Victoria non è una ragazza come le altre. Victoria si è ritrovata a vivere in mezzo alla strada come una mendicante, per la quale la vita agiata è solo un vago ricordo. La sua famiglia è stata spezzata dal Regime dopo la Terza Guerra Mondiale e l'unica persona su cui può fare affidamento è Clay, un ragazzo che decide di aiutarla facendola vivere nella sua stessa casa e trovandole un lavoro.
Ma le cose possono cambiare da un momento all'altro e come si può reagire davanti alla realtà, quando ci si accorge di aver vissuto una menzogna?
Non ho mai pensato a come sarebbe il mondo dopo un'altra guerra mondiale, ma certamente lo scenario che ci propone l'autrice è terribile. Il Regime applica severi controlli e le persone più disperate s'imbattono in un programma, o meglio, gioco in cui si rischia veramente la vita.
Victoria è una donna forte e coraggiosa che mette in gioco tutto pur di salvare Clay, il suo amore.
Non pensa alle conseguenze, nè se quello che sta facendo sia giusto o sbagliato. Per lei l'unica cosa da fare è salvare Clay da quell'inferno.
Una volta scappati da quel maledetto posto, riescono miracolosamente ad andare in Francia e ciò che trova al di là del confine la lascia senza parole.
Non voglio rivelarvi altro, ma la lettura di questo libro è stata intensa e veramente intrigante. Nonostante sia ambientata in un periodo storico futuro e per noi non così facile da immaginare, la storia è davvero ben strutturata e i personaggi sono ben delineati.
E' stata una lettura davvero avvincente, una pagina tira l'altra. Un'ultima considerazione va alla copertina, che trovo davvero stupenda e rappresentativa!