PROMISE, JUST FRIENDSFriends With BenefitsOpposites attractSlow BurnHot Vibes«Sebastián?» «Dimmi, Sol.» «Stiamo davvero scrivendo un contratto per provare a essere amici?» «Sì.»
Amare dopo i trent’anni non è semplice. Quando hai già perso l’amore una volta, sai che può succedere ancora. E allora la domanda diventa perché rischiare? Marisol e Sebastián lo sanno bene. Lei ha paura di non riuscire più ad amare. Lui ha deciso di non investire più su nessuno. Poi si incontrano. La chimica è immediata, impossibile da ignorare. E così fanno una provare a essere solo amici... con qualche beneficio. Niente aspettative. Niente sentimenti. Niente possibilità di farsi male. Alcune promesse, però, diventano difficili da mantenere quando la persona che hai deciso di tenere fuori dal tuo cuore è proprio quella che continua a bussare alla porta. Quella di Marisol e Sebastián non è una storia d'amore, è una corsa a ostacoli contro loro stessi.
Ma secondo voi è possibile avere paura dell’amore? Detta così sembra quasi assurda. Eppure Sebastián Cortés ne ha paura, tantissimo. Talmente tanta che non si accorge quando l’amore gli sta già davanti agli occhi, con un nome, un sorriso e un modo di guardarlo che smonta tutte le sue difese. Marisol e Sebastián si incontrano per caso. Sei anni prima si scambiano poche parole; sei anni dopo si ritrovano in un momento difficile delle rispettive vite, quando entrambi hanno già chiuso la porta a tutto ciò che può somigliare all’amore ( con una serratura a doppia mandata) Scherzano. Ridono. Si provocano. Sono convinti che nulla possa scalfirli. Così decidono di stipulare un contratto: due mesi, attrazione sì, sentimenti no. Due mesi in cui dovranno dimostrare a se stessi di essere solo amici. Peccato che siano tutto, tranne che amici. Marisol mi ha sorpresa. Pensavo fosse lei la più fragile, quella da proteggere; invece è la più coraggiosa. Anche dopo una storia finita nel peggiore dei modi, quando capisce di provare qualcosa per Sebastián non scappa: lotta. Affronta il sentimento, lo guarda negli occhi, non si tira indietro. Seb, invece, fa l’esatto contrario. Quando capisce che il confine è stato superato, scappa. Nel vero senso della parola. Perché a volte non è l’amore a far paura. È rendersi conto di averlo già, proprio lì, e di non sapere più come fingere che non conti nulla. La cosa più spaventosa non è solo capire di provare qualcosa. È accorgersene e sentirsi, nonostante tutto, ancora persi. Questa è una storia che entra in punta di piedi. Una storia da assorbire, da leggere con i giusti tempi, senza avere fretta di arrivare alla fine. Solo così si può godere davvero della sua escalation: di ogni sguardo, ogni silenzio, ogni piccolo passo che Marisol e Sebastián compiono verso qualcosa che non avevano previsto. Il bello di questa storia sta proprio nella sua semplicità, nel suo realismo. In quello che Marisol e Sebastián vivono, in quello che provano, nei silenzi e nelle paure che si portano dietro. Perché loro potrebbero essere noi. Anzi: lo siamo stati, davvero. La forza di Promise, Just Friends parte da qui: dalla scelta di non rendere irreale la vita di due ragazzi un po’ cresciuti, con un bagaglio di esperienze sulle spalle e ferite che hanno contribuito a renderli quello che sono oggi. Ci sono stati momenti bellissimi, momenti da strapparsi i capelli, pagine in cui avrei voluto chiudere il libro e lanciarlo dalla finestra. Ma ne è valsa la pena. Ne è valsa davvero la pena. Il finale è stato una coccola. E io mi sono emozionata, sul serio. Perché alla fine l’amore non ci serve per salvarci. Non ci serve per farci compagnia, né per risolvere i problemi che portiamo dentro. Prima di tutto dobbiamo imparare ad amarci, a stare bene con noi stessi, a riconoscere le nostre ferite senza lasciare che definiscano chi siamo. Solo allora possiamo accogliere qualcuno al nostro fianco. Non per essere completati, ma per scegliere di camminare insieme. Ed è esattamente questo il messaggio più bello di Marisol e Sebastián: prima ritrovano se stessi. Poi si ritrovano, insieme.
