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Ariel Levy, detto Digger, ha sempre difeso la sua privacy anche dagli altri membri del Team: non è una scelta, è qualcosa che deve fare. La sua famiglia è stata smembrata, due volte, e ora Digger teme che anche quella sorella che, da bambina, teneva il suo cuore tra le mani, possa essere in pericolo.
David G. Langdon rientra alla base dopo gli eventi che hanno sconvolto la vita della sua Alex. Il Team è ancora alla ricerca dell’Olandese, sospettato di essere il responsabile dell’attentato in cui anche GD ha rischiato la vita. L’uomo finora senza volto si è macchiato di un nuovo delitto, ma continua a scivolare tra le maglie della rete che il Team cerca invano di stringere attorno a lui, rimanendo nell’ombra.
I misteri attorno al Team si infittiscono. Per avere risposte, GD dovrà ancora una volta cercare nel passato, nel suo passato, e trovare nel presente alleati preziosi: una donna sopravvissuta a stento ai suoi due uomini, un soldato in cerca di un modo per curare una ferita forse insanabile.
Il mondo del Team è pericoloso, ma può risolvere, può sanare.

299 pages, Kindle Edition

First published June 22, 2015

19 people want to read

About the author

Monica Lombardi

79 books103 followers
Monica Lombardi è nata a Novara da padre toscano e mamma istriana. Madre di due figli adolescenti che le stanno regalando una seconda giovinezza, interprete e traduttrice freelance, vive da molti anni in provincia di Milano, dove si divide tra la scrittura e le traduzioni.

Lettrice vorace e appassionata di cinema, ama le belle storie in tutte le loro forme. Ha un cuore giramondo, e molti dei luoghi che ha visitato sono finiti o finiranno nei suoi romanzi. Lo stesso vale per gli aneddoti scambiati nelle serate di chiacchiere con le amiche.

Pubblica romanzi dal 2008 ma scrive da quando ha memoria. Le sue storie mischiano spesso suspense e romance, ma non ama trovarsi costretta da generi o etichette, perché una storia è una storia. Della scrittura dice sempre: “Scrivere è sentire il mondo che respira.”

Ama interagire con i suoi lettori e vi invita a seguirla qui su Goodreads, su Twitter e Instagram e sul suo gruppo “Mike Summers and friends” su Facebook. Se avete amato i suoi libri, fateglielo sapere.

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Displaying 1 - 19 of 19 reviews
Profile Image for Bontix.
367 reviews29 followers
June 28, 2024
Recensione completa: Feeling Reading ღ

Paul Hogan era entrato nella sua vita come un bulldozer, senza essere annunciato, senza chiederle il permesso. E ora occupava l'intero palcoscenico.

