fatto battere il cuore. Il fake dating iniziale viene sostituito man mano da un legame vero e profondo, fatto di rispetto e fiducia conquistata. Hanno trovato nell’altro un’ancora in mezzo al marasma. Lo slow burn è davvero slow, e Manuela ce l’ha fatta sudare per bene!
Non posso non nominare i personaggi secondari: Charlotte, Eric e Sofia. Senza di loro la storia non sarebbe la stessa e li ho amati. Charlotte è una boccata di gioia infantile e di genuinità, l’ho adorata in ogni sua scena. Ammetto che spero in un secondo libro di Eric e Sofia.🤭
Ora passiamo al motivo per cui non ho dato la valutazione massima: ho trovato tutta la parte finale (ultimo 20%) troppo affrettata, come se si volesse risolvere tutto velocemente. Il momento dell’allontanamento è m veloce e si risolve quasi immediatamente.
Questo libro ha tutto. Amore, segreti, un principe burbero e un’educatrice che, in quanto a sfiga, potrebbe fare concorrenza a chiunque. 😂 E poi c’è un world building davvero bellissimo per essere un romance. L’autrice è riuscita a creare un paese immaginario così ricco di dettagli, atmosfere e particolari che, arrivati alla fine, vi verrà quasi voglia di prenotare un viaggio e andarci davvero. Ma veniamo ad Anastasia, il personaggio che più di tutti mi ha conquistata. Sarà che il suo continuo combinare disastri e ritrovarsi nelle situazioni più imbarazzanti la rende incredibilmente vera. Autentica. Soprattutto se inserita in un ambiente come il palazzo reale, dove tutto è studiato, artefatto e costruito tra segreti, apparenze e sotterfugi di ogni tipo. In mezzo a tutta quella perfezione, Anastasia è forse il personaggio più vero di tutti. Ed è proprio grazie a uno di questi intrighi reali che Anastasia e Alexander si ritroveranno a dover fingere una relazione. E lasciatemelo dire, che fake relationship! ❤️ La tensione che cresce pagina dopo pagina, il cambiamento di Alexander dopo aver conosciuto Anastasia, il modo in cui le loro dinamiche si trasformano lentamente… fino a quando quella che era nata come una semplice bugia comincia a sembrare fin troppo reale. Ma non sono soltanto loro a meritare una menzione. Ho adorato Charlotte, una principessa dal cuore d’oro capace di mettere in riga chiunque; Eric, il padre di Charlotte e fratello di Alexander; e soprattutto la migliore amica di Anastasia, un concentrato irresistibile di ironia, divertimento e bontà. E poi c’è la regina, che con i suoi piani e le sue macchinazioni contribuisce a creare quel found family che ho adorato. Insomma, un libro che dovete assolutamente leggere. Soprattutto se, come me, avete attraversato quella meravigliosa fase fatta di film e serie TV in cui i Royal Romance ci facevano sognare a occhi aperti. 👑❤️ Perché questo libro ha proprio quell’atmosfera di principi, palazzi, intrighi, amore e una relazione nata per finta che forse, alla fine, tanto finta non è.
Entrare nel regno di Valoria insieme ad Anastasia è stato un viaggio emozionante. Mi sono sentita sin da subito in sintonia con lei: seria nel suo lavoro, ma con quella punta di genuina goffaggine di chi si ritrova catapultata tra gala di beneficenza, codici di comportamento e posate d'argento. Non puoi fare a meno di schierarti con lei, di tifare per la sua determinazione e di sentire il suo stesso smarrimento. Alexander d’altra parte, è un personaggio che sulla carta ha tutte le caratteristiche del classico principe ribelle e arrogante, ma che rivela una complessità emotiva che mi ha conquistata dal primo istante. Tra lui e Anastasia c'è una scintilla immediata. Quel genere di scintilla che rischia di mandare a fuoco tutto. Ho amato i loro battibecchi capaci di strapparti un sorriso spontaneo e, un secondo dopo, di far accelerare il battito del cuore. La penna dell'autrice è stata una vera scoperta. Ha la capacità di creare un'atmosfera fiabesca senza mai risultare pesante, arricchendo la storia con dettagli che scaldano il cuore come il legame con la piccola principessa Charlotte, che dona un tocco di dolcezza in più a tutta la storia. Un libro che mi ha fatto sognare ad occhi aperti, ridere, sospirare e dimenticare tutto il resto per tutta la lettura. Una favola moderna, romantica e profonda, che mi ha lasciata con un bellissimo senso di pienezza e la sensazione di aver vissuto una magia vera.