Questo è il primo libro che leggo di Nusia e dirvi che me ne sono innamorata è riduttivo! Perché questa lettura, è stata pure perfezione! E vi spiego pure il motivo! Andiamo in ordine…. Tra queste pagine ho conosciuto due trentenni, punto a favore, perché diciamocelo, quante letture avete letto che raccontano una storia che non implichi ventenni o comunque un age gap?! Marisol e Sebastian. Entrambi reduci dalla fine di una relazione che doveva essere quella della vita, il per sempre, ma che si è rivelata solo fumo. E qui cadi! Perché a 30 anni sei in quella fase della vita dove i tuoi coetanei fanno il salto! Creano una famiglia, si stabilizzano emotivamente, lavorano,hanno una casa…insomma fai un cambio vita che è quasi obbligatorio. Eppure entrambi sono fuori target, ma quel che è più preoccupante e che tutti e due non vogliono più saperne dell’amore! Perché siamo sinceri…una rottura a questa età, pesa di più, lascia più strascichi, ferite, ma soprattutto paura. Paura di lanciarsi di nuovo in una nuova relazione e fallire. Di donare il proprio cuore a qualcuno che lo butterà via e lasciarti a raccoglierne i cocci. Paura di stare indietro mentre tutto intorno a te va avanti. E quindi chiudi il tuo cuore a doppia mandata, vorresti buttar via la chiava, ma poi succede che il destino bussa alla porta, e nella tua stessa palestra, vedi il più bell’esemplare di genere femminile. Una ragazza che avevi già conosciuto 6 anni fa, ma che non si ricorda di te! Non si ricorda di Sebastian, capite? Di quest’uomo dagli occhi color ghiaccio, simpatico, egocentrico, presuntuoso, intelligente, dalle mille passioni e dal cuore grande! Immaginate che oltraggio per il nostro uomo! Per fortuna Marisol si fa ben perdonare. E quando piccole battute diventano incontri, appuntamenti e un rapporto più solido, diventare amici è praticamente scontato. Rischiare di perdere qualcosa che è diventata cura, che è riuscita a lenire quelle ferite ancora fresche , un rapporto che fa solo bene, non è pensabile e mettere dei paletti è di vitale importanza! Ecco perché decidono di rimanere solo amici, stipulando anche un patto. Peccato che l’alchimia che si è sprigionata sin dall’inizio, quell’attrazione che fa scintille al minimo sfioramento e le situazione equivoche nel quale si vanno sempre a cacciare, rischiano di far cadere il teatrino, rendendo un casino tutta la sceneggiatura! E non potete immaginare quanta bellezza c’è tra queste pagine! Ogni cosa: dal suo svolgimento, dalla trasformazione di questi due personaggi che crescono man mano, sviluppando in modo coscienzioso l’idea e la certezza di non aver bisogno di nessuno se non di loro stessi, le vicissitudini, i momenti hot, ma anche quelli teneri e quelli che fanno delirare, tutto è pura perfezione. Vi dirò, io tra queste pagine mi ci sono un sacco immedesimata, sia perché l’autrice è stata bravissima a farmi entrare dentro la sua storia, sia perché tutte le paturnie mentali di Marisol e Sebastian le capisco e avvolte le ho anche condivise. Come loro anch’io ho 34 anni, e non si smette di certo di farsi le pippe mentali solo perché si cresce, fidatevi, non smetterete mai, anzi, forse saranno pure peggio visto che poi si aggiunge a quelle stesse logiche, maturità, esperienza e concretezza. Perché beh, più si cresce meno si tende a essere leggeri…e ogni scelta ha poi il suo peso. Ma insomma, senza tergiversare oltre…ve lo consiglierei? Ma certo che si! Perché l’ho già detto, è pura magia! E non solo! È una storia che decanta una maturità diversa e molto reale a noi, ma è pure ricco di momenti esilaranti, battute al vetriolo, momenti di sana psicologia, altri in cui ci si emoziona e altri in cui un incendio rischia di far bruciare le pagine, e te che leggi…e vogliamo parlare di quello che fa da contorno alla storia di questi due giovincelli? Una schiera d’amici e familiari che sono punti fondamentali di tutta la storia, e che saranno il grillo parlante all’occorrenza, compagni di viaggio e spalle alla quale appoggiarti….aggiungo altro? Nahhh, se no dovrei spoilerare, e una storia così, si vive! Conclusione: leggetelo! Io vado a recuperare qualche altro libricino dell’autrice! Byyyyyyy
Non ho mai avuto tutte e tre le combinazioni insieme con nessuna."