Essendo quella del GD Team una storia corale, questa volta al centro della scena ci sarà l'intera famiglia Levy al gran completo ed è una cosa che ho adorato alla follia.
➽ Le sottotrame si uniscono magistralmente alla trama principale mostrando il background famigliare del genio informatico più dolce e riservato che esista. Tutto ha un suo perché e tutto si unisce e s'interseca alla perfezione, regalandoci non poche emozioni. Finalmente Monica svela l'identità dell'Olandese, mostrandoci colui che ha progettato tutto fin dal principio: un villain davvero molto paziente nell'ordire la sua personale vendetta nei confronti di David G. Langdon. I motivi per cui sta facendo tutto questo però, al momento, sono destinati a rimanere un mistero. Questo è il libro della famiglia Levy e, citando Jet-Yoda, “la Forza scorre potente, nella famiglia Levy.” Certe cose ce le hanno nel sangue perché, poco ma sicuro, nessuno è minimamente in grado di raggiungere il loro livello di segretezza, abilità e tostaggine. Nemmeno il Boss in persona, il che la dice lunga.
➽ I personaggi aumentano ad ogni libro, eppure sono tutti ben caratterizzati ed è impossibile confonderli l'uno con l'altro. Ed è anche impossibile non affezionarsi ad ognuno di loro.
★ Per Digger non c'è niente di più importante della sicurezza della sua famiglia, motivo per cui persino i membri di quella che negli ultimi cinque anni è diventata la sua seconda famiglia non sanno praticamente nulla di lui. La sua lealtà, il suo coraggio e la sua determinazione non mi erano nuove, ma non mi ero resa conto di quanto fossero radicate in lui. Ma, più di tutto, mi sono innamorata della sua paura, di quel sentimento così forte e genuino che fa crollare tutte le sue difese. Non ha mai indossato maschere, non ha mai mentito, semplicemente ha protetto con tutto se stesso la sua famiglia, eppure tutti i suoi sacrifici non sono stati sufficienti. Vederlo così preoccupato per sua sorella è stato molto tenero, in un certo senso, perché a differenza degli altri membri del Team, è difficile vedere il suo lato protettivo in azione. La sua love story con Megan Reed è tra le mie preferite, perché è il mio tipo ideale di relazione. Tra quei due non c'è solo passione, ma c'è anche complicità, quella che nasce quando hai tantissimo in comune con una persona. Ecco, questi sono Dig e Meg, due persone che si conoscono da anni, ma che hanno ignorato quanto potessero funzionare bene insieme fin dal principio. Perché certe cose sono semplicemente destinate ad essere, non importa quanto tempo ci vorrà.
Irina Kurbatova Levy Petrova è la madre di Deborah e matrigna di Ariel. La donna che incontriamo è molto diversa dalla ragazza che conosciamo tramite i ricordi di Ariel nei primi capitoli e il cambiamento mi ha stupita davvero molto in positivo. Sotto la spessa corazza nella quale si è rintanata, c'è una donna che ha amato intensamente e più di una volta si è ritrovata con il cuore a pezzi. Secondo me ci vuole una grandissima forza interiore per riuscire a mettersi di nuovo in gioco e questo è uno dei motivi per cui la stimo così tanto.
Konstantin Zukov è un ex Spetsnaz ed ex ispettore di polizia moscovita che ora lavora alle dipendenze di GD. Lui ed Irina si sono conosciuti durante le indagini per l'omicidio di Anton Petrov, il secondo marito di lei. Kos è calmo e riflessivo, non si ferma alle apparenze e non ha paura di sporcarsi le mani, né tanto meno si lascia intimidire facilmente. Non vi so dire il momento esatto in cui ho iniziato a shipparli, eppure li trovo perfetti insieme.
Deborah Levy ha la stessa determinazione della madre e la stessa abilità informatica del fratello. Ha una mente brillante ed è molto astuta, qualità non da poco vista la situazione in cui si trova. Purtroppo è finita nella rete di un pazzo assassino e uscirne viva non sarà facile. Fortunatamente ha una famiglia che farebbe di tutto per lei ed è esattamente quello che fanno. Per questo motivo viene coinvolto anche Paul Hogan, in licenza dai corpi speciali per quattro settimane. Deborah diventa fin da subito la sua missione e credetemi, Hogan è uno che non molla per niente al mondo. Vi posso assicurare che i sentimenti che provano l'uno per l'altra non sono dettati dalle circostanze, perché due calamite sono destinate ad attrarsi a prescindere da tutto il resto.