Inanzitutto ringrazio Manuela che mi ha dato l'opportunità di leggere in anteprima questo libro! Appena ho visto la trama di Kiss & Crown mi sono venute in mente le vibes di Princess Diaries e se avete amato quel film questo vi libro vi piacerà! La storia è ambientata a Valoria che riprende l'ambientazione tipica di un paese con a capo un sovrano ma che è ricca di storia e da come viene descritto da verde e vegetazione , in questo magnifico paese inventato la nostra protagonista è Anastasia, una ragazza che ama il suo lavoro e si ritrova a fare un'intervista per fare l'educatrice della principessa Charlotte. E durante proprio il viaggio vero il palazzo reale, la sfortuna l'asssale, oltre ad esseci una pioggia intensa che le rovina ovviamente l'outfit che aveva creato, sta per arrivare in ritardo e proprio quando vede un taxi quest'ultimo le viene soffiato davanti ai suoi occhi da un affascinante antipatico sconosciuto, che in realtà scoprirà dopo essere il Principe Alexander, zio della piccola Charlotte, playboy incallito, erede al trono di Valoria. Cosa mi è piaciuto? Inanzitutto Anastasia, è una ragazza normale ma è un disastro! In senso buono ovviamente perchè ho amato le scene comiche sue dalla sfortuna che ha, a quando ha versato il tè addosso al principe, quatnte risate mi sono fatta!! Ma poi ho amato il rapporto che crea con Charlotte soprattuo amo le sue filosofie di vita nonostante sia un tornado che dovunque va succede qualcosa, ci tiene molto ai suo valori e vi dirò mi è piaciuta di piu di Alexander! Alexander ovviamente è affascinante e non si può dire che mi siano piaciuto molto anche lui, in particolare il suo battibeccarsi e provocarsi con Anastasia, ma anche il suo cambiamento verso la fine del libro propro perchè conosce Anastasia che in qualche modo lo aiuta a migliorasi mi è piaciuto molto! Insomma se amate le storie che sono simili a Princess Diaries questa storia fa per voi!
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Uno slow burn che fino all’ultimo ti fa sudare ogni singolo momento, ma che, allo stesso tempo, regala un fake dating ricco di interazioni tra i due protagonisti da farti letteralmente esplodere la testa. I protagonisti sprizzano chimica da tutti i pori fin dalla loro prima interazione! 🔥
I personaggi sono davvero ben costruiti. Anastasia è un caos vivente, ma è anche una ragazza profonda, che non ha paura di dire ciò che pensa. Alexander, invece, si nasconde dietro un muro di arroganza e, proprio per questo, a tratti l’ho anche un po’ odiato. Viene da una storia familiare difficile, ha un peso enorme sulle spalle e questo lo porta a scappare e a rifugiarsi dietro i suoi muri quando la situazione si fa più complessa. È però anche capace di cambiare quando diventa necessario e questa sua crescita l’ho amata moltissimo. 🥹
Anche i personaggi secondari sono ben caratterizzati e io non vedo l’ora di scoprire di più su una determinata faccenda 👀
La scrittura è divertente, diretta e, a tratti, irriverente. La storia ti tiene incollata alle pagine e ti fa venire voglia di continuare a leggere senza fermarti.
Il libro di Kiss & Crown mi ha trovata nel momento in cui ero in blocco. Non sapevo nemmeno se sarei riuscita a leggere o a finire la storia di Alexander e Anastasia e invece, con mia grande sorpresa, la penna di Manuela mi ha portato dentro Valoria, costruita ad arte e mi ha non solo scardinato dal blocco del lettore, ma è riuscita a darmi quella leggerezza che mi mancava. Il leggere solo per me qualcosa che mi facesse bene lontano da una collaborazione o da cose che mi ero imposta. Una scelta caotica come la sua protagonista. Un fuoco che non ha travolto solo Alex ma anche me. Il suo caos è stato fonte di risate, pianti e sentirsi parte di quelle sue emozioni. È un libro reale ma non nel senso di regalità. Lo sono le loro insicurezze e paure ben misurate e strutturate. Sono due bei personaggi e la scrittura è piacevole, ti culla e ti porta avanti a braccetto. Cosa dire di più? Leggetelo! Anche perché nonna Rita vi sta aspettando con la sua grappa di contrabbando.