Eccomi a parlarvi di questo meraviglioso romance, ho firmato il contratto che l'autrice aveva preparato e sono partita con la lettura.
Ci sono quelle storie in cui sai già a cosa andrai incontro, non è questo il caso.
Qui è tutto imprevedibile.
Ci troviamo in Spagna, a Valencia.
I protagonisti sono Marisol e Sebastián.
Quando si incontrano, si guardano e si notano, ma non è il momento giusto per approfondire la conoscenza, per nessuno dei due.
Ma l'attrazione è immediata.
Hanno entrambi più di trent'anni, ma non hanno l'amore.
Marisol ha appena perso il suo, quello in cui aveva dato tutta sé stessa, ma è rimasta profondamente delusa e amareggiata.
E ora non vuole più rischiare.
Sebastián non è proprio solo, ma le sue intenzioni sono quelle di rimanere il più distaccato possibile, soprattutto di non fare progetti e non investire più con nessuno le sue energie, anche lui è rimasto scottato.
I due però continuano a vedersi, a incontrarsi e iniziano una frequentazione un po' strana.
Sono amici e amici rimarranno.
E firmano un contratto dove inseriscono delle clausole ben precise.
Non mancheranno però i benefici e i bonus, e qui fuoco, fiamme e scintille.
Ma loro andranno avanti con la convinzione di essere amici.
La loro è una promessa e nessuno dei due la vuole infrangere.
Un rapporto senza aspettative, senza sentimenti, senza eventuali dolori.
Ma sarà davvero così semplice?
Perché se avevano deciso di lasciare fuori il cuore, avvertono entrambi i battiti dei loro?
Perché sembrano così tanto fatti l'uno per l'altro?
Vi posso dire, che storia!
Un'altalena di emozioni incredibili, dalle risate ai pianti.
Una storia che non è solo una storia d'amore, c'è tanto di più.
C'è il mettersi in gioco inconsapevole, c'è il cercare di mantenersi in equilibrio senza cadere, c'è il cercare di neutralizzare il battito del cuore quando senti che accelera, perché non vuoi credere o non puoi credere che stia capitando a te.
Due personaggi che non puoi non amare, con tutte le loro follie e fragilità, con tutti gli scudi che hanno cercato di utilizzare, con tutte le paure che dovevano superare.
Sì, perché si pensa che a più di trent'anni si debba immediatamente capire cosa si vuole, cosa si prova, come ci si deve comportare.
No, con l'amore no, non funziona così.
L'amore è un sentimento sempre nuovo, che coglie impreparati, che è sempre come se fosse la prima volta.
Marisol e Sebastián non sono sprovveduti o ingenui, non vorrebbero più ritrovarsi a soffrire.
La fiducia, quanto è difficile da riconquistare dopo che si è persa!
Il loro rapporto, il loro legame è stato speciale fin da subito, ha subito dei grossi cambiamenti, è evoluto, ha raggiunto delle consapevolezze.
Le loro anime e i loro cuori erano feriti, ma hanno reagito in modo diverso al dolore.
Seb non voleva più provare amore, e quando l'ha provato di nuovo era talmente potente da non rendersene nemmeno conto.
Marisol è un cuore, è una forza e come tale, incarna alla perfezione la forza delle donne, che cadono, si spezzano, ma poi si rialzano, sempre.
