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Falsi amici: Qualcosa che ho imparato su amore, violenza e altre sfumature del potere

188 pages, Kindle Edition

Published September 1, 2026

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About the author

Claudia Durastanti

80 books220 followers
Claudia Durastanti è una scrittrice e traduttrice italiana. Si laurea in antropologia culturale all'Università La Sapienza di Roma, per poi proseguire gli studi alla De Montfort University di Leicester e tornando a La Sapienza per un master in editoria e giornalismo.

Ha lavorato come consulente editoriale per il Salone del libro di Torino e ha cofondato il Festival Italian of Literature in London.

Ha esordito nel 2010 con il romanzo Un giorno verrò a lanciare sassi alla tua finestra vincendo il Premio Mondello Giovani, il Premio Castiglioncello Opera Prima ed arrivando in finale al Premio John Fante.

Traduttrice presso Marsilio e minimum fax, ha in seguito pubblicato i romanzi A Chloe, per le ragioni sbagliate nel 2013 e tre anni dopo Cleopatra va in prigione che sviluppa un suo racconto precedentemente contenuto nell'antologia L'età della febbre, dedicata ai migliori under-40 della scena letteraria italiana.

Nel 2019 ha dato alle stampe il memoir famigliare dedicato alla figura materna La straniera entrando nella cinquina finale del Premio Strega 2019 e vincendo il Premio Strega Off e il Premio Pozzale Luigi Russo. Sempre con
La straniera è finalista al Premio Alassio Centolibri, al Premio Viareggio e al Premio Stresa.

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25 (47%)
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12 (22%)
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1 star
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Displaying 1 - 11 of 11 reviews
Profile Image for Come Musica.
2,210 reviews686 followers
September 8, 2026
“Esiste una tonalità di rosa, setolato e pallido, che appartiene ai maiali e che raramente si vede sotto l’ispessimento della pelle, lo sporco accumulato e il sangue del sacrificio finale. Non è un rosa gradevole, né un rosa morbido e ha lo spavento che suscitano tutte le cose vive ancora per poco: di maiali domestici se ne ammazzano sempre meno, ma era un rito irrinunciabile quando facevo ancora vita di paese.”

Questo è il colore che contraddistingue i saggi contenuti nella prima raccolta di Claudia Durastanti.

Rosa come il colore legato al sesso femminile, rosa come il colore della cicogna (mi piace fare questo collegamento con l’arrivo della figlia della scrittrice) che le ha permesso di lasciare le rive della narrativa per approdare su quelle della saggistica

“Una Cicogna, stanca di volare nei cieli della fantasia, un giorno decretò che si sarebbe dedicata ai saggi. Il saggio, d’altronde, è il volo libero che non deve render conto a nessuna gabbia narrativa; è l’appagamento che una mente trova in sé stessa dopo essersi posata sul mondo.”

Claudia Durastanti, grazie al suo lavoro di traduttrice, posa il suo sguardo sulle relazioni, l’amore, la violenza, anche attraverso le opere dí Fitzgerald, Pivano, Pavese, Capote, Conrad, Sontag (solo per citare alcuni degli scrittori citati dalla scrittrice) anche a partire dai “false friends”.


“Questo libro è per tutte le ragazze che hanno imparato a leggere Daddy di Sylvia Plath senza esaltarsi e senza avvertire un lampo di attesa quando trovano quel verso sullo scarpone fascista in faccia. Le invidio: io non so se ci sono riuscita.
E mia figlia? Si farà una vita sua.”
Profile Image for Domenico Fina.
300 reviews93 followers
September 17, 2026
11 prose divaganti, pensose e brillanti. Claudia Durastanti sa ben scrivere, sa ben pensare e sa anche guardarsi da fuori con un certo spassoso umorismo. Le mie preferite:

In morte della traduttrice di romanzi erotici, Gli ultimi giorni di Beverly Marsh, La prima volta che un poliziotto non mi ha salvato la vita, Del maiale non si butta via niente, Il rosa è bello.

«Di Lolita letto a quattordici anni mi ha fatto più male la violenza, il sesso forzato e coatto, o quando alla fine lui va a trovarla per prestarle dei soldi e la vede incinta col vestito marrone e la trova brutta?» (Da: Gli ultimi giorni di Beverly Marsh)
Profile Image for Benedetta Ventrella (rienva).
256 reviews53 followers
September 2, 2026
Generazionale. Claudia Durastanti è la voce della mia generazione. Ho divorato questi saggi - in particolare ho trovato bellissimi quello in cui parla di Nick Cave e del lutto e quello sulla traduttrice di romanzi Harmony. Politica, potere, fascismo e letteratura, femminismo e maternità, rapporto con i maestri e con la crescita e tanto altro. Una voce contemporanea che, ora più che mai, non si può ignorare.
Profile Image for Franci.
35 reviews1 follower
September 5, 2026
Fascioromance, Un paio di ballerine rosa e il breve saggio su Nick Cave e sul sopravvivere a un lutto quelli che mi sono piaciuti di più.

“Non sono sicura di avere una morale, so per certo di essere stata una moralista. E che tra la possibilità di essere una Ragazza maledetta o una Lavoratrice, come se i due ruoli fossero sempre in opposizione, ho indossato i panni della Lavoratrice per non rivelare quanto in quelli della Ragazza maledetta facessi pena.”
Profile Image for Laura Gotti.
675 reviews593 followers
September 16, 2026
Claudia Durastanti scrive molto bene e pensa molto bene.
I primi saggi sono perfetti, credo non ci sia una parola sbagliata.
Poi comincia. a perdere mordente, idee, il rosa diventa pretestuoso e, mi pare, che anche il pensiero si ingarbugli. Dopo qualche giorno mi è rimasto poco.
Profile Image for Anita.
5 reviews1 follower
September 4, 2026
“La cosa vera é che il nero più nero non esiste. La cosa vera è che, se qualcuno muore e tu sopravvivi, era amore lo stesso.”
Profile Image for Vale P.
33 reviews1 follower
Read
September 8, 2026
anni fa ho intrapreso un viaggio per tornare da mia madre e scoprire la marginalità, la migrazione, la stranezza. che si torna a fare da un padre?
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