👑“Kiss & Crown” è una storia autentica e pura, che mi ha regalato quella genuinità confortevole che ti fa sentire a casa. Non racconta la solita storia del principe che si innamora della ragazza non aristocratica e della battaglia che il loro amore deve affrontare per poter stare insieme per sempre. 💚Questo romanzo racconta qualcosa di più reale: una ragazza qualunque che diventa la tutrice della nipote del principe e una falsa relazione che i due sono costretti a intraprendere per ripulire la facciata da principe libertino. ✨Perché, in fondo, questa è una storia d’amore che parla di persone vere, di sentimenti che sfidano pregiudizi, aspettative ed etichette… e di un amore senza limiti e confini.
🦆A me è piaciuto tutto di questa storia, dalle vibes reali ai personaggi principali, così veri e incasinati, fino a quelli secondari, che mi hanno lasciato una curiosità incredibile su quello che potrà esserci dopo. 🫖Questo romanzo mi ha rapita dall’inizio alla fine e non potrei esserne più felice. È stato incredibilmente coinvolgente e divertente che se ci penso rido ancora. 🏰Ho adorato le dinamiche tra i protagonisti, le loro battute e i loro battibecchi, le scene goffe ed esilaranti di Anastasia mi hanno fatto divertire moltissimo, mentre le parti più profonde sono riuscite anche a stringermi il cuore.
🪻La tensione tra i protagonisti regna sovrana per tutta la durata del racconto: lo slow burn è potentissimo e ti fa bruciare di desiderio fino all’ultima pagina, dando alla storia quel qualcosa in più che non ti permette di staccare gli occhi dalle pagine.
💚👑Ho amato il personaggio di Alexander in tutte le sue sfumature, perché è una persona reale, che vive di aspettative e di pesi sulle spalle che sembrano pesare più di mille macigni, soprattutto a causa della sua posizione sociale. È un uomo che dovrà lottare con tutte le sue forze per riuscire a farsi vedere per quello che è davvero, al di là del titolo e dell’immagine che gli altri hanno costruito per lui. 🤍✨Mi è piaciuto molto anche il personaggio di Anastasia, una ragazza matura e diretta, maldestra ma estremamente reale. Avrei forse preferito conoscerla più profondamente, così da riuscire a empatizzare maggiormente anche con il suo personaggio. Forse è questa l’unica mancanza che ho percepito durante la lettura, ovvero la sensazione di non averla conosciuta fino in fondo davvero.
🦆🖋️La cosa che ho apprezzato di più di questo libro, però, è stata la scrittura di Manuela, che ho trovato cambiata tantissimo rispetto all’ultimo suo libro che avevo letto quest’anno. È scorrevole, dolce, divertente, coinvolgente e diretta. Riesce a descrivere tutto con dettagli che non appesantiscono mai la narrazione, ma che, al contrario, la arricchiscono e aiutano a immergerci completamente nella storia.
👑🫖Questo libro mi ha piacevolmente sorpresa, perché non mi aspettavo, lo ammetto, che mi sarebbe piaciuto così tanto. 🦆💚✨ Sono immensamente felice di aver riscoperto Manuela attraverso questa storia, e consiglio “Kiss & Crown” a chi cerca una storia romantica, autentica e coinvolgente, con tanto slow burn, personaggi imperfetti e una buona dose di tensione, ironia e amore.
Per chi come me è cresciuto con “The Princess Diaries” beh questo libro fa per voi.
Perché si almeno io sono una di quelle ragazze che sognava il principe azzurro e Manuela è stata in grado di regalarcelo!
Questa è una commedia romantica in piena regola con una protagonista un po’ scapestrata e un principe arrogante, misterioso e affascinante che vi farà sciogliere.
