In questo libro, che rifiuta ogni scorciatoia deterministica - per cui ogni dittatura sarebbe da considerarsi un arcaismo, una tragica e mostruosa parentesi, superata da un ineluttabile processo di civilizzazione che sfocerebbe nella democrazia - Johann Chapoutot, basandosi sulle più recenti acquisizioni della storiografia, rintraccia le principali ragioni sociali, economiche e culturali che hanno consentito ai diversi regimi totalitari l'occupazione dello spazio politico europeo, in Germania, Italia, Francia, Spagna e Portogallo, tra il 1919 e il 1945 e oltre. Un saggio di esemplare chiarezza che ricostruisce in modo sempre preciso ed equilibrato il periodo piú tragico dell'età contemporanea.
Johann Chapoutot est professeur d'histoire contemporaine à l'université Sorbonne Nouvelle – Paris 3. Spécialiste de l'histoire de la culture nazie et d'histoire politique et culturelle contemporaine, il est notamment l'auteur de La Loi du sang. Penser et agir en nazi (Bibliothèque des Histoires, 2014) et de La révolution culturelle nazie (Bibliothèque des Histoires, 2017).
Excellent ouvrage qui permet de faire une distinction claire en un régime autoritaire et un régime fasciste. Ce dernier est un processus révolutionnaire sur le temps long qui cherche la création d'un homme nouveau acquis à la cause nationale.
L'ouvrage explique très clairement et synthétiquement le nouvel ordre politique qui se met en place en Europe Occidentale post-1918 et comment arrive au pouvoir les dictatures fascistes et régimes autoritaires.
Une lecture essentielle pour toutes celles et ceux qui s'intéressent à la politique et à son histoire.
Tre stelline e mezzo: il titolo inganna, ma in fin dei conti è un lavoro di sintesi sulle genesi dei fascismi tra le due guerre e le loro peculiarità. Qualche spunto interessante ma nulla di particolarmente innovativo.
Ottimo libro di storia (politica) che approfondisce, in maniera essenziale (ma mai superficiale) le cause e le ragioni che portano alla nascita del fascismo e del nazismo, con particolare attenzione alle diverse potenze europee, coi dovuti paralleli e distinguo tra i regimi italiano e tedesco, in primis, e poi francese, spagnolo e portoghese. Una lettura educativa ma non scolastica, un saggio puntuale e scritto in maniera appassionante, coinvolgente.
Libro meraviglioso scritto magistralmente. C'è poco da dire oltre al fatto che sia un ottimo resoconto di un periodo storico terribile che non siamo ancora totalmente pronti a digerire. È scritto in modo rigorosamente logico, come si confà ad un testo scientifico: ad ogni concetto una spiegazione e poi un esempio o un riferimento. L'ho trovato a tratti commovente e di una crudezza disarmante. L'ho letto anche di sera, prima di andare a dormire, al posto dei romanzi.