Marisol è cambiata, ha raggiunto la consapevolezza dell'io, ha seguito la vocina che le sussurrava di amarsi, di amare se stessa prima di tutti gli altri.
Marisol, sola o in compagnia aveva già vinto.
Una penna straordinaria quella dell'autrice, che già conoscevo, che in questo caso ci ha donato una storia intensa e molto speciale, con tanto di lei.
Una storia che vi farà ridere a crepapelle, vi farà arrabbiare, vi farà sospirare e soffrire i bollenti spiriti, ma che vi farà tanto commuovere e versare lacrime, per l'intensità di bellissime emozioni che trasmette.
Una favola moderna, che non è una favola, è rinascita, è una seconda possibilità, è quello che tutti possono raggiungere, col coraggio di rischiare ancora per amare.
Partiamo subito da una premessa, ci sono autrici che sono certezze e sicuramente Nusia è una di queste. La sua scrittura è pulita, fresca, riesce a farti ridere, arrabbiare e farti battere il cuore contemporaneamente.
Questa commedia romantica è ambientata a Valencia e, avendo visitato la città più volte, mi sono sentita trasportata in questi luoghi, vivendo la storia con ancora più intensità.
Il protagonista maschile, Sebastiàn, l’ho tanto adorato e di conseguenza mi posso permettere il lusso di mettergli la testa nel water e tirare l’acqua. A capo delle decisioni più sbagliate c’è sempre lui. A fatti dimostra tanto fin da subito, peccato che poi non colleghi il cervello alla bocca. Ero li che sognavo ad occhi aperti e immancabilmente mi faceva scattare la voglia di entrare nel libro per insultarlo. Non che la protagonista femminile non è esente da alcune decisioni discutibili.
Ovviamente Sebastian dietro il suo atteggiamento nasconde le sue paure, e per poter costruire qualcosa deve superarle altrimenti si rimane sempre in quel limbo (ma vale anche per tutti noi). Nel frattempo, come lettrice, mi sono trovata a morire di ansia mentre lui superava tutti i suoi grilli nella testa. Ma allo stesso tempo anche io mi sono innamorata perdutamente di lui….nel finale poi…sciolta!
Con Marisol è nata immediatamente un’empatia particolare, la danza il suo modo di essere, il rapporto con le sue amiche è qualcosa che ho sentito tanto mio…. Anche prendere decisioni del cavolo per poi capire che i sentimenti stanno prendendo sempre più piede e ritrovarsi poi a mangiare chili di gelato per superare le lacrime. Posso dire che nella mia vita sono stata un po’ come Marisol…anche se mi è mancata l’esperienza dello Jacuzzi…quanto ho riso in quel capitolo…se ci penso sorrido ancora adesso!!
Marisol è un po' diffidente nei confronti dell’amore, comprensibile dopo una relazione importante che ha segnato il suo percorso e minato la sua fiducia nel genere maschile.
Tuttavia, come spesso accade a noi donne quando incontriamo qualcuno di speciale in grado di abbattere i nostri muri, è facile lasciarlo entrare nel cuore... a meno che tutto non inizi come un’amicizia. È lì che le cose si complicano parecchio, iniziando a prendere decisioni poi discutibili.
Si vede che la storia è molto reale perché tutte ci saremmo comportate come Marisol. Ti voglio, no non ti voglio…voglio provocarti ma non ti voglio perdere come amico….e tu mentre leggi impazzisci…
Sono due personaggi che partono dallo stuzzicarsi a vicenda, a diventare amici, a essere loro stessi e anche se non se ne rendono conto subito l’incontrarsi farà capire ad entrambi la necessità di lasciarsi il passato alle spalle, di ritrovare sé stessi prima di tutto.
Il libro è frizzante, dinamico, divertente e romantico, capace di far venire le farfalle allo stomaco. I capitoli di quella serata in spiaggia o al negozio di fotografia….caldo…emozioni…volo con la mente!!!
Bellissimo anche il rapporto dei protagonisti con il loro gruppo di amici, che diventa quasi una famiglia allargata. Le amiche di Marisol sono impagabili perché mi ricordano le mie: sempre pronte a sostenersi l'una con l'altra. Per quanto riguarda Sebastián, ho adorato Nicolás; nonostante il suo cinismo apparente, è colui che dice le verità per darti lo stimolo perché vuole vederti felice.