La tensione fra loro è resa benissimo, uno slow burn che ti infuoca proprio di quelli che piacciono a me.
Questo è il primo libro che leggo di Manuela ma la sua scrittura è stata molto coinvolgente e fluida che non ho fatto fatica a seguire.
Insomma se volete tornare adolescenti e sognare di essere in una fiaba immergetevi in questa storia che saprà incantarvi. 👑🩵
Sono rimasta piacevolmente colpita da questo libro. La storia di Anastasia e Alexander mi ha tenuta sulle spine fino alla fine, letteralmente. Ho amato i protagonisti (soprattutto Ana), i continui battibecchi tra loro e il fatto che ci sia uno slow burn con i fiocchi! Mi sono divertita molto con questo libro (spesso mi ritrovavo a ridere da sola 🙊) e ho apprezzato tantissimo il fatto che si sia percepita la passione tra i protagonisti ma senza sfociare nello spicy esagerato (che spesso trovo nei romance). Per questo credo che sia anche un libro adatto a persone più giovani che vogliono leggere di una storia d’amore da sogno.
Alla corte di Valoria è richiesta un'educatrice che si occupi della principessa Charlotte, figlia del principe Eric. E Anastasia è chiamata a rivestire questo ruolo. Ma il suo primo giorno sta per trasformarsi in una tragedia quando, arrivata nel regno di Valoria, si ritrova sotto un temporale e senza un mezzo per arrivare puntuale. Il taxi che stava per prendere le è stato rubato da un uomo pomposo e arrogante. Lo stesso che poco dopo si ritroverà davanti come principe ereditario Alexander di Valoria. L'odio tra i due è talmente vivido da poter essere toccato con mano e, nelle occasioni in cui si trovano nella stessa stanza, non mancano di punzecchiarsi e lanciarsi insulti più o meno velati. Quando un paparazzo lì beccherà in una situazione “compromettente”, la corte correrà ai ripari costruendo intorno ai due la perfetta love story da copertina. Anastasia e Alexander saranno costretti a fingere un amore perfetto, da sogno, che tutto il mondo osserva e per il quale si appassiona. Così tra lezioni di bon ton e valzer, uscite ufficiali, paparazzi, discorsi al pubblico e casti baci di facciata, i due dovranno interpretare ruoli scomodi e stancanti senza attentare alla vita dell'altro. Ma come si può fingere amore quando odiarsi è l'unica emozione che sanno provare l'uno per l'altra?
Questo romanzo è un mix perfetto di divertimento e romanticismo. Le risate si mescolano al cuore in palpitazione, mentre Anastasia sconvolge la vita di Alexander. Lei è una forza della natura, caotica ma vera e divertente. Arriva a corte e la sua goffaggine fa breccia in un luogo austero e gelido. Alexander è il principe incatenato alle aspettative della Corona, che vuole ribellarsi e che continua ad infangare la monarchia con le sue scappatelle. Ed essere forzato al legame con Anastasia lo manda ai matti. Cerca di nascondersi, di scappare da una situazione che lo sta mettendo a nudo e che rischia di smascherare la fragilità che si porta dentro. La tensione tra i due è crescente, lei si sente soffocare dalla maniacale perfezione della vita di corte e lui, di contro, permette alla Corona di decidere ogni passo che dovrà compiere pur di non prendere posizione. La scrittura di Manuela conferma ancora una volta la sua semplicità e leggerezza, che rende tutto scorrevole, piacevole e coinvolgente. Le pagine corrono via una dietro l’altra e ti ritrovi alla fine a chiederne di più: più risate, più battibecchi, più farfalle allo stomaco. È vero, questo è un romance pieno zeppo di cliché… ma io li amo da impazzire! E, seppur prevedibili, sono spassosi e magnetici. Amo questo genere di letture perché alternano divertimento ad emozioni da batticuore assicurato. Questa è perfetta perché ti fa sentire quelle trepidazioni: dolci, leggere e senza freni. Quindi: datemi un biglietto di sola andata per Valoria!
