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Cyberworld

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Prima di Facebook e di Second Life un grande romanzo cyberpunk italiano intuiva rischi e opportunità del mondo virtualeLa realtà virtuale non è stata creata dagli uomini. La realtà virtuale esiste di per sé. Cyberworld è solo lo strumento che gli esseri umani hanno creato per consentirsi un accesso all'interno di essa, e sperimentarla. Ma, allora, chi o che cosa l'ha creata? Se ogni realtà, ogni universo, deve avere un dio, dov'è e qual è quello che presiede la realtà virtuale? E se all'interno della realtà virtuale già gli uomini sono onnipotenti, una "divinità virtuale" che cosa mai potrebbe essere in grado di fare? Venus@124, agente ASCI, non è convinta che King@486, capo dell'Agenzia di Sorveglianza Ciberspaziale Informatica e suo migliore amico, si sia veramente tolto la vita scaraventandosi dalla finestra della sua abitazione. Lo conosceva troppo bene. Non sarebbe mai stato capace di una cosa simile. Nel frattempo, senza saperne il motivo, Albatros@69 ex-operatore in telepresenza, assiduo consumatore di allucinogeni informatici, si ritrova braccato da agenti ASCI e giornalisti, accusato di omicidio. Chi l'ha incastrato? E perché? E che ruolo hanno in questa storia i Virtualisti, gruppo tecno-religioso guidato da Angel@01, che desiderano imporre il proprio credo e insediarsi al vertice di Cyberworld, scalzando Katherine Gibson, nipote del famoso nonno William, dalla carica di Coordinatore? O forse c'entrano i Cavalieri di Lycra? Infine, chi o che cosa è Bilbo, la figura verde-oro che aleggia come una presenza misteriosa e benigna su Albatros@69 e Venus@124?

320 pages, Kindle Edition

First published June 9, 2015

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Alessandro Vietti

16 books24 followers

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Profile Image for Carnac.
265 reviews
December 31, 2022
Se un giorno qualcuno mi dovesse chiedere qual è, secondo il mio parere, il miglior pregio di CyberWorld, gli risponderei che non bisogna lavare, lucidare, spolverare o comunque rassettare gli ambienti.

Il polo di Milano è uno dei più arretrati che abbia mai visto. L'interattività è ridotta al minimo e la navigabilità è quasi completamente assente. Degna di nota vi è solo la rappresentazione del Duomo, l'ingresso costa pure cinque e-cash, e non ci sono neanche i piccioni.

Romanzo di esordio di Vietti, vincitore del Premio Cosmo 1996. Nonostante i debiti con gli autori della prima ondata cyberpunk siano espliciti, non si tratta di una mera replicazione di clichè di genere ma di una visione originale, tra le più precoci in Italia.
Nel complesso è una lettura piacevole che risente forse della troppa carne al fuoco e di un po' di confusione verso il finale.

Profile Image for Baldurian.
1,237 reviews34 followers
January 12, 2026
Anno 2079: a causa della tragica situazione ambientale globale, gran parte della popolazione mondiale vive la maggior parte della propria vita in una grande simulazione virtuale che ha inglobato Internet. La situazione rischia però di precipitare quando una setta di terroristi minaccia di distruggere lo status quo del mondo virtuale, provocando pesanti ripercussioni su quello reale.
Romanzo strano, questo Cyberworld: pieno di ottime idee e capace di anticipare di parecchio i tempi (tanto di cappello a Vietti, considerando che la storia è stata scritta nel 1996), ma purtroppo troppo confuso nella trama e nello sviluppo dei personaggi per raggiungere una piena sufficienza. Pur apprezzandone l’ispirazione cyberpunk e la sua derivazione made in Italy, l’opera manca di quella cura per i dettagli e di quella capacità di divertire che hanno decretato il successo di romanzi come Ready Player One.
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