Il finale…da sogno…ma davvero!!!
Le premesse iniziali mi avevano già fatto innamorare… certo ho capito cosa intendeva con scelte discutibili…quel contratto non so ancora se ridere o piangere.
Allo stesso tempo a chiusura del romanzo mi sono fermata a riflettere su quanto una storia d’amore necessiti di complicità e attrazione ma anche di amicizia; due persone prima di tutto devono poter contare l’uno sull’altra, essere sé stessi e sapere che dall’altra parte avrai il tuo miglior confidente…lasciando ad ognuno i giusti spazi.
Ok posso rileggerlo, non anzi Nusia non puoi scrivere una storia su ognuno degli amici di questi due pazzi…io non posso lasciarli andare!!!
Abbiamo come protagonisti Sebastian che lavora in uno studio e Marisol che lavora come insegnante di danza. Questa storia si ambienta a Valencia ed abbiamo i due protagonisti della storia sui 30 anni circa che si trovano in un periodo della loro vita non molto felice. Sia Sebastian che Marisol si sono Gia incontrati 6 anni prima durante una festa ma tutti e due sono fidanzati da tempo ma dopo 6 anni non piu. Marisol dopo anni insieme a Raul si e lasciata perche dopo l'ennesimo tradimento e stanca di aspettarlo e adesso 6 mesi lontana da lui si e quasi del tutto ripresa ma con l'amore ha chiuso. Sebastian dopo una storia finita ,ale com la sue ex perché lei voleva qualcosa di diverso da lui si frequenta con una certa Isabel da poco. Loro due si ritornano dopo 6 anni si ritornano in palestra dove lui si allena in sala pesi con i suoi amici mentre lei lavora come maestra di danza per delle ragazzine. Tra Sebastian e Marisol si instaura una certa complicità ed dalle battute che hanno quando stanno insieme ma lei non si vuole piu impegnare dopo Raul perché è stata molto male dopo. Loro due decidono di stare amici ma fanno un contratto sull'amicizia( che secondo eùme manco loro ci credevano all'amicizia). Lui ad un certo punto quando esce con la sua frequentazione isabella senza un distacco da lei infatti dopo pochi giorni capisce il perché e chiedono. Così Sebastian non vuole più niente a che fare con l'amore ma ce Marisol che non riesce a lasciarla stare ed e sempre attratto da lei. Alla fine loro due decidono di frequentarsi senza impegno fino a quando succedera qualcosa che li fara allontanare per un po' di tempo per poi fidanzarsi e fare seriamente. Posso dire che questo romanzo di nusia mi e piaciuto tantissimo anche con i suoi drammi. Adesso sono molto curiosa del prossimo romanzo!
Nusia è una di quelle autrici che leggo da tanto, ma ogni volta riesce a sorprendermi. è una vera drama queen, ma non si risparmia mai nel dare spessore emotivo alla storia. Sebastian e Mariasol sono trentenni e tutti pensano che a quell’età si debba avere già tutto chiaro e stabilito. La convinzione comune è che a trent'anni si raggiunga la maturità emotiva e ormai ci si conosca a fondo. Il fatto è che puoi aver fatto mille progetti, esserti costruito una strada e aver trovato una stabilità relazionale, ma in un baleno la vita può cambiare e ti ritrovi al punto di partenza. Mariasol è stata per tanto tempo con un uomo che amava per poi scoprire a 32 anni che la tradiva. Ella era convinta di amarlo, di sapere cosa desiderava, ma tutte le è crollato addosso e ha perso la fiducia negli uomini. Sebastian allo stesso modo è rimasto scottato dalla sua ultima relazione e perciò ha deciso di chiudere il suo cuore. Nessuno dei due era alla ricerca di un’altra relazione, ma il loro rapporto è nato spontaneamente. Si sono trovati ad essere amici grazie alla spontaneità delle loro conversazione e alla loro complicità. Fin dall’inizio hanno cercato di stabilire delle regole, di mettere dei paletti per non restare fregati dall'attrazione che c’era tra loro, ma nulla ti prepara quando ti trovi davanti qualcuno che sa leggerti come un libro aperto e che ti fa sorridere anche nelle giornate più buie. La storia mi è piaciuta davvero molto: troverete una buona dose di dramma, battibecchi e diverbi, ma troverete anche una profonda complicità tra Sebastian e Mariasol e una relazione spontanea e priva di falsità che si fonda sulla serenità e sulla leggerezza. Nusia ha dato vita a una storia che oltre alla leggerezza sa far riflettere su come il cuore sa tornare a battere anche dopo ferite tanto profonde. è una storia assolutamente da recuperare.
