Fiamme che inventano, fiamme che distruggono. In questo numero c’è il grande incendio di Londra del 1666, che scoppiò nel forno di un panificio, e della vita mondana e gastronomica londinese dell’epoca. Ci sono le croste nere dei panettieri contemporanei, che spingono sempre più avanti il confine tra cotto e bruciato. Ci sono i forni delle Alpi cuneesi durante la resistenza partigiana. C’è un pianeta sempre più caldo e gli studi sulle coltivazioni capaci di resistere alle alte temperature e alla scarsità di acqua. C’è la storia del grano arso e della sua parabola di popolarità, e ci sono le istruzioni per accendere un forno a legna, e le sue ricadute esistenziali.