Derek Hunt. Lo odio dal profondo del mio cuore e Monica in questo è molto brava, perché provo un odio viscerale per tutti i suoi villains. Infatti su Mathias Weissman ho solo parolacce.
➽ Lo stile è sempre pulito e conciso, Monica non si perde in lunghe descrizioni o in grandi giri di parole, preferendo di gran lunga lo show don't tell. E questo è uno dei motivi per cui i sentimenti che provo durante la lettura dei suoi romanzi sono così intensi, come appunto l'odio sopracitato. Che posso farci, li prenderei tutti a randellate in testa. XD
➽ In conclusione con questo terzo romanzo posso tranquillamente affermare di essere assolutamente, inequivocabilmente ed irrimediabilmente innamorata del Team. ❤ La resa dei conti è vicina e fidatevi, il finale promette scintille.
Profile Image for Manuela.
1,087 reviews125 followers
April 25, 2018
Ritroviamo il GD Team, sempre alle prese con il mistero riguardante l' Olandese; in questo terzo capitolo, conosciamo finalmente la sua vera identità, anche se ancora non sono chiare le cause che lo hanno portato alla spietata vendetta in atto nei confronti di Langdon.
Questo romanzo, rispetto ai precedenti, ha un'impostazione decisamente più corale e d'insieme. Il protagonista, sulla carta, sarebbe Ariel, ma mentre la sua storia personale con Megan si dipana in maniera soft e naturale, quasi sottotraccia, emergono prepotenti altri personaggi, che non si accontentano di ruoli secondari. Abbiamo Deborah, personaggio ottimamente scritto e dalla storyline più intrigante e incerta; Irina, madre e matrigna di Deb e Ariel, donna forte, impenetrabile, ma anche ricca di fuoco e passione; Paul Hogan, che entra nel vivo quando il gioco si fa rovente e mischia le carte, non solo per Deborah, ma anche per il Team. Ben inseriti anche gli excursus sulla famiglia Levy a Tel Aviv e sulle vicende in Russia di Irina e Konstantin.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,976 reviews237 followers
March 5, 2019
Ho recensito tutto o quasi di Monica Lombardi , sempre con entusiasmo, e premetto che queste righe sono scritte di pancia, mentre sono ancora scombussolata dalle sensazioni, quindi scusatemi se a volte potrò sembrare esagerata.
Adoro lo stile di Monica, il modo in cui la trama scorre libera, senza intoppi o forzature, la profondità con cui tratta i suoi personaggi facendoli entrare nelle nostre menti dalla porta principale. Siamo letteralmente coinvolti nelle vite di queste persone che per noi lettori sono uomini e donne veri, in carne ed ossa. A partire da “Vertigo” abbiamo tremato per la sorte di GD e di Jet, tifato per le coppie che si sono venute a creare, bramato di sapere sempre più di loro e, soprattutto, dei nuovi personaggi che lentamente hanno trovato il GDproprio spazio. Monica ha saputo creare il mondo del Team e ce ne ha resi partecipi non come spettatori passivi, ma come amici, complici. Innamorate perse di un gruppo di uomini così rigidamente militari fuori, ma pieni di cuore dentro, uomini che tutte desidereremmo avere al nostro fianco, cavernicoli iperprotettivi (li sentite grugnire vero mentre un altro maschio osa solo guardare le loro donne?) che ci fanno sentire tanto, tanto femmine, con “Spiral” tocchiamo il cielo con un dito.
Per quanto della trama di “Spiral” non vi possa dire un bel niente, visto che l’intreccio suspense è talmente ben calibrato e preciso, che una parola è poco ma due sono troppe, sappiate che il nostro ego di lettrici godrà smisuratamente delle imprese dei nostri beniamini. BROTHERS LEVYQuesto volume è ancora più corale degli altri, apparentemente tutto ruota attorno alla famiglia Levy, in realtà questa storia sancisce senza ombra di dubbio che il Team è una famiglia.
La schiera dei trogloditi si arricchirà di un altro autorevole membro, che naturalmente fino all’ultimo sarà affetto da una grave forma di “non so come trattare le donne”, ma lo avevamo già intuito nella sua, purtroppo breve, apparizione in “Free fall”, e ora mi aspetto che venga ufficializzata la sua appartenenza al team, come team leader di una squadra 2 di gd team mencui (il mio) GD ha disperatamente bisogno.

