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Il principe è arrivato, io no (stavo dormendo): [retelling di La bella addormentata] (Call for ideas Land Academy: i grandi retelling delle fiabe)
75 pages, Paperback
Published August 27, 2026
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Displaying 1 - 1 of 1 review
August 29, 2026
Una lettura breve, ma intensa.
Un altro retelling che leggo della Call for ideas, iniziativa di Land editore basata sulla riscrittura delle fiabe.
In particolare, in questo caso, parliamo de La bella addormentata nel bosco.
Non appena ho adocchiato questa copertina allo stand, non potevo lasciarmela sfuggire! Un titolo che racchiude in sé un pensiero che, almeno una volta nella vita, credo abbia attraversato la mente di ognuna di noi.
Ma questa storia, oltre a far sorridere perché caratterizzata dalla penna ironica di Oriana Turus, fra le righe nasconde una tematica davvero molto più profonda: quella della narcolessia.
In maniera leggera, ma non superficiale, viene trattata questa storia di malattia, dove l’amicizia e l’amore rappresentano i veri protagonisti e, lo possiamo dire, una delle migliori terapie per rendere la vita meno dura del previsto.
Grazie all’autrice per avermi donato un paio d’ore di spensieratezza con questo racconto e grazie a First letter editrice per questa meravigliosa idea.
Un altro retelling che leggo della Call for ideas, iniziativa di Land editore basata sulla riscrittura delle fiabe.
In particolare, in questo caso, parliamo de La bella addormentata nel bosco.
Non appena ho adocchiato questa copertina allo stand, non potevo lasciarmela sfuggire! Un titolo che racchiude in sé un pensiero che, almeno una volta nella vita, credo abbia attraversato la mente di ognuna di noi.
Ma questa storia, oltre a far sorridere perché caratterizzata dalla penna ironica di Oriana Turus, fra le righe nasconde una tematica davvero molto più profonda: quella della narcolessia.
In maniera leggera, ma non superficiale, viene trattata questa storia di malattia, dove l’amicizia e l’amore rappresentano i veri protagonisti e, lo possiamo dire, una delle migliori terapie per rendere la vita meno dura del previsto.
Grazie all’autrice per avermi donato un paio d’ore di spensieratezza con questo racconto e grazie a First letter editrice per questa meravigliosa idea.
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