Definito «il romanzo più ambizioso e temerario di Anna Banti», Le mosche d'oro racconta due vite allo quelle di Libero Marcocci, pittore italiano di origini contadine, e di Denise Ravier, giovane borghese fragile e inquieta. Si sono amati, nella Parigi bohémienne degli anni '50, e dalla loro relazione è nato un figlio. Ma l'illusione si è infranta quando la donna ha deciso di abbandonare entrambi per insofferenza e stanchezza. Libero affronta così il ritorno a casa insieme al bambino, in un'Italia conosciuta e al contempo estranea; Denise, invece, va incontro a una disperata diseducazione sentimentale, tra alberghi di lusso e cliniche psichiatriche. In questa storia «d'amore e disamore» - come scrive Beatrice Manetti - Anna Banti amplia il suo orizzonte narrativo per affrontare i problemi del mondo contemporaneo, in particolare il «mito della libertà individuale». La novità delle Mosche d'oro non risiede solo nel «montaggio incrociato» dei capitoli, tra presente e passato, tra la voce di Libero e quella di Denise, ma in un'«inversione dei ruoli di genere» dove un uomo «decide di fare la donna contro la donna». Con una prosa incisiva e introspettiva, l'autrice ritrae vite sospese tra scelte difficili e desideri di redenzione, sullo sfondo di un'Europa in fermento, divisa tra chi cerca la mondanità e chi emigra per sopravvivere.
Anna Banti is the pseudonym of Lucia Lopresti, an Italian biographer, critic, and author of fiction. Much of her fiction has a central theme of women's struggles for equal opportunity.
Banti graduated from the University of Rome. She directed the literary section of the magazine Paragone and took on direction of the art section after the death of her husband, famous art critic Roberto Longhi.
Her most famous work is Artemisia, based on life of seventeenth-century painter Artemisia Gentileschi, written when she was 52 years old.
Banti died in Ronchi di Massa, Italy, at the age of 90.
La curiosità per Le mosche d’oro nasce durante la presentazione della nuova ed omonima collana di Giulio Perrone Editore. Troviamo in queste pagine uno spaccato di storia di due paesi e di due individui, uno scontro continuo fra la vita borghese e contadina, fra la frenesia di città e di campagna, fra ciò che si nasconde fra le vie di Parigi e i campi toscani. Denise e Libero non possono che essere più diversi e proprio per questo sono due universi da esplorare, nella fragilità della prima e nell’incapacità di scegliere e prendere posizione del secondo. Il ritmo potrà sembrare lento ma la potenza delle parole ci ingloba in una storia che porta i segni del tempo ma ripresenta le grandi domande di ieri, oggi e domani.
Titre français les mouches d’or Une très belle fresque de la société italienne avec des personnages complexes dans des décors très pittoresques Une écriture admirable très typée Proust Un père assume plus ou moins l’éducation de son fils après l’abandon de la mère probablement déséquilibrée