Il perfetto nerd Ariel Levy, con un cervello grande come una casa e un QI stile Einstein, inciampa sui suoi stessi ragionamenti e rischia di perdere la meta/metà tanto agognata dimostrando che il cervello non è tutto. Digger è il personaggio, in questo libro, più sconvolgente. La sua vita è messa sottosopra e a fine volume non sarà più il Digger che conosciamo, ma neanche il Team sarà più lo stesso.
Finalmente il vero nemico uscirà allo scoperto, riportando indietro le lancette del tempo della vita del carismatico boss. GD si troverà obbligato a ritornare fino alla sua infanzia e, per quanto non ci sia chiaro il perché di tanto odio, almeno saprà finalmente chi deve affrontare. Ogni membro del team è nel mirino di una furia cieca, che rasenta la pazzia e non risparmia niente e nessuno. I nostri uomini ci dimostreranno quanto il loro istinto e il loro addestramento li renda delle perfette macchine da guerra, perché ormai sono in guerra. Finora ho sempre parlato di uomini, ma questa è una storia in cui le donne fanno la differenza. Donne forti, determinate, intuitive, madri che affilano gli artigli per proteggere i figli.
In Irina, tanto per citarne una, ci possiamo identificare tutte noi. Questa donna dalla vita a dir poco complessa, avrà finalmente un futuro migliore davanti a sé e la conferma che tutto quello che ha fatto ha raggiunto lo scopo.
Come in ogni famiglia, anche nel Team, l’adolescente di turno si meriterebbe quattro begli schiaffoni per le battutine sagaci che la mancanza del filtro bocca/cervello, tipico dell’età, gli tira fuori. Non saranno i saggi del gruppo a fare breccia in Xavier, ma il “padre” meno probabile, l’eterno scavezzacollo dirà la frase giusta al momento giusto. Una cosa in più per amare quel matto di Jet!
Vi ho citato alcune piccole perle per cui è assolutamente obbligatorio leggere “Spiral”, tante altre le scoprirete fin dalla prima riga del romanzo quindi leggetelo!!!!
Ora una preghiera all’autrice. Possiamo avere un occhio di riguardo verso il creatore del Team che, da “Vertigo”, vive quasi in uno stato ascetico-monastico con, come unico svago, improbabili chat con quella bionda che intanto, però per quanto attratta da lui, se la spassa? Lo so la frase è complessa Monica, ma mi hai capito. Vorrei poter spuntare anche il suo nome nella lista dei Neanderthal, visto che qualche grugnito, mentale, è uscito anche da lui!
Monica non finirò mai di ringraziarti per le ore che passo in compagnia tua e dei tuoi libri, ma ne voglio ancora e ancora, ti ho scoperta con Mike e ormai sei diventata una presenza indispensabile.
.
Madau - per RFS
Profile Image for Jewel Book Lover.
226 reviews25 followers
July 25, 2017
Alla fine del secondo libro abbiamo lasciato il Team alle prese con un misterioso nemico e un puzzle da mettere insieme che riguardava Ariel Levy, aka Digger, e sua sorella Deborah.

