“Dobbiamo impegnarci con coraggio, non rassegnarci alla paura. Dobbiamo decidere se vogliamo provare a domare le stelle, puntando in alto. O se ci accontentiamo di vivere impigriti, facendo a botte con il nulla. Se provare a vivere di entusiasmo o accontentarci di noia e sbadigli.”
Matteo Renzi è un politico italiano, segretario del Partito Democratico eletto per un secondo mandato alle primarie del 30 aprile 2017 e presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica Italiana dal 22 febbraio 2014 al 12 dicembre 2016. Quello da lui presieduto è stato il quarto governo più longevo della storia della Repubblica.
È stato presidente della Provincia di Firenze dal 2004 al 2009, sindaco di Firenze dal 2009 al 2014, ministro delle infrastrutture e dei trasporti ad interim dal 20 marzo al 2 aprile 2015 in seguito alle dimissioni di Maurizio Lupi, e ministro dello sviluppo economico ad interim dal 5 aprile al 10 maggio 2016 in seguito alle dimissioni di Federica Guidi.
Divenendo presidente del Consiglio dei ministri a 39 anni e un mese, è stato il capo di governo più giovane nella storia dello Stato italiano; è stato inoltre il primo presidente del Consiglio della Repubblica Italiana, con l'eccezione dei governi tecnici, a non essere parlamentare al momento della nomina.
Il libro è vivace, divertente e ricco di aneddoti e storie che rendono l'idea di una politica, appunto, viva. C'è Firenze, con i suoi luoghi straordinari e le sue persone dirette e creative nel linguaggio come nelle azioni. Ci sono già tutti i temi del Renzi delle primarie, con quel profondo senso della bellezza, della centralità dei sogni, di una visione ampia e sociale del fare politica. Scritto bene e ben strutturato nella costruzione del racconto. Non era il mio caso, ma, per chi non abbia seguito le campagne di Renzi e fosse curioso, ci sono certamente tante sorprese!
Political memoirs are such funny little pieces of insincerity, and not my usual thing, but I just had to read this one because Renzi has become such a central figure in Italian politics. As such, the book is good enough at giving some sense of one political vision that is in the running for Italy's future, even if Renzi himself is a bit of a disappointment.