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Tre matti

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Tre matti mette insieme tre racconti, uno di Gogol', che si intitola "Memorie di un pazzo", è del 1835 e comincia così: «In data odierna è successo un fatto straordinario» uno di Dostoevskij, che si intitola "Sogno di un uomo ridicolo", è del 1877 e comincia così: «Io sono un uomo ridicolo. Adesso dicono che sono un pazzo. Sarebbe una promozione, se non fossi, per loro, lo stesso uomo ridicolo di prima» uno di Tolstoj, che è del 1883 e si intitola "Memorie di un pazzo" e comincia così: «Oggi mi hanno portato a testimoniare alla direzione di governatorato, e avevano vari pareri. Han litigato e alla fine han deciso che non sono pazzo». Sono tre racconti che quando uno li legge, se ha uno spirito, per così dire, predisposto, ce ne sono dei pezzi che restan con lui poi per tutta la vita, come quella frase che dice: «E tutto questo succede, credo, perché la gente si immagina che il cervello si trovi nella testa; no ve': lo porta il vento dalle parti del Mar Caspio». E sono tre racconti strani anche per il fatto di essere tre racconti dell'ottocento scritti in una lingua perfettamente comprensibile. Un fatto straordinario, verrebbe da dire.

192 pages, Hardcover

First published November 13, 2014

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About the author

Nikolai Gogol

1,997 books5,645 followers
People consider that Russian writer Nikolai Vasilievich Gogol (Николай Васильевич Гоголь) founded realism in Russian literature. His works include The Overcoat (1842) and Dead Souls (1842).

Ukrainian birth, heritage, and upbringing of Gogol influenced many of his written works among the most beloved in the tradition of Russian-language literature. Most critics see Gogol as the first Russian realist. His biting satire, comic realism, and descriptions of Russian provincials and petty bureaucrats influenced later Russian masters Leo Tolstoy, Ivan Turgenev, and especially Fyodor Dostoyevsky. Gogol wittily said many later Russian maxims.

Gogol first used the techniques of surrealism and the grotesque in his works The Nose , Viy , The Overcoat , and Nevsky Prospekt . Ukrainian upbringing, culture, and folklore influenced his early works, such as Evenings on a Farm near Dikanka .
His later writing satirized political corruption in the Russian empire in Dead Souls .

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Displaying 1 - 3 of 3 reviews
Profile Image for 〽️onicae.
76 reviews6 followers
March 26, 2025
Tre matti d'autore
Quante volte diciamo o sentiamo frasi del tipo: "e' matto da legare" - "I matti stanno fuori" - e altre simili.

Sono frasi che sottintendono un pensiero molto comune e cioè che loro, i matti, dovrebbero essere rinchiusi, isolati e, soprattutto, invisibili perché la follia spaventa.
Questo, va detto, è però il punto di vista di chi guarda alla pazzia dall'esterno.

I tre racconti che sto per presentare ci portano invece il punto di vista dei matti, i quali sono protagonisti e voci narranti dei rispettivi racconti.

Ecco quindi 3 frammenti di lucida follia.

Il primo racconto della raccolta curata da Paolo Nori, Memorie di un pazzo, è stato scritto da Gogol' nel 1835; il secondo, il sogno di un uomo ridicolo, da Dostoevskij nel 1877 e il terzo, anch'esso titolato Memorie di un pazzo, da Tolstoj nel 1903.

Gogol' veste i panni di un matto che ho trovato davvero divertente.
Le allucinazioni del protagonista partono in sordina ma lo porteranno a decifrare le chiacchiere e financo lo scambio epistolare tra la cagnolina dell'amata e quella di un'amica: No Fidèle, fai male a pensarla così. Solo che son stata, bau bau, son stata, bau bau, molto ammalata.

Nel corso della narrazione però il quadro psichico del narratore degenera. Si registra un cambio di passo anche nel racconto che, da commedia, si fa tragedia. Il protagonista si troverà quindi ristretto in manicomio, sebbene convinto di essere Ferdinando VIII in terra di Spagna.

Ma, pur proiettato in un mondo parallelo, il matto di Gogol' percepisce forte e chiaro il dolore e lo stupore di subire percosse. Crede di essere il re di Spagna e non si capacita di quanto gli sta capitando. Non sa di trovarsi in un luogo dove dovrebbe essere curato e assistito, anziché picchiato e maltrattato.

Del resto la percezione del dolore, il senso di estraneità e di alienazione sono tangibili anche nei racconti degli altri due scrittori russi.

Scrive Dostoevskij ne Il sogno di un uomo ridicolo: "d'un tratto ho sentito che per me sarebbe stata assolutamente la stessa cosa, che il mondo esistesse o che non ci fosse niente".

Scrive Tolstoj in "Memorie di un pazzo": "Volevo addormentarmi, dimenticarmi di me, e non potevo. Non potevo allontanarmi da me stesso (...) sentivo che qualcosa di nuovo mi si era posato sull'anima e aveva avvelenato tutta la mia vita di prima".

Lo spaesamento, l'alienazione, il senso di estraneità, l'ansia incontrollabile, il desiderio e la paura della morte sono quindi perfettamente resi dai matti, protagonisti di tutti e tre i racconti.

La letteratura ha il pregio di abbattere le barriere, di immergersi nell'animo dei personaggi, con ciò cogliendo e restituendo al lettore l'essenza del loro sentire.
Profile Image for Albus Eugene Percival Wulfric Brian Dumbledore.
588 reviews97 followers
October 14, 2018
matti di carta e ... dementi in carne e ossa ...
… Three geese in a flock, one flew East, one flew West, one flew over the cuckoo's nest …
LE MEMORIE DI UN PAZZO (1835) di Nikolaj Vasil'evič Gogol' (1809 – 1852)
IL SOGNO DI UN UOMO RIDICOLO (1876) di Fëdor Michajlovič Dostoevskij (1821 – 1881)
LE MEMORIE DI UN PAZZO (1884) di Lev Nikolàevič Tolstòj (1828 – 1910)
«Ero matta in mezzo ai matti. I matti erano matti nel profondo, alcuni molto intelligenti. Sono nate lì le mie più belle amicizie. I matti son simpatici, non così i dementi, che sono tutti fuori, nel mondo. I dementi li ho incontrati dopo, quando sono uscita.» [Alda Giuseppina Angela Merini 21 marzo 1931 - 1 novembre 2009].
I matti vanno contenti, sull'orlo della normalità, come stelle cadenti, nel mare della Tranquillità …
[anobii, May 2015]
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