La Puglia è tremendamente bella con i suoi alberi d’ulivo secolari, le spiagge incantevoli di tutto il litorale adriatico e la buona cucina, ma all’improvviso troppo stretta e triste per chi, come Vito e Camilla, ha deciso di lasciare definitivamente il passato alle spalle. Lui, dopo aver chiuso con la sua ex, deve fare i conti con un dolore che supera di gran lunga la classica fine di una relazione e Rimini è il posto ideale dove ricominciare da zero come Chef tra i fornelli del Sun Marina Sun. Lei, insofferente alla sua famiglia dalla mentalità antica e bigotta, abbandona tutti, compreso il suo futuro sposo sull’altare e scappa via facendo l’autostop. Vito e Camilla. Stessa automobile e stessa meta, due dolori diversi da metabolizzare, un’estate a Rimini per ricominciare e non innamorarsi mai più…
Questa è la seconda edizione del romanzo. “Un’estate a Rimini per innamorarsi” nasceva con il titolo “A Rimini con la sposa”, il testo risulta cambiato e migliorato rispetto alla prima edizione.
Ciao lettrici, oggi vi parlo di un romanzo made in Italy: "Un'estate a Rimini per innamorarsi” di Antonella Maggio. Il romanzo, che fa parte di una duologia, racconta dello chef Vito, della bella Camilla, e del loro buffo incontro. Vito, chef pugliese, decide di trasferirsi a Rimini dopo una serie di vicende sgradevoli. La sua ex non solo l’ha lasciato dopo anni di fidanzamento, ma ha anche abortito dopo aver saputo di aspettare un figlio. Lo chef, deciso a voler cambiare vita, carica tutto in auto e si dirige verso Rimini. Camilla invece, o semplicemente Milly, ha lasciato all'altare il suo futuro sposo ed è scappata.
Quando Vito si ferma per caricare in auto la giovane ragazza in abito da sposa crede di aver fatto lo sbaglio più grande della sua vita, ma le cose non sono mai come si pensa. Milly non è la ragazzina viziata che credeva Vito e così le cose iniziano a complicarsi. Passo dopo passo iniziano a costruire un rapporto molto profondo, Milly si sta innamorando di Vito, ma lui saprà abbandonare il passato e donarsi completamente a lei?
"NON ERA LUI LA PERSONA GIUSTA CHE POTESSE INSEGNARE A MILLY COME SI FACESSE L’AMORE, NON KUI CHE NELL’AMORE NON CI CREDEVA PIU'"
La Maggio ci fa una descrizione molto profonda di questi due protagonisti incastrarti dalle loro paure e le loro debolezze: lo chef ha un passato che lo tiene lontano da Milly e Milly è troppo inesperta con gli uomini. Cosa potrebbero combinare assieme questi due? La cosa che più ho apprezzato è il contorno della storia. La vicenda si svolge in un Hotel di Rimini e i colleghi di questi due ragazzi sono un accompagnamento esilarante. Ad arricchire il tutto sono senza dubbio i protagonisti, che nonostante le mille difficoltà si trovano e sembra non abbiano voglia di perdersi. Il destino gli ha giocato un bello scherzo facendoli incontrare, ma loro non hanno intenzione di mollare, e lottano l’uno per l’altro. Lettrici, mi butto a capofitto nel secondo romanzo così che con il quadro completo potrò dare il mio giudizio finale. Cecilia
Avendo letto un altro testo della stessa autrice ed essendone rimasta piacevolmente colpita, non potevo lasciarmi sfuggire anche questo. Stavolta nell’aria si respira l’odore di salsedine di una Rimini assolata e caotica durante la stagione estiva e i profumi dei cibi cucinati dalle abili mani dello chef, Vito Carrieri, alle prese non solo con la preparazione di pietanze di vario genere, ma soprattutto con i sentimenti e la lingua impertinente della giovanissima Camilla, fuggita nel giorno del suo matrimonio e ritrovatasi in auto e poi in cucina con lo stesso Vito. Un testo che si legge con estrema facilità per lo stile semplice e preciso della Maggio, ricco di particolari e di situazioni che tengono il lettore incollato al libro. Questa storia, dolce e romantica mi ha lasciato una piacevole sensazione di tenerezza dentro. L’unica piccola pecca l’ho trovata nel finale, mi è dispiaciuto che, dopo tante descrizioni accurate, sia stato un po’ troppo frettoloso. Ma questo non leva nulla alla trama azzeccatissima per questo periodo e per fare sognare. Lo consiglio vivamente, perché la Maggio, anche questa volta, ha saputo avvolgere di dolcezza la storia d’amore di due personaggi che ho particolarmente apprezzato.
Una lettura accattivante. Mi sono davvero divertita a seguire la storia d'amore fra Vito e Camilla. La lettura scorre bene e la storia mi ha trasmesso spensieratezza e gioia. L' ho letta in tre giorni. Un record per me. Consiglio la lettura a chi ama il genere romance ma anche a coloro che desiderano allontanarsi dalla quotidianità e dedicarsi ad una lettura piacevole, frizzante e spensierata. Mi è piaciuto molto e lo chef Vito è davvero intrigante.