Tra la fine del 2006 e l'inizio del 2007, la questione relativa al riconoscimento giuridico delle unioni tra persone dello stesso sesso ha monopolizzato l'attenzione della stampa italiana e di buona parte del dibattito politico interno. Per eccesso di ideologia ed emotività, il confronto è rimasto tuttavia confinato tra gli attacchi rivolti alla prospettiva di una "famiglia omosessuale" e l'ammissione imbarazzata di dover fare una "concessione alla diversità" in un mondo che cambia. In sostanza, è mancata una lucida riflessione sul rapporto tra omosessualità e cittadinanza e non ci si è chiesti se la distinzione tra "etero" e "omo" possa davvero reggere sul piano giuridico. Storicamente il concetto di "omosessualità" è transitato dalla giurisdizione morale (lecito/illecito) a quella scientifica (sano/malato) a quella politica (soggetto di diritto).
Purtroppo su Goodreads non è presente l'edizione più recente, quella del 2016, dunque recensisco questa.
Un saggio illuminante scritto, appunto, da un illuminato come il dottor Lingiardi: in quest'opera si mescolano in modo armonioso filosofia, sociologia, psicologia e psichiatria, con gli ovvi risvolti politici/giuridici del caso. Organizzato in quattro capitoli (1. Etero/omo, 2. Omofobie, 3. Minority stress, 4. Famiglie), il saggio risulta essere comprensibile anche per chi (come me) non ha una cultura particolarmente approfondita in ambito socio/psicologico. Benché non si tratti certamente di una lettura leggera, poiché chiaramente si richiede tutta l'attenzione del lettore per poter comprendere a pieno quanto viene esposto, risulta essere un "must" per chiunque parli o voglia parlare di omosessualità e omogenitorialità, come si legge nella quarta di copertina ("Prima di fare qualunque dichiarazione sulle persone omosessuali, leggete questo libro"- Stefano Rodotà), data la grande autorevolezza delle fonti presentate e alla meticolosa ricostruzione bibliografica di quanto presentato.
Un testo fondamentale. Non do 5 stelle solo perchè l’ho trovato troppo breve e mi sarebbe piaciuto che molti temi venissero meglio approfonditi. È comunque presente una bibliografia corposa per chi ne volesse sapere di più.