Nel terzo libro mi aspettavo di trovare quindi la storia di Digger alla ricerca della sorella e nel frattempo di vedere sbocciare l'amore tra Dig e Meg.

Le mie aspettative si sono avverate solo in parte, perché Monica Lombardi ancora una volta ha avuto il potere di sorprendermi!

Nel primo libro, Vertigo, e nel secondo libro, Free Fall, le storie d'amore erano incentrate su coppie ben definite. Quindi ho dato per scontato che in Spiral la coppia centrale fosse Ariel e Megan. Invece questo, e rubo le parole della stessa autrice, è il libro della famiglia Levy. Un libro corale dove si intrecciano le storie di tutti i componenti della famiglia.

Ed è un libro incredibile.

Viene rivelata la storia di Aaron, padre di Ariel e Deborah. Non voglio raccontare niente di questa parte, ma molte cose della vita di Digger trovano una spiegazione.

La parte centrale è dedicata alla storia di Irina, ex moglie di Aaron, madre di Deborah e matrigna di Ariel.
Ho amato molto la sua storia perché lei è un personaggio fantastico. Una donna che all'inizio mi sembrava debole, fragile, la ritrovo e la scopro come una donna che la vita ha reso invece estremamente forte e determinata. Dotata di grande intelligenza, Irina ha attorno a sé quell'alone di mistero che la rende affascinante. Il suo atteggiamento sempre molto distaccato, quasi gelido, cela invece un'anima appassionata e passionale.
Cosa dire poi dell'ex ispettore moscovita Konstantin Zukov, ora alle dipendenze di Langdon? Per questi due personaggi, non lo nascondo, mi piacerebbe rivedere sbocciare quella passione che hanno brevemente condiviso prima che Konstantin lasciasse Mosca (sospiro e occhi a cuoricino).
E poi ritroviamo Ariel e Megan. La loro storia, lo dico, avrà il suo lieto fine, ma non sarà sempre tutto rose e fiori tra loro. La situazione che Digger si trova ad affrontare è delicata, in gioco c'è la vita di sua sorella. La tensione è massima. Megan però è una tipa sveglia, di certo non si lascia scoraggiare.
Arriviamo all'ultimo membro della famiglia Levy: Deborah. Bella e intelligente quanto il fratello, si trova purtroppo intrappolata in una situazione pericolosa. E il Team ancora una volta entra in azione, questa volta supportato da Paul Hogan... ops, scusate, Paul-tanta-roba-Hogan, membro dell'SAS di Sua Maestà. Deborah sarà per Hogan la sua missione.
Non posso rivelare troppo, ma tra loro ci sono stati due momenti in particolare che ho amato: il primo mi ha fatto emozionare (non guarderò più un divano ottomano come prima...) e l'altro mi ha fatto versare qualche lacrimuccia.
Non dimentichiamo che qui non c'è solo romance, ma c'è soprattutto azione e la caccia al cattivo questa volta si fa davvero dura. Derek Hunt è un cattivo cattivo, scaltro e spietato. La sua missione è personale, la peggiore, ed è quella di distruggere GD, ed è intenzionato a usare qualsiasi mezzo per raggiungere il suo scopo.
L'ultimo, ma non meno importante, è GD. All'apparenza un po' in ombra, in realtà è sempre lui la mente macchiavellica del Team. Adesso che sa cose vuole il nemico, credo ne vedremo delle belle.
E il finale del libro è tutto suo, dove lui apre letteralmente una porta su un futuro che promette di essere ancora intrigante e intricato.

Qui la mia recensione completa: https://jewelbooklover.blogspot.com/2...
Profile Image for Lia .
201 reviews1 follower
December 10, 2016
E anche in questo caso Monica non si è smentita .
Le avventure in cui è stato coinvolto il Team ora hanno tutte più senso, anche piccoli particolari che magari non avevano fatto pensare, ora hanno il loro perché.
In più in questo libro si scopre qualcosa in più su Digger il più riservato di tutto il Team (e aveva le sue buone ragioni). Dig, che tanto è bravo al computer, a districarsi nei meandri delle rete, tanto quanto è negato nel capire le persone (Megan in realtà). Ma almeno ci sono riusciti
Profile Image for Babette Brown.
1,114 reviews29 followers
June 22, 2015
Lo stile di Monica Lombardi lo conosciamo e lo amiamo da tempo: un periodare asciutto, con parole nette e secche. Personaggi a tutto tondo, le cui peculiarità scopriamo nel corso della storia: un esempio di “show don’t tell” da manuale. Impagabile l’abilità nel legare gli accadimenti lontani a quelli contemporanei, i personaggi che si muovono all’unisono, le storie dentro le storie.