A volte si pensa che avendo letto praticamente tutto di un’autrice, la si possa definire una lettura comfort… beh, non quando si parla di Nusia. Adoro il suo modo di scrivere e ancor di più averla seguita fin dal principio. Credo sia indubbio che con Promise, just friends abbia alzato l’asticella, e lo ha fatto con zero aspettative. Basta pensare che ha iniziato la stesura con l’intenzione di scrivere una storia leggera… ma stiamo parlando di Nusia, quindi era prevedibile che non sarebbe riuscita a limitarsi a questo. Ed è stato un bene! Allora, veniamo alle cose serie: mettete due trentenni allo sbaraglio che si ritrovano nel periodo più brutto della loro vita, dove tutto è sottosopra e dove le aspettative non sono nemmeno prese in considerazione. Fate nascere un rapporto in maniera naturale, e qui è inutile girarci attorno… sembra quasi impossibile trovare a quell’età una persona che ti capisca, ti faccia ridere ma che soprattutto ti permetta di essere te stesso, ma ora mescolate tutto, inserite un’attrazione incredibile, i dubbi, le paure, la sfiducia e un patto che non ha né capo né coda e otterrete queste pagine, da cui farete fatica a staccarvi. Di questa storia ho apprezzato non solo una quantità assurda di frasi, ma il fatto di avere a che fare con due personaggi in cui è facile rispecchiarsi, dove si pensa che arrivati a una certa età si dovrebbe essere maturi, dove i sentimenti oramai si dovrebbero conoscere ma ancor di più… l’effetto di famiglia che si respira. Perché ricordiamoci sempre che la famiglia non è solo quella che ti cresce. I protagonisti non sono perfetti, fanno arrabbiare ma anche ridere, sono teneri e insieme hanno una chimica pazzesca, anche se la paura a volte li fa comportare da adolescenti. Si ha spesso la convinzione che i romanzi rosa siano sempre “sole, cuore e amore”, ma questa storia è la dimostrazione che c’è sempre molto di più. La differenza la fa decisamente la penna e quanto di vero si trovi in un romanzo.
Cosa succede quando a trent’anni ti ritrovi con un pugno di mosche in mano?! Hai chiuso una relazione di tredici anni, sei completamente sola, e l’unico supporto che hai sono le tue amiche e la tua famiglia. Beh semplice finisci in una situationship in cui l’amicizia e il sesso sono parte dell’accordo. Tutto questo è la storia di Marisol e Sebastian. Due persone che l’amore quello vero totalizzante e capace di distruggerti l’hanno già provato, ma ora si ritrovano in balia degli eventi e non riescono a capire cosa fare della loro vita. Marisol e Sebastian sono due personaggio che a parere mio spaccano. Spaccano a livello di emozioni e sentimenti, ma anche come caratterizzazione. Trent’anni posso essere tanti, ma quando di tratta di amore e sentimenti quest’età vuol dire poco nulla. Ho amaro Marisol, la tua bellezza e tenacia di trovare un posto nel mondo dopo averlo perso è qualcosa di strepitoso, e la sia maturazione non è per nulla scontata, anzi, alla fine trova la sua dimensione nonostante il cuore spezzato. Sebastian, a me piace definirlo un po’ un malessere, che ti fa sciogliere con i suoi sguardi, e che ti fa venire la tachicardia con il suo tocco.