Sognate di essere la nuova Kate Middleton o di abitare in un regno come Anne Hathaway fa in Pretty Princess?? Allora Kiss&Crown è il libro giusto per voi ❤️ Anastasia, una ragazza comune, che fa breccia nel cuore del popolo del Regno di Valoria ma soprattutto in quello di Alexander, il bel principe turbolento erede al trono. E non solo..saprà anche tenere testa alla Regina Madre! La favola che tutte le ragazze sognano! Super consigliato 👑
Fatevi un favore e leggete questo libro. Questo libro ha tutto ciò che amo nei romance e l’avrei letto in una serata se non avessi il corpo di una vecchia 👵🏻 La scrittura è qualcosa di eccezionale. Scorre che è una meraviglia e senza rendertene conto sei già a metà libro e non vuoi finirlo
Kiss & Crown di Manuela Lorenzi che ringrazio per la collaborazione "Ti amo per ogni tuo disastro"
👑 Royal romance 💍 Fake dating 💚 Forced proximity
Preparate i passaporti, si parte per Valoria! Scherzi a parte il libro è ambientato in un regno inventato ma in cui vorrei decisamente fare una vacanza (e magari incontrare un principe).
Ho amato questo libro, ho riso un sacco ed è super scorrevole ma andiamo con ordine.
La protagonista Anastasia parte come maestra/tata/tutrice della principessa e si ritrova finta fidanzata del principe playboy ribelle Alexander. Trama da romcom pseudo natalizia ma che funziona alla grande, forse anche per la sua classicità.
Uno degli elementi che ho piu amato di questo libro in assoluto è lo stile di scrittura: divertente, solare ed ironico. Ho riso tantissimo, per le frecciatine, i pensieri e i commenti dei vari personaggi. Non mi succedeva da tempo di divertirmi e ridere così tanto durante una lettura.
Il principe Alexander mi è piaciuto tantissimo, con il suo non sentirsi abbastanza, quell'essere il bambino ferito che ha imparato ad alzare muri e fuggire. Mi è piaciuto molto leggere di un protagonista maschile imperfetto, con qualcosa da imparare e che non è rimasto piatto.
Chimica che fa scintille e una gradualità dello sviluppo del loro rapporto che non stona, senza risultare affrettata né noiosa.
Menzione doverosa per la Regina Eleanor, forse un po' folle, e responsabile per gran parte della trama, delle follie e dei colpi di scena di questo libro. Diciamo che ha pigiato il piede sull'accelleratore e ci siamo ritorvati ben presto in un (non poi così tanto) finto matrimonio reale. Forse un po' troppo in fretta ma le daremo la colpa e ci godremo la scena.
✨ "Hai due settimane per imparare a guardare una corona senza volerla usare come frisbee"
Unico elemento leggermente più debole è che a tratti mi è sembrato che il ruolo di tutrice venisse trascurato mentre nella parte iniziale del libro era più centrale e mi era piaciuto.
Nel complesso un libro stupendo e che mi ha conquistata, ora però ditemi che posso leggere la storia di Sofia ed Eric ⭐️⭐️⭐️⭐️.5/5
Da grande fan dei regency romance non potevo non amare questo regency in chiave contemporanea
La nostra protagonista Anastasia nel tentativo di cambiare vita si trasferisce a Valoria dove si ritrova a fare da educatrice alla principessa Charli, qui incontro il principe nonché lo zio. Classico “pallone gonfiato” come piace definirlo a lei e i due all’inizio si odiano veramente tanto. Poi lui sbaglia umiliando ancora una volta il nome della corona e la regina lo impone a una relazione seria e stabile, che ripulisca l’immagine. In tutto questo viene incastrata, con un contratto e minacce ben poco velate, di firmare questo accordo dove dovrà fingere di essere la fidanzata del principe per 6 mesi. Peccato che lei sia tutto meno che una principessa e che questo fake dating farà del filo da torcere a entrambi.
Un libro ironico, acuto, pieno di riferimenti iconici ai giorni nostri (si il gazebo stile Bridgeton il mio paragone per eccellenza), un romanzo leggero, romantico, che ti fa venire voglia di sognare e desiderare ancora un bel principe. Si ho 29 anni, si non me ne vergogno di voler ancora un principe 😂 Grazie Manuela, un libro incredibile. Spero di poter tornare presto a Valoria