Il resto su
http://www.babettebrown.it
Profile Image for Lara.
146 reviews
March 13, 2016
Ritroviamo i personaggi dei libri precedenti e ne conosciamo i nuovi..... Si delinea la storia conduttrice e iniziamo a fare la conoscenza del nemico.... Non amo particolarmente i personaggi femminile nei romance, ma Monica sa tratteggiare delle donne forti senza togliere loro la componente femminile. Vicino al personaggio principale c'é Irina Petrova, un personaggio ben riuscito e che ho amato sia per la sua fragilità che per la sua forza nel fronteggiare le avversità della vita.
Profile Image for Cirroblu.
26 reviews6 followers
June 22, 2015
Terzo libro del fantastico Team, anche questo bellissimo.
Monica sa come tenerti col fiato sospeso e col cuore in mano.
Ogni personaggio è ricco di spessore e personalità, avvincente è dir poco.
Questo Team ti prende l'anima...
Profile Image for Floriana Amoruso.
1,343 reviews11 followers
January 24, 2019
https://labibliotecadellibraio.blogsp...
Copia offerta dalla CE
Ma quanto è difficile riprendere in mano una serie?
Vi garantisco che lo è, perché devi fare pace con il cervello per tutti i nomi, i protagonisti, le azioni, le storie... e questa serie ne è piena zeppa. Però, sarà che impiegherò un bel po' di tempo a terminarla ma non ci rinuncio, Monica Lombardi sa come stupirti, intrigarti, emozionarti al punto giusto.
Terzo libro della serie GD Team, Spiral ti ingloba realmente in una spirale di avvenimenti che non riesci a uscirne finché non ci metti la parola fine.
Questa volta, ma non da meno il resto del team sempre al completo e sempre molto compatto, protagonista è Digger, alias Ariel Levy, colui che di informatica ne capisce e non solo. Cosa succede all'interno della sua famiglia, di cui lui stesso cerca di tenere segreto ogni singolo movimento?
Nella vita del Team il passato torna prepotentemente, David Langdom comincia a tirare le file di una trama che si ingarbuglia sempre più, chi è l'Olandese? Sarà forse... (no spoiler)
Digger, invece, deve cercare sua sorella, Deborah, perché non risponde ai suoi messaggi? Le sarà successo sicuramente qualcosa, ma cosa?
E così tutta la macchina informativa, di spionaggio, di inseguimenti, di tattiche si stringe dietro il membro più silenzioso del gruppo, colui che nasconde un passato che in pochi conoscono e che ora per gioco forza va svelato.
Deborah Levy, anche lei esperta d'informatica è invece tenuta in una specia di prigione, più che una prigione è trattenuta attraverso un ricatto non propriamente svelato...
Ecco, ora devo dirvi una cosa sto girando intorno alle parole, perché questo romanzo è così incastrato, con tutte le vicende che si narrano che una non slega l'altra e così non è facile farvi capire al meglio quello che avviene.
Una cosa però va detta, che ho trovato la presenza e la forza femminile accentuata in maniera meravigliosa, sono donne dalla tempra forte, capaci di reagire alle avversità, le paure sanno come nasconderle difronte al pericolo.
Un romanzo intenso, che ti tiene sospesa fino alla fine, un fiato sul collo che ti spinge a leggerlo senza interruzioni, con una scrittura accattivante, chiara, audace e pulita, con scene che spaziano senza lasciare un attimo di tregua, un incalzante storia con molti personaggi che però non ti fanno perdere l'orientamento.

La serie GD Team è composta al momento da
#1 Vertigo - recensione
#0,5 Nicky - recensione
#2 Free fall - recensione
#2,5 Alex - recensione
#00 La guida
#3 Spiral -
#3,5 Miriam
#4 Hard Landing
Profile Image for Anita Bianchi.
581 reviews8 followers
July 27, 2015
http://bianchianita1971.blogspot.it/2...

In questo nuovo capitolo abbiamo una storia più "corale": ritroviamo tutti i nostri protagonisti alle prese con un nemico subdolo e crudele del quale però finalmente conosciamo l'identità anche se non completamente le motivazioni. In una trama non ancora integralmente dipanata capiamo che nulla accade (o è accaduto) per caso, che il male stà tessendo una tela d'odio e vendetta che nulla può, però, di fronte ai sentimenti, alla lealtà e alla forza che tengono insieme il team e chi gli gravita intorno.
Devo poi menzionare le new entry tra i protagonisti: se già avevo apprezzato Paul in "Free Fall" qui mi ha completamente conquistata con la sua ruvidezza e il suo cuore d'oro, per non parlare di Konstantin, Irina....
Una serie che mi affascina sempre di più, in cui ogni romanzo è ancora più adrenalinico e "addictive" del precedente, senza perdere assolutamente lo smalto!
Profile Image for Manuela Raimo.
1,377 reviews15 followers
October 1, 2016
solo un punticino sotto a Free Fall ma davvero bella saga... ora Miriam e poi gran finale!!!
Profile Image for Rosa Campanile.
Author 9 books62 followers
August 5, 2019
Quattro stelle e mezzo!

Ho adorato la storia, l'ho letta d'un fiato, in particolare sono stato molto incuriosita dal personaggio di Paul Hogan, e quella parentesi russa che vede protagonisti Irina e Kostantin... meravigliosa!!!
Profile Image for Francesca.
720 reviews54 followers
February 14, 2019
4 Stelle e mezza
Adoro i romanzi di questa serie e tutti i personaggi che in ogni libro ritroviamo.
341 reviews2 followers
August 11, 2017
Un' altra bella "puntata" delle serie GD-Team, questa volta un libro piu' corale dove il protagonista e' proprio il gruppo.
E adesso inizia l' attesa per il prossimo .....
Displaying 1 - 19 of 19 reviews

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