Con una sincerità che sorprende, Beatrice Fazi – la Melina di Un medico in famiglia – racconta il suo incontro con Gesù e la conversione religiosa che l’ha salvata da un profondo stato di disordine emotivo e alimentare, anche a seguito di un aborto praticato a vent’anni.
Beatrice racconta del suo cuore diventato di pietra, incapace di provare sentimenti, e di quel pozzo senza fondo in cui era caduta, tormentata da una fame inestinguibile, fisica e psichica, che non riusciva a saziare in alcun modo.
Dopo un periodo difficile in cui aveva persino iniziato a fare uso di stupefacenti, l’incontro casuale con una compagna di università la riavvicina a Dio.
La catechesi sui Dieci Comandamenti, l’inserimento in una comunità del Cammino Neocatecumenale, un pellegrinaggio a Medjugorje e l’incontro con Pierpaolo, poi diventato suo marito, l’aiuteranno a recuperare un ritmo di vita regolare e un ordine nella quotidianità scandito dalla preghiera.
In questi anni ha stretto legami con gli amici del Rinnovamento nello Spirito Santo, e si ritrova spesso nelle diocesi di tutta Italia per celebrazioni liturgiche e testimonianze. Il Presidente del Rinnovamento, Salvatore Martinez, l’ha soprannominata Catecumena Rinnovata, con il compito di annunciare quella misericordia di Dio che abbraccia tutti coloro che tornano a Lui con cuore sincero.
Una storia commovente scritta in tal modo che una pagina tira l'altra. Fin dall'inizio tifi per la protagonista nella quale e' molto facile riconoscersi. Ma la cosa piu' preziosa e' ch'e' una storia vera. E’ un atti degli apostoli dei nostri tempi, che, come gli Atti, presenta nomi, luoghi e date concrete. Dove tutto parla della bonta’ di Dio malgrado i nostri limiti ed errori. Ringrazio Beatrice per la sua sincerita’, generosita’ e il senso dell’umorismo.
Bellissimo e sincero. Una riflessione su come viene vissuto veramente l'aborto da chi lo fa e da chi gli e' attorno. E come anche questo viene perdonato.
Ho avuto la fortuna di recente di partecipare a un incontro di Beatrice Fazi, la Melina di "Un medico in famiglia": la conoscevo poco è ho scoperto lì la sua simapatia e la sua carica di vita, una vita spesso difficile e con momenti buoi, ma anche con momenti di gioia e di scoperta del senso della propria vita. L'attrice inizia con il raccontare il momento che descrive come il più brutto della propria vita, quando ancora giovane è ricorsa all'aborto, e da lì ripercorre la sua vita, dalla giovinezza a Salerno all'inizio della sua carriera a Roma e la storia lunga e complicata del suo matrimonio, il tutto illuminato dalla voce di Dio, che come un Padre dal cielo l'ha cercata, trovata e... resuscitata. Un bel libro, scritto da una bella persona per raccontare una storia interessante e che in fondo ricorda a ciascuno la propria storia o quello che la propria storia potrebbe ancora essere. Consiglio vivamente.