Lu Xun riprende miti e leggende dell'antichità cinese e li trasfigura alla luce della sua epoca, proponendo una corrosiva critica sociale e culturale che ancora oggi si dimostra di un'attualità disarmante. Da Yu il Domatore delle Acque a Yi l'Arciere, da Confucio a Laozi, da Zhuangzi a Mozi, le principali figure del canone letterario e filosofico cinese diventano, in queste pagine, espressione dei "difetti nazionali" del Paese alla vigilia della Rivoluzione Comunista. Temi tuttora attuali, quali la corruzione della classe politica, il contrasto tra interesse pubblico e privato, la ristrettezza di vedute del mondo accademico, i tentativi da parte del potere di manipolare la tradizione per rafforzare la propria legittimità, figurano in maniera prominente in queste otto "antiche storie", confermando la fama di Lu Xun quale polemista d'eccezione. Proprio ora che in Cina i suoi scritti sono rimossi dai testi scolastici perché troppo pungenti, questa nuova edizione annotata delle "Antiche storie rinarrate" restituisce al lettore italiano un'opera semidimenticata, troppo spesso relegata in secondo piano nella produzione letteraria di colui che Mao Zedong definì il "saggio della Cina moderna".
Lu Xun (鲁迅) or Lu Hsün (Wade-Giles), was the pen name of Zhou Shuren (September 25, 1881 – October 19, 1936), a leading figure of modern Chinese literature. Writing in Vernacular Chinese as well as Classical Chinese, Lu Xun was a novelist, editor, translator, literary critic, essayist, and poet. In the 1930s he became the titular head of the League of Left-Wing Writers in Shanghai.
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Non assegno stelline perché non mi sento in grado di dare un voto per carenza di conoscenze pregresse, a mio avviso necessarie per comprendere e apprezzare il testo. Trattandosi di "antiche storie rinarrate" mi aspettavo di poter scoprire un po' di miti e racconti cinesi scritti però in uno stile moderno, così da poterli assaporare meglio, vista la mia quasi totale ignoranza in materia. Tuttavia, l'intento satirico col quale questi racconti furono scritti, e dunque il legame e i riferimenti sottintesi con l'epoca contemporanea all'autore (quella della Rivoluzione Culturale) mi hanno in realtà lasciato la sensazione di non poter raggiungere e afferare davvero quanto stavo leggendo, non senza una preparazione adeguata. Le introduzioni e le note che accompagnano quest'edizione sono utili ma non esaustive, e alla fine mi hanno portata a fare solo ulteriore confusione. I racconti, presi di per sé, sono carini e godibili ma hanno comunque un "sapore antico" e sono talmente ricchi di riferimenti che è facile perdersi e personalmente ho fatto fatica a cogliere senso e messaggio di tutti. Mi sono piaciuti soprattutto gli ultimi, che hanno come protagonisti filosofi e pensatori, e in particolare "Opporsi all'aggressione", forse perché hanno significati più universali e meno legati al contesto storico e culturale cinese, per cui sono riuscita a capirli e ad apprezzarli anche nella mia ignoranza. Mi sa che il prossimo tentativo con le antiche storie cinesi sarà con qualcosa di più specificamente legato alla mitologia e scritto con intento esplicitamente divulgativo, così magari inizierò a imparare qualcosa! 😉
To understand evolution in Chinese literature, one must read Lu Xun's works: poetic, sensitive, yet keen and stingy, very precise with describing people, facts and feelings; in a certain grade he can be considered as a western writer (during a period in which western strangers were seen as demons). In this work, Reader can travel through people's eyes and identities, like an omniscent God Who sees everything (far beyond the surface of the skin), and reach the final understanding.. which I can't tell here: read it