Nonostante i toni spesso trionfalistici, la Seconda Repubblica è l'espressione di una crisi profonda: se revisionismo storico e postfascismo cancellano l'identità nazionale del nostro paese, le riforme elettorali e istituzionali in atto, sancendo il peso immediatamente politico della grande ricchezza e del potere multimediale, bandiscono ogni idea di democrazia intesa come partecipazione di massa. L'odierna crociata neoliberista mira a liquidare i "diritti economici e sociali", promuovendo in pratica una sorta di redistribuzione del reddito a favore dei ceti più ricchi. Nei paesi a forti squilibri regionali tale redistribuzione passa attraverso l'autonomia "federale". Liberismo, federalismo e postfascismo si mescolano così in una miscela esplosiva.
Domenico Losurdo (14 November 1941 – 28 June 2018) was an Italian Marxist philosopher and historian better known for his critique of anti-communism, colonialism, imperialism, the European tradition of liberalism and the concept of totalitarianism.
He was director of the Institute of Philosophical and Pedagogical Sciences at the University of Urbino, where he taught history of philosophy as Dean at the Faculty of Educational Sciences. Since 1988, Losurdo was president of the Hegelian International Association Hegel-Marx for Dialectical Thought. He was also a member of the Leibniz Society of Sciences in Berlin (an association in the tradition of Gottfried Wilhelm Leibniz's Prussian Academy of Sciences) as well as director of the Marx XXI political-cultural association.
From communist militancy to the condemnation of American imperialism and the study of the African-American and Native American question, Losurdo was also a participant in national and international politics.
Libro-pamphlet scritto probabilmente di impulso dopo le elezioni del 1994, questa opera minore di Losurdo usa i suoi temi classici (poi ripresi in modo più organico in Controstoria del liberalismo) cercando di mantenere un fil rouge con la pretesa rivoluzione liberale berlusconiana e quella federalista della Lega Nord. L'opera pare scritta più in fretta del solito e con più ira ac studio del solito, probabilmente per motivazioni temporali. Alcune citazioni contemporanee sono senza fonte.
un primer del losurdo-pensiero. partendo dalla situazione italiana post tangentopoli l'autore affronta diversi temi che verrano poi sviluppati in testi successivi (controstoria del liberalismo, il marxismo occidentali ecc ecc). consiglio? sì anche perché si vede che quando l'ha scritto stava particolarmente incazzato lmao