Ho amato tutto di questo libro, l'ho divorato in pochissimo. A volte sarei voluta entrare nella pagine e scuoterli e dir loro "ehy svegliatevi!!!" però li ho amati, ho riso e pianto insieme a loro. Certo a Seb lo avrei fatto soffrire un pochino di più verso la fine giusto per vedere la reazione...e avrei voluto magari un epilogo 2? Però bello, bello, bello!!! Mi è piaciuto tutto, la nascita della storia, lo sviluppo, la "crescita" dei protagonisti che finalmente non sono collegiali, tutte le persone di supporto ai protagonisti, gli amici di lui, le amiche di lei... tutto mi è piaciuto amche quando lui frequentava un altra ed erano solo "amici/conoscenti". Lo rileggerei? Si! Lo consiglio? Si!!!
Avete presente quando due persone si dicono «possiamo essere solo amici» e voi, da lettori, sapete già benissimo che quella frase è una gigantesca bugia? Ecco, questo racchiude alla perfezione l’essenza di questo libro.
Marisol e Sebastián sono un mix esplosivo di attrazione, battibecchi, ironia e tensione, con quel tipo di dinamica sarcastica che mi ha fatta impazzire.
Ho adorato il modo in cui il loro rapporto si costruisce poco alla volta. Non è soltanto una storia di attrazione: entrambi arrivano da relazioni e situazioni che hanno lasciato qualcosa dentro di loro, e il loro incontro diventa anche un modo per rimettere in discussione ciò che pensavano di volere dalla vita.
Marisol mi è piaciuta tantissimo: imperfetta, ironica, un po’ caotica e con la tendenza a complicarsi la vita proprio quando potrebbe essere semplice. Sebastián, invece, è il classico uomo che sembra avere tutto sotto controllo… finché non entra in gioco lei. 🥂
Una romance con slow burn, second chance, friends-to-lovers vibes, tanta chimica e quel pizzico di drama che non guasta mai. In più tanta, tantissima tensione che è praticamente un altro personaggio della storia. 🔥
E sicuramente vi innamorerete anche dei personaggi secondari che aiutano a creare un found family con i fiocchi.
Insomma, ho amato questa storia soprattutto per la sua autenticità: mi è sembrata incredibilmente vera e, proprio per questo, è stato facile immedesimarsi nelle vite, nelle emozioni e nelle problematiche dei suoi protagonisti. Ho apprezzato soprattutto il messaggio che riesce a trasmettere: la vita non finisce a trent’anni e non è mai davvero troppo tardi per cambiare, ricominciare e trovare una nuova direzione. Anche quando sembra che ormai sia tutto deciso e che le occasioni siano passate, le cose possono ancora cambiare e, soprattutto, possono migliorare.
Preparatevi a leggere scene iconiche e a morire dal ridere (quella della jacuzzi è sicuramente tra queste ed è imbattibile) Grazie ancora @nusiaf_ per la fiducia🩷 è ormai il terzo libro che leggo e continuo ad impazzire e innamorarmi di ogni storia e personaggio🫂🌟
Molto molto carino.. Un friends to lovers con una tensione molto alta, sviluppato molto bene. La storia di Sol e Cortes alla fine è molto attuale e credibile, la trama non sorprende per complessità, ma è proprio la semplicità della storia che è la forza del romanzo. La paura di amare ancora e rimanere vittima di un’altra delusione è un sentimento molto comune ed ognuno la vive a suo modo, alcuni come Sol si buttano nonostante tutto, altri come Seb si bloccano e scappano. Decisamente da leggere!
Già dal titolo sapevo che mi sarei divertita, e avevo ragione 😅 Marisol🩰 è appena uscita da una lunga relazione non proprio sana, mentre Sebastian🎧 ha rinunciato all'amore dopo le delusioni ricevute. Entrambi trentenni, si ritrovano a dover gestire un'attrazione inaspettata che cercano di trasformare in amicizia.👩🏻🤝👨🏼 Mi è piaciuto molto il percorso interiore di entrambi e, soprattutto, l’attenzione dedicata al lavoro su se stessi e sui propri traumi, prima di essere davvero pronti ad amare ❤️